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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 821 - lunedì 13 novembre 2006

Sommario3
- Presidenti: sondaggio su consenso
- Il 16 Conferenza Regioni
- Farmaci: incentivare utilizzo generici
- Formigoni: a Lombardia più autonomia su ambiente, giudici di pace e beni culturali
- 16 Novembre: Conferenza Unificata
- 16 Novembre: Conferenza Stato-Regioni

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Presidenti: sondaggio su consenso

(regioni.it) Il 'Sole 24 ore' ha pubblicato un sondaggio con la classifica sul consenso dei Presidenti di Regione, confrontata con quella ottenuta il giorno dell' elezione:

LOMBARDIA              Roberto Formigoni (Centro Destra)

UMBRIA                   Maria Rita Lorenzetti (Centro Sinistra)

EMILIA ROMAGNA      Vasco Errani (Centro Sinistra)

BASILICATA             Vito de Filippo (Centro Sinistra)

MARCHE                  Gian Mario Spacca (Centro Sinistra)

TOSCANA                Claudio Martini (Centro Sinistra)

PIEMONTE               Mercedes Bresso (Centro Sinistra)

SICILIA                   Salvatore Cuffaro (Centro Destra)

PUGLIA                   Niki Vendola (Centro Sinistra)

ABRUZZO                Ottaviano Del Turco (Centro Sinistra)

CAMPANIA              Antonio Bassolino (Centro Sinistra)

FRIULI V.G.             Riccardo Illy  (Centro Sinistra)

LAZIO                    Piero Marrazzo (Centro Sinistra)

SARDEGNA              Renato Soru (Centro Sinistra)

LIGURIA                 Claudio Burlando (Centro Sinistra)

VENETO                 Giancarlo Galan  (Centro Destra)

CALABRIA               Agazio Loiero (Centro Sinistra)

 

13/11: IL SOLE 24 ORE: "SINDACI, ECCO LE PAGELLE. NELLE CLASSIFICHE...       

 

Spacca: ''Mi fa piacere che ci sia questo giudizio della comunita' regionale sul governo delle Marche''. Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e' soddisfatto per il quinto posto nella classifica di consenso dei cittadini elaborata dall'Ipr  Marketing per conto del Sole 24 ore: ''Usando una metafora calcistica si puo' dire che la Regione Marche si colloca tra le primissime teste di serie a livello nazionale'', mentre alle elezioni 2005 le Marche erano al nono posto tra le Regioni. Pertanto ''il fatto che siano salite al quinto posto, in un contesto di calo bipartisan e di  difficolta' del centro sinistra a livello nazionale, e' un dato  sicuramente positivo''.

Formigoni: ''fa piacere vedere che i cittadini apprezzano l’operato''. Cosi' il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, esprime la propria soddisfazioneper i risultati del sondaggio del quotidiano 'Il Sole 24 ore' che lo indicano come il presidente che ha raccolto il piu' ampio consenso daparte di cittadini. ''I lombardi -aggiunge Formigoni- si ritrovano in alcune battaglie decisive che sto portando avanti, per gli aeroporti, le infrastrutture e per servire il loro lavoro''.

Formigoni rileva invece che ''i cittadini hanno visto deluse le loro speranze a livello nazionale e bocciano chi promette non mantiene''. Per questo ritiene che ''il consenso vada conquistato giorno dopo giorno''.

Vendola: ''Abbiamo affrontato temi che attraversano le viscere della societa' e che credo stanno consolidando un consenso nei confronti della nostra esperienza di governo''. Cosi' il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola (Prc), commenta il sondaggio svolto dal Sole 24 ore. ''Abbiamo ricostruito in Puglia - ha detto Vendola - una  trama fitta di norme a tutela e per la valorizzazione  dell'ambiente e c'e' una sensibilita' ambientale del popolo  molto piu' larga di quanto non ci sia talvolta nella classe  politica''. ''La gente - ha proseguito Vendola - sente che  stiamo provando a salvare e a salvaguardare valori che si stanno  compromettendo''.

Loiero: ''Mi dispiace moltissimo. Voglio immaginare che questo dipenda, sicuramente da mie insufficienze, ma anche da una coalizione che ha molti problemi perche' e' composta da moltissimi partiti e anche dal fatto che la Regione Calabria, anche rispetto ai fatti di criminalita' organizzata, sembra un territorio irrecuperabile''. Cosi' il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha commentato la classifica:''Nei sei mesi passati - ha aggiunto Loiero - ero in testa. Se adesso sono ultimo mi dispiace moltissimo. Non mi ero molto illuso quando ero il primo di tutti i presidenti d' Italia, non mi amareggio eccessivamente ora perche' questo e' il prodotto di questo territorio''.

