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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 700 - giovedì 30 marzo 2006

Sommario3
- Liste d'attesa: il senso di responsabilità delle regioni porta all'accordo
- Risorse 2006 per il servizio sanitario nazionale: intesa sulla ripartizione
- Intesa sul Piano sanitario nazionale 2006-2008
- Formazione: monitoraggio in Sardegna
- Infrastrutturre: 1164 milioni di euro dal Cipe
- Calabria: il "decentramento" in un compendio

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Liste d'attesa: il senso di responsabilità delle regioni porta all'accordo

(regioni.it) Nonostante non ci siano risorse aggiuntive per contrastare il fenomeno delle liste d’attesa e solo dopo il reiterato invito alla concertazione da parte delle regioni è stato possibile attivare un tavolo di confronto tecnico-politico con il Governo che ha portato ad un testo condiviso (on line su www.regioni.it nella sezione sanità. Link: http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=2801 ).

Secondo la proposta concordata fra Regioni e Governo è fissato un elenco delle prestazioni diagnostiche terapeutiche e riabilitative di assistenza specialistica ambulatoriale e di assistenza ospedaliera per le quali le Regioni dovranno fissare entro 90 giorni i tempi massimi di attesa. Saranno i piani regionali attuativi ad assicurare le strategie di intervento in linea con le specificità territoriali di ciascuna Regione. Ciascuna Regione si impegnerà poi ad garantire le idonee  forme di comunicazione ed informazione al cittadino.

La Conferenza delle Regioni sottolinea il senso di responsabilità istituzionale che ha portato alla intesa sulle liste di attesa, nonostante che per l’anno 2006 non siano stati previsti finanziamenti specifici aggiuntivi .

(red/30.03.06)

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Risorse 2006 per il servizio sanitario nazionale: intesa sulla ripartizione

(regioni.it) La proposta elaborata dalla Conferenza delle Regioni sul riparto delle risorse per il servizio sanitario nazionale per l’anno 2006 è stata sostanzialmente recepita dal Governo e ha permesso quindi di ratificare l’intesa in Conferenza Stato –Regioni (on line su www.regioni.it nella sezione sanità, link: http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=2803 ).

Prosegue dunque un percorso che da un quinquennio impegna in modo solidale le Regioni per affrontare responsabilmente il nodo della ripartizione che anche quest’anno, ha confermato il senso di solidarietà e cooperazione istituzionale fra le Regioni.

La Conferenza delle Regioni sottolinea il lavoro impegnativo legato anche al fatto  che ci si trova di fronte ad una “crescita zero” delle risorse rispetto al 2005: il fondo resta fermo infatti a 90 miliardi di euro.

Le Regioni hanno poi ribadito che rimane aperta con il Governo la questione della sottostima, in relazione al pieno finanziamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e dei contratti, di circa 4,5 miliardi per l’anno 2004.

Le Regioni hanno comunque raggiunto un accordo unanime sulla ripartizione delle risorse previste nella Legge finanziaria 2006. Un lavoro di sintesi al quale si è giunti con grande senso di responsabilità partendo dalla necessità di salvaguardare un equilibrio all’interno del sistema regionale rispetto alle diverse specificità territoriali e dando una risposta ai problemi strutturali di alcune Regioni. I principi di solidarietà e di coesione del sistema hanno portato ad una proposta di riparto in cui nessuna Regione è scesa sotto il finanziamento dell’anno 2005. E’ stato quindi esaminato il finanziamento dei 1000 milioni di euro con i relativi criteri e modalità di riparto, nonché la ripartizione dei 2000 milioni di euro per il ripiano dei disavanzi degli anni 2002, 2003 e 2004.

Sanità : riparto 2006 e liste d'attesa; il file audio della dichiarazione rilasciata da Vasco Errani

Link: http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=2798

(red/30.03.06)

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Intesa sul Piano sanitario nazionale 2006-2008

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha espresso la propria intesa al Piano sanitario nazionale 2006-2008 (on line su www.regioni.it nella sezione sanità, link: http://www.regioni.it/mhonarc/details_misc.aspx?id=2802 ), ma ha sottolineato le difficoltà di arrivare ad un testo di Piano condiviso, la mancanza di una concertazione preventiva sulla individuazione dei principi e degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale e l’insufficienza della risorse. Solo recentemente è stato possibile avviare il necessario confronto che ha portato al miglioramento del testo finale. Resta però non compiutamente definita la questione del divario Nord-Sud e non ha trovato recepimento la proposta delle Regioni sul Fondo per la non autosufficienza. A fronte della carenza delle risorse va invece sottolineato l’impegno di diverse Regioni alla copertura integrativa del fabbisogno attraverso iniziative straordinarie in materia fiscale o di compartecipazione alla spesa da parte del cittadino. Pertanto resta a margine del Piano il problema della verifica della congruità delle risorse per il pieno finanziamento dei Livelli essenziali di assistenza.

