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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 828 - giovedì 23 novembre 2006

Sommario3
- Illy: "inopportuno" chiamare Governatore un Presidente di Regione
- Turismo: Corte dei conti su gestione Enit 2005
- Infrastrutture: le prioritarie per la Calabria
- Sanità: il sito della Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati
- Ministero Infrastrutture: Basilicata, opere prioritarie
- La sanità fra equità e sviluppo

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Illy: "inopportuno" chiamare Governatore un Presidente di Regione

(regioni.it) L' appellativo di ''Governatore'' per i Presidenti delle Regioni d' Italia è “assolutamente  inopportuno”, secondo il Presidente del Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy: lo ha spiegato oggi lo stesso Illy, nell' Aula del Consiglio Regionale, rispondendo a un'interrogazione di Forza Italia durante il Question Time. Nella risposta al consigliere Antonio Pedicini, Illy ha ribadito che la denominazione ''viene spesso attribuita in modo non corretto, non solo al sottoscritto, ma anche ad altri Presidenti di Regione. Molto spesso, mi sarà successo almeno un centinaio di volte, preciso ai miei interlocutori, quando posso farlo, che il termine corretto e' Presidente della Regione''.

Illy ha spiegato che il termine e' da ritenersi  ''assolutamente inopportuno, perché si richiama ai Governatori degli Stati Uniti, che hanno poteri ben diversi e vengono eletti in maniera disgiunta dai loro Parlamenti. E quindi - ha aggiunto - hanno anche nei confronti dei cittadini una relazione totalmente diversa, perché i poteri - ha sottolineato - sono significativamente maggiori. Ahimé, anche su quotidiani nazionali e su mezzi radiotelevisivi nazionali - ha aggiunto  Illy - imperversa questo termine scorretto di

Governatore''.

“Talvolta - ha raccontato Illy - mi chiamano Governatore, talvolta Presidente della Giunta.  Peraltro, in altre occasioni chiamano Presidente della Regione  chi, invece, e' stato Presidente della Giunta, come il caso di Renzo Tondo, in una lettera che ha firmato pochi giorni fa sul principale quotidiano triestino. E' ovvio - ha puntualizzato - che quando c'è un’interlocuzione diretta si può precisare il termine corretto”.

Nel caso particolare citato nell' interrogazione (una rubrica del quotidiano di Udine ''Messaggero Veneto'' denominata ''Scrivi al Governatore''), Illy ha precisato che ''si e' trattata di un' iniziativa del giornale, che e' durata alcuni giorni. Non si tratta di una rubrica che continua, altrimenti avrei senz' altro richiamato il quotidiano all' opportunità di correggere il titolo attribuitomi. Può darsi - ha concluso Illy, rivolto a Pedicini - che la sua interrogazione e la mia risposta aiutino a superare questo problema, quantomeno nella nostra Regione”.

(red/23.11.06

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Turismo: Corte dei conti su gestione Enit 2005

(regioni.it) “L'industria turistica italiana, dopo la grave crisi che ha colpito il settore a livello mondiale a causa dei noti eventi verificatisi nel biennio 2001-2002, ha mostrato nel 2005 evidenti segni di ripresa riuscendo ad agganciare il generale trend positivo e ha visto di nuovo crescere l'incoming sia in termini di arrivi e presenze che di flussi valutari”. E’ quanto si legge nella newsletter della Corte dei Conti che recentemente si è interessata all’Ente nazionale per il turismo (Enit). La legge n. 80/2005 ha provveduto, nel quadro del "rafforzamento e rilancio del settore turistico" alla riforma dell'Enit, trasformandolo in ente di diritto pubblico dotato di autonomia statuaria, regolamentare, organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione. Suo principale compito è promuovere l'immagine unitaria dell'offerta turistica nazionale e favorirne la commercializzazione sia attraverso lo sviluppo e la cura del turismo culturale e congressuale, sia attraverso la promozione del marchio Italia. L'esercizio 2005 chiude in positivo, sia sotto il profilo finanziario sia economico, soprattutto grazie al contributo straordinario di 20 milioni di euro assegnato dal dl 35/2005 ma, nonostante ciò, la Corte ribadisce alcune osservazioni già formulate nelle precedenti relazioni e che ancora non hanno trovato adeguate misure di rimedio quali: la parziale attuazione del principio di distinzione tra funzioni di indirizzo e di controllo; l'insufficiente definizione degli obiettivi da proporre ai vertici ai fini dell'attribuzione dell'indennità di risultato; il mancato aggiornamento dell'assetto della rete degli uffici esteri; il ritardo nell'introdurre un sistema di contabilità analitica per centri di costo. (cfr. Delibera n. 79/2006 della Sezione controllo enti e testo della Relazione).

(red/23.11.06)

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Infrastrutture: le prioritarie per la Calabria

(regioni.it)

Ministero delle Infrastrutture

PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA

REGIONE CALABRIA (     Calabria)

Ministero Infrastrutture: Calabria, opere prioritarie ...                     

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

A3 Salerno-Reggio Calabria

Il progetto di generale ammodernamento dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, da sempre importante crocevia ma anche punto dolente del sistema autostradale italiano, si è reso necessario in considerazione della vetustà di alcune tratte, non più adeguate a sostenere il carico attuale di traffico; tale intervento dovrebbe, nell’ottica delle Istituzioni locali, consentire alla struttura di assolvere quel ruolo naturale di smistamento di merci e persone, fondamentale al rilancio socio/economico, non solo della regione Calabria, ma di tutto il Meridione Italiano.

Il progetto, che attualmente interessa 320 Km (circa il 73,5% dell’intero tracciato), ha previsto complessivamente la realizzazione distinta ma sinergica di 49 interventi, suddivisi in 7 Macrolotti.

