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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 761 - giovedì 13 luglio 2006

Sommario3
- Turismo: flussi in aumento
- I Mondiali secondo i Presidenti delle Regioni
- Valle d'Aosta: richiami e ricorsi alla Consulta
- Stato-regioni: 100 milioni per la ricerca
- Colozzi su Stato-Regioni e Irccs
- Audizione su Dpef

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Turismo: flussi in aumento

(regioni.it) Il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo del Ministero dell’Economia ha pubblicato il “Quaderno Congiunturale Territoriale di giugno 2006”.

Con riferimento al turismo, il “Quaderno” sottolinea che “L’indagine rapida ISTAT sul movimento alberghiero nel periodo di Pasqua 2006 (precisamente dal 14 al 23 Aprile 2006), segnala flussi in aumento, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, del 24,9 per cento degli arrivi e del 17,5 per cento delle giornate di presenza, con una forte dinamica sia della clientela straniera sia della componente italiana”.

“L’analisi territoriale – si legge ancora nel Quaderno - non evidenzia variazioni molto differenziate tra le ripartizioni. Il Nord-Ovest, il Nord-Est e il Centro registrano una crescita degli arrivi intorno al 24-25 per cento e delle presenze tra il 15 e il 18 per cento, con una crescita maggiore della componente italiana rispetto a quella straniera. Il Sud ha registrato, fra le ripartizioni territoriali, la migliore performance in termini di giornate di presenza (23,8 per cento) e una crescita in linea con la media nazionale in termini di arrivi (25 per cento). Al Sud la dinamica della clientela straniera è stata più ampia di quella della clientela italiana.

(red/13.07.06)

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I Mondiali secondo i Presidenti delle Regioni

(regioni,it) I mondiali di calcio hanno riscosso l’interesse di tutti gli italiani e la nazionale ha saputo suscitare emozioni e passioni che  credevamo sopite. Ed una partecipazione non di rito c’è stata anche da parte dei Presidenti delle Regioni italiane.

Entusiasta il Presidente della Calabria Agazio Loiero : ''E' un qualcosa che supera il  sogno. Un' emozione indimenticabile. L' Italia e' campione del  mondo. E' stata una vittoria inseguita, caparbiamente voluta, strappata con i denti. Sono stati dei leoni gli azzurri. Tutti. Ma poi lasciatemelo dire: in questa vittoria c' e' molto di Calabria per cui la mia gioia diventa immensa'. Avete visto Gattuso? Grande, come gli altri, come tutti gli altri, come Iaquinta, come Perrotta e scusatemi se cito quelli che sono calabresi. Ma cio' e' motivo di grande orgoglio''.

Rivendica il “ruolo” dell’Abruzzo il Presidente Ottaviano Del Turco:  ''La piccola regione Abruzzo ha  dato un Grosso contributo alla vittoria del Mondiale'', giocando sul cognome del terzino della Nazionale, l'abruzzese

Fabio Grosso, che ha firmato il rigore decisivo nella finale con  la Francia. Il presidente abruzzese ha poi annunciato che si prepara a scrivere una lettera al ministro dello Sport,  Giovanna Melandri, ''nella quale - ha spiegato - chiedero' che  il Governo e il Coni garantiscano l'assistenza necessaria,  politica amministrativa e finanziaria, per il completamento  delle opere necessarie allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009''.

Importanti i complimenti che giungono dall’Alto-Adige: ''Apprezzo il fatto che l'Italia  sia diventata campione del mondo'', lo ha detto il Presidente dell'Alto Adige, Luis Durnwalder (Svp), uno dei pochi politici  altoatesini di lingua tedesca ad aver pronosticato una vittoria degli azzurri in Germania.E' sicuramente - ha aggiunto - un fatto positivo per il Paese e per la collettivita' tutta e sicuramente sara' motivo per una nuova energia, anche nel campo economico”.