(red/30.03.06)

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Formazione: monitoraggio in Sardegna

(regioni.it) “La Regione Sardegna sta avviando un'iniziativa per monitorare il livello di gradimento ottenuto tramite le esperienze formative realizzate con la misura 3.8 del Por Sardegna, nell'ambito del progetto interregionale Migliorare la qualità e l'efficacia dei voucher formativi e di servizi", lo rende noto è il sito di tecnostruttura.

“Per poter effettuare un'analisi del grado di soddisfacimento tra i soggetti che hanno beneficiato degli interventi formativi previsti dalla misura citata, la Regione ha predisposto un questionario specifico per ciascuna azione formativa. Attraverso i questionari sarà possibile rilevare i livelli di gradimento per i vari aspetti di attuazione dei percorsi previsti. La compilazione del questionario è dunque riservata ai beneficiari che hanno utilizzato il voucher. Il questionario può anche essere inviato via e-mail, ed è reperibile on line, sul sito della Regione Sardegna, nella pagina statistiche della sezione lavoro".

(red/30.03.06)

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Infrastrutturre: 1164 milioni di euro dal Cipe

(regioni.it) Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), nella seduta del 29 marzo, sotto la presidenza di Silvio Berlusconi, ha esaminato gli argomenti all'ordine del giorno adottando, tra l'altro, le seguenti decisioni. Il CIPE ha assegnato:
1.664 milioni di euro alle seguenti infrastrutture strategiche: Sistema M.O.S.E. (380 milioni di euro); Metropolitana di Brescia (40 milioni di euro); Quadrilatero Marche Umbria (20 milioni di euro) ; Ferrovia Rieti- Passo Corese (90 milioni di euro); Porto di Civitavecchia (30 milioni di euro); Interporto di Novara (21 milioni di euro); Hub di Trieste (32 milioni di euro); SS Telesina (110 milioni di euro); SS Domitiana (110 milioni di euro); Metropolitana di Napoli (100 milioni di euro); Irrigazione Basso Molise (76 milioni di euro);  Potabilizzatore di Conza (39 milioni di euro); BradanoBasento settore G (70 milioni di euro); Variante di Cannitello (20 milioni di euro); Interporto di Catania (12 milioni di euro);  Nodo di Catania (90 milioni di euro);  Edifici istituzionali (250 milioni di euro); Accessibilità Valtellina varianti di Tirano e Morbegno (140 milioni di euro); Variante di Formia alla SS Appia (18,5 milioni di euro); Galleria Pavoncelli (15 milioni di euro).
Complessivamente al Mezzogiorno è stato assegnato il 52% delle risorse disponibili.
Il Comitato ha inoltre approvato in linea tecnica i seguenti progetti relativi a 32 infrastrutture strategiche, tra cui la ferrovia Milano Mortara; la Pedemontana lombarda, il Terzo Valico dei Giovi,
la linea AV/AC Verona Padova, la Pedemontana Veneta, le metropolitane di Roma e Parma e schemi idrici del Mezzogiorno.
Il CIPE ha inoltre assegnato 500 milioni di euro all'aggiornamento del Piano idrico nazionale e approvato un nuovo contratto di programma (Consorzio Turistico Uliveti del Sole) e alcune integrazioni a contratti di programma già approvati (STMICROELECTRONICS, Piaggio, HYPPONIUM BIO MED, Made in Italy).
L'elenco completo delle decisioni è disponibile sul sito internet del CIPE.

On Line sul sito del Cipe anche le informazioni relative a:

Ø       L. 97/1994: approvazione dei criteri di riparto e ripartizione tra le regioni e le province autonome del fondo nazionale per la montagna per l'anno 2004

Ø       Primo programma delle opere strategiche (legge n.443/2001): velocizzazione linea ferroviaria catania-siracusa

Ø       Edilizia scolastica:modifiche ed integrazioni del programma approvato con delibera cipe n.89 del 26 giugno 1996

Ø       Disposizioni in materia di accertamenti di spesa sui patti territoriali e contratti d'area

Ø       Schema di contratto di servizio pubblico per gli anni 2004-2005 tra il ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la societa' trenitalia s.p.a.

Ø       Regioni sicilia e sardegna-recupero risorse fondo sanitario nazionale,anni 2001-2002-2003, per differente importo complessivo irap e addizionale regionale irpef introitato rispetto a quello stimato

Ø       Proroga del contratto di programma 2001-2005 tra il ministero dei trasporti e della navigazione e rete ferroviaria s.p.a.

