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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 828 - giovedì 23 novembre 2006

Sommario
- Illy: "inopportuno" chiamare Governatore un Presidente di Regione
- Turismo: Corte dei conti su gestione Enit 2005
- Infrastrutture: le prioritarie per la Calabria
- Sanità: il sito della Struttura Interregionale Sanitari Convenzionati
- Ministero Infrastrutture: Basilicata, opere prioritarie
- La sanità fra equità e sviluppo

+T -T
Ministero Infrastrutture: Basilicata, opere prioritarie

(regioni.it) Ministero delle Infrastrutture: PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA REGIONE BASILICATA (Basilicata) (Ministero infrastrutture: opere prioritarie Basilicata)

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

Salerno – Reggio Calabria dal Km 139+000 (svincolo Lauria Nord) al km 206+500 (svincolo Morano Calabro). 3^ macrolotto. Il 3^ macrolotto era un intervento complessivo di importo pari a M€ 1.121,46 che interessava l’autostrada SA-RC dal km 139+000 al km 206+500 accorpando 11 lotti ordinari (subinterventi). In considerazione del differente livello di approfondimento e completezza degli 11 progetti redatti (o in corso di redazione) ed al fine di ridurre i tempi di approvazione e di realizzazione si è ritenuto opportuno disaggregarel’intervento unitario in 4 parti funzionali:

- Parte I dal km 139+000 al km 148+000 (regione Basilicata), il cui costo ammonta a M€ 245,35;

- Parte II dal km 148+000 al km 173+900 (regione Basilicata e Calabria) con un costo di M€ 568,50;

- Parte III dal km 173+900 al km 185+000 (regione Calabria) con un costo di M€ 142,50;

- Parte IV dal km 185+000 al km 206+500 (regione Calabria), il cui costo ammonta a M€ 165,12.

I lavori di ammodernamento prevedono l’adeguamento della sezione autostradale e della geometria dell’asse al tipo 1/a delle Norme CNR/80.

L’intervento, che vede come soggetto aggiudicatore l’ANAS, è inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato. Lo stato della progettazione è definitivo.

Collegamento mediano Pollino-Murgia. Il “Collegamento mediano Pollino-Murgia” prevede la realizzazione di un itinerario che dalla S.S. 653 Sinnica collega l’itinerario autostradale della A3 con Matera, fino a Gioia del Colle, con un innesto sull’autostrada A14, al fine di potenziare il corridoio trasversale tra l’autostrada A3, in prossimità dello svincolo di Lauria sud e l’autostrada A14, in prossimità dello svincolo di Gioia del Colle. Si prevede l’adeguamento d’una serie di tratte di infrastrutture viarie esistenti e la realizzazione di tratte in nuova sede con sezioni di tipo B (a due carreggiate, due corsie per senso di marcia) o C1 (ad una carreggiata, una corsia per senso di marcia) da verificare in sede di progettazione preliminare.

Nell’ambito dell’itinerario descritto, la Regione Basilicata individua come prioritari i seguenti interventi:

- la realizzazione della tratta Matera-Santeramo-Gioia del Colle, inserito in Legge Obiettivo, che presenta uno stato di avanzamento della progettazione corrispondente al preliminare e per il quale sono state assegnate risorse per l’importo di M€ 70,52 a fronte di un costo stimato di M€ 251,28 e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 180,76;

- la realizzazione dello stralcio funzionale “S.S. 407 Basentana – S.S. Sinnica” dell’importo stimato di M€ 300,00.

S.S. 106 “Jonica” Megalotto 4 – Tratto 9° Variante di Nova Siri lotti 1-2-3-4 (4 corsie). La S.S. 106 “Jonica” ha una estesa di circa 490 km di cui 37 km in Basilicata. L’intero tracciato si sviluppa lungo la costa jonica mettendo in comunicazione centri costieri di grande rilevanza turistica.

Il progetto relativo alla variante di Nova Siri, il cui soggetto aggiudicatario è l’ANAS, consiste in lavori di ammodernamento ed adeguamento della sezione stradale ed interessa una tratta di circa 5,3 km, che attraversa il territorio dei comuni di Nova Siri (MT) e Rocca Imperiale (CS) ed appartiene all’itinerario europeo E90 che collega Reggio Calabria con Taranto e la dorsale Autostradale Adriatica. La sezione adottata è di tipo B – extraurbana principale a 2+2 corsie di marcia.

