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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 829 - venerdì 24 novembre 2006

Sommario3
- Colozzi: conti settore pubblico impiego non tornano
- Infrastrutture: le prioritarie per la Campania
- Lavoro e formazione: il sito di Tecnostruttura per il fondo sociale europeo
- 30 Novembre: Conferenza delle Regioni
- Il nuovo Consiglio Superiore di Sanità
- Università: Relazione sulla situazione in Italia

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Colozzi: conti settore pubblico impiego non tornano

(regioni) Un miliardo e 781 milioni di euro in più al settore pubblico impiego. In Finanziaria c’è idiosincrasia tra rigore e pubblico impiego. Così i conti pubblici rischiano di saltare. Lo sostiene Romano Colozzi, coordinatore della Commissione affari finanziari per la Conferenza delle Regioni e assessore alle Finanze della regione Lombardia. Ciò potrebbe anche provocare ulteriori spese in sanità.
''La Finanziaria 'rigorosa' varata dal Governo 'regala' al settore del pubblico impiego un miliardo e 171 milioni di euro in piu' rispetto all'inflazione programmata. Questo 'regalo' – sostiene Colozzi - se dovesse allargarsi anche al settore della sanita', comporterebbe un costo aggiuntivo di 512 milioni per il biennio contrattuale 2006-2007. Un esborso non previsto dal Patto per la Salute, che si dovra' quindi porre a carico dello Stato''.
 ''La relazione tecnica alla Finanziaria 2007 - aggiunge Colozzi - prevede, a regime, che gli oneri aggiuntivi per gli adeguamenti contrattuali del pubblico impiego arriveranno alla cifra record di 6 miliardi e 818 milioni di euro, che corrispondono ad aumenti del 4,46%. Se si considera che l'inflazione programmata del biennio si attesta al 3,70%, ne deriva che il Governo ha deciso di regalare uno 0,76% in piu'. Il peso di questa apparentemente innocua percentuale e' di 1 miliardo e 171 milioni di lire. In pratica, equivale ai due terzi dei tagli che le Regioni dovranno operare per rispettare il Patto di  stabilita' oppure al triplo dei tagli per gli Enti di ricerca''.
''Tra l'altro, quanto previsto in Finanziaria - sottolinea Colozzi - non chiarisce se all'interno delle  somme previste siano gia' ricomprese le risorse necessarie alle quote  contrattuali integrative legate alla produttivita'''. ''Se cosi' fosse e' evidente che per la chiusura delle stagioni contrattuali ci si troverebbe a dover far fronte a ulteriori costi a carico della finanza pubblica. E' sinceramente incomprensibile il modo di procedere del Governo che da una parte crea sicuramente tensioni  rilevanti anche sul piano dei contratti del settore privato, e dall'altra ha bloccato impropriamente ingenti risorse finanziarie -  quasi un miliardo e duecento milioni - con le quali si potrebbe, invece, dare risposta a legittime richieste non solo da parte del sistema delle Autonomie locali ma anche di alcuni settori statali di  estrema rilevanza come le Forze dell'ordine, la sicurezza, la ricerca.
Infine ''se si deve applicare la regola del 'chi rompe paga' – afferma l’ex sottosegretario al ministero dell’Economia Giuseppe Vegas - dovra' essere lo Stato a ripianare questo ulteriore sfondamento della spesa sanitaria, che sara' caricato sulle spalle delle regioni”.

 (red/22.11.06).

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Infrastrutture: le prioritarie per la Campania

(regioni.it)

Ministero delle Infrastrutture

PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA REGIONE CAMPANIA

(       Campania)

Infrastrutture: opere prioritarie Campania...              

SISTEMA AUTOSTRADALE

A3 Salerno-Reggio Calabria – dal km 44+100 al km 47+800

Lavori per l’ammodernamento e l’adeguamento alle norme del CNR/80 tipo 1/b del tronco 1, tratto 5, lotto 3 dal Km. 44+100 al Km. 47+800, nei comuni di Campagna, Contursi Terme e Postiglione. I lavori -sono in corso di esecuzione per un importo di M€ 142,74 a fronte di risorse assegnate dalla Legge Obiettivo per un ammontare di M€ 138,04. Residua un fabbisogno da finanziarie pari a M€ 4,70.