Macrolotto n. 1: il tratto considerato, compreso fra il Km 53+800 (svincolo di Sicignano degli Albumi incluso) ed il Km 82+330 (svincolo di Atena Lucana escluso), ha un’estensione complessiva di 28,530 Km ed ha previsto un investimento complessivo di 597,041 M€. La C.M.C di Ravenna ha ricevuto in data 17 ottobre 2003, la consegna definitiva delle attività e dei lavori da effettuare, per l’importo netto di 445,28 M€. L’Amministrazione in accordo con il Contraente Generale aggiudicatario, ha previsto, come data di ultimazione degli interventi, la seconda metà del 2007.

Macrolotto n. 2: il tratto è compreso tra il km 108+000 (svincolo di Padula-

Bonabitacolo escluso) ed il km 139+000 (svincolo di Lauria nord incluso), ed ha un’estensione complessiva di 31,000 km. Per il completamento dei lavori è previsto un investimento lordo pari a 1.038,986 M€ finanziati dal CIPE. All’inizio dell’anno 2005 i lavori previsti sono stati oggetto di bando di gara, per un importo lordo di 789,09 M€; in data 04.05.06 sono stati aggiudicati provvisoriamente i lavori al consorzio S.I.S scpa.

Macrolotto n. 3: è compreso tra il km 139+000 ed il km 206+500 (svincolo di Tarzia escluso) ed ha un’estensione complessiva di 67,000 km. Per il completamento dei lavori è previsto un investimento lordo pari a 1.121,476 M€. Allo stato attuale è in corso la progettazione definitiva a cura della direzione centrale di programmazione dell’ANAS, progettazione che verrà sottoposta all’approvazione del CIPE per il successivo finanziamento.

Macrolotto n. 4: la tratta considerata è comprensa tra il km 259+700 (svincolo di Cosenza escluso) ed il km 286+000 (svincolo di Altilia-Grimaldi incluso). Al fine di coprire il costo dei lavori pianificati, su una tratta complessivamente di 26,300 km, è stato previsto un investimento lordo, orientativamente pari a 633,450 M€.

Anche per questo Macrolotto, è l’ANAS (direzione centrale di programmazione e progettazione) ad eseguire gli studi per la stesura definitiva del progetto che verrà successivamente sottoposto all’approvazione del CIPE per il finanziamento.

Macrolotto n. 4b: è compreso tra il km 286+00 ed il Km 304+200 (svincolo di Falerna incluso) per un’estensione complessiva di 18,200 km. Per i lavori in corso d’attuazione è stato previsto un investimento lordo dell’ammontare di 444,801 M€. I lavori, per un importo lordo di 337,331 M€, sono oggetto di una gara aggiudicata provvisoriamente in data 28.12.05. L’assegnazione definitiva del contratto d’appalto è invece avvenuta in data 23.06.06 al Contraente Generale; successivamente è stata effettuata in data 05.07.06 la consegna finale delle attività inerenti la progettazione esecutiva e leoperazioni di esproprio.

Macrolotto n. 5: i lavori prevedono una serie di interventi da effettuarsi nella tratta compresa tra il Km 393+500 (svincolo di Gioia Tauro escluso) ed il km 423+500 (svincolo di Scilla incluso) per un’estensione complessiva di 29,800 km. L’importo lordo dell’investimento è pari a 1.065,19 M€. La consegna delle attività al Contraente Generale aggiudicatario è stata effettuata in data 12.07.04 per un importo netto di

775,300 M€. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo redatto dal Contraente Generale, i lavori, la cui conclusione è prevista per la seconda metà del 2009, sono stati effettivamente consegnati in data 29.03.06.

Macrolotto n.6: la tratta di specifico interesse è quella compresa tra il km 423+300 ed il km 442+920 (svincolo di Reggio Calabria incluso). L’estensione complessiva (19,620 km) ed i lavori pianificati hanno richiesto un investimento pari a 601,26 M€.

In data 21.04.05 è avvenuta la consegna delle attività al Contraente Generale.

Attualmente è in corso la redazione del progetto esecutivo, mentre l’inizio dei lavori è previsto successivamente all’approvazione da parte del Consiglio d’Amministrazione ANAS dello stesso progetto esecutivo.

La Nuova 106 "Jonica"

I lavori di ammodernamento e ampliamento della tratta, previsti e pianificati dalle Istituzioni locali, sono ritenuti di particolare interesse soprattutto per la posizione fortemente strategica di cerniera e collegamento fra le regioni Puglia, Basilicata e Calabria. Nell’ottica dello sviluppo infrastrutturale come volano della crescita

economica di un contesto ricco di risorse, l’intenzione delle diverse Amministrazioni interessate è appunto quella di, a completamento lavori, creare una vera piattaforma stradale di tipo B (extraurbana a due corsie per ogni senso di marcia), con importanti e potenziali benefici, sia per la viabilità che per il traffico merci e persone (stimato in

circa 16.000 veicoli/giorno). Il valore complessivo degli interventi considerati, a copertura di una tratta complessivamente stimata in 447 km, ammonta a 15.213,7 M€, con un costo medio a km di 34,02 milioni di euro. Nel complesso degli interventi pianificati, ed in merito allo stato d’avanzamento dei lavori, la Variante Nova Siri, approvato in linea tecnica dal CIPE nella seduta del 29/03/2006, sembra aver raggiunto i più significativi avanzamenti dello stato d’attuazione.

Palizzi Lotto n.2: la tratta oggetto dell’intervento ha un estensione di 5 Km. I lavori per i quali è attualmente in corso la progettazione esecutiva, sono statio aggiudicati all’ANAS S.p.a. e prevedono un investimento complessivo di 116,60 M€.