(red/13.11.06)

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Il 16 Conferenza Regioni

E' convocata la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 16 novembre 2006 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma.

 

Ordine del giorno:

 

1)       Approvazione resoconti stenografici delle sedute del 5, 10, 19, 26 e 31 ottobre 2006;

 

2) Comunicazioni del Presidente;

 

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

 

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato - Regioni;

 

5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI

5a) Valutazione del documento congiunto con Anci, Upi ed Uncem su “Proposte del sistema delle Regioni e delle Autonomie locali per l’attuazione del vigente titolo V”;

5b) Personale – Regione Emilia Romagna

Aggiornamento delle tabelle del d.p.c.m. 15 febbraio 2006 per quanto attiene il personale delle Regioni e delle Province autonome attuativo dell’articolo 1 comma 98 della Legge 311 del 2004 - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 15 novembre 2006;

 

6) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Regione Basilicata

Documento in materia di Cinema: proposte delle Regioni sulle modifiche da apportare al Decreto Legislativo n. 28 del 22 gennaio 2004 – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 15 novembre 2006;

 

7)  Internazionalizzazione del Sistema produttivo e commercio con l’Estero: rafforzamento del ruolo delle Regioni nei rapporti Italia – Cina – Richiesta del Presidente della Regione Marche ai sensi dell’art. 4, comma 3 del Regolamento della Conferenza;

 

7bis)   COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Regione Marche

     a)  Problematiche connesse all’emanazione del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 30 ottobre 2006 di riparto del Fondo unico per le imprese per l’anno 2006;

     b)  documento delle Regioni in materia di acque minerali naturali e termali, già esaminato dalla Conferenza delle Regioni del 22 giugno u.s. e rinviato all’esame della Commissione XI per un approfondimento 

     Punti all’esame della Commissione nella riunione del 15 novembre 2006

 

8) Varie ed eventuali.

 

SEDUTA RISERVATA

 

9) DESIGNAZIONI

 

9a)   Consiglio di amministrazione dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN), di cui al D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 454 (Riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59): Rinnovo - due rappresentanti regionali;

9b) Consiglio Scientifico dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN), di cui all'art. 14, della Legge 6 luglio 2002, n. 137: Rinnovo - un rappresentante regionale;

9c) Consiglio di amministrazione del Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale con sede in Portici (Napoli), di cui al Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454 (Riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59):Rinnovo - un rappresentante regionale;

9d) Consiglio di amministrazione dell’Ente nazionale delle sementi elette (ENSE), di cui al Decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454 (Riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59): Rinnovo - due rappresentanti regionali.

 

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Farmaci: incentivare utilizzo generici

(regioni.it) ''In Italia esiste un problema generale dei farmaci. Dalle nostre analisi risulta che alcune medicinein Italia costano sensibilmente di piu' rispetto al resto d'Europa e cio' dipende da nodi di sistema che vanno sciolti'', in primo luogo ''l'uso eccessivamente ridotto che si fa dei farmaci generici in Italia'', una cui maggiore diffusione ''provocherebbe, secondo i

nostri calcoli, una riduzione della spesa per i medicinali di almeno il 30%''. Il presidente dell'Antitrust, Antonio Catricala', in un'ntervista pubblicata il 13 da ''La Stampa'', argomenta cosi' la sua proposta di rendere obbligatorio per i medici l'indicazione in ricettanon del farmaco prescritto ma del principio attivo dello stesso, proprio per promuovere il ricorso ai piu' economici farmaci generici.

''Basta un articolo in Finanziaria per ridurre in un solo colpo del 30% la spesa per i farmaci delle famiglie del Servizio sanitario nazionale'', ribadisce Catricala' e sottolinea che ''ci sono i tempi per intervenire fin da quest'anno'', spiegando che ''il percorso legislativo e' semplice. Ci vuole una legge ed e' sufficiente un articolo che potrebbe gia' essere nella Finanziaria in preparazione''.

