Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 785 - lunedì 18 settembre 2006

Sommario3
- Riforme: Formigoni e Lanzillotta
- Europa-regioni: Illy e Delors
- Stato-Regioni e Unificata: il calendario delle prossime riunioni
- La Conferenza dei Rettori cambia "volto"
- UE: incontro interregionale su obiettivo competitività e occupazione 2007-13
- Camera: inizia iter per modifica norme sportello unico imprese

+T -T
Riforme: Formigoni e Lanzillotta

(regioni.it) Sulle riforme aprire le porte al dialogo tra i poli. Intervista su riforme costituzionali e federalismo a IL GIORNALE (pag. 10) di Roberto Formigoni: ''La Lombardia ha diritto a piu' poteri''. ''La nostra regione - dice il presidente della Lombardia - e' in prima linea per ottenere competenze su scuole, ospedali e infrastrutture. Chiediamo che si applichi la riforma del Titolo V voluta dal centrosinistra'' (18/09/06: IL GIORNALE (pag. 10) di Roberto Formigoni...                       ) .

La richiesta è quella di piu libertà e più autonomia: “ Semplicemente chiediamo di applicare la riforma del Titolo V, quella voluta dal centrosinistra nel 2001. Vogliamo poter mettere mano a quello che sappiamo fare meglio dello Stato”.

Ad esempio: “In tema di ambiente la Lombardia è l'unica regione ad avere rapporti diretti con l'Europa, siamo gli unici ad avere un piano regionale per l'energia, abbiamo applicato la riforma Moratti della scuola abbinando la cultura classica alle abilità tecniche e scientifiche”. Ogni regione potrà chiedere cornpetenze nei campi in cui si sente in grado di far meglio dello Stato. Il turismo, il patrimonio culturale, l'agricoltura, l'edilizia pubblica e residenziale.

“E’ giusto che la Lombardia, prima regione nell'economia del Paese e dunque prima contribuenti, in rapporto al numero degli abitanti sia al dodicesimo posto per chilometri di ferrovie e autostrade?”. Infine Formigoni sottolinea: “Il centrodestra è molto coeso sulla mia proposta. Chiederemo alla maggioranza di rinunciare a una contrapposizione di bandiera per poter ragionare sulle cose”.

L'articolo 116 della Costituzione, quello che permette alle Regioni di chiedere nuove competenze, non sara' toccato dagli aggiustamenti al Titolo V. E' il ministro per gli Affari regionali Linda Lanzillotta ad affermarlo.

Il presidente della Regione Roberto Formigoni ha presentato il documento di indirizzo approvato dalla giunta che e' il primo passo per negoziare con il Governo le nuove competenze, ipotesi su cui stanno lavorando anche altre Regioni come il Piemonte e la Toscana.

Cosi' Lanzillotta ha rassicurato che questa possibilita' sara' mantenuta. Certamente ci saranno correzioni al Titolo V ''che sono ritenute opportune sia dal centrosinistra sia dal centrodestra'' e fra queste la definizione precisa dei limiti di competenze fra Stato e Regioni (che finora hanno provocato diversi ricorsi di fronte alla Corte Costituzionale) e la riaffermazione delle competenze dello Stato su alcune materie. Pero' ''i correttivi - ha sottolineato - non riguarderanno l'articolo 116''. E avverte: questo federalismo differenziato dovra' andare di pari passo con il federalismo fiscale, perche' ci vuole certezza sulle risorse che serviranno alle Regioni per prendersi carico dei nuovi compiti.''Lo attueremo insieme al federalismo fiscale - ha  sottolineato -. Dobbiamo definire il modi in cui il federalismo  differenziato va finanziato''.

Per la Lanzillotta sono da delineare ''criteri di riequilibrio della capacita fiscale''. La ''perequazione serve - ha aggiunto - ma poi ciascuno puo' camminare con la sua velocita' e le proprie gambe''.