Ø       1° programma opere strategiche (l.443/2001) nuovo collegamento ferroviario nodo urbano di torino:linea ferroviaria torino bussoleno e cintura merci

Ø       Primo programma delle opere strategiche (legge n.443/2001): terzo valico dei giovi - linea av/ac milano-genova - adeguamento monetario

Ø       Ulteriore ripartizione risorse per accelerazione programma infrastrutture strategiche nel mezzogiorno

(red/30.03.06)

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Calabria: il "decentramento" in un compendio

(regioni.it) Un compendio del conferimento delle funzioni amministrative alle province è stato elaborato dalla Regione Calabria e presentato da Paolo Naccarato, sottosegretario alle Riforme della presidenza della Regione.

Per l'attuazione della legge regionale n. 34/2002, si sono resi necessari interventi in 8 settori

1)- Funzioni amministrative conferite

a)- n. 289 (duecentottantanove) funzioni amministrative in totale di cui:

n. 244 (duecentoquarantaquattro) previste dalla legge regionale n. 34/2002, n. 45 (quarantacinque) aggiunte dalla legge regionale n. 1/2006

b)- n. 250 (duecentocinquanta) funzioni già oggetto di decreti dei dirigenti generali; n. 213 (duecentotredici) previste dalla L.R. n. 34/2002; n. 37 (trentasette) aggiunte dalla L.R. n. 1/2006

c)- n. 39 (trentanove) funzioni i cui decreti saranno adottati prossimamente n. 31 (trentuno) previste dalla L.R. n. 34/2002; n. 8 (otto) aggiunte dalla L.R. n. 1/2006

2)- Personale in distacco funzionale e da trasferire n. 1313

a)- n. 1313 (milletrecentotredici) il personale già posto in distacco funzionale presso le Province (con i 5 decreti del dipartimento Personale): Provincia di Catanzaro n. 123; Provincia di Cosenza n. 435; Provincia di Crotone n. 58; Provincia di Reggio Calabria n. 595; Provincia di Vibo Valentia n. 102

b) - Personale forestale previsto l' assegnazione di un contingente di n. 1000 (mille) unita' di personale forestale, che sarà utilizzato attraverso appositi accordi di programma, tra le Province, l'AFOR e gli altri Enti gestori del settore della forestazione, nell'ambito dei piani attuativi annuali, per la realizzazione di interventi connesse alle funzioni di salvaguardia e gestione del territorio, viabilità, sorveglianza idraulica, fluviale, forestale, tutela e salvaguardia ambientale, di cui: Provincia di Catanzaro n. 307; Provincia di Cosenza n. 405; Provincia di Crotone n. 140; Provincia di Reggio Calabria n. 51; Provincia di Vibo Valentia n. 98.

L' assegnazione di tale personale assume anche una valenza perequativa del numero complessivo di personale da impegnare nell'assolvimento delle funzioni amministrative conferite, superando la situazione di fatto che da anni ha caratterizzato l'allocazione in ambito provinciale del personale della regione.

3)- La legge regionale n. 1 dell'11/1/2006 ha modificato la L.R. n. 34/2002, per :

a)- conferire ulteriori funzioni amministrative, richieste dalle Province: in materia di Agricoltura; in materia di Lavori Pubblici (funzioni ex Genio Civile); in materia di Istruzione secondaria superiore; in materia di Beni Culturali; in materia di Formazione Professionale (Funzioni ex L.R. n. 18/1985) , in materia di Turismo (funzioni delle ex APT)

b)- garantire la tutela dei diritti acquisiti al personale regionale trasferito alle Province ed ai Comuni in applicazione della L.R. n.34/2002 il mantenimento dei benefici derivanti dallo stato giuridico ed economico maturato o da maturare per effetto di norme statali, regionali o contrattuali, il diritto alla progressione verticale, attraverso lo scorrimento della graduatoria degli idonei, nel corso dei prossimi per 24 mesi l'erogazione dell'incentivo economico una tantum al personale trasferito agli enti destinatari delle funzioni amministrative il diritto al mantenimento dell'integrazione al trattamento di fine servizio (del 20% della retribuzione previsto dalla L.R. 2/5/1986 n. 19); il trasferimento alle Province e ai Comuni della quota parte dei fondi per il salario accessorio e per migliorare la produttività

4) n. 5 delibere della Giunta regionale di cui 4 dell'attuale Giunta

a)- due delibere di modifica della delibera n. 961/2004 della precedete Giunta, che non era conforme alla L.R. n. 34/2002;stabilire la data di trasferimento delle funzioni a Province e

Comuni conferire ai dirigenti generali dei dipartimenti il potere di adottare i decreti di conferimento delle funzioni amministrative vincolare il rapporto di lavoro dei dirigenti generali anche agli obiettivi di attuazione della L.R.. n. 34/2002

b)- due delibera per addivenire alla definizione del Protocollo di intesa n. 76/2006 - di definizione dello schema da concordare con le Province n. 194/2006 - di approvazione del testo concordato con le Province ed autorizzazione al Presidente della Giunta alla sottoscrizione

5)- n. 44 decreti dei Dirigenti generali dei dipartimenti della Regione, di cui:

a)- n. 34 dei vari dipartimenti attinenti al conferimento delle funzioni amministrative alle Province

b)- n. 10 del dipartimento del Personale per il distacco funzionale del personale.

