Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 765 - giovedì 20 luglio 2006

Sommario
- Decreto "Bersani": chiesto stralcio di 6 articoli
- Sospensione di giudizio in vista della Finanziaria
- Conferenza Regioni 19.07.06 DOC Parere su liberalizzazione energia, risparmio, fonti rinnovabili
- RAI: inizia lavoro su nuovo contratto di servizio
- Conferenza Regioni 19.07.06 DOC Parere su Codice Ambiente
- Conferenza Regioni 19.07.06 DOC Calendario Fiere 2007 + documenti allegati

+T -T
Sospensione di giudizio in vista della Finanziaria

(regioni.it) Giudizio sospeso. Bene alcuni punti del decreto “Bersani” e gli obiettivi del Dpef, ma per una valutazione compiuta e' meglio attendere la Finanziaria. Così le Regioni al termine della Conferenza Unificata (Governo-Regioni-Comuni-Province).

I giudizi sui due provvedimenti, pur diversi, si sono intrecciati, unendosi nella considerazione finale che nei prossimi mesi serva una migliore concertazione per la Finanziaria.

Bisogna ancora entrare nel merito del finanziamento della Sanita' e, quindi, dei Livelli essenziali di assistenza. Si deve affrontare la revisione del Patto di stabilita' e, quindi, valutare le politiche di sviluppo e la valenza degli investimenti. E per ultimo, ma solo in termini discorsivi, si attende il completamento del federalismo fiscale e, quindi, l’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione.

Sul decreto Bersani le Regioni hanno chiesto al Governo lo stralcio di alcuni articoli, sui quali il parere e' passato “negativo” nel corso della Conferenza Unificata dopo lo stop del ministro Lanzillotta. Ecco la richiesta di stralcio:

Le Regioni richiedono, pertanto, che gli articoli 13, 30, 31, 32, 33 e 34 del provvedimento, che non sono caratterizzati dal carattere di urgenza, siano stralciati al fine di consentire i necessari approfondimenti e il confronto con le Regioni.

In particolare, in relazione alle norme per la riduzione dei costi degli apparati pubblici regionali e locali e a tutela della concorrenza, articolo 13 del provvedimento, le Regioni richiedono lo stralcio di tale articolo suggerendo di approfondire il complessivo riordino strutturale della materia nell’ambito del disegno di legge delega in materia di servizi pubblici locali già all’attenzione della Conferenza Unificata.

Per quanto riguarda le norme relative al personale, si ritiene più opportuno avviare un confronto su tali aspetti nell’ambito della definizione del disegno di legge Finanziaria per il 2007”.

In sede di Conferenza Unificata il ministro Linda Lanzillotta si è opposta alla richiesta di stralcio delle Regioni. Il ministro per gli affari regionali non porterà tale richiesta delle Regioni in Consiglio dei ministri, di conseguenza il Governo non proporrà lo stralcio dell'articolo 13 del decreto legge Bersani. Si tratta delle norme sulla liberalizzazione delle aziende pubbliche partecipate e in tema di personale.

Il presidente del Molise Michele Iorio ha chiesto ''come si possa con un decreto affrontare una serie di materie che coinvolgono direttamente anche le competenze legislative delle Regioni''.

Per Luciano Caveri, Presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta ''La posta in gioco e' l'insieme dei rapporti finanziari con lo Stato e, come sempre, la difesa non stucchevole ma concreta dello Statuto d'autonomia''.

Tra l'altro Caveri ha sottolineato ''L'indeterminatezza dei contenuti del Dpef e la vaghezza, in particolare del nuovo patto di stabilita' che sara' esplicitato nella Finanziaria 2007 - ha commentato Caveri - ci preoccupa molto''.

Romano Colozzi, assessore al Bilancio della Regione Lombardia e coordinatore della Commissione affari finanziari per la Conferenza delle Regioni, ha sottolineato che il Dpef: ''Lascia aperte tutte le strade. Il giudizio dei presidenti e' stato sui principi ma per il resto si attende la finanziaria. Alcune cose pero' le abbiamo dette chiaramente: ad esempio avremmo gradito che il Patto per la salute fosse varato entro il 30 luglio e ci pronunciamo anche su alcune questioni riguardanti il federalismo fiscale. Un altro aspetto riguarda la commissione mista di monitoraggio sulla spesa pubblica e la richiesta di far convogliare in un unico fondo tutte le risorse di competenza delle Regioni. Abbiamo inoltre chiesto al Governo di eliminare le strutture ministeriali che si occupano di materia che la riforma del Titolo quinto della costituzione ha attribuito alle regioni''.

Riguardo poi al decreto sulla competitivita' per Colozzi si tratta ''ormai di un ex decreto dal momento che il Governo stesso ha presentato 50 emendamenti che lo modificheranno. Le Regioni - ha concluso - hanno chiesto lo stralcio degli articoli che riguardano materie di loro competenza che, non avendo carattere di urgenza, possono essere inserite in un decreto successivo da concordare con le regioni''.

Ma anche i comuni hanno chiesto uno stralcio dal decreto Bersani. ''Abbiamo chiesto lo stralcio dell'art. 13 ma in sede di Conferenza il ministro Lanzillotta ha chiarito che il contenuto dell'articolo non si riferisce ai servizi pubblici locali''. Questo il commento del presidente dell'Anci, Leonardo Domenici, uscendo dalla Conferenza Unificata.

''L'intervento in sede di Conferenza della Lanzillotta - ha proseguito Domenici - e' un chiarimento importante perche' evidentemente tutto questo non si applica ai servizi erogati da parte dei Comuni nei confronti dei cittadini''.

''L'aspetto piu' critico per noi - ha sottolineato Domenici -e' l'articolo 30 del decreto per cui in caso di mancato conseguimento degli obiettivi di risparmio previsti, cioe' economia in materia di personale degli enti locali, ci si riferisce alla Finanziaria 2006. Qui noi esprimiamo una critica''.  ''Politicamente - ha proseguito il presidente dell'Anci - considero incoerente questo provvedimento da parte del governo e un po' deludente perche' il primo atto che fa il nuovo governo sulla Finanziaria 2006, mentre noi chiedevamo una revisione di quel patto di stabilita' che abbiamo sempre contestato, e' un provvedimento che per quanto settoriale e' pesante e prevede un aggravamento delle misure contenute nella Finanziaria''.

Il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha chiarito la richiesta di stralcio ''in particolare chiediamo di demandare alla delega sui servizi pubblici l'art. 13 che riguarda le aziende pubbliche o partecipate e il tema del personale, tenendo presente che e' confermato il vincolo fino al 2006 di portare quelle norme nella finanziaria del 2007''.

(gs /20.07.07)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top