(red/14.09.06)

+T -T
Europa-regioni: Illy e Delors

(regioni.it) Le Regioni hanno un ruolo ''cruciale'' per ''rafforzare il processo europeo'': ''le sfide che aspettano l'Europa possono essere affrontate soltanto pensando globalmente e agendo localmente''. Lo ha dichiarato il presidente dell'Assemblea delle regioni d'Europa (Are) e della Regione Friuli Venezia-Giulia Riccardo Illy in occasione del 60/mo anniversario del discorso di Winston Churchill, che l'ex primo ministro britannico tenne a Zurigo agli studenti il 19 settembre 1946.

Illy, in un intervento, ha sottolineato l'importanza del discorso ''anticipatore'' di Churchill, che poneva le basi di ''un'organizzazione regionale europea'' e degli ''Stati uniti d'Europa'' con al centro Francia e Germania.

Il presidente dell'Are ha quindi puntato l'attenzione sull'allargamento dell'Unione ai paesi del sud-est europeo e ha sottolineato che sarebbe necessario avere ''il coraggio di accogliere nell'Unione la Turchia'', che dalla sua ''posizione geografica e sensibilita' culturale potrebbe costruire un ponte verso l'Islam moderato e l'intera area del bacino del Mediterraneo''.

Illy ha definito la Costituzione europea ''un documento debole, privo di coraggio'' e ha detto che ''per superare l'attuale stallo nel processo della costruzione europea i cittadini europei hanno bisogno di un nuovo ambizioso obiettivo, di una confederazione di Stati che sia capace di esprimere una forte leadership e un governo efficiente, con una politica estera e di difesa per affrontare le minacce interne ed esterne''.

Infine una notizia sul nuovo palazzo delle regioni a Bruxelles.''Ho accettato anche perche' non sono superstizioso''. Cosi' l'ex presidente della Commissione Ue, Jacques Delors, ha scherzato intervenendo alla cerimonia ufficiale con la quale il presidente del Comitato delle regioni, Michel Delabarre, e la presidente del Comitato economico e sociale, Anne-Marie Sigmund, gli hanno dedicato la nuova sede comune di Bruxelles dei due organismi.

Delors ha sottolineato l'importanza della concertazione con le autorita' regionali e locali e con gli interessi economici e sindacali, di cui i due comitati sono espressione.

''Sbaglia chi in Europa oggi pensa che la democrazia, per essere efficace, non possa piu' permettersi di concertare le decisioni con i soggetti e gli interessi del territorio'', ha osservato Delors, secondo il quale per rilanciare il processo di costruzione dell'Europa e riconquistare la fiducia dei cittadini, dopo il brusco stop al Trattato costituzionale, ''servono due condizioni: la democrazia politica e la democrazia economico-finanziaria''. Proprio per soddisfare queste due condizioni, ha ricordato Delors, sono nati il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale.

(red/18.09.06)

+T -T
Stato-Regioni e Unificata: il calendario delle prossime riunioni

(regioni.it) La Conferenza Unificata del 14 settembre ha approvato il calendario delle prossime sedute ordinarie con riferimento al terzo trimestre del 2006.

Secondo quanto concordato le prossime riunioni della Conferenza Stato-Regioni e della Conferenza Unificata avranno luogo:

giovedì 5 ottobre 2006;

Martedì 10 ottobre 2006;

Giovedì 16 novembre 2006;

Giovedì 30 novembre 2006;

Giovedì 14 dicembre 2006.

(red/18.09.06)

+T -T
La Conferenza dei Rettori cambia "volto"

(regioni.it) La Conferenza dei Rettori ha un nuovo statuto che la trasforma da organizzazione di singoli individui “in associazione di Università”. “Ciò  - si legge nella newsletter della Crui(la Conferenza dei rettori) contribuisce a rendere ancora più incisiva la sua azione al servizio del sistema universitario. Per entrare in vigore il documento attende la ratifica di tutti gli Atenei associati”. Cambia anche la Fondazione CRUI. Nata per accompagnare la CRUI nella progettazione di iniziative concrete per valorizzare e mettere a sistema le best practice delle Università, la Fondazione ha un Consiglio di amministrazione completamente rinnovato.  Ne fanno parte i Rettori Bianchi (Ferrara), Dalla Torre (Roma LUMSA), Garbarino (Piemonte Orientale), Mancini (Viterbo) e Pasquino (Salerno).  Le novità principali del nuovo ordinamento sono la presenza nel CdA di due membri esterni - ancora da designare - e di un delegato del Presidente alla gestione della Fondazione. Questo incarico è stato affidato dal Presidente della CRUI, Guido Trombetti, al Rettore di Ferrara, Patrizio Bianchi (cfr.Statuto della Fondazione CRUI).

