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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 830 - lunedì 27 novembre 2006

Sommario3
- Manovra: antitrust su vendita farmaci da banco in Lombardia e Umbria
- Conferenza Unificata 30/11/2006: Ordine del Giorno
- Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Emilia Romagna
- Sanità: Lazio verso lettera d’intenti per deficit
- Conferenza Stato-Regioni 30/11/2006: Ordine del giorno
- Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Friuli Venezia Giulia

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Manovra: antitrust su vendita farmaci da banco in Lombardia e Umbria

(regioni.it) Si discute sempre della manovra del Governo. Tra gli argomenti economici d’attualità c’è anche da segnalare l’intervento dell’antitrust sulle regole ritenute troppo restrittive per la vendita di farmaci da banco in Lombardia e Umbria.

Il ministro per lo sviluppo economico, Pierluigi Bersani, non ha escluso che l'iter della Finanziaria al Senato possa concludersi con qualche miglioramento da apportare alla parte relativa agli enti locali. "C'e' l'aspettativa - ha spiegato Bersani - che in questo ultimo atto di percorso di finanziaria qualcosa possa migliorare. Io mi auguro che ce ne siano di margini al Senato anche se certamente non ne avremo molti. Tuttavia, non e' da escludere qualche correzione". Bersani ha anche commentato la situazione del trasporto pubblico locale: "La situazione e' complicata - ha detto il ministro - ci vuole un patto governo-regioni-autonomie locali". Bersani commentando in generale il trasporto pubblico locale ha detto che: "ripresa la linea di finanziamento c'e' il problema della gestione" e ha ricordato che sui trasporti c'e' una cabina di regia a Palazzo Chigi.

''E’ una manovra essenzialmente fiscale” per il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. ''E' una finanziaria che parla di sviluppo ma fa previsioni di diminuzione del prodotto interno lordo per l'anno venturo, e soprattutto si pone in maniera opposta allo sforzo che i piccoli e medi imprenditori e gli artigiani stanno  facendo''. ''Al contrario di quello che sarebbe necessario fare - ha detto ancora Formigoni - dalla manovra finanziaria questi settori sono aggrediti dal fisco, dalla burocrazia con costi indiretti straordinari''.

Ci sono troppe restrizioni nelle regole per la vendita di farmaci da banco in Lombardia e Umbria.  Lo segnala l' Antitrust (25/11/2006 - Farmaci da banco: da regioni Lombardia e Umbria ostacoli a vendita nei canali alternativi a farmacie) che punta l' indice sulle due regioni per aver ''disciplinato la vendita al dettaglio dei farmaci non soggetti a prescrizione medica introducendo requisiti che appaiono ingiustificatamente restrittivi della concorrenza, rischiando cosi' di ostacolare lo sviluppo dei canali di vendita alternativi alle farmacie''.

L' Autorita' garante della concorrenza ha inviato una segnalazione ai presidenti delle due Regioni, Roberto Formigoni e Maria Rita Lorenzetti, a Romano Prodi, in qualita' di presidente della conferenza permanente Stato-Regioni, ai ministri per gli Affari regionali e autonomie locali, Linda Lanzillotta, per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e per la Salute Livia Turco. Nella segnalazione il Garante chiede che le due Regioni riesaminino le nuove discipline per adeguarle ai principi posti a tutela della concorrenza.

Per l' Autorita' i requisiti richiesti dalle due delibere appaiono ingiustificatamente restrittivi della concorrenza tra esercizi che possono vendere i farmaci da banco: si tratta di elementi che, a giudizio dell' Antitrust, incidendo in modo significativo sui costi, possono costituire una notevole barriera all' accesso per gli esercizi commerciali di minori dimensioni, quali, ad esempio, le parafarmacie, le sanitarie di piccole-medie dimensioni, le erboristerie, i piccoli supermercati.