''In italia le norme alla fine si rispettano, come dimostra la legge Sirchia contro il fumo. Se c'e' una legge sulle ricette sara' rispettata'', pronostica Catricala' che alle critiche dei medici risponde: ''Non credo al pericolo denunciato dai medici di famiglia diuna diminuita tutela della salute dei cittadini'', questo perche' la proposta ''riguarda i farmaci che il medico stesso ritiene sostituibili''. Quanto alle case farmaceutiche, da un lato Catricala' afferma che ''se Farmindustria lamenta la riduzione dei finanziamenti per la ricerca ha i suoi motivi'', dall'altro sottolinea come ''abbiamo gia' accertato l'anno scorso che in Italia i vaccini contro l'influenza costano 3 euro in piu' che nei paesi vicini. Eppure e' lo stesso identico principio, non c'e' giustificazione''.

La Federfarma condivide pienamente la proposta del Presidente dell'Antitrust Catricala' di favorire l'utilizzo dei farmaci generici/equivalenti, ma ritiene necessario che anche i prezzi degli altri medicinali pagati dai cittadini venissero controllati legandoli al tasso d'inflazione. Una novita' che potrebbe essere introdotta con un emendamento in Finanziaria  .

''Il generico fa risparmiare il cittadino - osserva l'associazione - sia quando acquista un farmaco pagandolo di tasca propria sia quando ottiene il farmaco in regime di Servizio sanitario nazionale e, se prende il generico, non deve pagare la differenza di prezzo rispetto al farmaco piu' costoso''.

Mentre le Aziende farmaceutiche si dicono pronte a 'fare i bagagli' e andare a investire fuori dall'Italia per colpa ''di questa Finanziaria, delle politiche sulla spesa farmaceutica e della mancanza di un quadro normativo stabile e chiaro''. Lo afferma il vicepresidente di Farmindustria Emilio Stefanelli nel 'bocciare' la manovra economica del Governo in discussione, le azioni approvate dall'Agenzia italiana del farmaco perripianare lo sforamento della spesa farmaceutica e la burocrazia che rende un percorso a ostacoli lo sviluppo della ricerca nel Paese.

Per Bersani ''come si fa in altri paesi europei  bisogna incentivare le possibilita' per il consumatore di utilizzare i farmaci generici''. Così il ministro per lo sviluppo economico Pierluigi Bersani sul tema. ''Non entro nell'aspetto tecnico - ha precisato il ministro -. Questo lo deve soppesare il ministero della Salute. Non sarei in grado di dire quanto modifichino le caratteristiche di un farmaco gli eccipienti, ma su questo punto vorrei una risposta vera da parte del mondo sanitario. Io posso dire che, dal mio punto di vista, deve aumentare la quota di utilizzo dei generici''.

Infine si terra' a Catania, giovedi' prossimo, nell' auditorium dell' ex monastero dei Benedettini la sesta Conferenza nazionale sulla farmaceutica italiana che quest' anno avra' come tema 'I farmaci generici: una risorsa per il Servizio sanitario nazionale'.

 (red/13.11.06)

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Formigoni: a Lombardia più autonomia su ambiente, giudici di pace e beni culturali

(regioni.it) La Lombardia intende lavorare sull’attuazione completa del Titolo V della Costituzione, che prevede la possibilita' per le Regioni di chiedere allo Stato la competenza esclusiva di alcune materie.

Sono ambiente, giudici di pace e beni culturali le tre materie su cui la Lombardia vuole chiedere più autonomia.

Roberto Formigoni lo ha ribadito in Consiglio regionale spiegando che la richiesta e' quella di ottenere ciò che ha definito un 'federalismo dell'efficienza''.

Tutto ciò in un quadro sempre più costruttivo di confronto e dialogo con l’opposizione sia a livello locale che nazionale, come si legge anche su “la Repubblica”: 13/11: LA REPUBBLICA: " IL GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA APRE AL CONFRONTO...  .

''Non e' un' impostazione polemica o una rivendicazione istituzionale'' ha spiegato che si tratta di una proposta ''aperta''.

La Regione, infatti, secondo Formigoni, potrebbe chiedere autonomia anche in altri settori, come la scuola o le infrastrutture o anche le ferrovie, ma per ora non lo fara' perche' ha iniziato una collaborazione con lo Stato e quindi intende vedere se ''gli spazi di interlocuzione arrivano a un livello pienamente soddisfacente''.