Da Napoli giungono ''Auguri vivissimi e complimenti  affettuosi'': sono quelli del presidente della Regione Campania,  Antonio Bassolino, che si e' rivolto a Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara durante una telefonata per complimentarsi della vittoria ai Mondiali. Rivolto a Cannavaro, Bassolino ha detto: ''Sei stato un vero e proprio gladiatore, l'anima della squadra''. E, riferendosi ad entrambi, ha concluso: ''Ci vediamo a Napoli per festeggiare Insieme”. Poi – sul suo Blog il Presidente campano ricorrendo al dialetto napoletano, aggiunge -  ''Guagliune, c'avite fatt suffri'. Ma ro'ppo c'avite dato 'na gioia granne granne granne!'': ''Che bella Napoli c'e' in questa stupenda vittoria - scrive - Una Napoli che sta nel cuore dell'Italia e del mondo. Ci sono Fabio e Ciro. Due campioni: l'uno in campo, l'altro in panchina da giovane tecnico, assistente di Lippi (a proposito, anche il ct un pezzo di Napoli se lo porta nel cuore).

Italia, forza”:  ha scherzato, la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, sull' espressione da utilizzare, stamani, durante un brindisi di felicitazioni per la vittoria degli azzurri, organizzato al termine della conferenza stampa di presentazione del convegno di Symbola sul tema ''Il futuro dell' Italia: la sfida della soft economy''. Il brindisi e' stato dedicato alle eccellenze italiane ed umbre, sulle quali si discutera' durante il convegno, ai successi sportivi dell' Italia (oltre i Mondiali di calcio, le Olimpiadi di Torino) e naturalmente alla vittoria degli azzurri di ieri sera.Italia, virgola, forza'', ha quindi ribadito scherzando la presidente.

Meno timori di gridare Forza Italia da parte di Nichi Vendola: ''Ho gridato anch'io forza Italia con tutte le mie forze ed ho esultato. La vittoria  della Nazionale ai mondiali restituisce un po' di onore al nostro mondo del calcio. E poi fa anche un punto di pil, che in periodi come questi non è certo poca cosa''.

Soddisfazione e orgoglio dalla Lombardia: ''Guai se non fosse andata cosi', soprattutto con i francesi, il peggior cliente che potessimo avere. L'avevo detto e si sono dimostrati tali. Nel secondo tempo sono stati superiori''. Detto questo, pero', spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ''il rigore non c'era, Toni non era in fuorigioco e il successo dell'Italia è stato più che meritato''. E la testata di Zidane? ''E' stato bravo Materazzi, che ha subito un' inaudita aggressione senza reagire. Zidane stava giocando bene, sorprende quello che ha fatto e spiace per lui. Poteva finire in gloria, e' finita in tristezza''.

Quindi lo scandalo delle intercettazioni: ''Abbiamo vinto il mondiale - dice Formigoni con una battuta - con giocatori di serie B e serie C... Chissa' che cosa sarebbe successo se avessimo messo in campo quelli di serie A...''. Poi: ''Nel processo sono emersi elementi molto gravi e altri molto  raccontati. Mi auguro si arrivi a una sentenza equilibrata e non giacobina''.

I Festeggiamenti nella Capitale hanno invece dato lo spunto al Presidente della Regione Lazio: "Questo e' il modo piu' bello per accogliere i campioni del mondo nella capitale d'Italia. Qui c'e' un cuore che palpita". "L'orgoglio di un Paese - ha aggiunto Marrazzo - costruito lungo un percorso di un mese. Questi ragazzi ci hanno dato la voglia di stare insieme con loro e con tutti gli italiani". Parlando della finale, Marrazzo ha confessato che "il momento piu' difficile e' stato nei supplementari, quando l'Italia sembrava aver perso la birra. Ma e' stata determinante la fame di vittoria".

(red/13.07.06)

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Valle d'Aosta: richiami e ricorsi alla Consulta

(regioni.it) La Regione autonoma Valle d'Aosta presentera' ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto con cui e' stato indetto il referendum per l'annessione del comune di Noasca (Torino) alla Valle d'Aosta.

 ''Il decreto - ha sostenuto il Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, Luciano Caveri - viola lo Statuto speciale della Valle d'Aosta, inoltre la Regione non e' stata consultata in merito''.

La Gazzetta Ufficiale 160 del 12 ha pubblicato, infatti, il decreto del Presidente della Repubblica per l' indizione dei referendum per il distacco del comune di Noasca dalla regione Piemonte e la sua aggregazione alla regione autonoma Valle d'Aosta, nonche' il distacco del comune di Sovramonte dalla regione Veneto e la sua aggregazione alla regione autonoma Trentino Alto Adige, a norma dell' articolo 132, secondo comma, della Costituzione.