''In questo modo si riduce ingiustificatamente la pressione concorrenziale che i nuovi esercizi commerciali potrebbero esercitare nei confronti dei soggetti gia' operanti nel mercato, cioe' le farmacie'' sostiene l' Authority, che critica, in particolare, l' obbligo di separare il reparto con una parete o una vetrata e di avere un magazzino contiguo perche' ''rischia di diventare un ostacolo insormontabile per gli esercizi piu' piccoli''. Anche le previsioni di fax e casse dedicate sembrano misure sproporzionate peraltro non previste ne' dalla legge che ha liberalizzato la vendita dei farmaci da banco ne' dalla circolare applicativa del ministero della Salute.

Per l' Autorita', quindi, le due delibere rischiano in sostanza di determinare per i nuovi entranti nella distribuzione dei farmaci da banco ed in particolare per quelli di minori dimensioni, ''oneri ben superiori a quelli sopportati dalle farmacie''.

(gs/27.11.06)

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Conferenza Unificata 30/11/2006: Ordine del Giorno

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 30 novembre 2006, alle ore 15.00 presso la presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

Approvazione del verbale della seduta del 19 ottobre 2006.

ELENCO A

1) Parere sullo schema di decreto legislativo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di gestione amministrativa e contabile degli Uffici all'estero del Ministero degli affari esteri, in attuazione dell'articolo 4 della legge 28 novembre 2005, n. 246. (AFFARI ESTERI)

Parere ai sensi dell'articolo 20, comma 5, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e successive modificazioni

2) Parere schema di decreto legislativo recante disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 recante attuazione della direttiva 2002191 /CE relativa al rendimento energetico in edilizia. (POLITICHE EUROPEE-SVILUPPO ECONOMICO).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

ELENCO B: da intendersi gia discussi salvo richiesta di dibattito

1)                 Parere sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze di conferma del Dott. Mario Picardi nell'incarico di Direttore dell'Agenzia del Territorio, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.

2)                             Parere sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze di conferma dell'Arch. Elisabetta Spitz nell'incarico di Direttore dell'Agenzia del Demanio, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.

3)                             Parere sulla proposta del Ministro dell'economia e delle finanze di conferma del Dott. Mario Andrea Guaiana nell'incarico di Direttore dell'Agenzia delle Dogane, ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell'articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.

4)                             Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di modifica del decreto 12 gennaio 2006 recante: "Nuove modalità per la determinazione della ripartizione del numero dei membri assegnati all'Italia tra i rappresentanti delle collettività regionali e locali ed abrogazione del precedente D.P.C.M. 11 gennaio 2002" - Comitato delle Regioni. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

5)                             Designazione di un membro del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell'articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151.

 

A conclusione delta seduta, a prevista la sessione della Conferenza Unificata dedicata alla Commissione permanente per l'innovazione tecnologica negli Enti locali e nelle Regioni:

1)            Proposta di Agenda semestrale dei lavori della Commissione permanente per 1'innovazione tecnologica negli Enti locali e nelle Regioni. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI)

Accordo ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della delibera delta Conferenza Unificata del 14 settembre 2006.

 

(red/27.11.06)

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Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Emilia Romagna

(regioni.it)

Ministero delle Infrastrutture

PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (Emilia Romagna)

(Ministero Infrastrutture: opere prioritarie per l'Emilia Romagna...      )

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

Nodo stradale e autostradale di Bologna Passante autostradale, potenziamento

tangenziale e opere connesse

L’opera, il cui soggetto attuatore è l’ANAS, presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e comprende i seguenti interventi:

1. la riqualificazione degli svincoli, la sistemazione ambientale della tangenziale e la terza corsia dinamica in autostrada per una lunghezza di 13,7 km con un costo complessivo di M€ 177,10. L’intervento è contenuto nella convenzione Autostrade per l’Italia-ANAS e, pertanto, è totalmente a carico del concessionario, che è il soggetto attuatore.