'La Giunta - ha spiegato ancora Formigoni - ha delineato una proposta realistica con l'obiettivo di realizzare un federalismo efficiente a vantaggio dei cittadini, non con l'obiettivo di alimentare un conflitto istituzionale''. Quindi, su ambiente, giudici di pace e beni culturali, Formigoni crede ''sia lecito aspettarsi dal governo una risposta forte e una collaborazione rapida capace di arrivare a una conclusione''. Il titolo V, infatti, prevede che per ottenere l'autonomia la Regione debba fare una contrattazione con il Governo che poi dovra' essere approvata con il voto del Parlamento. ''Mi aspetto - ha detto - che cessino le affermazioni di questo o di quell'esponente del governo o della maggioranza parlamentare che parlano della necessita' di cambiare il titolo V''. ''non abbiamo bisogno di modifiche - ha concluso - che avrebbero il sapore amaro e truffaldino del rinvio''.

Iniziativa promossa da Paolo Naccarato, sottosegretario alle Riforme Istituzionali: ''Se il Consiglio regionale della Lombardia, su proposta del presidente Roberto Formigoni dovesse approvare nelle prossime ore l'avvio dell'iter previsto dall'art.116 terzo comma della Costituzione con l'obiettivo di trasferire ulteriori competenze dallo Stato alla Regione Lombardia, io credo che l'iniziativa debba essere seriamente approfondita e non ostacolata''.

(red/13.11.06)

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16 Novembre: Conferenza Unificata

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata, in seduta straordinaria, per giovedì 16 novembre 2006, alle ore 15.00 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

ELENCO A

1)Parere sul disegno di legge in materia di efficienza delle amministrazioni pubbliche e di riduzione degli oneri burocratici per i cittadini e per le imprese. (RIFORME E INNOVAZIONI NELLA P.A)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

ELENCO B: da intendersi già discussi salvo richiesta di dibattito

1)Intesa in materia di diritto al diritto al lavoro dei disabili in attuazione dell’articolo 11 della legge 12 marzo 1999, n. 68 e dell’articolo 39 del decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 . (RIFORME E INNOVAZIONI NELLA P.A)

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

2)Parere sullo schema di decreto del Ministero dello sviluppo economico concernente “Modificazioni del decreto ministeriale 20 luglio 2004 recante nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”. (SVILUPPO ECONOMICO

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79.

3)Intesa sullo schema di decreto del Ministero dello sviluppo economico recante “Approvazione del programma di misure e interventi su utenze energetiche pubbliche, ai sensi dell’articolo 13 del D. M. 20 luglio 2004 recante nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79”. (SVILUPPO ECONOMICO

Intesa ai sensi dell’articolo 13, comma 2, del decreto ministeriale 20 luglio 2004.

4)Parere sul disegno di legge recante misure di semplificazione degli adempimenti amministrativi connessi alla tutela della salute. (SALUTE

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

5)Determinazione sostitutiva della conferenza di servizi indetta dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante istanza di realizzazione e gestione di attività di recupero ambientale dell’area di ex cava “Calvario” sita in Comune di Domodossola (VB) – Località Calvario – ai sensi dell’art. 208 del d.lgs. n. 152 del 3 aprile 2006. (AMBIENTE E TUTELA TERRITORIO E DEL MARE

Determinazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 14-quater, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dall’articolo 11 della legge 11 febbraio 2005, n. 15.

6)Protocollo d’intesa tra i Dipartimenti della Funzione pubblica e degli affari regionali e autonomie locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, delle Regioni e province autonome e degli Enti locali, istitutivo di un osservatorio paritetico col compito di monitorare le posizioni contrattuali dei lavoratori addetti ai call center al fine di verificare gli eventuali casi di non conformità alle disposizioni legislative e amministrative. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI)

Protocollo d’intesa ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281.

7)Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio recante emanazione di linee guida per l’individuazione e l’utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di raffinerie, per le attività elencate nell’allegato I del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)

Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n.59.

8)Proposta di istituzione di un tavolo politico avente ad oggetto la modifica dell’articolo 94 e dell’articolo 104 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, in materia di controlli sulle costruzioni in zone sismiche – Testo Unico sull’Edilizia.

Richiesta delle Regioni.

9)Sostituzione di un rappresentante della Conferenza Unificata in seno alla Unità tecnico-operativa per i Balcani. (DESIGNAZIONE)

Designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera b), della legge 21 marzo 2001, n. 84.

(red/13.11.06)

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16 Novembre: Conferenza Stato-Regioni

(regioni.it) La Conferenza Stato–Regioni è convocata per giovedì 16 novembre 2006, alle ore 15.30 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

ELENCO A.

1) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante “Modificazioni al decreto ministeriale 15 marzo 2005 in materia di regime di aiuto alla qualità per il frumento duro previsto dal regolamento(CE) n.1973/2004 della Commissione del 29 ottobre 2004” (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281.

2) Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva n. 2004/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 febbraio 2004 e della direttiva n. 2004/10/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 febbraio 2004 in materia di applicazione e controllo dei principi di buona pratica di laboratorio per le prove sulle sostanze chimiche. (SALUTE-COMMERCIO INTERNAZIONALE-POLITICHE EUROPEE).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

3) Proposta delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano di intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, concernente modifiche alla Tabella A allegata all’Intesa sancita della Conferenza Stato – Regioni il 28 marzo 2006 (Rep. atti n. 2554) relativa alla ripartizione delle disponibilità finanziarie recate dall’articolo 1, comma 279, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, quale concorso dello Stato al ripiano dei disavanzi del Servizio Sanitario Nazionale per gli anni 2002, 2003 e 2004. : (SALUTE_ECONOMIA E FINANZE).

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 280, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

ELENCO B: da intendersi già discussi salvo richiesta di dibattito.

1) Parere sulle relazioni generali delle attività delle Camere di commercio e loro unioni regionali previste dall’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, relative agli ani 2000, 2001, 2002, 2003 e 2004. (SVILUPPO ECONOMICO).

Parere ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

2) Parere sullo schema di decreto recante modifica del decreto ministeriale 3 marzo 2005 recante “Protocolli per l’accertamento della idoneità del donatore di sangue ed emocomponenti”. (SALUTE).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

3) Proposta di intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di adattamenti per la produzione di formaggi con periodo di maturazione di almeno 60 giorni prodotti con latte ovicaprino e deroghe per il latte prodotto durante il periodo di pascolo estivo in montagna. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

4) Proposta di intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano relativa alle linee guida sui prodotti della pesca e la nuova regolamentazione comunitaria. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

5) Parere sul documento di programmazione finanziaria sul servizio civile per l’anno 2006. Nota di variazione ed assestamento (SERVIZIO CIVILE).

Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77.

6) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante disposizioni sulla denuncia annuale delle uve DOCG, DOC e IGT e la certificazione delle stesse produzioni, nonché sugli adempimenti degli enti e organismi preposti alla gestione dei relativi dati e ai controlli. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

7) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante “Modificazioni al decreto ministeriale 24 settembre 2004 recante disposizioni di applicazione della riforma della politica agricola comune”. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

8) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente “Modifica al decreto ministeriale 5 agosto 2004 recante disposizioni per l’attuazione della riforma della politica agricola comune”. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

9) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali recante “Misure provvisorie di emergenza contro il punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus)”. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI)

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

10) Presa d’atto della comunicazione inerente l’intesa tra le Regioni e il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri con riguardo al riparto delle risorse del Fondo Regionale di Protezione civile per l’anno 2006, di cui all’articolo 138, comma 16, della legge 23 dicembre 2000 n. 388. (PROTEZIONE CIVILE).

Presa d’atto della comunicazione prevista dall’articolo 138, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388.

11) Acquisizione della sostituzione di un rappresentante regionale in seno al gruppo di lavoro istituito con decreto 15 maggio 2000 del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, relativo all’attribuzione delle quote di cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 184/1987 per gli interventi di politica comunitaria. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

12) Designazione di un rappresentante regionale in seno al Consiglio Scientifico dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN) (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454, così come modificato dall’articolo 14, comma 1, lettera g), della legge 6 luglio 2002, n. 137.

13) Designazione di due rappresentanti regionali in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (INRAN) (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454.

14) Designazione di un rappresentante regionale in seno al Consiglio di Amministrazione del Centro per la formazione di economia e politica dello sviluppo rurale di Portici. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454.

15) Designazione di due rappresentanti regionali in seno al Consiglio di Amministrazione dell’Ente nazionale delle sementi elette (ENSE). (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454.

16) Acquisizione delle designazioni di due rappresentanti regionali in seno al Consiglio di Amministrazione della Società Buonitalia. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

17) Acquisizione della sostituzione di un rappresentante regionale in seno alla Consulta territoriale dell’Ente Teatrale Italiano (ETI), di cui all’art.13 dello Statuto dell’Ente - (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

(red/13.11.06)

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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