Lungo la variante sono previsti n. 3 svincoli:

- uno svincolo “Nova Siri Sud” in corrispondenza del punto di innesto configurato a piani sfalsati con l’asse principale che sovrappassa il ramo di svincolo, mediante la realizzazione di un cavalcavia della luce di circa m 70;

- uno svincolo “Nova Siri Centro” costituito da un manufatto a piani sfasati con 4 rampe e l’asse principale del tracciato che sottopassa i rami. Una rampa consente l’accesso e la fruizione della zona archeologica ricalcando l’esistente accesso poderale e consente il collegamento alla ex S.S. 104 e da essa al centro abitato;

- una svincolo “Nova Siri Nord” quale ristrutturazione dell’esistente con la S.P. per Rotondella, mediante la realizzazione di 4 rampe per consentire tutte le manovre possibili.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Lo stato della progettazione è definitivo e sono state assegnate risorse per l’importo di M€ 44,43 a fronte di un costo stimato di M€ 53,67 e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 9,24.

Lauria – Candela tra l’A3 e l’A16. Tra gli obiettivi perseguiti dal progetto, quello principale è la realizzazione di un più efficace collegamento tra la direttrice autostradale tirrenica (A3) ed il corridoio Adriatico (A16-A14) ed il conseguente collegamento con la rete TEN. Attraversando per intero la Basilicata, l’intero itinerario consentirà, nel contempo, il superamento dell’atavico isolamento infrastrutturale di molti centri dell’interno della regione.

L’itinerario di progetto, che attraversa da sud a nord la regione Basilicata, prevede la realizzazione di un collegamento tra lo svincolo di Lauria (A3 SA-RC) e la S.S. 407 “Basentana” fino a Potenza e la successiva connessione con l’area industriale e l’abitato di Melfi, fino allo svincolo autostradale di Candela (A16 NA-BA). È previsto l’adeguamento di infrastrutture viarie esistenti e la realizzazione di nuove tratte con l’utilizzo di una sezione a due corsie per senso di marcia per l’intera estesa, con un prevedibile primo stralcio funzionale ad una corsia per senso di marcia per il tratto Lauria-Potenza. Lo sviluppo complessivo dell’itinerario è previsto in circa 170 km. Il costo complessivo dell’intervento, inserito in Legge obiettivo e non ancora finanziato, è stimato in M€ 4.492,93. Sulla base dello studio di fattibilità redatto dalla regione

Basilicata, l’ANAS, che è soggetto aggiudicatario, ha provveduto alla progettazione preliminare comprensiva di studio di impatto ambientale.

L’intero tracciato è suddiviso in tre tronchi:

- il primo, che è considerato prioritario dalla Regione Basilicata, ha inizio nei pressi dello svincolo di Lauria (PZ) e si innesta nel tratto finale sulla SP 32 “del Calastra”, terminando sulla S.S. 407 “Basentana”, in località Albano di Lucania (PZ). Nell’ambito del suddetto tratto è stato individuato un primo tronco  funzionale tra le località di Corleto Perticara (PZ) e Laurenzana (PZ) per il quale a fronte di un fabbisogno stimato di M€ 380,00 è già disponibile un

finanziamento di M€ 165,66.

- Il secondo tratto consiste nell’adeguamento dell’esistente S.S. 407 “Basentana” dallo svincolo di Albano di Lucania (PZ) allo svincolo di Vaglio di Basilicata (PZ).

- Il terzo tratto segue per grandi linee il tracciato della S.S. 658 “Potenza-Melfi” e prevede la realizzazione di un nuovo tracciato dallo svincolo di Vaglio di Basilicata (PZ) fino allo svincolo di Candela (FG).

Salerno-Potenza-Bari L’intervento prevede la realizzazione di un primo tratto di 78 km dallo svincolo di Vaglio all’innesto con la SS 99, per il quale l’ANAS, quale soggetto aggiudicatario, ha attivato la progettazione preliminare.