Raccordo Località Montegiordano: il completamente del raccordo, esteso per 0,65 Km, prevede comunque un investimento di 6,00 M€ (finanziato dal CIPE – UVER).

Attualmente è in corso la progettazione esecutiva anche se è molto probabile uno slittamento dell’inizio dei lavori, precedentemente previsti per il 2005 a data da destinarsi.

Variante dell’abitato Marina di Gioiosa Jonica: la tratta complessiva oggetto degli interventi previsti ha un’estensione di 4 Km. Il progetto per il quale l’aggiudicazione provvisoria è stata affidata all’ANAS S.p.a. prevede un investimento complessivo di 131,00 M€ (in parte finanziate da ANAS – CIPE, in parte dal QCS Calabria).

Megalotto n. 1 (Locri – Gioiosa): gli interventi considerati necessari per

l’ammodernamento della tratta considerata (17Km), necessitano di un investimento complessivo pari a 429,74 M€. I lavori, assegnati al Contraente Generale ANAS - S.p.a sono attualmente in corso e finanziati interamente dal QCS PON Trasporti.

Megalotto n. 2 (Squillace – Simeri): i lavori, per i quali è attualmente in corso la progettazione esecutiva ad opera dell’ANAS S.p.a (aggiudicatario dell’appalto), prevedono un investimento complessivo di 652,36 M€ interamente finanziati.

Megalotto n. 3 (Sibari – Roseto): il progetto in essere prevede l’ammodernamento di una tratta la cui estensione è pari a 35 Km. Attualmente gli interventi, che prevedono un investimento pari a 1.147,00 M€ (interamente da finanziare), non sono ancora partiti; il progetto preliminare infatti, precedentemente approvato dal C.d.A. e trasmesso al CIPE in data 06/07/2004, è in attesa di approvazione e di finanziamento da parte del CIPE stesso.

Megalotto n. 4 (Raccordo SS 106 Sibari – SA – RC Firmo): l’intervento complessivo di ammodernamento ed adeguamento di una tratta avente estensione di 14 Km prevede un investimento di 200,00 M€ (interamente da finanziare). I servizi di progettazione sono stati aggiudicati in via provvisoria all’ANAS S.p.a. mentre la definitiva gara d’appalto è prevista per il 2009.

Megalotto n. 5 (Pellaro – Melitto P.S.): gli interventi previsti mirano ad un

ammodernamento /adeguamento di una tratta, quella considerata, di 23 Km. Il valore complessivo previsto è pari a 1.137,00 M€, ma il progetto preliminare, trasmesso al CIPE nel settembre 2005, necessita ancora della relativa approvazione.

Megalotto n. 6 (Simeri Crichi – Le Castella Sud): la tratta considerata (di un’estensione di 36 Km) ha visto aumentare considerevolmente l’importo previsto (da 841 a 1.073 M€) a causa di diversi aggiornamenti del progetto preliminare, che è stato comunque consegnato e successivamente approvato dal CdA ANAS.

Megalotto n. 7 (Roccella J. – Trasv. Serre): la tratta oggetto dell’intervento ha un estensione di 45 Km. I lavori per i quali la consegna del progetto preliminare (fissata originariamente a maggio 2005) ha subito uno slittamento, sono stati aggiudicati all’ANAS S.p.a. e prevedono un investimento complessivo di 1.159,00 M€.

Macrolotto n. 8 (Mandatorricino – Sibari): è previsto un investimento complessivo di 2.574,00 M€ (interamente da finanziare) a copertura dei lavori di una tratta di 53 Km. Il progetto preliminare è stato trasmesso al CIPE ad ottobre 2005, ma necessita ancora della relativa approvazione.

Megalotto n. 9 (Crotone Aereoporto – Mandatorriccio): i lavori di ammodernamento ed adeguamento della sezione stradale, su una tratta di 68 Km prevedono un investimento di 2.148,00 M€, ma anche in questo caso, il progetto preliminare trasmesso al CIPE ad ottobre 2005, necessita ancora di approvazione.

Megalotto n. 10 (Melito P.S. – S. Ilario): il progetto prevede lavori di adeguamento della sezione stradale su una tratta di 52 Km. Il valore dell’opera è di 3.211,00 M€ (interamente da finanziare) ed ha visto la presentazione del progetto preliminare al CIPE nell’ottobre 2005.

Megalotto n. 11 (Trasv. Serre. – Crotone Aereoporto): la tratta complessiva oggetto degli interventi ha un’estensione di 27 Km. Il progetto per il quale si è proceduto alla stipula del contratto per l’affidamento dei servizi di progettazione, prevede un investimento complessivo di 495,00 M€ (interamenta da finanziare).

Megalotto n.12 (Tangenziale di Reggio Calabria): il progetto prevede la realizzazione di una tangenziale per il collegamento tra l’autostrada SA – RC e la statale 106 Jonica.

La tratta considerata ha un’estensione pari a 12 Km per un’investimento complessivo di 500,00 M€. Dopo l’approvazione del progetto è prevista l’organizzazione di una gara d’appalto per il 2009.

SISTEMI FERROVIARI

Potenziamento infrastrutturale Gioia Tauro-Taranto

In comune accordo, le regioni Puglia, Basilicata e Calabria, hanno pianificato il potenziamento della tratta Taranto-Rosarno attualmente articolato nei seguenti interventi: velocizzazione dell’itinerario Taranto-Rosarno (è previsto un costo di 43 M€) ed il raddoppio della tratta Taranto-Metaponto (il costo previsto è di 792,0 M€). Scopo primario degli interventi in essere è appunto quello di potenziare la dotazione infrastrutturale attualmente disponibile, al fine di adeguare la linea al transito dei traffici

merci, in costante aumento, da e per Gioia Tauro. A tal fine sono state pianificate la messa a modulo di stazioni per incroci, la sistemazione della sede per l’adeguamento del peso assiale in categoria D4, l’ampliamento della sagoma allo standard “P/C 45” per il transito di container a cubatura maggiorata e la velocizzazione del tratto Sibari –

Cosenza (per consentire la velocità commerciale di 140 Km/h). Anche grazie alla finanziaria 2004 e al POR Calabria che, in particolare ha reso disponibili 50 M€, è possibile constatare come una realistica previsione sul termine delle iniziative in corso sia la data di dicembre 2007.

