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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 773 - martedì 1 agosto 2006

Sommario3
- 2 agosto: 26 anni fa, la strage
- Incendi: dossier 2005
- Conferenza Regioni 27.07.06 DOC FONDO POLITICHE E SERVIZI DELL’ASILO
- Conferenza Regioni 27.07.06 DOC MONITORAGGIO PATTO DI STABILITA’ 2006
- Conferenza Regioni 27.07.06 DOC PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE 2007-2009
- UE: regolamenti Fondi strutturali 2007-2013

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2 agosto: 26 anni fa, la strage

(regioni.it) “Il tempo, a volte, contribuisce a lenire le ferite. Ma non c'è un tempo che possa cancellare la memoria di una strage, i cui contorni - per troppo tempo - sono stati resi indecifrabili”. Così – in un corsivo pubblicato sul suo sito, il Presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni Vasco Errani – ricorda il dramma dell’attentato del 2 agosto 1980. Ma “Dopo 26 anni – scrive Errani - cosa resta della strage alla Stazione di Bologna? Resta il dolore dei familiari delle vittime e l'umana solidarietà verso chi ha pianto quei morti e verso chi porterà per tutta la vita il peso di ferite che non si rimarginano. Ma questo non basta, evidentemente. Perché la parola fine non può esistere di fronte alla ferocia di chi ideò e collocò la bomba alla stazione in quel tragico 2 Agosto 1980. Non servono certo parole ad effetto per ricordare quel giorno, la risposta straordinaria di Bologna e dei bolognesi, la fermezza e la dignità di chi in quella estate, da Ustica alla Stazione, si trovò in prima linea a difendere la democrazia e la libertà. Noi, tutti noi, che rappresentiamo le Istituzioni, che semplicemente ci sentiamo cittadini di questo Paese, che pensiamo che la democrazia non possa essere ostaggio della violenza, sentiamo il dovere – conclude il Presidente dell’Emilia-Romagna - di ricordare il 2 agosto e di operare affinché la verità e la giustizia si affermino ovunque nel mondo come nostro orizzonte comune”.

Martedì 2 agosto, alle ore 8.45 nella Sala del Consiglio comunale di Palazzo d´Accursio, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e degli enti che aderiscono alla manifestazione, incontreràAssociazione familiari vittime della strage alla stazione di Bologna.

Il presidente Errani seguirà il corteo, accompagnato dal gonfalone della Regione, fino a Piazza Medaglie d’oro, dove sono previsti gli interventi di Paolo Bolognesi, presidente della Associazione familiari vittime della strage della stazione di Bologna, di Sergio Cofferati, sindaco di Bologna e Giulio Santagata, ministro per l’Attuazione del programma di governo.

Tra le iniziative realizzate in occasione del XXVI anniversario, si segnala inoltre l’emissione straordinaria di un francobollo commemorativo del valore di 0,60 euro e di una cartolina, che si potranno acquistare il 2 agosto, dalle ore 8 alle ore 14, presso lo stand di Poste italiane allestito all’ufficio informazioni nell’atrio principale della Stazione di Bologna. Il francobollo e i prodotti filatelici potranno essere acquistati anche on line sul sito internet www.poste.it

(on line sul sito della Regione il programma della “Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi”).

Red/01.08.06

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Incendi: dossier 2005

(regioni.it) Almeno un comune su cinque – si legge nella newsletter di Palazzo Chigi - ha visto parte del proprio territorio devastato dalle fiamme nel 2005. Quasi 8.000 incendi boschivi hanno trasformato in cenere 47.574 ettari, di cui oltre 20.000 di boschi e foreste.  Sono questi alcuni dei dati contenuti nella pubblicazione "Incendi e legalità" (file in formato .pdf) realizzata dal Corpo Forestale dello Stato (C.F.S.) e Legambiente.

Una piaga, quella degli incendi, che manda in fumo ecosistemi spesso pregiati, accresce la fragilità idrogeologica del territorio e rappresenta un danno sociale ed economico soprattutto per quelle comunità locali che hanno scommesso sul turismo ambientale.

Il fenomeno incendi resta quindi un'emergenza nazionale, anche se nell'ultimo quinquennio la lotta ai roghi boschivi ha prodotto enormi risultati.