2. Il Passante autostradale di Bologna. Si tratta di una variante del tracciato dell’A14 da realizzarsi con un tracciato che si sviluppa a nord di Bologna. La realizzazione del passante consentirà la banalizzazione del tratto di A14 costituente l’attuale anello autostradale di Bologna, e permetterà la realizzazione di un’unica piattaforma tangenziale a 4 corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza, per il traffico metropolitano. Si è ipotizzato un pedaggio aggiuntivo (road pricing) per l’accesso al

nuovo sistema tangenziale, differenziato tra veicoli leggeri e pesanti, destinato a scoraggiare i traffici impropri recuperando, in parte, i costi delle esternalità da essi prodotti. Il costo dell’opera è di M€ 1.450,00 cui vanno aggiunti il costo del nodo ferrostradale di Casalecchio (costo M€ 147,36, di cui 48,86 a carico di RFI) e di Rastignano (costo M€ 53,79, di cui 7,23 a carico di TAV). L’importo delle opere descritte è interamente da finanziare.

Collegamento stradale Campogalliano – Sassuolo

L’opera consiste in una bretella autostradale, con un’estesa di 15 km, di collegamento tra l’A1, l’A22 e la SS 467 Pedemontana, la cui funzione consiste nell’efficace riconnessione di Sassuolo e dei comuni limitrofi con il sistema viabilistico nazionale.

Una volta superato l’attraversamento della SS9 il tracciato della bretella corre in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Milano fino a raggiungere Sassuolo.

Il costo totale dell’opera, per la quale risultano avviate le procedure relative alla gara di appalto dei lavori, è di M€ 467,13, compresi il collegamento allo scalo di Civitanova – Marzaglia, la variante di Rubiera e il tratto di Pedemontana fra la Modena-Sassuolo urbana e la S.P. 15, così come previsto nell’accordo sottoscritto fra il Ministro delle Infrastrutture e il Presidente della Regione.

Il soggetto attuatore è l’ANAS.

Si propone all’ANAS di verificare la possibilità di utilizzare il Project Financing o il pedaggiamento.

Nuova Romea – Tratta Ravenna/Venezia completamento itinerario europeo E45 –

E55

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale da Ravenna a Venezia. Il costo complessivo dell’opera, per la quale è stata completata la redazione del progetto preliminare, attualmente in fase di istruttoria presso il CIPE, è di M€ 3.978,05, interamente da finanziare.

L’istruttoria del CIPE comprende l’intero percorso Venezia-Orte-Civitavecchia e, pertanto, la suddivisione del tracciato in “lotti funzionali” va verificata anche sotto il profilo procedurale.

Riqualificazione E45

Il progetto prevede l’adeguamento alle normative vigenti ed il potenziamento del tratto Orte – Ravenna. Il costo complessivo dell’intervento è di M€ 6.561,12, interamente da reperire. L’ANAS, che è il soggetto attuatore dell’intervento, ha completato la redazione del progetto preliminare.

Raccordo autostradale CISA Fontevivo (PR) – Autostrada Brennero Nogarole Rocca

(VR) (detta TiBre: Tirreno-Brennero)

Il progetto riguarda la realizzazione del collegamento tra la A15 Parma-La Spezia in località Fontevivo e la A22 Modena-Brennero in località Nogarole Rocca. Il tracciato, che presenta la lunghezza complessiva di 84,35 km interessa le regioni Emilia Romagna (per il 18,6% dell’estesa), Lombardia (per il 62,1%) e Veneto (per il 19,3%) ed è suddiviso in 3 tronchi. Il costo totale dell’opera, il cui progetto definitivo è stato approvato dal CIPE, ammonta a M€ 1.826,47. Non sono previsti costi a carico dello Stato, essendo la realizzazione interamente a carico della Società concessionaria Autocamionale della Cisa.

Realizzazione della terza corsia della A14 tra Rimini nord e Pedeso

L’intervento, della lunghezza complessiva di 160 km circa, è previsto nel IV atto aggiuntivo sottoscritto tra l’ANAS e la Società Autostrade ed è, quindi, posto a totale carico del capitale privato. Per il tratto Ancona sud – Civitanova Marche (30 km) è in corso la gara d’appalto. Sugli altri 130 km è stata conclusa la conferenza dei servizi ed è in corso la progettazione esecutiva, che sarà completata entro i primi mesi del 2007. Il costo del progetto è dell’ordine dei 2 miliardi di euro.