 

A3 Salerno-Reggio Calabria – tratta campana

Lavori sui restanti tratti autostradali ricadenti nel territorio della Regione Campania per un costo stimato di M€ 151,60. Gli interventi, dotati di progettazione definitiva, sono ricompresi nella programmazione dell’ANAS.

Potenziamento del raccordo Salerno-Avellino, SS7 e SS7 bis

L’intervento prevede la realizzazione delle opere necessarie a conferire caratteristiche autostradali all’esistente raccordo Salerno-Avellino, compreso l’adeguamento della SS 7 e della SS7bis fino allo svincolo di Avellino est dell’A16, per un’estesa complessiva

di 36 km, con ipotesi di pedaggiamento.

Il costo dell’intervento, dotato di progetto preliminare, risulta pari a M€ 605,00, interamente da reperire. Relativamente al 1° stralcio funzionale tra Mercato S.Severino e Fratte, il cui costo è di M€ 190,00, interamente da reperire, è stato redatto il progetto preliminare. Il soggetto attuatore è l’ANAS spa.

La Regione Campania ha segnalato, inoltre, la necessità di realizzare la messa in sicurezza del tratto Fratte-Avellino.

Collegamento autostradale tra la A1, l'aeroporto di Grazzanise e la direttrice domiziana

Il collegamento autostradale tra la A1, l’aeroporto di Grazzianise e la direttrice domiziana. L’intervento prevede il completamento della variante di Caserta e l’esecuzione delle bretelle di collegamento con l’Aeroporto di Grazzanise. La lunghezza complessiva ammonta a circa 19.00 km. Il costo dell’intervento, per il quale è stato redatto uno studio di fattibilità, è pari M€ 315,00, interamente da reperire. È stata valutata anche l’ipotesi di pedaggiamento, che prevede un contributo pubblico pari al 40%, ovvero a circa M€ 120,50.

Collegamento autostradale regionale Caserta-Benevento e bretelle di collegamento con la tangenziale di Benevento e la variante di Caserta

La realizzazione di un nuovo asse autostradale di collegamento fra Caserta, in prossimità dello svincolo dell’autostrada A1 di Caserta Sud, e Benevento in prossimità della tangenziale di Benevento. La lunghezza complessiva dell’opera ammonta a circa 56,00 km. Il costo dell’investimento risulta pari a M€ 1.118,00, interamente da reperire ed il livello di progettazione attualmente disponibile è preliminare. Il soggetto attuatore è l’ANAS spa.

È stata studiata anche la possibilità di introdurre il pagamento di un pedaggio, sia con sistema chiuso, con tariffa chilometrica posta pari a 0,06 €/km; sia con sistema aperto, con tariffa fissa posta pari a 0,78 €. Gli introiti sono risultati variabili tra 14 e 25 M€/anno.

SISTEMA STRADALE

SS 268 del Vesuvio

Lavori di costruzione del 3° tronco e del nuovo svincolo di Angri di innesto sulla A3 Napoli – Salerno. L’intervento, (che assicura la continuità dell’unica via di fuga dal Vesuvio), dotato di progettazione esecutiva-cantierabile, è ricompreso nella programmazione dell’ANAS. Il costo dell’investimento ammonta a M€ 60,00 (di cui 12,4 circa a valere sulla Convenzione tra ANAS SpA e Regione Campania in fase di perfezionamento, sulla programmazione delle rivenienze POR).

Asse attrezzato Valle Caudina - Pianodardine

Il completamento dell’Asse attrezzato Valle Caudina – Pianodardine, con la

realizzazione del 3° e 4° lotto, per una lunghezza complessiva di circa 28,00 km (che si aggiungono ai 6,45 km già in esercizio ed ai 6,55 in corso di ultimazione). Il soggetto attuatore è il Consorzio ASI di Avellino. Il costo dell’intervento, previsto in Legge Obiettivo e dotato di progettazione definitiva, risulta pari a M€ 153,50, interamente da reperire con copertura finanziaria da individuare.