HUB INTERPORTUALI

Hub interportuali: Gioia Tauro

L’autorità portuale, in accordo con la Regione Calabria, ha inteso procedere ad un sistematico progetto di riqualificazione e sviluppo del porto di Gioia Tauro al fine di consentire il rilancio di una infrastruttura di primario interesse per la potenziale crescita dell’intera regione. Il progetto prevede una serie di interventi per l’ammontare complessivo di 220,13 M€ che, gradualmente, riescano a promuovere l’inserimento del territorio nelle dinamiche che sempre più sembrano caratterizzare l’economia nazionale

ed estera. Vista la complessità del progetto, che prevede tra l’altro la realizzazione della banchina alti fondali, i dragaggi, il completamento del tratto ferroviario, l’acquisto del complesso Isotta Fraschini, l’allargamento del canale portuale, la realizzazione della sede del nuovo ufficio per l’autorità portuale, l’ampliamento e pavimentazione del piazzale (retrostante ed est), il complessivo adeguamento delle banchine e la realizzazione della terza via di corsa delle gru, oltre a un generale miglioramento della dotazione infrastrutturale portuale, è naturale pensare che solo alcuni degli interventi pianificati siano stati completati o siano in avanzato corso di attuazione. Fra questi vengono segnalati fra i maggiormente importanti, la realizzazione della banchina alti fondali, i dragaggi ed il completamento del tratto ferroviario che hanno trovato piena realizzazione. Per quanto riguarda le modalità di finanziamento dei suddetti interventi, va segnalato che, oltre ai fondi previsti (147,332 M€) dalle L. 413 e 431 del 1998, la delibera CIPE n. 89/2003 ha assegnato 17,186 M€ a valere sui fondi della Legge 166/2002 a fronte di un importo complessivo – relativo agli interventi inseriti in Legge

Obiettivo - di 76,162 M€, per cui risultano da reperire 63,976 M€.

 

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Sanità: il sito della Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati

(regioni.it) Si è rinnovato il sito della Sisac, la Struttura interregionale sanitari convenzionati (Via Nazionale, 75 - 00184 Roma - Tel. 064783941 Fax 06478394234 segreteria@sisac.info). Sono state pubblicate le  SCHEDE PER LA RILEVAZIONE DELLE DELEGHE AL 1° GENNAIO 2006  Documento Acrobat .pdf contenente tutte le schede per la rilevazione (dimensione del file: 2.7 Mb) e le Indicazioni per la compilazione delle schede  Rilevazione delle deleghe per la rappresentatività sindacale al 1° gennaio 2006

Sono on line tutti i contratti dei medici:

Medicina generale: ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO - Disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell'art.8 del D.Lgs. n.502 del 1992 e successive modificazioni e integrazioni (testo integrato con le errata corrige del 01/03/06 e del 16/03/06).

Conferenza approvazione ACN, Intesa sugli accordi collettivi nazionali per la medicina generale e per la specialistica convenzionata. Linee Guida - Continuità assistenziale:Definizione di linee guida per l’applicazione dell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. n. 502 del 1992 e successive modificazioni ed integrazioni del 23 marzo 2005. Conferenza approvazione Linee guida: Intesa, ai sensi dell'art.5 dell'Accordo Stato-Regioni, rep. n.1805 del 24 luglio 2003, sull'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici di medicina generale. Verbale di Errata Corrige (26/05/05 e 09/06/05): Correzione degli errori formali e sostanziali rinvenuti nell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. Conferenza approvazione Errata Corrige (26/05/05 e 09/06/05) : Intesa, ai sensi dell'art.5 dell'Accordo Stato-Regioni, rep. n.1805 del 24 luglio 2003, sull'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici di medicina generale. Verbale di Errata Corrige art.88 (21/12/05): Correzione degli errori formali e sostanziali rinvenuti nell’Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale. Conferenza approvazione Errata Corrige  (21/12/05): Intesa, ai sensi dell'art.5 dell'Accordo Stato-Regioni, rep. n.1805 del 24 luglio 2003, sull'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici di medicina generale

Medicina specialistica Ambulatoriale: ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE - Disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità (biologi, chimici, psicologi) ai sensi del d.lgs. n. 502/92 e successive modificazioni (testo integrato con le errata corrige del 01/03/06). Conferenza approvazione ACN :Intesa sugli accordi collettivi nazionali per la medicina generale e per la specialistica convenzionata. Verbale di Errata Corrige (26/05/05):Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali e altre professionalita' sanitarie. Conferenza approvazione Errata Corrige (26/05/05) Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali e altre professionalità. Verbale di Errata Corrige (03/11/05): Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali e altre professionalità sanitarie. Conferenza approvazione Errata Corrige (03/11/05) Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici specialisti ambulatoriali e altre professionalità.

Medicina specialistica Veterinaria: Accordo per l'attuazione della norma finale n. 6: ACN del 23 marzo 2005 per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità. Conferenza di approvazione: Attuazione della norma finale n. 6, ACN del 23 marzo 2005 per la disciplina del rapporto di lavoro dei medici specialisti ambulatoriali interni e le altre professionalità.

