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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 772 - lunedì 31 luglio 2006

Sommario3
- Casa: incontro Regioni-Ferrero
- Riforme: Formigoni, Chiti e Lanzillotta
- Turismo: Rutelli, cresciuta capacita' operativa Regioni
- 3 agosto: Conferenza Regioni
- Regioni: monitoraggio sull'attività del Parlamento
- Sanità: bando per ricerca su farmaci

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Casa: incontro Regioni-Ferrero

(regioni.it) Si è tenuto il 31 luglio un incontro fra il Ministro della Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero e una delegazione di rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome, guidata da Damiano Stufara, Assessore della Regione Umbria (Regione che ha il coordinamento della materia edilizia residenziale pubblica nell’ambito della Conferenza delle Regioni).

 “Le Regioni – ha spiegato Stufara – hanno chiesto l’attivazione di un tavolo unico di confronto Stato-Regioni sulle politiche abitative, con l’obiettivo di ridefinire il quadro normativo della materia.  Oggi abbiamo incontrato il Ministro della Solidarietà Sociale, Ferrero, che si è reso disponibile alla concertazione su questi temi con le Regioni.Definiamo positivo l’incontro odierno ma non possiamo non rimarcare che siamo ancora in attesa di incontrare anche il Ministro delle Infrastrutture proprio per costruire le premesse per questo tavolo unico.

Occorre – ha sottolineato l’Assessore umbro – lavorare per ripristinare un flusso di risorse continue e costanti nel tempo per delineare una nuova politica per la casa”.

E’ necessario secondo Stufara un programma di “azioni concrete” che consentano di portare a termine le procedure di programmi attualmente bloccati.

“Abbiamo infine – ha aggiunto l’Assessore – sottolineato l’urgenza di correggere alcuni interventi. Mi riferisco alle previsioni della finanziaria dell’anno scorso, di attivare la vendita degli immobili di proprietà ex IACP che aveva trovato la forte opposizione delle regioni, titolari della competenza sul patrimonio abitativo pubblico. La situazione è stata ulteriormente aggravata con l’emanazione di un decreto del Ministero delle Infrastrutture (D.M. 16 Aprile 2006) per la selezione di operatori ai quali affidare i servizi per il censimento, la regolarizzazione e la vendita di tali immobili. Si è trattato di una decisione che non ha visto alcun coinvolgimento delle Regioni, che si oppongono all’alienazione del proprio patrimonio. Occorre quindi un provvedimento delL’attuale Ministro delle Infrastrutture che corregga tale impostazione. E’ stato inoltre  affrontato il tema dei “contratti di quartiere” per i quali occorre un intervento del Governo al fine di dare un concreto avvio agli interventi di riqualificazione urbana programmati dai Comuni con ingenti finanziamenti statali e regionali, superando ritardi e blocchi delle procedure registrati a livello centrale.

“L’incontro è stata anche  l’occasione per il Ministro Ferrero  di informare le regioni della prossima emanazione di un decreto legge sugli sfratti contenente alcune novità a salvaguardia delle famiglie con ultra sessantacinquenni e particolarmente disagiate, che potrà introdurre anche nuove  modalità di confronto tra le istituzioni e soggetti a vario titolo coinvolti nelle politiche abitative. Le regioni hanno espresso – ha precisato l’Assessore Stufara – apprezzamento per tale approccio riservandosi comunque di esprimersi nel merito non appena a conoscenza del provvedimento”.

 In conclusione l’assessore ha ribadito la positività dell’incontro confermando la necessità di trovare rapida soluzione a tutti i problemi sollevati dalle regioni in quella sede unica di confronto più volte auspicata.

(red/31.07.06)

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Riforme: Formigoni, Chiti e Lanzillotta

(regioni.it) Formigoni riapre il dibattito sulle riforme. ''Non e' una ripicca, ne' una rivalsa sulla sconfitta al referendum. Chiediamo di poter fare le cose che ci servono e che possiamo fare meglio dello Stato''. Cosi', nell'intervista apparsa il 29 luglio sul 'Corriere della Sera', il presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni spiega la richiesta a Governo e Parlamento di una maggior autonomia per la Lombardia (29/07: Intervista al Presidente Roberto Formigoni: "Lombardia autonoma...    ).