Completamento Contursi – Grottaminarda

La realizzazione dell’itinerario Contursi – Grottaminarda risponde all’esigenza di rafforzare l’asse Nord-Sud Tirrenico Adriatico quale alternativa alla Salerno-Reggio Calabria. La tipologia degli interventi programmati è extraurbana secondaria (tipo C).

L’itinerario si articola nei seguenti interventi:

- completamento della variante di Grottaminarda della SS 90, dotata di

progettazione definitiva, con un costo di M€ 55,00, interamente da reperire. Il soggetto attuatore è l’ANAS Spa.

- tratta Lioni-Grottaminarda, per la quale è stato redatto il progetto preliminare, con un costo di M€ 277,50, interamente da reperire. Il soggetto attuatore è il Ministero delle Attività Produttive (Commissario ad Acta ex art. 86 L. 289/02).

SS 517 Bussentina

Lavori di collegamento della SS 517 Bussentina con la autostrada A3 Salerno- Reggio Calabria dal ponte sul fiume Calore allo svincolo di Buonabitacolo. L’intervento, dotato di progettazione preliminare, è ricompreso nella programmazione dell’ANAS. Il costo dell’investimento ammonta a M€ 22,96.

SS 7 quater Domiziana

L’intervento riguarda l’adeguamento a caratteristiche autostradali della SS7 Quater

Domiziana, già realizzato nei tratti compresi tra Formia e il fiume Garigliano e tra

Castel Volturno e Napoli, nella tratta Garigliano-Castel Volturno per un’estensione

complessiva di 33,3 km. Il 30 maggio 2003 l’ANAS ha trasmesso al Ministero delle

Infrastrutture ed agli Enti competenti il progetto preliminare e lo studio di impatto

ambientale. A seguito dell’istruttoria condotta dalla Commissione VIA, sono state

richieste integrazioni progettuali relative allo studio di una soluzione alternativa di

tracciato per bypassare ad est l’abitato di Cellole. Tali integrazioni hanno determinato la

lievitazione dei costi stimati per la realizzazione dell’intervento, passati da M€ 570,00 a

M€ 1.101,52. Nell’ambito dello Studio di prefattibilità tecnica ed economico-finanziaria

inerente il completamento del Corridoio Tirrenico Meridionale (CTM), per la tratta da

Formia a Pozzuoli, è stata valutata anche l’ipotesi di pedaggiamento, che conduce alla

completa copertura dei costi di gestione e alla copertura dei costi d’investimento per una

quota pari a circa il 20%.

SS 372 "Telesina"

In Legge Obiettivo è previsto l’adeguamento a 4 corsie dell’intera tratta compresa tra

Benevento e Caianello (dal Km 0+000 al Km 60+900), per un costo complessivo pari

M€ 708,37. Per la copertura dei costi dell’intera tratta il fabbisogno ammonta a M€

598,37. È allo studio anche l’ipotesi di pedaggiamento.

Nell’ambito dell’itinerario complessivo, si prevede di realizzare prioritariamente un 1°

stralcio funzionale tra gli abitati di Benevento (al Km 60+900) e Telese (al Km

42+975), il cui costo ammonta a M€ 340,00. Relativamente a questa tratta, le risorse

assegnate dal CIPE sono pari M€ 110,00 e, pertanto, restano da reperire risorse per M€

230,00.

SISTEMI FERROVIARI

Nuova linea a monte del Vesuvio

La nuova linea a monte del Vesuvio rientra nel programma per la realizzazione di “bretelle” dedicate al traffico merci, con funzione di tangenziale per dirottarne i flussi al di fuori delle aree urbane. Costituisce anche un segmento dell’AV/AC verso Sud e permette ai treni passeggeri a lunga percorrenza, contrariamente a quanto avviene oggi, di collegarsi a Napoli Centrale senza interessare la linea costiera Salerno - Napoli, che verrà prevalentemente dedicata ai treni a carattere regionale. I lavori, attuati da RFI, sono in corso per un costo pari a M€ 347,01 a fronte di risorse disponibili pari a M€ 320,21. Residua da finanziare l’importo di M€ 26,80.