Pediatria: ACCORDO COLLETTIVO NAZIONALE - Disciplina dei rapporti con i medici pediatri di libera scelta ai sensi dell'art. 8 del D.Lgs, n. 502 del 1992 e successive modificazioni e integrazioni. Conferenza approvazione ACN: Intesa sull'Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i Medici Pediatri di Libera Scelta.

On line anche una scheda sulla struttura: COORDINATORE: Franco Rossi, f.rossi@sisac.info. VICE COORDINATORE: Simone Cuccia: s.cuccia@sisac.info; COORDINAMENTO: Norberto Cau - n.cau@sisac.info, Giuliano Comparozzi - g.comparozzi@sisac.info ,  Luigi Covolo - l.covolo@sisac.info, Vincenzo Pomo - v.pomo@sisac.info , Fabio Sandrini - f.sandrini@sisac.info; CAPO SEGRETERIA TECNICA: Annalisa Frazzetta.

(red/23.11.06)

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Ministero Infrastrutture: Basilicata, opere prioritarie

(regioni.it) Ministero delle Infrastrutture: PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA REGIONE BASILICATA (Basilicata) (Ministero infrastrutture: opere prioritarie Basilicata)

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

Salerno – Reggio Calabria dal Km 139+000 (svincolo Lauria Nord) al km 206+500 (svincolo Morano Calabro). 3^ macrolotto. Il 3^ macrolotto era un intervento complessivo di importo pari a M€ 1.121,46 che interessava l’autostrada SA-RC dal km 139+000 al km 206+500 accorpando 11 lotti ordinari (subinterventi). In considerazione del differente livello di approfondimento e completezza degli 11 progetti redatti (o in corso di redazione) ed al fine di ridurre i tempi di approvazione e di realizzazione si è ritenuto opportuno disaggregarel’intervento unitario in 4 parti funzionali:

- Parte I dal km 139+000 al km 148+000 (regione Basilicata), il cui costo ammonta a M€ 245,35;

- Parte II dal km 148+000 al km 173+900 (regione Basilicata e Calabria) con un costo di M€ 568,50;

- Parte III dal km 173+900 al km 185+000 (regione Calabria) con un costo di M€ 142,50;

- Parte IV dal km 185+000 al km 206+500 (regione Calabria), il cui costo ammonta a M€ 165,12.

I lavori di ammodernamento prevedono l’adeguamento della sezione autostradale e della geometria dell’asse al tipo 1/a delle Norme CNR/80.

L’intervento, che vede come soggetto aggiudicatore l’ANAS, è inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato. Lo stato della progettazione è definitivo.

Collegamento mediano Pollino-Murgia. Il “Collegamento mediano Pollino-Murgia” prevede la realizzazione di un itinerario che dalla S.S. 653 Sinnica collega l’itinerario autostradale della A3 con Matera, fino a Gioia del Colle, con un innesto sull’autostrada A14, al fine di potenziare il corridoio trasversale tra l’autostrada A3, in prossimità dello svincolo di Lauria sud e l’autostrada A14, in prossimità dello svincolo di Gioia del Colle. Si prevede l’adeguamento d’una serie di tratte di infrastrutture viarie esistenti e la realizzazione di tratte in nuova sede con sezioni di tipo B (a due carreggiate, due corsie per senso di marcia) o C1 (ad una carreggiata, una corsia per senso di marcia) da verificare in sede di progettazione preliminare.

Nell’ambito dell’itinerario descritto, la Regione Basilicata individua come prioritari i seguenti interventi:

- la realizzazione della tratta Matera-Santeramo-Gioia del Colle, inserito in Legge Obiettivo, che presenta uno stato di avanzamento della progettazione corrispondente al preliminare e per il quale sono state assegnate risorse per l’importo di M€ 70,52 a fronte di un costo stimato di M€ 251,28 e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 180,76;

- la realizzazione dello stralcio funzionale “S.S. 407 Basentana – S.S. Sinnica” dell’importo stimato di M€ 300,00.

S.S. 106 “Jonica” Megalotto 4 – Tratto 9° Variante di Nova Siri lotti 1-2-3-4 (4 corsie). La S.S. 106 “Jonica” ha una estesa di circa 490 km di cui 37 km in Basilicata. L’intero tracciato si sviluppa lungo la costa jonica mettendo in comunicazione centri costieri di grande rilevanza turistica.

Il progetto relativo alla variante di Nova Siri, il cui soggetto aggiudicatario è l’ANAS, consiste in lavori di ammodernamento ed adeguamento della sezione stradale ed interessa una tratta di circa 5,3 km, che attraversa il territorio dei comuni di Nova Siri (MT) e Rocca Imperiale (CS) ed appartiene all’itinerario europeo E90 che collega Reggio Calabria con Taranto e la dorsale Autostradale Adriatica. La sezione adottata è di tipo B – extraurbana principale a 2+2 corsie di marcia.

Lungo la variante sono previsti n. 3 svincoli:

- uno svincolo “Nova Siri Sud” in corrispondenza del punto di innesto configurato a piani sfalsati con l’asse principale che sovrappassa il ramo di svincolo, mediante la realizzazione di un cavalcavia della luce di circa m 70;

- uno svincolo “Nova Siri Centro” costituito da un manufatto a piani sfasati con 4 rampe e l’asse principale del tracciato che sottopassa i rami. Una rampa consente l’accesso e la fruizione della zona archeologica ricalcando l’esistente accesso poderale e consente il collegamento alla ex S.S. 104 e da essa al centro abitato;

- una svincolo “Nova Siri Nord” quale ristrutturazione dell’esistente con la S.P. per Rotondella, mediante la realizzazione di 4 rampe per consentire tutte le manovre possibili.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Lo stato della progettazione è definitivo e sono state assegnate risorse per l’importo di M€ 44,43 a fronte di un costo stimato di M€ 53,67 e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 9,24.