Bretella di Castelvetro Piacentino sulla A21

L’ intervento consiste in un nuovo collegamento autostradale tra il Casello di Castevetro Piacentino e la SS10 Padana inferiore, con attraversamento del fiume Po e collegamento con il porto interno di Cremona, ed opere connesse. In territorio emiliano le opere prevedono la realizzazione di un nuovo casello a Castelvetro, un raccordo autostradale con la SS 10 (Padana Inferiore e la SS 234) con un nuovo ponte sul Po.

La progettazione dell’opera, a cura della Società Autostrade Centro Padane Spa, è a livello di definitivo, completo di Studio di Impatto Ambientale.

L’intervento è contenuto nella vigente concessione autostradale della Società Autostrade Centro Padane SPA, con finanziamento interamente a carico della società concessionaria.

SISTEMI FERROVIARI

Raddoppio linea ferroviaria Parma – La Spezia

Il completamento del raddoppio della linea Pontremolese, sulla quale è in corso la realizzazione della tratta Solignano – Fornovo con un costo di M€ 280,00, interamente finanziati, prevede la realizzazione delle nuove tratte di linea Parma – Fornovo, Bercelo Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia. L’opera, che è inserita in Legge Obiettivo ed è

dotata di progetto preliminare inviato al CIPE, ha un costo totale di M€ 2.194,00, così

suddiviso:

- raddoppio Parma – Fornivo, con un costo di M€ 650,00;

- raddoppio Berceto – Pontremoli (galleria di valico), con un costo di M€ 924,00;

- raddoppio Chiesaccia – Pontremoli, per un costo di M€ 620,00.

Riqualificazione linea regionale Parma – Suzzara – Poggio Rusco.

L’opera ha un costo di M€ 360,00, interamente da reperire. Lo stato di avanzamento della progettazione è a livello di progetto preliminare. Sono in corso le procedure che fanno capo al D.Lgs. 190/02 (V.I.A. e localizzazione).

Raddoppio Bologna Verona

Il progetto, che vede RFI come soggetto attuatore, prevede il raddoppio della tratta per complessivi 114 km, presenta un costo complessivo di M€ 832,32 ed un residuo fabbisogno finanziario di M€ 44,10, e si articola in due tratte:

- la tratta Bologna – Crevalcore, che risulta ultimata;

- la tratta Crevalcore - Poggio Rusco, che risulta in corso di esecuzione;

- la restante tratta Poggio Rusco – Nogara, con la realizzazione del nuovo ponte sul Po, che risulta in corso di esecuzione.

Nodo ferroviario di Ferrara

Il costo dell’intervento, che risulta in fase di esecuzione, è di M€ 40,00, con un residuo fabbisogno finanziario pari a M€ 4,20.

Nodo ferroviario di Faenza

Il costo dell’intervento, che presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente allo studio di fattibilità, è di M€ 70,00, interamente da reperire.

Nodo di Bologna: stazioni e fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano

Il costo complessivo stimato dell’intero intervento, per il quale è stato redatto il progetto preliminare, è di M€ 62,00, con un fabbisogno residuo da finanziare pari a M€ 31,00.

Materiale rotabile e fermate Servizio Ferroviario Regionale

Il costo complessivo stimato dell’intervento, per il quale è stato redatto il progetto preliminare, è di M€ 420,00, interamente da reperire.

Nodo AV/AC di Bologna – Sistema di Comando e Controllo della circolazione e

Apparati Centrali Statici - Nodo di Bologna

Il costo dell’opera, che risulta in fase di esecuzione, ammonta a M€ 374,04, di cui M€ 361,54 assegnati, per cui si evidenza un fabbisogno finanziario residuo di M€ 13,50.

Potenziamento tecnologico Bologna – Bari

L’intervento, attualmente in corso di esecuzione per l’importo complessivo di M€ 294,65 con finanziamento a carico del programma RFI, necessita di una copertura residua di M€ 32,99.

Potenziamento tecnologico Bologna – Verona – Brennero

L’intervento, attualmente in corso di esecuzione per l’importo complessivo di M€ 273,77 con finanziamento a carico del programma RFI, necessita di una copertura residua di M€ 7,87.