Nel 2005 il primato per il maggior numero di ettari divorati dalle fiamme spetta alla Sardegna (13.416 ettari), seguita dalla Sicilia (8.589 ha). Nelle grandi isole italiane si sono registrati complessivamente 3.734 incendi boschivi che hanno distrutto oltre 22.000 ettari di territorio, praticamente la metà del totale nazionale. Terzo posto alla Calabria con 6.922 ettari tra boschi e coltivi in fiamme. Le regioni Marche e Veneto sono quelle che lo scorso anno hanno subito meno perdite, con soltanto 38 e 31 ettari di superficie percorsa dal fuoco.

Più di 110.000 controlli sul territorio dal 2003 al 2005, quasi 100 al giorno e 23.371 su persone: sono questi i numeri dell'impegno del Corpo forestale dello Stato nel controllo dei territori boschivi. (cfr. anche Il dossier su "Indirizzi operativi per fronteggiare il rischio incendi boschivi")

(red/01.08.06)

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Conferenza Regioni 27.07.06 DOC FONDO POLITICHE E SERVIZI DELL’ASILO

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’INTERNO RECANTE “RIPARTIZIONE DEL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL’ASILO AL FINE DI ASSICURARE LA CONTINUITÀ DEGLI INTERVENTI E DEI SERVIZI GIÀ IN ATTO, COME PREVISTI DAL FONDO EUROPEO PER I RIFUGIATI, PERIODO DAL 1° GENNAIO – 31 DICEMBRE 2006”.

Elenco B - Punto 8)  odg Conferenza Unificata

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere parere favorevole sullo schema di decreto, formula le seguenti osservazioni:

·                     evidenzia l’opportunità di avviare un confronto fra i soggetti interessati per addivenire, attraverso modalità e criteri condivisi, ad un superamento del sistema del bando nazionale e ad un maggior coinvolgimento delle Regioni nelle procedure di assegnazione dei fondi. Questo sia per favorire la nascita e lo sviluppo di reti di accoglienza territoriale maggiormente stabili che per sensibilizzare ed impegnare le stesse Regioni a promuovere interventi integrati ed azioni di sistema commisurati alle esigenze locali e con un più ampio respiro temporale;

·                     ritiene necessario un coinvolgimento preliminare delle Regioni che migliorerebbe gli indirizzi programmatici in materia di asili, integrandoli con le altre linee di indirizzo delle politiche sociali regionali.

Roma, 27 luglio 2006

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Conferenza Regioni 27.07.06 DOC MONITORAGGIO PATTO DI STABILITA’ 2006

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE DI CONCERTO CON IL MINISTERO DELL’INTERNO, CONCERNENTE IL MONITORAGGIO DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO PER L’ANNO 2006.

Punto 8) Elenco A – O.d.g. Conferenza Unificata

1.                  La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole allo schema di decreto in oggetto con le seguenti osservazioni:

·                     la spesa da indicare al rigo S1 “Spesa per il personale” comma 142, lettera a, legge n°266/2005 è rappresentata dalla spesa complessiva del personale; in questa categoria rientrano, quindi, tutte le spese anche derivanti dal rinnovo contrattuale oltre agli oneri diretti ed accessori.

Non rileva il richiamo previsto nel decreto all’art.1 commi da 198 a 204 della legge n°266/2005 in quanto l'aggregato di spese del personale ai fini della riduzione dell'1% risulta diverso da quello del patto di stabilità per le seguenti ragioni: (i) non sono ricompresi gli incrementi contrattuali, (ii) la spesa per personale comandato viene considerata al netto dei rimborsi da parte degli enti utlizzato e (iii) sono escluse le spese di personale che non gravano sui fondi propri regionali.

La spesa di personale da considerare ai fini del patto e quella ai fini della riduzione dell’1% restano quindi definite da due diversi documenti ed i relativi monitoraggi devono seguire due percorsi e criteri distinti (come peraltro si desume anche dal decreto legge 223/06 per la seconda tipologia di spese).