L’intero itinerario si articola in tre tratte:

- la I tratta (che presenta un’estesa di 54 km) collega la zona industriale di

Vaglio con la SS 96bis fino all’inizio variante di Gravina. L’opera, che è ritenuta prioritaria dalla Regione Basilicata, è nella prima parte di nuova realizzazione (sezione C1), dalla zona industriale Vaglio alla strada provinciale che collega il Comune di Tolve con la SS96 (compresa la galleria di valico di Pazzano). Nella seconda adegua la provinciale stessa, sino al collegamento con la SS 96 bis. Nella terza parte adegua la SS 96 bis sino all’inizio della variante di Gravina di Puglia. Il costo è di M€ 236,00,interamente da finanziare.

- La II tratta (che presenta una lunghezza complessiva di 14 km) consiste nella variante di Gravina, recentemente realizzata ed aperta al traffico con caratteristiche tipo C1.

- La III tratta (con un’estesa di 10 km) completa il tracciato, dalla fine della variante di Gravina fino all’innesto con la SS 99 (Altamura). La tratta, per la quale sono previsti interventi di adeguamento al tipo C1 con viabilità di servizio complanari e di raccolta degli accessi ed eliminazione delle interferenze stradali, interessa un territorio fortemente antropizzato.

SISTEMI FERROVIARI

Adeguamento Battipaglia - Reggio Calabria

La linea ferroviaria Battipaglia Reggio Calabria costituisce il collegamento fondamentale delle regioni Sicilia e Calabria con il Centro e il Nord Italia e, per la parte meridionale (tratta Rosario San Lucido), coincide con l’itinerario merci per il porto diGioia Tauro e la dorsale adriatica.

Il progetto, elaborato da RFI, mira ad elevare gli standard prestazionali e di affidabilità, eliminando qualsiasi vincolo di sagoma, di modulo e di potenza elettrica che possa limitare il trasporto delle merci; è previsto l’attrezzaggio tecnologico uniforme sull’intera linea, l’adeguamento della sagoma delle gallerie, la velocizzazione degli itinerari in varie stazioni e il potenziamento degli impianti di trazione elettrica mediante la costruzione di una nuova SSE a Vibo – Pizzo e il rinnovamento della SSE di Sambiase. La realizzazione di tutti gli interventi consentirà di migliorare l’affidabilità della linea e quindi la sicurezza, qualità e regolarità dell’esercizio ferroviario oltre ad una riduzione delle percorrenze, per i treni circolanti in rango P, valutabile in circa 13 minuti.

Si tratta di un intervento interregionale, inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato, il cui costo – riferito all’intera tratta - è di M€ 230,00. Nelle more dell’approvazione del progetto preliminare è stata avviata la progettazione definitiva.

Estensione linea Matera – Venusio fino ad Altamura Il progetto, che prevede la realizzazione della tratta da Matera a Venusio dove è previsto il collegamento con Altamura tramite una bretella delle linee Appulo-Lucane, si articola in due tratte:

- la prima tratta – da Matera a Venusio - è inserita nella programmazione ordinaria RFI con stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e presenta un costo di M€ 48,00, già interamente assegnati;

- la seconda tratta - fino ad Altamura – presenta un’estesa complessiva di 24 km ed un fabbisogno finanziario stimato in M€ 82,00.

Velocizzazione/potenziamento Battipaglia - Potenza – Metaponto. La linea Battipaglia – Potenza – Metaponto costituisce il principale asse ferroviario della regione e prevede l’interconnessione con il mar Jonio ed in particolare con il porto di Taranto.

Oltre all’intervento di elettrificazione compiuto negli ultimi anni, ai fini di un miglioramento delle prestazioni, anche in relazione al trasporto di merci, risulta necessario porre in essere interventi di adeguamento del tracciato, con riduzione delle pendenze ed aumento dei raggi minimi. Infatti, l’analisi del tracciato della linea, in ambito regionale, mostra caratteristiche planoaltimetriche molto diverse tra i tronchi Sicignano – Potenza e Potenza – Metaponto. Tale diversità si riflette sulle velocità commerciali, pari sulle tratte Salerno – Potenza Inferiore e Potenza Inferiore – Metaponto, rispettivamente a 55 km/h ed a 76 km/h.

L’intervento di potenziamento dell’itinerario si articolano in due tratte:

- la velocizzazione/potenziamento della tratta Battipaglia – Potenza è un intervento interregionale, inserito in programmazione RFI, il cui costo complessivo ammonta a M€ 426,00, di cui M€ 10,84 già assegnati e un conseguente ulteriore fabbisogno di M€ 415,16. L’attuale avanzamento progettuale è a livello preliminare.

