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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 690 - mercoledì 15 marzo 2006

Sommario3
- Turismo: portale unico e successo Roma
- Sanità: Letta "agente di collegamento"
- Export Regioni: + 4%
- Futuro del Fondo sociale Europeo: stupore per assenza Governo
- 16 marzo: Conferenza Regioni, Stato-Regioni e Unificata
- Medici: firmato il contratto. Colozzi: va bene, ma...

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Turismo: portale unico e successo Roma

(regioni.it) Turismo on line. Per rilanciare l'immagine del turismo italiano serve un portale unico. A riempirlo di contenuti saranno chiamate le venti Regioni che beneficeranno di un finanziamento di 21 milioni di euro per uno o piu' progetti digitali. Lo afferma il vicepresidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, nonche' coordinatore di tutti gli assessori in materia turistica, giudica molto positivamente la notizia della firma del decreto da parte del Ministro per l'Innovazione Tecnologica, Lucio Stanca. ''Fino ad ora avevamo addirittura quattro portali'' ricorda l'assessore ''uno dell'Enit, un'altro del Ministero, il terzo delle Regioni e l'ultimo di matrice europea. Probabilmente, entro la fine di quest'anno, avremo un unico strumento di diffusione dell'offerta turistica nazionale senza dimenticare il ruolo chiave delle Regioni. Anzi'' ha proseguito Paolini ''nella prossima riunione, provvederemo alla ripartizione dei fondi. All'Abruzzo dovrebbe andare poco meno di un milione di euro. Una cifra, comunque, tutt'altro che trascurabile se si considera che, nell'ultima Finanziaria, il Governo ha stanziato appena 10 milioni di euro per il turismo''. Il vicepresidente della Regione ha poi accennato al Piano Triennale del Turismo 2006-2008, strumento di fondamentale importanza per la programmazione delle attivita' ''che sara' approvato nei prossimi 60 giorni''. Sul problerma del ''caro-tariffe'' nel turismo, Paolini ha ribadito la necessita' di politiche nazionali incisive che agiscano sulla fiscalita' e sui sistemi turistici locali attraverso specifici incentivi.

Intanto una nuova carta elettronica per visitare i siti museali del circuito 'Campania-artecadr', e' stata presentata. La carta, denominata '365', quanti sono i giorni in cui e' utilizzabile, rappresenta la quarta della 'famiglia' artecard, dopo quelle denominate 'Napoli- Campi flegrei', 'Tutti i siti in 3 giorni' e ' Tutti i siti in 7 giorni'.

E' Roma la citta' leader del turismo italiano. Lo confermano i dati del rapporto Censis (http://www.censis.it/ ) sulla capitale: http://www.censis.it/277/372/5732/5766/cover.asp

Per il 2005 si stimano circa 19,5 milioni di presenze, con un aumento del 22,8% rispetto al dato del  2001. Questo dato si pone in controtendenza rispetto al dato  nazionale, dove, nell'identico intervallo di tempo, si stima una diminuzione dei turisti dell'1,8%. Questo successo della capitale e'  dovuto alla sua offerta alberghiera con 91,000 posti letto (+10,3%  rispetto al 2001) ed extra-alberghiera, come ad esempio ostelli e bed&breakfast, che conta 27mila posti letto (+255,8% rispetto al  2001).

Altro dato di successo per Roma e' quello che riguarda il traffico aereo. Negli aeroporti di Roma tra il 2001 e il 2005 il  traffico aereo e' aumentato del 25,2% e si approssima ormai ai 33 milioni di passeggeri totali. Il traffico a carattere nazionale e' aumentato del 47,3% ed ha superato il 60% del totale nazionale. Anche i veicoli che transitano sulle autostrade che confluiscono a Roma sono aumentati del 13,7% dell'ultimo quinquennio.(segue)

E' l'offerta di cultura e intrattenimento, il vero 'motore' della rinnovata attrattiva della capitale.Nei dati del  rapporto Censis si legge che i musei romani hanno attratto, nel 2005,  12,5 milioni di visitatori (+24% del 2001). Le sale cinematografiche  che Roma mette a disposizione sono 253, l'8,4% del totale nazionale.

Nel 2005 a Roma si sono tenuti piu' di 26mila spettacoli tra musica, teatro e danza con un'incidenza sul dato nazionale del 12,1%,  ma soprattutto con un incremento del 20,6% rispetto al 2001.

 (red/16.03.06)

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Sanità: Letta "agente di collegamento"

(regioni.it) Il monitoraggio dell'influenza aviaria, con qualche preoccupazione per i flussi migratori di ritorno, la conclusione dei negoziati con le Regioni per la regolamentazione delle liste di attesa e la programmazione del piano sanitario nazionale: sono questi, ha spiegato il ministro della Salute uscente Francesco Storace, i temi messi in agenda nell'incontro con il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione del passaggio delle consegne al ministero.