(red/18.09.06)

+T -T
UE: incontro interregionale su obiettivo competitività e occupazione 2007-13

(regioni.it) Si terrà a Roma (Sheraton Golf hotel, Golf building, viale Salvatore Rebecchini, 145, Roma), il prossimo 21 settembre (ore 14.30), un vertice dei Presidente delle Regioni e delle Province autonome appartenenti al “futuro” obiettivo competitività e occupazione 2007-2013 delle politiche regionali di coesione della UE..

La riunione coinvolgerà i Presidenti delle Regioni Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e delle Province autonome di Trento e di Bolzano.

I lavori impegneranno i rappresentanti delle regioni per tutta la giornata e prevedono un unico punto all’ordine del giorno: “modalità e criteri di riparto delle risorse destinate all’obiettivo competitività e occupazione 2007-2013.

A coordinare i lavori saranno chiamati il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani e la coordinatrice della Commissione affari comunitari e internazionali per la Conferenza, Mercedes Bresso.

Con la riforma dei fondi strutturali e la creazione dell’obiettivo “Competitività regionale e occupazione”, l’Unione Europea punta, al di fuori delle Regioni in ritardo di sviluppo, “a rafforzare la competitività e le attrattive delle Regioni e l’occupazione anticipando i cambiamenti economici e sociali, inclusi quelli connessi all’apertura degli scambi, mediante l’incremento e il miglioramento della qualità degli investimenti nel capitale umano, l’innovazione e la promozione della società della conoscenza, l’imprenditorialità, la tutela e il miglioramento dell’accessibilità, dell’adattabilità dei lavoratori e delle imprese e lo sviluppo di mercati del lavoro inclusivi”, così recita l’articolo 3 del Regolamento (CE) n.1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 recante disposizioni generali su Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n.1260/1999. Lo stesso regolamento, all’articolo 17, sottolinea poi che “gli obiettivi dei Fondi sono perseguiti nel quadro dello sviluppo sostenibile e della promozione, da parte della Comunità, dell’obiettivo di tutelare e migliorare l’ambiente”.

Quanto alle risorse finanziarie del “nuovo” obiettivo “competitività regionale e occupazione” si tratta di più di 37 miliardi di euro destinati a 16 paesi europei. La “parte italiana” ammonta 4.539 milioni di euro (a cui vanno sommati i 209 milioni di Euro previsti per la fase di transizione relativa alla sola regione Sardegna). Tale cifra comporterà una ripartizione annuale (dal 2007 al 2013) di oltre 678 milioni di euro, cui va aggiunto un ammontare di uguale entità di risorse addizionali da parte dello Stato e delle Regioni che dovranno essere destinate alla stessa programmazione.

(red/18.09.06)

+T -T
Camera: inizia iter per modifica norme sportello unico imprese

(regioni.it) La proposta di legge relativa alle “modifiche alla normativa sullo sportello unico per le imprese e in materia di dichiarazione di inizio attività” (C 1428) ha iniziato il suo iter il 13 settembre 2006 presso la Commissione attività produttive della Camera.

Su tale proposta i componenti della Commissione  - sia di maggioranza che di opposizione -  si sono espressi favorevolmente.

Il Governo – rappresentato dal Sottosegretario allo sviluppo economico, Paolo Giaretta – ha sottolineato che il Ministro delle riforme e innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais ha predisposto un Disegno di legge per semplificare l’attività della pubblica amministrazione. Il presidente della Commissione attività Produttive, Daniele Capezzone (firmatario della proposta C 1428) ha proposto quindi un ciclo di audizioni, tra cui quella dello stesso Ministro Nicolais, e – quindi – una eventuale successiva assegnazione “in sede legislativa” alla stessa Commissione della proposta.

(red/18.09.06)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top