Lauria – Candela tra l’A3 e l’A16. Tra gli obiettivi perseguiti dal progetto, quello principale è la realizzazione di un più efficace collegamento tra la direttrice autostradale tirrenica (A3) ed il corridoio Adriatico (A16-A14) ed il conseguente collegamento con la rete TEN. Attraversando per intero la Basilicata, l’intero itinerario consentirà, nel contempo, il superamento dell’atavico isolamento infrastrutturale di molti centri dell’interno della regione.

L’itinerario di progetto, che attraversa da sud a nord la regione Basilicata, prevede la realizzazione di un collegamento tra lo svincolo di Lauria (A3 SA-RC) e la S.S. 407 “Basentana” fino a Potenza e la successiva connessione con l’area industriale e l’abitato di Melfi, fino allo svincolo autostradale di Candela (A16 NA-BA). È previsto l’adeguamento di infrastrutture viarie esistenti e la realizzazione di nuove tratte con l’utilizzo di una sezione a due corsie per senso di marcia per l’intera estesa, con un prevedibile primo stralcio funzionale ad una corsia per senso di marcia per il tratto Lauria-Potenza. Lo sviluppo complessivo dell’itinerario è previsto in circa 170 km. Il costo complessivo dell’intervento, inserito in Legge obiettivo e non ancora finanziato, è stimato in M€ 4.492,93. Sulla base dello studio di fattibilità redatto dalla regione

Basilicata, l’ANAS, che è soggetto aggiudicatario, ha provveduto alla progettazione preliminare comprensiva di studio di impatto ambientale.

L’intero tracciato è suddiviso in tre tronchi:

- il primo, che è considerato prioritario dalla Regione Basilicata, ha inizio nei pressi dello svincolo di Lauria (PZ) e si innesta nel tratto finale sulla SP 32 “del Calastra”, terminando sulla S.S. 407 “Basentana”, in località Albano di Lucania (PZ). Nell’ambito del suddetto tratto è stato individuato un primo tronco  funzionale tra le località di Corleto Perticara (PZ) e Laurenzana (PZ) per il quale a fronte di un fabbisogno stimato di M€ 380,00 è già disponibile un

finanziamento di M€ 165,66.

- Il secondo tratto consiste nell’adeguamento dell’esistente S.S. 407 “Basentana” dallo svincolo di Albano di Lucania (PZ) allo svincolo di Vaglio di Basilicata (PZ).

- Il terzo tratto segue per grandi linee il tracciato della S.S. 658 “Potenza-Melfi” e prevede la realizzazione di un nuovo tracciato dallo svincolo di Vaglio di Basilicata (PZ) fino allo svincolo di Candela (FG).

Salerno-Potenza-Bari L’intervento prevede la realizzazione di un primo tratto di 78 km dallo svincolo di Vaglio all’innesto con la SS 99, per il quale l’ANAS, quale soggetto aggiudicatario, ha attivato la progettazione preliminare.

L’intero itinerario si articola in tre tratte:

- la I tratta (che presenta un’estesa di 54 km) collega la zona industriale di

Vaglio con la SS 96bis fino all’inizio variante di Gravina. L’opera, che è ritenuta prioritaria dalla Regione Basilicata, è nella prima parte di nuova realizzazione (sezione C1), dalla zona industriale Vaglio alla strada provinciale che collega il Comune di Tolve con la SS96 (compresa la galleria di valico di Pazzano). Nella seconda adegua la provinciale stessa, sino al collegamento con la SS 96 bis. Nella terza parte adegua la SS 96 bis sino all’inizio della variante di Gravina di Puglia. Il costo è di M€ 236,00,interamente da finanziare.

- La II tratta (che presenta una lunghezza complessiva di 14 km) consiste nella variante di Gravina, recentemente realizzata ed aperta al traffico con caratteristiche tipo C1.

- La III tratta (con un’estesa di 10 km) completa il tracciato, dalla fine della variante di Gravina fino all’innesto con la SS 99 (Altamura). La tratta, per la quale sono previsti interventi di adeguamento al tipo C1 con viabilità di servizio complanari e di raccolta degli accessi ed eliminazione delle interferenze stradali, interessa un territorio fortemente antropizzato.

SISTEMI FERROVIARI

Adeguamento Battipaglia - Reggio Calabria

La linea ferroviaria Battipaglia Reggio Calabria costituisce il collegamento fondamentale delle regioni Sicilia e Calabria con il Centro e il Nord Italia e, per la parte meridionale (tratta Rosario San Lucido), coincide con l’itinerario merci per il porto diGioia Tauro e la dorsale adriatica.

Il progetto, elaborato da RFI, mira ad elevare gli standard prestazionali e di affidabilità, eliminando qualsiasi vincolo di sagoma, di modulo e di potenza elettrica che possa limitare il trasporto delle merci; è previsto l’attrezzaggio tecnologico uniforme sull’intera linea, l’adeguamento della sagoma delle gallerie, la velocizzazione degli itinerari in varie stazioni e il potenziamento degli impianti di trazione elettrica mediante la costruzione di una nuova SSE a Vibo – Pizzo e il rinnovamento della SSE di Sambiase. La realizzazione di tutti gli interventi consentirà di migliorare l’affidabilità della linea e quindi la sicurezza, qualità e regolarità dell’esercizio ferroviario oltre ad una riduzione delle percorrenze, per i treni circolanti in rango P, valutabile in circa 13 minuti.

Si tratta di un intervento interregionale, inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato, il cui costo – riferito all’intera tratta - è di M€ 230,00. Nelle more dell’approvazione del progetto preliminare è stata avviata la progettazione definitiva.