6)- Immobili sede degli uffici

a)- Il Problema degli immobili e' in via di soluzione e sarà portato a termine entro la data di definitivo trasferimento del personale (30 giugno 2006), come previsto dall'accordo raggiunto

con il Protocollo di Intesa. In particolare si provvederà: al censimento di tutti gli immobili attualmente utilizzati a sede di uffici le cui finzioni sono state trasferite alla razionalizzazione dell'uso degli immobili, sede di uffici con funzioni trasferite alle Province e di Uffici con funzioni rimaste alla Regione al trasferimento dei contratti di fitto, in favore delle Province al trasferimento dei contratti di pulizia e manutenzione dei locali;al trasferimento di tutti i contratti delle relative utenze (acqua, luce, gas, ecc.) al trasferimento delle risorse finanziarie necessarie per i canoni di locazione ed i contratti di fornitura e servizi

7)- Beni strumentali

a)- Mobili e arredi, attrezzature e macchine d'ufficio La situazione attuale presenta un censimento indistinto di tutti i beni mobiliari che nel tempo sono stati assegnati alle strutture della Regione, ivi comprese quelle degli uffici le cui funzioni sono trasferite alle Province. Negli anni decorsi, non si e' proceduto ad aggiornare gli inventari e a definire la consistenza ed il valore del patrimonio, per cui il lavoro necessario per il passaggio della proprietà e' una occasione per mettere anche ordine alla materia, in particolare entro la fine di giugno 2006: sarà completato il censimento di tutti i beni mobiliari della Regione ed aggiornato ilo registro degli inventari si procederà alla dismissione del patrimonio mobiliare fatiscente, inservibile ed in precarie condizioni si provvederà alla verifica della consistenza totale di patrimonio mobiliare da trasferire ad ogni singola Provincia si procederà alla definizione del valore inventariale residuale di ogni singolo bene saranno adottati i decreti di trasferimento del patrimonio mobiliare assegnato a ciascuna provincia

8)- Risorse finanziarie da trasferire (circa 21 milioni di euro)

I trasferimenti di risorse finanziarie alle Province, già definiti ammontano a circa 18 milioni di euro, per spese di funzionamento e di investimento, oltre alle spesa per il costo del personale trasferito e per i contratti di locazione, di fornitura e servizi connessi, a cui si andranno ad aggiungere i trasferimenti definiti nell'ambito dei programmi e piani regionale di settore. Il Bilancio, inoltre, prevede lo stanziamento di una riserva di 3 mila euro per spese di investimento da definire.

a) Per quanto attiene alle risorse finanziarie, per le spese di funzionamento, i dati sono i seguenti:lo stanziamento previsto nel bilancio 2006 ammonta a 360.000,00 (trecentosessantamila/00), oltre quello derivante dai costi per il fitto dei locali, i canoni ed i contratti di servizi per gli stessi immobili, definiti al momento del trasferimento dei relativi contratti. Gli stanziamenti delle spese di funzionamento saranno trasferiti in favore delle Province, mediante ripartizione con i parametri concordati dalle stesse Province:Provincia di Catanzaro 18,57%; Provincia di Cosenza 36,31%; Provincia di Crotone 8,57%; Provincia di Reggio Calabria 27,92%; Provincia di Vibo Valentia 8,63%

- le spese per i canoni ed i contratti di fornitura di servizi connessi, al costo reale al momento del loro trasferimento in capo alle Province

b) Per quanto attiene alle spese per gli investimenti (cioè quelle per l'esercizio delle funzioni) i fondi già disponibili in bilancio per spese di investimento, ammontano a complessive  17.529.896,00 (diciassettemilonicinquecentoventinovemila-ottocentonovantasei/00), essi saranno trasferite in quota alle singole Province, mediante ripartizione con i parametri concordati, in particolare  già previsto: Spese per attività produttive  6.056.896,00 ; Spese per territorio e ambiente  900.000,00; Spesa per la formazione professionale  9.600.000,00; Beni e attività culturali  760.000,00; Interventi per lo sport e lo spettacolo  138.000,00; Interventi nei servizi sociali  75.000,00; altre risorse finanziarie potranno essere definite sulla base delle disponibilità di bilancio, dai programmi e piani concordati con le Province nel bilancio regionale per l'esercizio 2006, inoltre, e' previsto un fondo riserva per spese impreviste di  3.000.000,00 (tremilioni), finalizzato alle spese di investimento per le funzioni amministrative conferite alle Province.

(red/30.03.06)

 

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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