I due referendum popolari, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, si svolgeranno domenica 8 ottobre 2006. Oltre a Noasca vi sono alcuni altri i comuni ''ribelli e secessionisti'' della Val Soana che hanno avviato le procedure per il referendum di annessione alla Valle d'Aosta: Valprato Soana, Ronco, Ribordone. Alla lista si e' aggiunto piu' recentemente Carema, che confina con Pont Saint Martin.

Contro l' ipotesi che il Parco Nazionale Gran Paradiso istituisca la sua sede a Ivrea (Torino), Luciano Caveri ha sostenuto che ''le sedi dell' Ente Parco sono stabilite con decreto del ministro nel 1996'' e da un' intesa tra l' allora Ministro Ronchi, Dino Vierin ed Enzo Ghigo rispettivamente presidente della Valle d'Aosta e del Piemonte con la quale e' stato sancito l' ubicazione della sede legale e della direzione a Torino, quella amministrativa ad Aosta e quelle operative e di coordinamento all' interno del Parco nei comuni di di Valsavarenche e di Ceresole e Reale''.

Inoltre la Regione autonoma Valle d'Aosta ricorrera' alla Corte Costituzionale contro alcune parti del  decreto-legge sulla competitivita' ''perche' invade le competenze statutarie''. Per il Presidente, Luciano Caveri ''Non c' e' stata consultazione e questo - ha aggiunto Caveri - non e' un buon avvio per il Governo Prodi che ha adottato un provvedimento sul quale avrebbe dovuto, prima, sentirci e convocarci ai lavori del Consiglio dei Ministri che lo ha approvato''. In particolare Caveri ha contestato i contenuti per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica ''che non e' stata concertata''. Altro punto contestato e' la prima parte del decreto che contiene misure per la promozione della concorrenza: disposizioni di tutela della concorrenza nel settore dei servizi professionali, regole di concorrenza nel settore della distribuzione commerciale e per la liberalizzazione della produzione di pane.

Infine a Torino ha preso forma l' Euroregione delle Alpi franco-italiane che secondo Luciano Caveri, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, deve pero' comprendere i cantoni svizzeri che confinano con Valle d' Aosta e Piemonte.

Caveri, infatti, ha incontrato i presidenti della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, della Regione Rhones-Alpes, Jean Jacques Queyranne, della Regione Provence-Alpes-Cotes d'Azur, Michelle Vauzelle, e l'Assessore alla Pianificazione ed ai Trasporti della Regione Liguria, Carlo Ruggeri, per definire i primi contorni di una nuova Euroregione delle Alpi franco-italiane.

Nel riaffermare il ruolo fondamentale delle Regioni per la realizzazione di una Europa piu' forte e solidale, i Presidenti delle regioni italiane e francesi hanno siglato una dichiarazione di intenti nella quale si sottolinea la necessita' di sviluppare partenariati strategici e cooperazioni rafforzate, sia interregionali che transnazionali, in grado di influire sulle grandi politiche dell'UE, definendo in questo modo la centralita' e la specificita' del contesto alpino e mediterraneo nel contesto dell'Europa allargata. ''Si tratta - ha spiegato Caveri - di un progetto importante  che potra', in qualche modo, andare a sostituire Cotrao che risulta ormai uno strumento di cooperazione datato. Perche' cio' avvenga e' pero' necessario coinvolgere in questo nuovo progetto anche i cantoni svizzeri romandi''.

Il Presidente della Valle d'Aosta ha poi richiamato la necessita' ''del lavoro particolare che potra' essere portato avanti a Bruxelles, dove andranno studiate le modalita' per avere una rappresentanza unitaria che permetta non solo un efficace lavoro di lobbying e di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni europee, ma che sia soprattutto in grado di supportare una maggiore e piu' efficiente presenza delle nostre regioni nella fase ascendente del processo di formazione del diritto comunitario''.