Direttrice Adriatica - Galleria di Cattolica – adeguamento sagoma

Il costo dell’intervento è di M€ 31,72 con finanziamento a carico del contratto di programma RFI ed un fabbisogno residuo di M€ 7,50. È in corso la gara d’appalto dei lavori.

Ravenna: delocalizzazione scalo merci pericolose canale Candiano

L’opera, attualmente in fase di esecuzione, ha un costo di M€ 38,00 con finanziamento a carico del contratto di programma RFI ed un fabbisogno residuo di M€ 5,00.

RETI METROPOLITANE

Bologna metropolitana – Linea 1

L’intervento prevede un’unica linea di 11,7 km articolata in 3 lotti.

Con delibera CIPE del 29 luglio 2005 è stato approvato il progetto definitivo del 1° lotto: ”Fiera Michelino – Stazione FS”, prevedendo uno stanziamento di M€ 3,12, a valere sulla legge n.166/2002 (Legge Obiettivo) ed a carico della Presidenza del Consiglio un impegno straordinario di M€ 90,00. Il costo previsto di tale primo lotto è

di M€ 185,47.

Con la stessa delibera è stato approvato il progetto preliminare del 2° lotto, suddiviso in

2 tratte:

- tratta Stazione FS – Ospedale Maggiore, con un costo di M€ 299,26, interamente da finanziare;

- completamento tratta Ospedale Maggiore – Capolinea Normandia Borgo Panigale per un costo di M€ 102,97, interamente da finanziare.

Il soggetto aggiudicatore è il Comune di Bologna.

L’ipotesi di ripartizione del finanziamento, conseguente alla delibera CIPE, prevede che lo Stato copra il 70% del costo, mentre il rimanente 30% è posto a carico della Comunità Locale.

Considerato che, per assicurare la realizzazione di un primo corpo dell’opera occorre procedere alle attività di scavo relative non solo al primo lotto (Fiera Michelino –

Stazione FS), ma anche al secondo (Stazione FS – Ospedale Maggiore), tenuto conto dell’ipotesi di ripartizione degli oneri finanziari precedentemente riportata, per l’effettiva realizzazione del primo corpo dell’opera è necessario confermare l’assegnazione di M€ 90,00, individuata dalla suddetta Delibera CIPE, e assegnare ulteriori risorse pari a M€ 90,00.

Realizzazione trasporto rapido costiero Rimini Fiera Cattolica: 1 tratta funzionale

Rimini FS – Riccione FS

L’intervento consiste in un sistema di trasporto veloce tra Rimini – Riccione e Cattolica.

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma stradale propria protetta e attrezzata per la circolazione di veicoli a guida vincolata e a trazione elettrica di tipo bimodale dotati di equipaggiamento termico ausiliario. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in superficie per un’estesa complessiva di 11 km in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Ancona.

Il soggetto attuatore è il Comune di Rimini.

Il primo stralcio dell’opera riguarda la tratta funzionale Rimini-Riccione ed è dotato di

progetto esecutivo. Il costo di tale primo stralcio è di M€ 92,05, di cui 81,60 finanziati.

Con delibera del 29 marzo 2006 il CIPE ha assegnato all’Agenzia Mobilità - ex TRAM, soggetto aggiudicatore, un finanziamento pari, in termini di volume di investimento, a M€ 42,86.

Per la funzionalità del primo stralcio in questione e, più specificatamente, per

completare l’onere di acquisto del materiale rotabile, resta da assegnare il finanziamento di M€ 10,45 – di cui il Ministero delle Infrastrutture nella stesura originaria della relazione istruttoria ha proposto l’assegnazione a carico delle risorse destinate all’attuazione del Programma.

Trasporto rapido di massa per la città di Parma: autostrada stazione FS – Campus

universitario (linea A) e completamento Barbieri (asta di manovra) Campus

universitario

L’opera è articolata in tre linee integrate:

- Linea metropolitana leggera A, scambiatore nord (autostrada) – stazione FS – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore e campus universitario;

- Linea metropolitana leggera B, stazione FS – Ospedale Maggiore – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore Traversetolo – Ospedale città di Parma;

- Linea metropolitana leggera C, collegamento ferroviario tra la stazione FS e

l’aeroporto di Parma.

