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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 823 - giovedì 16 novembre 2006

Sommario
- Titolo V Costituzione: Regioni e autonomie locali al lavoro per applicazione
- Finanziaria; Cuffaro: "positivo confronto con Prodi"
- Infrastrutture: ecco le priorità del nord
- Infrastrutture: servono nuove risorse
- Finanziaria: tavolo infrastrutture; primo incontro con Governo
- Conferenza Regioni: Valdegamberi coordinatore Commissione affari sociali

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Infrastrutture: ecco le priorità del nord

(regioni.it) ''Chiediamo un intervento urgente del governo da realizzarsi anche attraverso un incontro con il presidente del Consiglio''. Con queste parole il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha aperto la conferenza stampa a Palazzo Chigi delle Regioni del Nord, che hanno messo a punto un documento congiunto sulle infrastrutture con una serie di priorita' da avanzare al Governo.

''Abbiamo istituito - ha spiegato Formigoni - un'alleanza interregionale da non concepire, di certo, come esclusione delle altre regioni'' le quali, ha poi spiegato, hanno capito l'importanza di un sistema infrastrutturale al nord per lo

sviluppo dell'intero paese.

Formigoni ribadisce: ''Ci aspettiamo una risposta in tempi rapidi su quella che ormai e' una vera emergenza: le infrastrutture nel Nord sono un elemento della competitivita' dell'intero Paese quindi chiediamo che urgentemente si condivida il nostro piano e si stanzino le risorse necessarie o almeno le prime risorse''. ''Noi mettiamo in gioco come Regioni la nostra responsabilita'  -ha sottolineato Formigoni- quando, ad esempio chiediamo poteri per  progettare e dirigere opere che hanno prevalente interesse regionale  attraverso il trasferimento di poteri di enti concendenti dall'Anas a societa' regionali''.

La presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, tra i promotori dell'accordo sulle infrastrutture sottoscritto dalle Regioni del Nord, e' molto soddisfatta del risultato raggiunto: ''E' importante - dice - avere raggiunto questa intesa per definire l'area delle priorita' sulle quali confrontarsi con il governo. E' un segno di buona volonta' e ragionevolezza da parte delle Regioni che, in una situazione finanziariamente difficile, scelgono di concentrare gli sforzi, le scelte e le richieste su quanto e' ritenuto essenziale da ogni territorio per il proprio futuro''.    ''Per noi quello delle infrastrutture e' uno dei nodi decisivi per lo sviluppo - prosegue - insomma, vogliamo essere ragionevoli e anche molto concreti. E dobbiamo anche essere pronti a ragionare su diversi e multiple possibilita' di finanziamento. In Piemonte, ad esempio, siamo pronti - e le risposte sono gia' state positive - a coinvolgere i privati nel project financing su progetti ritenuti importanti per lo sviluppo, ma per i quali e' difficile trovare in parte o in toto le risorse finanziarie. E' una delle strade percorribili''.

Ecco le priorità infrastrutturali del nord:

La realizzazione delle opere che interessano il territorio del bacino settentrionale e ricomprese nel sistema dei Corridoi definiti a livello nazionale e comunitario; l' organizzazione di un integrato sistema aeroportuale-territoriale del nord fondatoprincipalmente sull'hub di Malpensa e sulla rete degli scalidi Milano, Venezia, Trieste, Bologna, Torino, Genova, Bergamo e Verona; sviluppo della rete autostradale del nord, attraverso il trasferimento alle Regioni del potere concessorio. Sono queste le priorita' che le Regioni del nord (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e le Province di Trento e Bolzano) hanno individuato in un documento consegnato oggi al Governo. Il documento congiunto a Palazzo Chigi dai rappresentanti delle Regioni, sottoscritto dai presidenti: della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, del Piemonte, Mercedes Bresso e della Liguria, Claudio Burlando. All'incontro ha partecipato anche il ministro per le Infrastture, Antonio di Pietro..

Le Regioni del nord hanno anchedenunciato ''che la gravita' della situazione e' confermatada un'analisi oggettiva della realta''', che evidenzia comel'attuale dotazione infrastrutturale del nord Italia presentievidenti lacune rispetto ai competitori internazionali diriferimento: in particolare il deficit infrastrutturale e'

forte per le autostrade (1,23 km per 10.000 abitanti contro 1,88 in Baviera, 2,08 in Catalogna e 2,10 in Rhone-Alpes) e per le ferrovie (2.65 km per abitante contro 4,65 del Rhone-Alpes). Inoltre le dinamiche di mobilita' delle regioni del nord sono in linea con le costanti registrate in Europa

dove dal 1970 ad oggi i trasporti sono piu' che raddoppiati (+185% per le merci e +145 per le persone). 

Per Malpensa le Regioni hanno spiegato che il potenziamento dello scalo e il rafforzamento del sistema ''non possono prescindere'' dall'adeguamento e completamento della rete di accessibilita' stradale e ferroviaria e dal potenziamento delle interconnessioni tra gli altri scali soprattutto attraverso il completamento del sistema Alta Capacita' e il miglioramento dell'accessibilita' relativa tra gli scali aeroportuali e le aree metropolitane di riferimento con adeguati interventi infrastrutturali sia ferroviari sia stradali.

Per governare il processo di realizzazione delle opere concordate, i Presidenti delle Regioni Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano si impegnano a costituire ''una cabina di regia'', con l'impegno di sedute periodiche volte alla verifica puntuale degli impegni sottoscritti. Inoltre le Regioni si impegnano a valutare e definire, di comune accordo, ulteriori iniziative, anche nei confronti del Governo Nazionale, che dovessero rendersi opportune in relazione all'avanzamento delle richieste indicate e ad assumersi le proprie responsabilita' in ordine alla realizzazione degli interventi sopra indicati, anche di natura finanziaria, nel contesto di una piena attuazione del federalismo fiscale concretizzando quanto disposto dall'art.119 della Costituzione.

 (red/16.11.06)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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