Nuova linea ad alta capacità Napoli – Bari

Con il Protocollo d’Intesa sottoscritto il 27 luglio 2006 tra i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, le regioni Campania e Puglia, Ferrovie dello Stato ed RFI, sono state individuate le soluzioni di tracciato per la realizzazione di una nuova linea ad alta capacità di estesa pari a 147 Km, capace di ridurre i tempi di percorrenza tra le città di Napoli e Bari a 110 minuti contro le attuali quattro ore.

Lo studio di fattibilità elaborato da RFI prevede interventi per complessivi 5,3 miliardi di Euro. Le tratte che costituiscono parte integrante del progetto sono:

- variante linea Cancello-Napoli nel comune di Acerra per la sua integrazione con

la linea AV/AC;

- linea Cancello-Benevento;

- tratta Apice-Orsara di Puglia;

- bretella di Foggia.

Nella programmazione ordinaria di RFI è inserito il potenziamento della tratta Apice- Orsara il cui costo ammonta a M€ 2.500,00, di cui circa M€ 213,00 finanziati.

Allo stato attuale la realizzazione è prevista per il 2020.

Adeguamento Battipaglia - Reggio Calabria

La linea ferroviaria Battipaglia Reggio Calabria costituisce il collegamento fondamentale delle regioni Sicilia e Calabria con il Centro e il Nord Italia e, per la parte meridionale (tratta Rosario San Lucido), coincide con l’itinerario merci per il porto di Gioia Tauro e la dorsale adriatica.

Il progetto, elaborato da RFI, mira ad elevare gli standard prestazionali e di affidabilità, eliminando qualsiasi vincolo di sagoma, di modulo e di potenza elettrica che possa limitare il trasporto delle merci; è previsto l’attrezzaggio tecnologico uniforme sull’intera linea, l’adeguamento della sagoma delle gallerie, la velocizzazione degli itinerari in varie stazioni e il potenziamento degli impianti di trazione elettrica mediante la costruzione di una nuova SSE a Vibo – Pizzo e il rinnovamento della SSE di Sambiase. La realizzazione di tutti gli interventi consentirà di migliorare l’affidabilità della linea e quindi la sicurezza, qualità e regolarità dell’esercizio ferroviario oltre ad una riduzione delle percorrenze, per i treni circolanti in rango P, valutabile in circa 13

minuti.

Si tratta di un intervento interregionale, inserito in Legge Obiettivo e non ancora finanziato, il cui costo – riferito all’intera tratta - è di M€ 230,00. Nelle more dell’approvazione del progetto preliminare è stata avviata la progettazione definitiva.

RETI METROPOLITANE

Linea 1 Dante – Garibaldi – Centro Direzionale

Completamento dei lavori in corso – Il costo dell’intervento è pari a M€ 1.196,96 a fronte di risorse assegnate per M€ 758,00. Le risorse da reperire ammontano a M€ 438,96, da ripartire tra Stato, Regione e Comune.

Linea Piscinola – Aversa – S.M. Capua Vetere

L’intervento riguarda il completamento dei lavori in corso della tratta Piscinola – Aversa e l’affidamento dei lavori di completamento della tratta Aversa – Teverola. Il costo dell’intervento è pari a M€ 705,93, a fronte di risorse assegnate per M€ 322,22. Le risorse da reperire ammontano a M€ 383,71.

Linea 6 Mostra S.Pasquale – Municipio

L’intervento riguarda l’affidamento dei lavori di completamento del lotto 2:Deposito Officina di Via Campegna, galleria di collegamento a Mostra, rifiniture stazioni Arco Mirelli e Chiaia, completamento flotta. Il costo dell’intervento è pari a M€ 750,00 a fronte di risorse assegnate per M€ 572,84. Le risorse da reperire ammontano a M€ 177,16.