Formigoni fa riferimento all'art.116 della Costituzione  sulle Regioni a statuto speciale, secondo cui 'ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia' su determinate materie possono 'essere attribuite ad altre Regioni'. Ma per approvare un progetto del genere ci vuole un'intesa fra lo Stato e la Regione, quindi in questo caso occorre un'intesa bipartisan vista la situazione politica. E il presidente della Lombardia si dice convinto che cio' sia possibile, forte dell'ordine del giorno votato due giorni fa in consiglio regionale non solo da Cdl ma anche da Ds e Margherita. ''In Lombardia si e' inaugurata una fase nuova, una fase di dialogo costruttivo. La nostra maggioranza e' forte e autosufficiente - sottolinea - ma la proposta che portero' prima in giunta e poi in consiglio e' aperta al confronto, alla discussione, al contributo di tutti. Poi partira' il negoziato con il governo''. Dice di averne gia' fatto cenno a Prodi e Letta, nega che si tratti di una questione ideologica e indica quali potrebbero essere i temi sui quali chiedere maggiore autonomia: ''Quelli relativi alla salute, all'istruzione, all'ambiente, all'energia, alla ricerca scientifica e tecnologica, all'organizzazione della giustizia di pace''.

Il Corriere della Sera riprende poi il giorno successivo (30/07: Autonomia alla Lombardia. Il governo apre a Formigoni. Chiti:...      ) le dichiarazioni di Formigoni, riportando i commenti dei ministri dei rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, e degli Affari regionali, Linda Lanzillotta. Entrambi sostengono che le priorità sono innanzitutto quelle del federalismo fiscale, e quindi dell’attuazione dell’articolo 119 della Costituzione, e dell’istituzione di un Senato federale.

Per Chiti “Deve essere chiaro che se pure l’articolo 116 affida alle Regioni, per esempio, competenze sulla scuola, i principi fondamentali sulla scuola, i principi fondamentali dell’istruzione non possono che essere stabiliti dallo Stato centrale”. Anche per questo Chiti considera “necessario introdurre nell’articolo 117 la clausola di supremazia a favore dello Stato centrale, che deve avere la parola decisiva nel caso di contrasti su materie concorrenti”.

''Prima di attuare l'art. 116 (Costituzione della Repubblica italiana ), il titolo V va migliorato e completato, mentre da subito va realizzato il federalismo fiscale'', rileva invece il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali Linda Lanzillotta.

L'art. 116 secondo comma e' ''tra le norme piu' discutibili del titolo V - ha ricordato il ministro - tanto che nella devolution del centrodestra quella norma fu soppressa a larghissima maggioranza''.

''Si tratta infatti - ha precisato la Lanzillotta  - della possibilita' di realizzare un federalismo a geometria variabile su cui quanto meno bisognerebbe rafforzare il sistema delle garanzie, ammesso che questo sia cio' di cui l' Italia ha bisogno per far funzionare meglio le istituzioni centrali e locali. Credo infatti che dopo cinque anni di sostanziale stallo, oggi siano altre le priorita' nell' ambito della riforma del titolo V, peraltro pregiudiziali anche all' eventuale attivazione di forme differenziate di autonomia''.

''In particolare - ha proseguito - la priorita' delle priorita' e' il federalismo fiscale, perche' se il principio fosse che chi e' piu' ricco tiene tutte le risorse per se', chi e' piu' povero diventerebbe sempre piu' povero. Quindi, fermo restando che ci possono essere forme differenziate e anche delle forme di differenziazione nei termini temporali di attivazione di certi poteri, dubito che un federalismo ad arlecchino possa prescindere da una previa definizione di un federalismo fiscale che chiarisca compiutamente il sistema delle risorse''.

''Ma l'attribuzione di piu' poteri alle Regioni - ha sostenuto ancora la Lanzillotta - deve a mio avviso realizzarsi non tanto con un federalismo fatto ciascuno in casa propria, ma piuttosto attraverso il coinvolgimento delle Regioni nelle decisioni di livello nazionale. Per questo occorre la costruzione di un vero Senato federale. Questa sara' la sede in cui dovra' svolgersi il confronto tra le Regioni anche per cio' che concerne l'eventuale attivazione di forme di autonomie differenziate''.

(red/31.07.06)

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Turismo: Rutelli, cresciuta capacita' operativa Regioni

(regioni.it) ''A mio avviso sarebbe stato giusto mantenere un ministero per il Turismo, ma e' stato comunque un bene che in questi anni sia cresciuta la capacita' operativa delle Regioni in questo settore''. Così il vicepremier con delega al Turismo Francesco Rutelli, risponde sul rischio frammentazione delle varie politiche turistiche. E' stata presentata alla stampa la nuova campagna di comunicazione varata dalla presidenza del Consiglio dei ministri per raccogliere le opinioni dei turisti italiani sulle vacanze all'estero.