- La velocizzazione/potenziamento della tratta Potenza – Metaponto è un intervento, inserito in programmazione RFI e dotato di progettazione preliminare, il cui costo è di M€ 439,00.

Nuova tratta Ferrandina – Matera La Martella. La realizzazione del nuovo itinerario ferroviario tra Ferrandina e Matera permetterà di collegare la città di Matera con Napoli attraverso la linea Battipaglia-Potenza-Metaponto. L’attivazione della linea, il cui costo è di circa M€ 118, interamente coperti da finanziamento, è prevista entro il 2009, essendo in corso l’espletamento delle procedure di gara per la sistemazione della galleria Miglionico e l’attrezzaggio tecnologico della tratta.

Potenza-Foggia. L’intervento prevede il potenziamento delle linee Potenza-Foggia allo scopo di

diminuire i tempi di percorrenza. La regione Basilicata ritiene prioritario il potenziamento di circa 45 km sui 115 km totali relativi all’intera tratta, con un costo stimato di circa M€ 180,00.

SCHEMI IDRICI

Ristrutturazione e telecontrollo adduttore Sinni. L’intervento concerne l’esecuzione delle opere di manutenzione straordinaria dell’adduttore e la realizzazione di un sistema di tele-controllo e tele-gestione, con recupero di efficienza nell’utilizzo della risorsa idrica.

L’intervento, inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE, è in corso di esecuzione. Il costo è di M€ 20,00, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento riguardante l’adduttore la regione ha contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. L’ Ente Irrigazione Puglia Lucania Irpinia, individuato quale soggetto aggiudicatore, ha bandito la gara mediante appalto integrato che è stata aggiudicata per l’importo complessivo di € 8.924.032,45 oltre a € 593.925,43 per oneri di sicurezza.

A seguito dell’approvazione del progetto esecutivo, nel marzo 2006 si è proceduto alla consegna dei lavori.

Per quanto riguarda le opere di telecontrollo il mutuo è stato contratto direttamente dall’EIPLI a valere sui fondi previsti dall’art. 141 della legge n. 388/2000. La EIPLI, individuato quale soggetto aggiudicatore, ha bandito la gara mediante appalto concorso che è stata aggiudicata per l’importo complessivo di € 1.021.500,00 oltre a € 31.483,21 per oneri di sicurezza. I lavori sono stati consegnati nel marzo 2006.

Completamento schema idrico Basento - Bradano. Adduttore diga di Genzano – diga del Basentello

Gli interventi previsti sono mirati a risolvere la situazione di “emergenza” idrica nel Mezzogiorno per uso potabile, irriguo e industriale. Si prevede la realizzazione di un adduttore dalla diga di Genzano a quella del Basentello il che consentirebbe di espandere le disponibilità di acqua nell’area del Basentello.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo ed il costo stimato è di M€ 15,50. La regione Basilicata, designata quale soggetto aggiudicatore, ha presentato il progetto definitivo.

Completamento schema idrico Basento - Bradano. Attrezzamento settori G. Il progetto prevede la realizzazione delle opere necessarie per l’adduzione e la distribuzione dell’acqua ad uso irriguo nei comuni di Genzano di Lucania, Oppido Lucano, Insina e Banzi. L’alimentazione di tali reti sarà assicurata dalla disponibilità idriche presenti nell’invaso di Genzano facente parte dello schema idrico Basento- Bradano. L’area effettivamente irrigata al netto delle tare e della parzializzazione, ricadente nel territorio di competenza del Consorzio di Bonifica Vulture-Alto Bradano e Bradano-Metaponto, è pari a circa 6.400 ettari.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 70,00, interamente assegnati. La regione Basilicata, designata quale soggetto aggiudicatore, ha presentato il progetto definitivo che è stato approvato in linea tecnica dal CIPE nella seduta del 22 marzo 2006. Sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Schema idrico Basento - Bradano tronco di Acerenza – distribuzione 3° lotto L’opera si sviluppa dalla diga di Genzano alla vasca di Marascione. Gli interventi previsti completano la linea di adduzione dello schema idrico Basento-Bradano e realizzano un primo stralcio di distribuzione irrigua nel distretto B nel territorio del Consorzio di Bonifica Vulture – Alto Bradano (PZ). L’opera di maggior rilievo è costituita da una galleria idraulica in pressione di circa 4 km di lunghezza.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 104,50. Nella seduta del CIPE del 22 marzo 2006 è stato approvato in linea tecnica il progetto preliminare.