Linea Soccavo – Monte S. Angelo – Mostra

L’intervento riguarda l’affidamento dei lavori di completamento del lotto Parco S. Paolo – Mostra. Il costo dell’intervento è pari a M€ 354,60 a fronte di risorse assegnate per M€ 184,30. Le risorse da reperire ammontano a M€ 170,30.

Metropolitana della conurbazione salernitana

L’intervento riguarda l’affidamento dei lavori di completamento del lotto Pontecagnano stazione FS – Pontecagnano Aeroporto. Il costo dell’intervento è pari a M€ 131,72 a fronte di risorse assegnate per M€ 92,32. Le risorse da reperire ammontano a M€ 39,40.

HUB AEROPORTUALI

Aeroporto di Grazzanise

La Regione Campania ritiene prioritaria la realizzazione di un nuovo aeroporto nel sito attualmente occupato dall’aeroporto militare di Grazzanise, efficacemente riconnesso al sistema delle ferrovie metropolitane regionali. Uno studio condotto dalla BAA quantifica in M€ 970,00 l’investimento necessario alla realizzazione dell’infrastruttura, di cui M€ 333,00 per espropri ed opere di urbanizzazione. Il gestore aeroportuale ha messo a disposizione per l’intervento M€ 320,00. Le risorse da reperire ammontano a M€ 650,00.

HUB PORTUALI

Hub portuale di Napoli – Adeguamento e potenziamento degli accessi ferroviari e stradali

La soluzione per il raccordo ferroviario del Porto di Napoli prevede un tronco, della lunghezza di circa 2 km, dal varco Sant’Erasmo al parco ferroviario di Napoli Traccia

(Basso). L’ipotesi di un nuovo raccordo stradale – necessario successivamente alla dismissione dei viadotti attuali – prevede, invece, la realizzazione di un tunnel a doppio

fornice, a due corsie per senso di marcia, allacciato all’autostrada all’altezza di via Galileo Ferraris. Il costo dell’intervento, dotato attualmente di studio di fattibilità, è di M€ 94,51, interamente da reperire.

Hub portuale di Salerno – Adeguamento e potenziamento degli accessi ferroviari e stradali

L’intervento prevede la realizzazione delle seguenti opere:

- raccordo ferroviario tra porto e stazione FF.SS. di Salerno;

- infrastrutture al servizio del traffico crocieristico;

- adeguamento della viabilità portuale;

- realizzazione di nuove vie di accesso da e per l’area del Porto e creazione di un’area retroportuale (collegamento con l’asse autostradale, mediante

realizzazione di apposito svincolo sull’A3.

Il costo complessivo dell’intervento è di M€ 123,93 interamente da reperire ed il livello progettuale attualmente disponibile corrisponde allo studio di fattibilità.

La Regione chiede, inoltre, che, oltre al porto di Castellammare di Stabia, anche il porto di Torre Annunziata entri a far parte dell’Autorità Portuale di Napoli.

 

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Lavoro e formazione: il sito di Tecnostruttura per il fondo sociale europeo

(regioni.it) Programmazione Fondo Sociale Europeo , Sistema formativo , Progetti Interregionali, Politiche del Lavoro, Inclusione sociale, Riforma del titolo V sono questi i temi trattati dal sito www.tecnostruttura.it : un organismo istituito dalle Regioni con l’obiettivo di avere “una struttura di assistenza tecnica e di coordinamento delle posizioni regionali – così si legge nel sito -  capace di realizzare iniziative di elaborazione, studio, informazione e supporto, e sostegno operativo, tecnico e giuridico alle politiche di settore delle Regioni e del loro organismo di rappresentanza, il Coordinamento tecnico e politico delle Regioni alla formazione e al lavoro. In altri termini, con l'istituzione di Tecnostruttura le Regioni hanno voluto creare un organismo destinato a fungere da elemento di supporto e di sintesi alle diverse istanze regionali; una interfaccia tecnica con le istanze nazionali ed europee, quindi un organismo che fosse sia interlocutore privilegiato "interno" delle Regioni stesse, sia espressione omogenea delle volontà delle singole Amministrazioni regionali verso l'esterno. Il ruolo di Tecnostruttura e la sua rappresentanza istituzionale sono nello specifico determinati dai seguenti fattori: 1)sono le Regioni/Province Autonome, direttamente o attraverso il loro organismo di rappresentanza quale il Coordinamento delle Regioni, che affidano i compiti a Tecnostruttura e ne definiscono con esattezza le finalità e i vincoli; 2) sono le Regioni/Province Autonome che decidono gli ambiti  istituzionali e le sedi opportune di partecipazione, e così pure le modalità e gli spazi di intervento; 3) sono le Regioni/Province Autonome che controllano e definiscono le strategie e le priorità dell'Associazione attraverso l'Assemblea, gli organismi e le procedure di controllo previsti nello Statuto.