Estensione linea Matera – Venusio fino ad Altamura Il progetto, che prevede la realizzazione della tratta da Matera a Venusio dove è previsto il collegamento con Altamura tramite una bretella delle linee Appulo-Lucane, si articola in due tratte:

- la prima tratta – da Matera a Venusio - è inserita nella programmazione ordinaria RFI con stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e presenta un costo di M€ 48,00, già interamente assegnati;

- la seconda tratta - fino ad Altamura – presenta un’estesa complessiva di 24 km ed un fabbisogno finanziario stimato in M€ 82,00.

Velocizzazione/potenziamento Battipaglia - Potenza – Metaponto. La linea Battipaglia – Potenza – Metaponto costituisce il principale asse ferroviario della regione e prevede l’interconnessione con il mar Jonio ed in particolare con il porto di Taranto.

Oltre all’intervento di elettrificazione compiuto negli ultimi anni, ai fini di un miglioramento delle prestazioni, anche in relazione al trasporto di merci, risulta necessario porre in essere interventi di adeguamento del tracciato, con riduzione delle pendenze ed aumento dei raggi minimi. Infatti, l’analisi del tracciato della linea, in ambito regionale, mostra caratteristiche planoaltimetriche molto diverse tra i tronchi Sicignano – Potenza e Potenza – Metaponto. Tale diversità si riflette sulle velocità commerciali, pari sulle tratte Salerno – Potenza Inferiore e Potenza Inferiore – Metaponto, rispettivamente a 55 km/h ed a 76 km/h.

L’intervento di potenziamento dell’itinerario si articolano in due tratte:

- la velocizzazione/potenziamento della tratta Battipaglia – Potenza è un intervento interregionale, inserito in programmazione RFI, il cui costo complessivo ammonta a M€ 426,00, di cui M€ 10,84 già assegnati e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 415,16. L’attuale avanzamento progettuale è a livello preliminare.

- La velocizzazione/potenziamento della tratta Potenza – Metaponto è un intervento, inserito in programmazione RFI e dotato di progettazione preliminare, il cui costo è di M€ 439,00.

Nuova tratta Ferrandina – Matera La Martella. La realizzazione del nuovo itinerario ferroviario tra Ferrandina e Matera permetterà di collegare la città di Matera con Napoli attraverso la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto. L’attivazione della linea, il cui costo è di circa M€ 118, interamente coperti da finanziamento, è prevista entro il 2009, essendo in corso l’espletamento delle procedure di gara per la sistemazione della galleria Miglionico e l’attrezzaggio tecnologico della tratta.

Potenza-Foggia. L’intervento prevede il potenziamento delle linee Potenza-Foggia allo scopo di

diminuire i tempi di percorrenza. La regione Basilicata ritiene prioritario il potenziamento di circa 45 km sui 115 km totali relativi all’intera tratta, con un costo stimato di circa M€ 180,00.

SCHEMI IDRICI

Ristrutturazione e telecontrollo adduttore Sinni. L’intervento concerne l’esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria dell’adduttore e la realizzazione di un sistema di tele-controllo e tele-gestione, con recupero di efficienza nell’utilizzo della risorsa idrica.

L’intervento, inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE, è in corso di esecuzione. Il costo è di M€ 20,00, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento riguardante l’adduttore la regione ha contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. L’ Ente Irrigazione Puglia Lucania Irpinia, individuato quale soggetto aggiudicatore, ha bandito la gara mediante appalto integrato che è stata aggiudicata per l’importo complessivo di € 8.924.032,45 oltre a € 593.925,43 per oneri di sicurezza.

A seguito dell’approvazione del progetto esecutivo, nel marzo 2006 si è proceduto alla consegna dei lavori.

Per quanto riguarda le opere di telecontrollo il mutuo è stato contratto direttamente dall’EIPLI a valere sui fondi previsti dall’art. 141 della legge n. 388/2000. La EIPLI, individuato quale soggetto aggiudicatore, ha bandito la gara mediante appalto concorso che è stata aggiudicata per l’importo complessivo di € 1.021.500,00 oltre a € 31.483,21 per oneri di sicurezza. I lavori sono stati consegnati nel marzo 2006.

Completamento schema idrico Basento - Bradano. Adduttore diga di Genzano – diga del Basentello

Gli interventi previsti sono mirati a risolvere la situazione di “emergenza” idrica nel Mezzogiorno per uso potabile, irriguo e industriale. Si prevede la realizzazione di un adduttore dalla diga di Genzano a quella del Basentello il che consentirebbe di espandere le disponibilità di acqua nell’area del Basentello.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo ed il costo stimato è di M€ 15,50. La regione Basilicata, designata quale soggetto aggiudicatore, ha presentato il progetto definitivo.

Completamento schema idrico Basento - Bradano. Attrezzamento settori G. Il progetto prevede la realizzazione delle opere necessarie per l’adduzione e la distribuzione dell’acqua ad uso irriguo nei comuni di Genzano di Lucania, Oppido Lucano, Insina e Banzi. L’alimentazione di tali reti sarà assicurata dalla disponibilità idriche presenti nell’invaso di Genzano facente parte dello schema idrico Basento- Bradano. L’area effettivamente irrigata al netto delle tare e della parzializzazione, ricadente nel territorio di competenza del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano e Bradano-Metaponto, è pari a circa 6.400 ettari.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 70,00, interamente assegnati. La regione Basilicata, designata quale soggetto aggiudicatore, ha presentato il progetto definitivo che è stato approvato in linea tecnica dal CIPE nella seduta del 22 marzo 2006. Sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Schema idrico Basento - Bradano tronco di Acerenza – distribuzione 3° lotto L’opera si sviluppa dalla diga di Genzano alla vasca di Marascione. Gli interventi previsti completano la linea di adduzione dello schema idrico Basento-Bradano e realizzano un primo stralcio di distribuzione irrigua nel distretto B nel territorio del Consorzio di Bonifica Vulture – Alto Bradano (PZ). L’opera di maggior rilievo è costituita da una galleria idraulica in pressione di circa 4 km di lunghezza.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 104,50. Nella seduta del CIPE del 22 marzo 2006 è stato approvato in linea tecnica il progetto preliminare.