(red/13.07.06)

 

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Stato-regioni: 100 milioni per la ricerca

(regioni.it) Finanziata la ricerca in sanità. "Oggi abbiamo dato parere favorevole ad un decreto che revisiona uno del precedente governo che noi non condividevano e che accoglie alcune questioni da noi gia' posteda tempo: questo e' un fatto assolutamente positivo". Il presidente delle Regioni, Vasco Errani, ha così commentato il disco verde dei presidenti al decreto del ministro della Salute, Livia Turco, col quale vengono stanziati 100 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca nel campo della sanita'.

La Conferenza Stato-Regioni del 12 ha infatti espresso parere favorevole al decreto del Ministro della Salute con il quale vengono stanziati 100 milionidi euro per finanziare progetti di ricerca nel campo dellaprevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione edell'innovazione tecnologica, con particolare riferimento all'oncologia e alle patologie oggetto di interventi riabilitativi complessi. Con questo decreto viene revocato ilprecedente provvedimento emanato dal Ministro Storace nel febbraio scorso, avviando nuove modalita' di accesso agli stanziamenti attraverso appositi bandi pubblici per l'erogazione di 70 milioni di euro, cui potranno partecipare enti e istituti di ricerca pubblici e privati, e riservando i rimanenti 30 milioni di euro all'Alleanza contro il Cancro con il coordinamento dell'Istituto Superiore di Sanita', sempre attraverso una selezione per bando pubblico.

''Abbiamo scelto la via della trasparenza e del confronto con le Regioni - ha dichiarato il Ministro Turco - superando logiche di assegnazione non concordate che avevano caratterizzato il precedente decreto. Con questo provvedimento sara' possibile ad un piu' vasto concerto di istituti di ricerca concorrere al finanziamento pubblico con propri progetti, anche in collaborazione con istituti internazionali e con grande attenzione alle realta' del Mezzogiorno. E' un primo significativo passo verso quella logica di rete e di programmazione nazionale condivisa che intendiamo intraprendere nel delineare le nuove strategie di ricerca scientifica nel Paese, fino alla definizione di un grande ''Piano nazionale triennale'' per la ricerca capace di offrire risposte alle esigenze di innovazione legate anche all'evoluzione dei bisogni sanitari della popolazione''.

(red/13.07.06)

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Colozzi su Stato-Regioni e Irccs

(regioni.it) Al termine della Conferenza Stato-Regioni del 12, il coordinatore degli assessori al bilancio, Romano Colozzi, ha sostenuto che ''L'incontro e' stato utile per mettere a fuoco alcuni problemi organizzativi e rendere piu' ordinato il confronto tra Regione e Governo''. ''Mi sembra - prosegue l'assessore al bilancio della Regione Lombardia Colozzi - sia stato piu' importante l'aspetto metodologico rispetto a quello contenutistico non perche' non ci fossero temi importanti''.

Colozzi ha spiegato che durante l'incontro non sono emersi conflitti particolari sugli argomenti e che e' stato definito un percorso su come allineare il metodo di funzionamento della Conferenza delle Regioni con quello di lavoro della Conferenza Stato-Regioni.  

''Vogliamo - ha concluso Colozzi - evitare che debba intercorrere un mese dal momento in cui un oggetto viene messo all'ordine del giorno e il momento in cui si esprime un parere. Per evitare tutto cio', bisogna concordare le regole di funzionamento. Per questo affronteremo la questione nelle prossime settimane e sono certo che troveremo una soluzione''.

Inoltre la Conferenza Stato-Regioni ha approvato definitivamente lo status di Irccs per quattro strutture ospedaliere lombarde che sono: il S Matteo di Pavia, l'Istituto neurologico Besta, l'Istituto tumori di Milano e il Centro ricerche di Bosisio Parini in provincia di Lecco.

(red/13.07.06)

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Audizione su Dpef

(regioni.it) Una delegazione della Conferenza delle Regioni - guidata dal vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Flavio Del Bono - parteciperà oggi, giovedì 13 luglio alle ore 17.30 (Camera dei Deputati – Piazza del Parlamento, 24 - Sala del Mappamondo) ad una audizione promossa congiuntamente dalle Commissioni Bilancio  della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, sul Documento di Programmazione economico-finanziaria 2007-2011.

(red/13.07.06)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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