Tecnostruttura (on line lo statuto) è quindi fra i punti di riferimento della Commissione: Istruzione, lavoro, ricerca e innovazione della Conferenza delle Regioni.

La struttura ha un settore editoriale che cura alcune pubblicazioni e alcuni servizi: Quaderni QT; Sem 2000; Accreditamento sedi formative ; Fondi paritetici interprofessionali – POA ; Gestione Voucher formativi.

Indirizzo e recapiti di Tecnostruttura delle Regioni per il FSE: Via Volturno,58 – 00185 Roma, tel.06.49270501, fax 06492705108, email Segreteria associazione@tecnostruttura.it .

(red/24.11.06)

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30 Novembre: Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 30 novembre 2006 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 - Roma.

Ordine del giorno:

1) Approvazione resoconto stenografico della seduta del 16 novembre 2006;

2) Comunicazioni del Presidente;

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato - Regioni;

5) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Regione Basilicata

Sport– Coordinamento Regione Abruzzo

Posizione delle Regioni e delle Province autonome in ordine alla bozza di revisione delle norme CONI per l'impiantistica sportiva - Esaminato dalla Commissione nella riunione del 22 novembre 2006;

6) COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, RICERCA E INNOVAZIONE – Regione Lazio

Documento in materia di attuazione del Titolo V della Costituzione per il settore istruzione Master Plan delle azioni – Esaminato dalla commissione nella riunione del 9 novembre 2006;

7) Varie ed eventuali.

SEDUTA RISERVATA

8) DESIGNAZIONI

Consiglio di amministrazione dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), di cui al D.P.R. 31 marzo 2001, n. 200 (“Regolamento recante riordino dell’ISMEA e revisione del relativo statuto”) - Rinnovo - un rappresentante regionale.

(red/24.11.06)

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Il nuovo Consiglio Superiore di Sanità

(regioni.it) “Intendo interpellare ed ascoltare la Vostra competenza anche in riferimento alle più importanti scelte politico-strategico. A partire da un provvedimento legislativo che intendo portare in Consiglio dei Ministri entro il prossimo febbraio, avente per oggetto l’ammodernamento del sistema sanitario." E' uno dei passaggi principali del discorso del Ministro della Salute Livia Turco in occasione della riunione di insediamento del nuovo Consiglio Superiore di Sanità.

“Saranno fecondazione assistita, fase terminale della vita, ammodernamento del Ssn, qualità delle cure e ricerca i primi temi su cui sarà chiamato ad esprimersi il nuovo Consiglio Superiore di Sanità” ha affermato Livia Turco, secondo quanto riportato da doctornews (il quotidiano web del medico italiano)