Storace ha riferito anche di aver sottolineato la necessità di una riforma della legge 180. Al ministero al momento e' ancora in corso la riunione fra i sottosegretari alla Salute e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Sarà quest'ultimo, secondo quanto si e' appreso, a fare da collegamento fra il ministero e il presidente del Consiglio.

(red/15.03.06)

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Export Regioni: + 4%

(regioni.it) Le esportazioni delle regioni italiane sono salite nel 2005 del 4%, attestandosi a 295.739 milioni di euro. Lo rende noto l'Istat, precisando che la crescita ha interessato tutte le ripartizioni geografiche, tranne l'Italia centrale che ha registrato una variazione nulla.

On line sul sito dell’Istat il Testo integrale dello studio dell’Istituto, le Serie storiche e le Note informative

L'incremento percentuale maggiore (secondo quanto sintetizzato dall’agenzia Ansa) e' stato segnato dalle Isole, che hanno visto crescere le proprie esportazioni del 32,2%. Nel quarto trimestre - prosegue l'Istat - l'export è aumentato su base congiunturale in tutte le ripartizioni: +0,8% nel nord-ovest, +1,9% nel nord-est, +3,6% l'Italia centrale e +3,9% nel Mezzogiorno (comprese le isole). Le esportazioni delle regioni  italiane nel 2005 verso i paesi europei sono salite dell'1,6%, mentre hanno segnato un incremento del 7,5% verso l'area extra Ue. ''La crescita ha riguardato con intensita' diversificate le varie regioni italiane: fra quelle che hanno segnato i maggiori aumenti percentuali - afferma l'Istat in una nota - vi sono la Sardegna (+34,2%), la Sicilia (+31,2%), la Liguria (+17%), il Molise (+13,3%), l'Emilia Romagna (+7,7%) e la Lombardia (+6,6%). Le piu' elevate flessioni si sono registrate per la Basilicata (-13,1%) e per la Calabria (-10,5%)''.

L'aumento delle esportazioni dell'area nord-occidentale, +5,6%, ha riguardato piu' i flussi verso i paesi extra Ue. Le più elevate variazioni positive si sono avute per la Russia, gli Altri paesi europei, gli Usa ed i paesi del Mercosur. La crescita dell'export dell'Italia nord orientale (+2,3%) è stato sostenuto dalla crescita dei flussi diretti verso i Paesi extra Ue (+8,4%), ed in particolare verso la Russia, i paesi Opec, la Turchia ed i paesi del Mercosur. L'andamento stazionario delle esportazioni della ripartizione dell'Italia centrale e' derivato da una variazione nulla nei flussi verso i paesi extra Ue e leggermente negativa per quelli Ue (-0,1%). L'Italia meridionale ed insulare ha fatto registrare il piu' alto incremento delle esportazioni (+11,3%). ''L'intensita' dell'aumento - precisa l'Istat - si osserva sia nei flussi extracomunitari (+14,7%) sia in quelli intracomunitari (+9,1%)''.

Ecco di seguito una tabella che riporta le variazioni dell'export regione per regione nel 2005.

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REGIONE                 VARIAZIONE %

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PIEMONTE                  +1,6%

VALLE D'AOSTA             +4,0%

LOMBARDIA                 +6,6%

LIGURIA                  +17,0%

TRENTINO A.A.             +4,5%

BOLZANO                   +1,2%

TRENTO                    +7,9%

VENETO                    -1,5%

FRIULI V.G.               -2,5%

EMILIA ROMAGNA            +7,7%

TOSCANA                   -1,2%

UMBRIA                    +5,1%

MARCHE                    +4,6%

LAZIO                     -2,7%

ABRUZZO                   +3,9%

MOLISE                   +13,3%

CAMPANIA                  +3,9%

PUGLIA                    +5,0%

BASILICATA               -13,1%

CALABRIA                 -10,5%

SICILIA                  +31,2%

SARDEGNA                 +34,2%

-------------------------------------------

NORD-OVEST                +5,6%

NORD-EST                  +2,3%

CENTRO                     0,0

MERIDIONE                 +3,2%

ISOLE                    +32,2%

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NORD-CENTRO               +3,4%

MEZZOGIORNO              +11,3%

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ITALIA                    +4,0%

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(red/15.03.06)

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Futuro del Fondo sociale Europeo: stupore per assenza Governo

(regioni.it) ''Forte stupore e indignazione'' per l'assenza del Governo italiano alla riunione politica annuale sul futuro del Fondo sociale europeo sono stati espressi da Silvia Costa, coordinatrice della nona Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni ed Assessore all'Istruzione

della Regione Lazio. “Il sottosegretario al Lavoro, Pasquale Viespoli – unica presenza del Governo - si e' limitato ad un saluto e si è immediatamente allontanato.