Adeguamento opere di captazione, riefficientamento adduzioni ed opere connesse valli Noce e Sinni. L’intervento è volto alla normalizzazione dell’approvvigionamento idrico delle Valli del Noce e del Sinni con l’incremento delle portate idriche (150 l/sec), l’interconnessione degli schemi, l’eliminazione di impianti di sollevamento, l’eliminazione di perdite, la realizzazione di serbatoi di accumulo e l’apporto del servizio idrico in località completamente sprovviste.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera n. 52/2004. Il costo è di M€ 26,00, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. I lavori sono stati aggiudicati.

Acquedotto Frida – Sinni – Pertussillo: impianto di potabilizzazione di Montalbano Ionico 1° lotto funzionale. L’intervento, inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE, è in corso di esecuzione. Si prevede il completamento del 1° lotto dell’impianto di potabilizzazione esistente per consentire la gestione di tutta la portata programmata (1050 l/sec), prevedendo due linee di trattamento in aggiunta all’unica esistente. Il costo è di M€ 16,00, interamente assegnati.

A seguito della Delibera CIPE n. 139/2002, la regione ha contratto nel luglio 2004 il mutuo con la Cassa DD.PP. ed ha bandito l’appalto integrato dei lavori. Nel corso del 2005 è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. per la copertura del finanziamento, sono stati aggiudicati i lavori per l’importo di € 9.345.436,79 ed è stato stipulato il contratto di appalto.

A seguito dell’approvazione del progetto esecutivo da parte della stazione appaltante Acquedotto Lucano S.p.a., nel marzo 2006 si è proceduto alla consegna dei lavori.

Acquedotto Frida – Sinni – Pertussillo: impianto di potabilizzazione di Montalbano Ionico 2° lotto funzionale

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE. Il costo è di M€ 14,00.

Acquedotto dell’Agri, integrazione condotte maestre e varie 1° lotto funzionale L’intervento mira alla normalizzazione dell’approvvigionamento idrico nella valle dell’Agri attraverso l’adeguamento delle condotte alle portate del PRGA di Basilicata, la sostituzione delle condotte che evidenziano cedimenti strutturali, l’adeguamento delle capacità di riserva dei serbatoi, il miglioramento del regime idraulico dell’intero acquedotto e l’interconnessione con l’acquedotto del Frida.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con delibera n. 53/2004. Il costo è di M€ 17,25, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. e sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Conturizzazione completa utenze civili, industriali ed agricole e misurazione acqua fornita dalle principali reti distributive regionali

Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di monitoraggio e tele-controllo delle principali opere di accumulo e delle reti di adduzione e distribuzione dell’acqua della Basilicata.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera n. 52/2004. Il costo è di M€ 59,52, interamente assegnati.

Per la copertura del finanziamento è stato contratto il mutuo con la Cassa DD.PP. e sono in corso di espletamento le procedure di gara.

Ristrutturazione dell’adduttore idraulico S. Giuliano - Ginosa (lotto 2) Il progetto costituisce il completamento del sistema di acqua per usi irrigui a servizio sia dei comprensori lucani di Valle Bradano e Metaponto, sia dei comprensori della provincia di Taranto, riconvertendo in condotte in pressione i tronchi di adduzione il cui funzionamento è ancora a pelo libero.

L’intervento è inserito in Legge Obiettivo con finanziamenti approvati dal CIPE con Delibera del 20 dicembre 2004. Il costo è di M€ 31,87, interamente assegnati.

Il consorzio di Bonifica Bradano e Metaponto, individuato quale soggetto aggiudicatore, sta procedendo alla contrazione del mutuo ed all’avvio delle procedure di gara sulla base del progetto definitivo. Pur in presenza della convenzione tra regione Basilicata ed il Consorzio di Bonifica, risulta complessa l’erogazione di un mutuo della Cassa DD.PP. ad un ente divenuto privato con la legge finanziaria 2005.

(red/23.11.06)

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Marco Tumiati
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