Rutelli ha pero' anche sottolineato come, con la delega per il Turismo a Palazzo Chigi, le politiche del settore tornino sul piano strategico al governo, e rimangano sugli altri fronti alle Regioni.

Con un adeguato impegno ''il turismo puo' far crescere il Pil dello 0,5% l'anno'', ha affermato sempre Rutelli. ''Stiamo lavorando ventre a terra per la stagione 2007'', ha rilevato sempre Rutelli, annunciando che i dati raccolti con la nuova campagna saranno pronti entro ottobre, ma che ve ne sara' gia' una significativa anticipazione in tempo per la conferenza nazionale del turismo di fine settembre a Pescara. La campagna servira' dunque per preparare la stagione 2007, cosi' come il portale unico del turismo 'Italia.it', che dovra' integrare la presentazione dell' offerta anche con funzioni - ha detto - capaci di ''catalizzare la domanda''.

·                 Audiovideo della Conferenza stampa

 

(red/31.07.06)

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3 agosto: Conferenza Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 3 agosto 2006 alle ore 12.00 (presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma).

Ordine del giorno: 1) Approvazione resoconto stenografico della seduta del 19 luglio 2006; 2) Comunicazioni del Presidente; 3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata; 4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato - Regioni; 5) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Regione Basilicata Turismo – Coordinamento Regione Abruzzo Riparto tra le Regioni e le Province autonome delle risorse finanziarie disponibili per il portale “Italia.it” – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 5 giugno 2006; 6)    Varie ed eventuali. SEDUTA RISERVATA 7)   DESIGNAZIONI 7a) Comitato consultivo dell’Istituto italiano per il commercio estero (ICE), ai sensi dell’articolo 5, comma 2, della Legge 25 marzo 1997, n. 68: rinnovo – cinque rappresentanti regionali; 7b) Consiglio di Amministrazione dell’Unione Nazionale per l’Incremento delle Razze Equine (UNIRE) di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 449: ricostituzione – due rappresentanti regionali. 7c) Consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale Risi di Milano, di cui al nuovo statuto dell’Ente, approvato con Decreto Interministeriale 1° febbraio 2006: nuova costituzione – un rappresentante regionale.

(red/31.07.06)

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Regioni: monitoraggio sull'attività del Parlamento

(regioni.it) L’Ufficio rapporti con il Parlamento della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province  Autonome ha pubblicato il consueto monitoraggio sintetico (n.158)  dello stato dell’iter di provvedimenti sui quali le Regioni e le Province autonome hanno un interesse particolare, sia in quanto rientranti nella categoria dei disegni di legge indicati dal decreto legislativo 281 del ‘97, sui quali è richiesto il parere, sia -più in generale- nei confronti di altri progetti di legge all’esame del Parlamento suscettibili di porsi in contrasto con le competenze regionali. Ecco le tabelle proposte:

Affari istituzionali e generali

Atto
Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

C 1287

GOVERNO
Approvato dal Senato

Riordino attribuzioni Ministeri

Decreto-Legge 181/2006

 

Legge n. 233/06 del 17 luglio 2006, GU n. 164 del 17 luglio 2006. Testo coordinato G.U. n. 164 del 17 luglio 2006.

C 1222

Approvato dal Senato

Proroga di termini per l’emanazione di atti di natura regolamentare ed ulteriori proroghe  per l’esercizio  di deleghe legislative.
Decreto-legge 173/2006

 

Legge n. 228/06 del 12 luglio 2006, GU n. 160 del 12 luglio 2006. Testo coordinato G.U. n. 160 del 12 luglio 2006.

S 772

GOVERNO

Delega al Governo per il riordino dei servizi pubblici locali

20.07.06

Comm 1^: assegnazione
Parere allo schema in CU – n. modulo 639. Richiesta di rinvio.

affari finanziari

Atto
Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

S 700

GOVERNO
Approvato dalla Camera

Disposizioni in materia di IRAP e di canoni demaniali marittimi .

Decreto-legge 206/2006

12.07.06

Legge n. 234 del 20 luglio 2006, GU n. 167 del 20 luglio 2006. Testo coordinato G.U. n. 167 del 20 luglio 2006.

C 1475

(S 741)

GOVERNO

Disposizioni per lo sviluppo, la crescita e la promozione della concorrenza e della competitività, per la tutela dei consumatori e per la liberalizzazione di settori produttivi.
Decreto-legge n. 223/2006

27.07.06

Comm V e VI esame sede referente.

