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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 757 - martedì 4 luglio 2006

Sommario
- Errani: piattaforma innovativa per rapporto Governo-Regioni
- Condizionatori d'aria: il decalogo della Turco
- Un premio per la "cultura di gestione"
- Una proposta per cambiare il rapporto Stato-Regioni (1)
- Una proposta per cambiare il rapporto Stato-Regioni (2)
- Welfare: definire livelli essenziali

+T -T
Condizionatori d'aria: il decalogo della Turco

(regioni.it) Sollecitato dal Settimanale Repubblica Salute sul corretto uso dei condizionatori d’aria, il Ministro della Salute, Livia Turco, ha preso carta e penna e dopo aver premesso il coinvolgimento degli “Uffici competenti” per la “verifica degli strumenti amministrativi utili ad un’idonea regolamentazione”, fornisce “alcune semplici indicazioni di comportamento che, se seguite, già consentirebbero una buona convivenza con i condizionatori d’aria”.

“L’aria condizionata è infatti – scrive il Ministro - un importante presidio per vivere meglio quando fa caldo: ci fa stare più tranquilli, sudare di meno ed anche sul luogo di lavoro, migliora il benessere individuale e quindi anche la produttività. L’aria condizionata è di sicuro l’elemento più importante per prevenire le nefaste conseguenze delle ondate anomale di calore. Tuttavia un uso improprio dell’aria condizionata, come da Lei stessa segnalato, sia a casa che sui luoghi di lavoro, può dare problemi alla salute ma anche all’economia energetica del Paese. Infatti è stato documentato un aumento di sintomi respiratori come la rinite, ma anche di condizioni di disagio dell’individuo specialmente quando si è esposti a significative fluttuazioni della temperatura passando da ambienti a temperatura diversa.

Mentre un’aria condizionata riduce la quantità di funghi e allergeni dispersi nell’aria e quindi le conseguenti allergie, apparecchi con i filtri che non sono puliti regolarmente, aumentano la presenza di queste sostanze che possono arrecare disturbi, ed allora ecco tre buoni motivi per usare al meglio la nostra aria condizionata.

1)                 L’aria condizionata ci deve far star bene e non aumentare rischi per la nostra salute;

2)                 Alleggeriamo la nostra bolletta energetica;

3)                 Contribuiamo al risparmio energetico del Paese”.

Ecco il “decalogo” del Ministro:

1)                 Chiudiamo le porte e le finestre quando c’è l’aria condizionata;

2)                 Fissiamo il termostato a non più di 3-4 gradi inferiori alla temperatura esterna: mettere il termometro alla temperatura minima non raggiunge un condizionamento utile mentre spreca molta energia.;

3)                 Dopo aver raffreddato il nostro ambiente, regoliamo l’apparecchio sulla deumidificazione se disponibile: miglioreremo il nostro benessere con un notevole risparmio di energia;

4)                 Per condizionare un ambiente dobbiamo aspettare il tempo necessario: abbassare al massimo il termostato non riduce questo tempo;

5)                 Proteggiamo gli ambienti dal sole con le tende riducendo l’irraggiamento diretto delle stanze;

6)                 Chiudiamo l’aria condizionata quando usciamo di casa;

7)                 Usiamo vestiti leggeri ed ariosi, evitiamo maglie pesanti a protezione dal freddo dell’aria condizionata, ma che ci espongono a forte sudorazione quando cambiamo ambiente;

8)                 Provvediamo a che i filtri degli apparecchi di condizionamento siano cambiati o puliti regolarmente;

9)                 Un ventilatore può aiutarci ad abbassare ulteriormente la temperatura dell’aria con un consumo energetico molto inferiore all’apparecchiatura dell’aria condizionata: un appropriato uso dei due apparecchi insieme, può dare dei vantaggi.

10)             Curiamo la sicurezza elettrica del nostro impianto.

Una sezione del sito del Ministero della Salute fornisce poi alcuni link e Consigli generali   per affrontare  il caldo eccessivo (si legge sul sito del Ministero)  “che - oltre ad infastidire coloro che godono di buona salute-  rappresenta un serio pericolo per gli anziani, i bambini e coloro che si trovano in condizioni fisiche non ottimali”: La pagina del cardiologo, La pagina dello pneumologo; Consigli per chi viaggia.

(red/04.07.06)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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