E' stato eletto presidente del Consiglio Superiore di Sanità Franco Cuccurullo, rettore dell'Università di Chieti. Sono stati nominati vicepresidenti Paola Muti, direttore di Struttura complessa di epidemiologia e prevenzione all'Istituto Regina Elena di Roma, ed Eugenio Santoro, primario Reparto chirurgia digestiva e trapianti al Regina Elena. Sono poi stati eletti i presidenti delle 5 sezioni in cui il Css è articolato: Eva Buiatti, coordinatore dell'Osservatorio di epidemiologia della Toscana, alla I Sezione 'programmazione sanitaria, Lea, finanziamento e spesa Ssn, ricerca sanitaria e sistema informativo'; Franco Dammacco, ordinario di Medicina interna a Bari, alla II su 'requisiti strutture sanitarie per accreditamento, qualità, Asl e ospedali, professioni sanitarie e formazione, sangue, emoderivati e trapianti; Alessandro Maida, rettore dell'Università di Sassari, alla III 'igiene e sicurezza lavoro, inquinamento, malattie infettive, bioterrorismo, tossicodipendenze, acque minerali'; Stefano Cinotti, preside della Facoltà di medicina veterinaria a Bologna, alla IV sezione 'nutrizione, alimenti e sicurezza alimentare, animali e veterinaria', e Silvio Garattini, direttore dell'Istituto Mario Negri, alla V 'farmaci e dispositivi medici'.

Ecco l’elenco di tutti i componenti del Consiglio Superiore di Sanità (CSS) per il Triennio 2006-2009:

Presidente
Cuccurullo Prof. Franco
Vice presidenti
Muti Prof.ssa Paola
Santoro Prof. Eugenio
Componenti:

Benedetti Panici Prof. Pierluigi
Ordinario di Ginecologia e Ostetricia Direttore Clinica Ostetrica e Ginecologica-Azienda Policlinico “Umberto I” di Roma
Bernabei Prof. Roberto
Direttore Dipartimento di Scienze gerontologiche, geriatriche e fisiatriche, Università Cattolica “Sacro Cuore” di Roma
Bianco Prof. Amedeo
Dirigente medico presso l’Ospedale Mauriziano di Torino, Presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri
Bianco Dott.ssa. Maria Antonietta
Presidente Federazione Nazionale Collegi delle ostetriche Ostetrica dirigente presso l’Azienda S.Maria di Terni
Bollero Prof. Enrico
Direttore generale del Policlinico Università degli studi “Tor Vergata” di Roma
Buiatti Dott.ssa Eva
Coordinatore dell’Osservatorio di Epidemiologia dell’Agenzia Regionale Sanità della Regione Toscana
Callioni Dott. Roberto
Presidente dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani
Cannella Prof. Carlo
Professore Ordinario di Scienza dell'Alimentazione all’Università “La Sapienza” di Roma
Cerulli Prof. Giuliano
Professore Ordinario di clinica ortopedica e traumatologia all’Università di Perugia
Cinotti Prof. Stefano
Preside della Facoltà di medicina veterinaria dell’Università degli studi di Bologna
Cuccurullo Prof. Franco
Professore Ordinario di Medicina interna, Rettore Università di Chieti
Dammacco Prof. Francesco
Professore Ordinario di medicina interna Dipartimento medicina e oncologia, Università degli studi di Bari
De Palma Dott.ssa Alessandra
Direttore dell’U.O. Medicina legale della Asl di Modena
Di Biase Prof. Matteo
Professore Ordinario di Cardiologia presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia
Facchin Prof.ssa Paola
Responsabile dell’Unità di Epidemiologia Dipartimento di Pediatria, Università di Padova
Garattini Prof. Silvio
Direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri” di Milano
Grammatico Prof.ssa Paola
Direttore di Struttura Complessa di laboratorio di genetica presso l’Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini di Roma
Grasselli Prof. Aldo
Direttore del Servizio di sanità animale e generi di allevamento e produzione zootecnica della Asl n.4 della Liguria
Landini Prof.ssa Maria Paola
Preside della Facoltà di medicina e chirurgia del Policlinico S.Orsola di Bologna
Kustermann Dott.ssa Alessandra
Responsabile del Servizio di diagnosi prenatale e del Centro soccorso violenza sessuale dell’Ospedale “Mangiagalli” di Milano
Maida Prof. Alessandro
Rettore dell’Università di Sassari
Maira Prof. Giulio
Direttore dell’Istituto di neurochirurgia dell’Università Cattolica “Sacro Cuore” di Roma
Maj Prof. Mario
Direttore del Dipartimento di Psichiatria della II Università di Napoli
Marinoni Dott. Guido
Medico di famiglia, Bergamo
Martelli Prof. Massimo
Capo del Dipartimento di malattie polmonari dell’Ospedale San Camillo-Forlanini di Roma
Modesti Prof. Mauro
Primario di Chirurgia oncologica presso il Policlinico “Umberto I” di Roma
Muti Prof.ssa Paola
Direttore di Struttura Complessa di Epidemiologia e Prevenzione presso l’Istituto Regina Elena di Roma
Palamara Dott.ssa Anna Teresa
Professore ordinario di Microbiologia presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Roma “La Sapienza”
Patierno Prof. Marco
Professore a contratto di medicina generale presso l’Università di Bologna, Rappresentante della FNOMCeO presso l’UEMO
Pennacchi Dott.ssa Laura
Componente del Comitato scientifico della Fondazione “Basso”
Picardo Prof. Mauro
Direttore di Struttura Complessa, Laboratorio fisiopatologia cutanea degli IFO di Roma
Picciocchi Prof. Aurelio
Direttore del Dipartimento di scienze chirurgiche del Policlinico “Gemelli” di Roma
Puddu Prof. Pietro
Direttore del Dipartimento di Immunodermatologia dell'IDI di Roma
Quaranta Prof. Antonio
Preside eletto della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari
Remuzzi Prof. Giuseppe
Direttore del Dipartimento di Immunologia e clinica dei trapianti degli “Ospedali Riuniti”, Istituto Mario Negri di Bergamo
Rescigno Prof. Avv. Pietro
Professore emerito di Diritto civile, Università degli studi di Roma “La Sapienza”
Salizzoni Prof. Mauro
Professore Ordinario di clinica chirurgica, Direttore Centro trapianti Ospedale Molinette di Torino
Santoro Prof. Eugenio
Primario del Reparto di chirurgia digestiva e trapianti di fegato dell’Istituto Regina Elena di Roma
Scroccaro Dott.ssa Giovanna
Responsabile dell’Unità di Valutazione dell'Efficacia del Farmaco, Centro di riferimento Regionale, Servizio di farmacia Azienda Ospedaliera di Verona
Silvestro Dott.ssa Annalisa
Direttore del Servizio assistenza della Asl di Bologna, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi IPASVI
Spanò Prof. Alberto
Direttore del Dipartimento di Diagnostica strumentale dell’Azienda RM/B di Roma
Sturlese Dott. Ugo
Direttore del Dipartimento di Emergenza dell’Azienda Ospedaliera S.Croce di Cuneo
Tolari Prof. Francesco
Professore ordinario presso il Dipartimento di patologia animale, profilassi e igiene degli alimenti dell’Università di Pisa
Troise Prof. Costantino
Direttore del Dipartimento di Medicina interna e malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera Università San Martino di Genova
Tufano Dott.ssa Rosalba
Professore Ordinario di Anestesia e rianimazione all’Università Federico II di Napoli
Tuveri Prof. Guido
Direttore del Dipartimento Oncologico dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Ospedali riuniti” di Trieste
Vanni Prof. Dino
Responsabile del Dipartimento di medicina dell'Ospedale S. Donato di Arezzo
Vegetti Finzi Dott.ssa Silvia
Docente di psicologia all’Università di Pavia
Vineis Dott. Paolo
Professore Associato di Statistica medica all’Università di Torino 
Ziparo Prof. Vincenzo
Preside della II Facoltà di medicina e chirurgia dell’Università “La Sapienza”, Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma

(red/24.11.06)

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Università: Relazione sulla situazione in Italia

(regioni.it) "L'Università vive nel futuro. Produce il futuro. Opera, in quanto principale rete di ricerca e di alta formazione del Paese per preparare quest'ultimo a rispondere alle sfide del futuro."
Con queste parole, Guido Trombetti, Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane ha presentato la Relazione sullo Stato delle Università.

On line sul sito della CRUI la "Relazione sullo stato delle Università italiane 2006" (formato pdf size 166kb).

(red/24.11.06)

 

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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