Punto 1 CU del 19.07.06

C 15
REALACCI

Sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni

13.07.06

Comm.ni V e VIII
Esame sede referente

Affari comunitari e internazionali

Atto Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

C 1042

Legge comunitaria 2006

25.07.06

Aula

Infrastrutture, mobilità e governo del territorio

Atto
Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

C 15
REALACCI

Sostegno e valorizzazione dei piccoli comuni

13.07.06

Comm.ni V e VIII
Esame sede referente

ambiente e protezione civile

Atto
numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni

Atto n. 12

 

Schema di decreto legislativo disposizioni integrative e correttive del d.l.vo 152/2006 in materia ambientale

07.06

Comm.ni VIII e 13^: esame.
Audizione Conferenza il 20.07.06 presso Comm 13^

salute

Atto
Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

C 522

Equipollenza del diploma di laurea in scienze motorie al diploma di laurea in fisioterapia

26.07.06

Comm VII esame in Comitato ristretto

politiche sociali

Atto

Numero

Titolo

Ultima data lavori

Sede dei lavori /altre informazioni*

C 11 Iniziativa popolare
(Ripresenta il DDL C.6270 della precedente legislatura)
e 557 VOLONTE’

Istituzione di un Fondo nazionale per i non autosufficienti

13.07.06

Comm XII esame sede referente

(red/31.07.06)

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Sanità: bando per ricerca su farmaci

(regioni.it) Il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia Italiana del Farmaco, ha licenziato oggi il  Bando di concorso per la ricerca indipendente sui farmaci promossa e finanziata dall’Aifa nel 2006.

Saranno privilegiati studi in aree che soffrono di una cronica carenza di interesse di mercato  a causa, ad esempio, della rarità delle popolazioni coinvolte o della decadenza dei brevetti dei farmaci;  che coincidono con grandi popolazioni e problemi che per la loro estensione possono avere implicazioni importanti a livello di salute pubblica e di sostenibilità economica; che riguardano popolazioni, come ad esempio i neonati, i bambini, le donne in gravidanza, i grandi anziani, di solito escluse dagli studi sull’efficacia e la sicurezza dei farmaci.

A tal fine sono state individuate tre principali aree all’interno delle quali dovranno rientrare i progetti che intendano concorrere ai finanziamenti.

L’Area 1 è relativa alla “Ricerca sui farmaci orfani per le malattie rare o sui farmaci per sottogruppi di pazienti non responders”. Rientreranno, dunque, in questo ambito i progetti relativi ai farmaci orfani per le malattie rare approvati o designati dall’EMEA, gli studi sui trattamenti off-label e sui farmaci per pazienti che non rispondono nei confronti delle terapie standard. Particolare attenzione sarà posta alle ricerche inerenti farmaci generici, o medicinali con brevetto in scadenza, nei confronti dei quali l’industria farmaceutica non ha interesse a sviluppare conoscenze per indicazioni aggiuntive “di nicchia” nel trattamento delle malattie rare.

L’Area 2 riguarda il “ Confronto fra farmaci e fra strategie terapeutiche per patologie e condizioni cliniche ad elevato impatto per la salute pubblica e per il SSN”. Gli studi candidati alla partecipazione al Bando dovranno riguardare solo i farmaci presenti in fascia A e H (vale a dire a carico del Servizio Sanitario Nazionale) e confrontare il profilo beneficio-rischio di singoli medicinali o di strategie farmacologiche.

L’Area 3 è relativa agli “Studi di farmacoepidemiologia sul profilo beneficio-rischio dei trattamenti e studi sull’impatto di strategie di miglioramento dell’appropriatezza delle cure”. Questa area riguarda esclusivamente ricerche finalizzate ad approfondire le conoscenze e rivalutare il profilo beneficio-rischio di farmaci di ampio o crescente impiego già presenti in commercio. Inoltre, è rivolta anche agli studi mirati ad analizzare l’impatto delle strategie finalizzate a promuovere l’appropriatezza nell’uso dei medicinali.

In tutte le aree verrà data priorità alle ricerche rivolte a pazienti complessi o fragili (ad es. donne, bambini ed anziani) poiché pur essendo soggetti a trattamenti numerosi ed eterogenei sono abitualmente poco coinvolti nelle sperimentazioni.

La partecipazione al Bando, rivolto a tutti i ricercatori impegnati nelle strutture pubbliche e non-profit, contempla due fasi distinte: la prima prevede la presentazione, entro il 30 settembre 2006, di una lettera di intenti nella quale siano esplicitate le caratteristiche della ricerca. La seconda, alla quale si accede dopo selezione delle lettere di intenti, richiede la presentazione di un protocollo completo di ricerca, il quale sarà a sua volta valutato per l’ammissione al finanziamento.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito  www.agenziafarmaco.it .

(red/31.07.06)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



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