Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 764 - martedì 18 luglio 2006

Sommario
- Domani Conferenza Regioni
- Sanità, Dpef e concertazione
- Dpef: Pittaluga in Audizione
- Chiti su riforme costituzionali
- Cipe alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Commissario lotta alla corruzione: necessaria intesa

+T -T
Sanità, Dpef e concertazione

(regioni.it) Le Audizioni sul Dpef puntano a sostenere le politiche di concertazione. Con Regioni, Comuni e Province e con le parti sociali ''il processo di concertazione e' gia' cominciato e deve proseguire''. A sostenerlo in audizione sul Dpef - davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato - è il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, che spiega: ''serve un confronto intenso'', al temine del quale ''il governo dovra' prendere le sue decisioni”.

E sono soprattutto le politiche sanitarie a tenere banco. E' possibile l'introduzione di ticket sanitari, ha anche detto Padoa-Schioppa: ''La compartecipazione alla spesa sanitaria e' una misura che esiste gia' in alcune Regioni ed e' perfettamente contemplabile''. E aggiunge: ''non si puo' affrontare lo squilibrio dei conti pubblici senza intervenire sui quattro grandi comparti della spesa pubblica: funzioni dello Stato, enti locali, previdenza, sanita'''. Sulla sanita', per esempio, ''invece di intaccare i livelli essenziali di assistenza - che credo non verranno toccati - si puo' intervenire sul sistema degli ospedali, sul numero delle Asl che ci sono in una regione, sul costo dei prodotti farmaceutici, si possono introdurre forme di compartecipazione''.

Sempre in audizione il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, sostiene che se la spesa sanitaria italiana ''e' ancora al di sotto della media Ue, quello che spaventa e' la dinamica: con il 6% di crescital'anno si arriva facilmente a linee di tendenza e a livelli insostenibili'', mentre la Corte dei Conti aveva indicato giusta l'impostazione assunta nel Dpef per il settore sanitario: “il comparto che presenta la correzione in crescita più significativa”, con “l'incidenza della spesa sul Pil prevista stabilizzarsi nel triennio sui livelli prossimi al 6,9%".

Per Enrico Rossi, coordinatore nazionale degli assessorati regionali alla sanita', ''è condivisibile l'impostazione generale del ministro Padoa-Schioppa laddove afferma che piuttosto che diminuire i livelli essenziali di assistenza occorre perseguire le strade alternative di governo della sanita' e di ricerca di un buon livello di congruita' tra la spesa e la quantita' e qualita' dei servizi''. ''Ora pero' – prosegue Rossi - e' venuto il momento di passare dai principi alla concretezza della definizione dei livelli essenziali di assistenza che si intendono erogare ai cittadini e dei relativi necessari finanziamenti”. Le misure che saranno contenute nel 'Patto per la salute' dovranno essre tali da garantire, sia per il profilo economico che per quello sanitario, controlli adeguati e sistemi sanzionatori che impediscano il formarsi di deficit anche con percorsi strutturali basati su una forte collaborazione e intesa tra Regioni e Governo per 'governare insieme il Ssn'. Chiediamo – conclude Rossi - che l'assegnazione delle risorse tenga conto di questa impostazione, garantendo un adeguato finanziamento dei Lea''.
Regioni come Consiglio dei ministri della sanità. Ad affermarlo è il ministro della Salute, Livia Turco, che interviene sempre sul tema concertazione e quindi sul nuovo patto per la sanità da costruire insieme: ''Non vogliamo porre vincoli alle Regioni, ma discutere parametri qualitativi che promuovano diritti alla salute per combattere inappropriatezze e promuovere le politiche della prevenzione''. ''Vogliamo discutere - ha detto il ministro della sanità - diciamo no a qualsiasi imposizione senza risorse adeguate. Stabilite le risorse che vengono date non ci sara' nessun pie' di lista, non ci sara' nessun piano di sfondamento altrimenti non ci sara' una sanita' sotto controllo''. Secondo il ministro in questo modo ''nel giro di pochi anni ci sara' un rientro''. Turco inoltre, riportando le parole del premier Romano Prodi, ha detto: ''Le Regioni non sono una qualunque parte sociale, ma sono una sorta di Consiglio dei ministri della sanita'''. La sfida che si trova di fronte la sanita' “e' far si' che i diritti scritti diventino diritti esigibili''.

 

(gs/18.07.06)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top