Adeguamento opere di captazione, riefficientamento adduzioni ed opere connesse valli Noce e Sinni. L’intervento è volto alla normalizzazione dell’approvvigionamento idrico delle Valli del Noce e del Sinni con l’incremento delle portate idriche (150 l/sec), l’interconnessione degli schemi, l’eliminazione di impianti di sollevamento, l’eliminazione di perdite, la realizzazione di serbatoi di accumulo e l’apporto del servizio idrico in località completamente sprovviste.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera n. 52/2004. Il costo è di M€ 26,00, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. I lavori sono stati aggiudicati.

Acquedotto Frida – Sinni – Pertussillo: impianto di potabilizzazione di Montalbano Ionico 1° lotto funzionale. L’intervento, inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE, è in corso di esecuzione. Si prevede il completamento del 1° lotto dell’impianto di potabilizzazione esistente per consentire la gestione di tutta la portata programmata (1050 l/sec), prevedendo due linee di trattamento in aggiunta all’unica esistente. Il costo è di M€ 16,00, interamente assegnati.

A seguito della Delibera CIPE n. 139/2002, la regione ha contratto nel luglio 2004 il mutuo con la Cassa DD.PP. ed ha bandito l’appalto integrato dei lavori. Nel corso del 2005 è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. per la copertura del finanziamento, sono stati aggiudicati i lavori per l’importo di € 9.345.436,79 ed è stato stipulato il contratto di appalto.

A seguito dell’approvazione del progetto esecutivo da parte della stazione appaltante Acquedotto Lucano S.p.a., nel marzo 2006 si è proceduto alla consegna dei lavori.

Acquedotto Frida – Sinni – Pertussillo: impianto di potabilizzazione di Montalbano Ionico 2° lotto funzionale

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 14,00.

Acquedotto dell’Agri, integrazione condotte maestre e varie 1° lotto funzionale L’intervento mira alla normalizzazione dell’approvvigionamento idrico nella valle dell’Agri attraverso l’adeguamento delle condotte alle portate del PRGA di Basilicata, la sostituzione delle condotte che evidenziano cedimenti strutturali, l’adeguamento delle capacità di riserva dei serbatoi, il miglioramento del regime idraulico dell’intero acquedotto e l’interconnessione con l’acquedotto del Frida.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con delibera n. 53/2004. Il costo è di M€ 17,25, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. e sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Conturizzazione completa utenze civili, industriali ed agricole e misurazione acqua fornita dalle principali reti distributive regionali

Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di monitoraggio e tele-controllo delle principali opere di accumulo e delle reti di adduzione e distribuzione dell’acqua della Basilicata.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera n. 52/2004. Il costo è di M€ 59,52, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. e sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Ristrutturazione dell’adduttore idraulico S. Giuliano - Ginosa (lotto 2) Il progetto costituisce il completamento del sistema di acqua per usi irrigui a servizio sia dei comprensori lucani di Valle Bradano e Metaponto, sia dei comprensori della provincia di Taranto, riconvertendo in condotte in pressione i tronchi di adduzione il cui funzionamento è ancora a pelo libero.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera del 20 dicembre 2004. Il costo è di M€ 31,87, interamente assegnati.

Il consorzio di Bonifica Bradano e Metaponto, individuato quale soggetto aggiudicatore, sta procedendo alla contrazione del mutuo ed all’avvio delle procedure di gara sulla base del progetto definitivo. Pur in presenza della convenzione tra regione Basilicata ed il Consorzio di Bonifica, risulta complessa l’erogazione di un mutuo della Cassa DD.PP. ad un ente divenuto privato con la legge finanziaria 2005.

(red/23.11.06)

 

+T -T
La sanità fra equità e sviluppo

(regioni.it) Si è svolto il 15 Novembre scorso nella Sala della Sacrestia della Camera dei Deputati il Workshop dal titolo " Per una nuova politica economica della Sanità. Equità, sostenibilità, sviluppo ", organizzato da CERM e dal gruppo Welfare to Work. L'incontro è stato introdotto da Roberto Cicciomessere , cui ha fatto seguito una relazione di Fabio Pammolli . Hanno partecipato al dibattito Nello Martini, Claudio De Vincenti, Angelos Papadimitrou e Fiorella Kostoris Padoa Schioppa. In conclusione, gli interventi di Benedetto Della Vedova e Daniele Capezzone.  Le proiezioni di lungo termine dell'incidenza sul PIL della spesa sanitaria pubblica e l'intensa crescita non programmata che la stessa ha fatto registrare nell'ultimo quinquennio rendono necessarie riforme strutturali nei criteri di finanziamento e di verifica della corretta allocazione delle risorse. Tali riforme chiamano direttamente in causa il rapporto tra Stato e Regioni (la governance federalista) e il rapporto tra Pubblico e Privato (la regolazione della domanda e dell'offerta e i pilastri complementari).

Si tratta del primo di un ciclo di workshop che CERM e W2W dedicano al welfare system e alle riforme strutturali, per coinvolgere politici, tecnici e società civile in un confronto arricchente, teso a individuare concrete proposte di policy .

On line: Roberto Cicciomessere - Introduzione; Fabio Pammolli - Relazione; Nello Martini - Intervento. Sul sito di Radio radicale audio e video di tutti gli interventi.

(red/23.11.06)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
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