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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 761 - giovedì 13 luglio 2006

Sommario
- Turismo: flussi in aumento
- I Mondiali secondo i Presidenti delle Regioni
- Valle d'Aosta: richiami e ricorsi alla Consulta
- Stato-regioni: 100 milioni per la ricerca
- Colozzi su Stato-Regioni e Irccs
- Audizione su Dpef

+T -T
I Mondiali secondo i Presidenti delle Regioni

(regioni,it) I mondiali di calcio hanno riscosso l’interesse di tutti gli italiani e la nazionale ha saputo suscitare emozioni e passioni che  credevamo sopite. Ed una partecipazione non di rito c’è stata anche da parte dei Presidenti delle Regioni italiane.

Entusiasta il Presidente della Calabria Agazio Loiero : ''E' un qualcosa che supera il  sogno. Un' emozione indimenticabile. L' Italia e' campione del  mondo. E' stata una vittoria inseguita, caparbiamente voluta, strappata con i denti. Sono stati dei leoni gli azzurri. Tutti. Ma poi lasciatemelo dire: in questa vittoria c' e' molto di Calabria per cui la mia gioia diventa immensa'. Avete visto Gattuso? Grande, come gli altri, come tutti gli altri, come Iaquinta, come Perrotta e scusatemi se cito quelli che sono calabresi. Ma cio' e' motivo di grande orgoglio''.

Rivendica il “ruolo” dell’Abruzzo il Presidente Ottaviano Del Turco:  ''La piccola regione Abruzzo ha  dato un Grosso contributo alla vittoria del Mondiale'', giocando sul cognome del terzino della Nazionale, l'abruzzese

Fabio Grosso, che ha firmato il rigore decisivo nella finale con  la Francia. Il presidente abruzzese ha poi annunciato che si prepara a scrivere una lettera al ministro dello Sport,  Giovanna Melandri, ''nella quale - ha spiegato - chiedero' che  il Governo e il Coni garantiscano l'assistenza necessaria,  politica amministrativa e finanziaria, per il completamento  delle opere necessarie allo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009''.

Importanti i complimenti che giungono dall’Alto-Adige: ''Apprezzo il fatto che l'Italia  sia diventata campione del mondo'', lo ha detto il Presidente dell'Alto Adige, Luis Durnwalder (Svp), uno dei pochi politici  altoatesini di lingua tedesca ad aver pronosticato una vittoria degli azzurri in Germania.”E' sicuramente - ha aggiunto - un fatto positivo per il Paese e per la collettivita' tutta e sicuramente sara' motivo per una nuova energia, anche nel campo economico”.

Da Napoli giungono ''Auguri vivissimi e complimenti  affettuosi'': sono quelli del presidente della Regione Campania,  Antonio Bassolino, che si e' rivolto a Fabio Cannavaro e Ciro Ferrara durante una telefonata per complimentarsi della vittoria ai Mondiali. Rivolto a Cannavaro, Bassolino ha detto: ''Sei stato un vero e proprio gladiatore, l'anima della squadra''. E, riferendosi ad entrambi, ha concluso: ''Ci vediamo a Napoli per festeggiare Insieme”. Poi – sul suo Blog il Presidente campano ricorrendo al dialetto napoletano, aggiunge -  ''Guagliune, c'avite fatt suffri'. Ma ro'ppo c'avite dato 'na gioia granne granne granne!'': ''Che bella Napoli c'e' in questa stupenda vittoria - scrive - Una Napoli che sta nel cuore dell'Italia e del mondo. Ci sono Fabio e Ciro. Due campioni: l'uno in campo, l'altro in panchina da giovane tecnico, assistente di Lippi (a proposito, anche il ct un pezzo di Napoli se lo porta nel cuore).

“Italia, forza”:  ha scherzato, la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, sull' espressione da utilizzare, stamani, durante un brindisi di felicitazioni per la vittoria degli azzurri, organizzato al termine della conferenza stampa di presentazione del convegno di Symbola sul tema ''Il futuro dell' Italia: la sfida della soft economy''. Il brindisi e' stato dedicato alle eccellenze italiane ed umbre, sulle quali si discutera' durante il convegno, ai successi sportivi dell' Italia (oltre i Mondiali di calcio, le Olimpiadi di Torino) e naturalmente alla vittoria degli azzurri di ieri sera. “Italia, virgola, forza'', ha quindi ribadito scherzando la presidente.

Meno timori di gridare Forza Italia da parte di Nichi Vendola: ''Ho gridato anch'io forza Italia con tutte le mie forze ed ho esultato. La vittoria  della Nazionale ai mondiali restituisce un po' di onore al nostro mondo del calcio. E poi fa anche un punto di pil, che in periodi come questi non è certo poca cosa''.

Soddisfazione e orgoglio dalla Lombardia: ''Guai se non fosse andata cosi', soprattutto con i francesi, il peggior cliente che potessimo avere. L'avevo detto e si sono dimostrati tali. Nel secondo tempo sono stati superiori''. Detto questo, pero', spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ''il rigore non c'era, Toni non era in fuorigioco e il successo dell'Italia è stato più che meritato''. E la testata di Zidane? ''E' stato bravo Materazzi, che ha subito un' inaudita aggressione senza reagire. Zidane stava giocando bene, sorprende quello che ha fatto e spiace per lui. Poteva finire in gloria, e' finita in tristezza''.

Quindi lo scandalo delle intercettazioni: ''Abbiamo vinto il mondiale - dice Formigoni con una battuta - con giocatori di serie B e serie C... Chissa' che cosa sarebbe successo se avessimo messo in campo quelli di serie A...''. Poi: ''Nel processo sono emersi elementi molto gravi e altri molto  raccontati. Mi auguro si arrivi a una sentenza equilibrata e non giacobina''.

I Festeggiamenti nella Capitale hanno invece dato lo spunto al Presidente della Regione Lazio: "Questo e' il modo piu' bello per accogliere i campioni del mondo nella capitale d'Italia. Qui c'e' un cuore che palpita". "L'orgoglio di un Paese - ha aggiunto Marrazzo - costruito lungo un percorso di un mese. Questi ragazzi ci hanno dato la voglia di stare insieme con loro e con tutti gli italiani". Parlando della finale, Marrazzo ha confessato che "il momento piu' difficile e' stato nei supplementari, quando l'Italia sembrava aver perso la birra. Ma e' stata determinante la fame di vittoria".

(red/13.07.06)

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