·                     per le spese per calamità naturali si conviene che sono escluse dal Patto (come in precedenza) tutte le spese per eventi calamitosi, in esecuzione a dichiarazioni di somma urgenza da parte delle autorità cui la legge conferisce il relativo potere nonché a seguito di ordinanze Ministeriali;

·                     Le spese aggiuntive relative al Contratto Collettivo del settore del TPL, concordate preventivamente con lo Stato, comprese le quote di contribuzione regionale, sono anch’esse escluse, ai sensi dell’art. 1, co. 3  Legge 58/2005, dal calcolo per il rispetto del patto di stabilità interno

2.                  Inoltre, con riferimento alle vigenti disposizioni per il Patto, la Conferenza delle Regioni chiede al Governo di intervenire in via legislativa per ripristinare l’esclusione dalle spese soggetto al Patto le spese relative alle Partecipazioni Azionarie.

Roma, 27 luglio 2006

 

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Conferenza Regioni 27.07.06 DOC PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE 2007-2009

PARERE SUL PROGRAMMA STATISTICO NAZIONALE PER IL TRIENNIO 2007-2009 DI CUI ALL’ARTICOLO 13 DEL DECRETO LEGISLATIVO 6 SETTEMBRE 1989, N. 322. INTESA ISTAT-CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 25 MARZO 1993 E ATTO N. 861/CU DEL 14 LUGLIO 2005.

Elenco B - Punto 2) O.d.g. Conferenza Unificata

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI, UPI e UNCEM, esprimono parere favorevole sul Programma Statistico Nazionale 2007-2009, approvato dal COMSTAT nella seduta del 21 giugno 2006, formulando le seguenti osservazioni.

Si evidenziano quali aspetti positivi i progressi compiuti sul piano del coinvolgimento degli uffici statistici delle autonomie territoriali nell’ambito dei circoli di qualità, della razionalizzazione della struttura e dei contenuti del PSN e  dell’implementazione dei sistemi informativi.

Si rappresenta, altresì, l’esigenza di proseguire ulteriormente l’attività di razionalizzazione delle procedure di approvazione e dei contenuti del PSN, attraverso l’impegno alla semplificazione dei processi e all’unificazione delle indagini in sistemi informativi statistici settoriali, con il diretto coinvolgimento dei diversi soggetti competenti, in un’ottica sistematica di cooperazione istituzionale.

Questo spirito di leale collaborazione, inoltre,  dovrà caratterizzare, non solo le singole indagini, ma anche l’organizzazione dei prossimi censimenti, nei quali occorrerà prevedere l’adeguato coinvolgimento dei Comuni, singoli e associati, delle Province e delle Regioni.

Si ribadisce la necessità che i dati prodotti nell’ambito del Sistema statistico nazionale siano effettivamente  trasmessi alle Regioni e alle Autonomie locali, attraverso i loro uffici di statistica, con la necessaria tempestività e il dettaglio idoneo a supportare mediante adeguate elaborazioni e analisi statistiche lo svolgimento delle proprie attività istituzionali.

Si richiede, infine, l’immediato insediamento e la convocazione di una prima riunione del Gruppo permanente di lavoro tra l’Istat, le Regioni, l’ANCI, l’UPI e l’UNCEM in materia statistica, all’inizio del prossimo mese di settembre 2006, per consentire un adeguato approfondimento delle questioni emerse nel presente parere.

27 luglio 2007

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UE: regolamenti Fondi strutturali 2007-2013

(regioni.it) Ecco i documenti e i link ai sei nuovi Regolamenti dei Fondi strutturali 2007-2013 (Regolamenti dei Fondi strutturali 2007-2013).

In particolare:

1) regolamento sui Fondi strutturali (Regolamento (CE) n. 1080/2006);

2) regolamento Fondo europeo di sviluppo regionale (Regolamento (CE) n.

1081/2006)

3) regolamento Fondo sociale europeo (Regolamento (CE) n. 1082/2006);

4) regolamento gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) (Regolamento (CE) n. 1083/2006)

5) regolamento Fondo di coesione (Regolamento (CE) n. 1084/2006);

6) regolamento strumento di assistenza preadesione (IPA).

Link a GUUE:

http://europa.eu.int/eur-lex/lex/JOHtml.do?uri=OJ:L:2006:210:SOM:IT:HTML

 

(red/01.08.06)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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