La mancata presenza del ministero dell'Economia e degli altri ministeri alla riunione, che si e' svolta alla presenza di Peter Stub Jorgensen (Direttore DG Occupazione e affari sociali della Commissione europea) ha fatto mancare del tutto la posizione governativa su un tema di straordinaria importanza per lo sviluppo del paese e per le prospettive di crescita delle sue risorse umane'' hanno dichiarato gli assessori all' Istruzione presenti all'incontro plenario, Silvia Costa (Lazio) , Ugo Ascoli (Marche), Mariangela Bastico (Emilia Romagna), Giovanna Pentenero (Piemonte), Tiziano Salvaterra (Prov. Autonoma di Trento) e Gianfranco Simoncini (Toscana).

“Ancora una volta - hanno sottolineato gli assessori – il Governo italiano ha perso una buona occasione per dialogare con l'Europa e con gli Assessori regionali e per puntare sulla qualita' dello sviluppo del nostro Paese”.

(red/15.03.06)

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16 marzo: Conferenza Regioni, Stato-Regioni e Unificata

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 16 marzo 2006 alle ore 10.00 (presso la Segreteria della Conferenza in Via Parigi, 11 – Roma).

La Conferenza delle Regioni esaminerà, come di consueto,i punti all’ordine del giorno delle successive Conferenza Unificata e Conferenza Stato-Regioni che il Ministro Enrico La Loggia ha convocato rispettivamente per le ore 14.00 e le ore 14.30 (Via della Stamperia n. 8 - Roma).

Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni, della Stato-Regioni e della Unificata possono essere consultati nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it .

Tra i provvedimenti che sono invece alla specifica attenzione della Conferenza delle Regioni rientrano le “Linee Guida” relativamente all’applicazione della Legge Finanziaria 2006, e l’esame dello schema tipo di Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari di competenza delle Regioni e degli Enti regionali, a seguito delle osservazioni espresse dal garante per la protezione dei dati personali.

Fra i diversi punti all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni ci sono i provvedimenti riguardanti il Servizio Sanitario Nazionale, in particolare le intese tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul Piano Nazionale di contenimento dei tempi di attesa per il triennio 2006-2008, e la proposta di ripartizione tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano delle disponibilità finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale per l’anno 2006.

(red/15.03.06)

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Medici: firmato il contratto. Colozzi: va bene, ma...

(regioni.it) E' stata firmata all'Aran nei giorni scorsi l'ipotesi per i contratti nazionali di lavoro dei dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale relativa al II biennio economico 2004 – 20005. I lavoratori interessati sono complessivamente 139.400 mila, di cui circa 117.700 dell'area medico-veterinaria e circa 21700 dell'aera della dirigenza dei ruoli professionale, tecnico, amministrativo e delle professioni sanitarie (SPTA). L'aumento medio a regime per l'area medica è di circa 254 euro, di cui 141 euro sullo stipendio tabellare e 113 euro per finanziare la parte accessoria della retribuzione. Per l'area SPTA l'aumento medio a regime è di circa 228 euro, di cui 141 sul tabellare e 87 euro sull' accessorio. Gli incrementi saranno erogati in tre tranche: 1° gennaio 2004, 1° febbraio 2005 e 31 dicembre 2005.

“Soddisfatto si,anche se non sarebbe il caso di brindare". Il Presidente del Comitato di Settore delle Regioni per il Comparto sanità Romano Colozzi (assessore alle Finanze della Lombardia) ha salutato così la firma della pre intesa del secondo biennio economico del contratto dei medici, avvenuta oggi all'ARAN. "Si tratta, a mio giudizio, di un buon contratto - spiega Romano Colozzi - perchè valorizza la professionalità dei medici e garantisce importanti responsabilità alle Regioni. Si è riusciti a giungere ad un accordo, in un momento molto delicato della finanza pubblica. Mi soffermo però sul nodo dolente di questo sistema: la stipula della pre intesa avviene tre mesi dopo la scadenza del quadriennio contrattuale. Questo non può e non deve accedere più. Ribadisco con forza, ancora una volta, la necessità di una riforma vera della contrattazione. Una riforma che sappia garantire a tutti i protagonisti della sanità pubblica tempi rapidi e regole certe per la stipula dei contratti. Questa è una battaglia decisiva, che mi sento di condurre senza alcun indugio".

(red/15.03.06)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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