Con delibera del 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivore lativamente alla Linea A e alla Linea C, ma mancano gli adeguamenti alle prescrizioni, il piano economico-finanziario ed alcuni adempimenti di competenza comunale.

Il costo dell’opera, che presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente all’esecutivo, è pari a M€ 306,80, di cui M€ 269,25 assegnati. Il soggetto aggiudicatore è Metro Parma SpA.

HUB PORTUALI

Porto di Ravenna – intervento sui fondali

Il progetto prevede tutte le opere necessarie a rendere accessibile il canale Candiano a vettori marittimi compatibili con un fondale di -14,50 m rispetto alla quota attuale di – 10,50 m, ed agli appalti in corso che prevedono l’escavo a -11,50 m. I nuovi fondali riguarderanno l’asta principale del porto fino a Largo Trattaroli ed è, pertanto, necessario un canale marino, con fondale di - 15,50 m, che si estenderà per circa 7,5 km. Sono previste anche tutte le opere di rifacimento e consolidamento delle banchine per adeguarle ai nuovi fondali e la realizzazione in sponda destra di nuove banchine destinate ad un nuovo terminal per container con relative opere infrastrutturali accessorie.

L’opera ha un costo stimabile in almeno M€ 135,00, interamente da reperire.

L’investimento è coordinato con i privati titolari delle aree retrostanti le banchine, i quali con un impegno di M€ 240,00 provvederanno alla realizzazione dei piazzali, dei fabbricati, dei mezzi di movimentazione e degli ulteriori impianti tecnici del nuovoterminal container. Il 3 maggio 2006 con Deliberazione Presidenziale n. 42 è stato

approvato lo Studio di fattibilità tecnico – economico che contiene anche le linee-guida per la redazione del progetto preliminare degli interventi e l’analisi costi/benefici. Con il medesimo atto è stato affidato l’incarico per la redazione del progetto di variante al P.R.P. (Piano Regolatore Portuale) e lo studio di impatto ambientale.

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Sanità: Lazio verso lettera d’intenti per deficit

(regioni.it) Si va verso una lettera d’intenti, verso un'intesa tra Governo e la regione Lazio sulla questione della situazione economica difficile del Lazio per il deficit sanità.
Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Tommaso Padoa-Schioppa, e il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, hanno infatti esaminato, nel corso di un incontro al Ministero dell'Economia e delle Finanze, la problematica della grave situazione debitoria e del deficit della Regione Lazio per il servizio sanitario. Questo incontro fa seguito ad altri avvenuti in precedenza, nell'ambito di una stretta collaborazione, che si è avviata fin dal mese di giugno scorso.
Nel corso dell'incontro è stato concordato di procedere al più presto:

  1. a completare la definizione del piano di rientro del deficit sanitario del Lazio. Esso sarà coerente con il "Patto per la salute" stipulato da Governo, Regioni e Province Autonome il 28 settembre 2006; darà garanzie che la spesa sanitaria della Regione venga riportata sotto controllo e comprenderà interventi su parametri, quali numeri di posti letto, tariffe, spesa farmaceutica, infrastrutture contabili di controllo, ecc;
  2. al definitivo accertamento delle posizioni debitorie della Regione Lazio in materia sanitaria, accertamento che sarà affidato ad una parte terza, scelta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze d'intesa col Presidente Marrazzo.

Sulla base di questi due presupposti, il Ministro e il Presidente hanno espresso la comune volontà di giungere al più presto, di concerto con il Ministro della Salute, alla sottoscrizione di una "lettera d'intenti", nella quale siano definiti i termini e le condizioni di misure di concorso dello Stato alla sistemazione delle posizioni debitorie, concorso che sarà comunque vincolato al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano di rientro del deficit.

 

(red/27.11.06)

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Conferenza Stato-Regioni 30/11/2006: Ordine del giorno

(regioni.it) La Conferenza Stato-Regioni è convocata per giovedi 30 novembre 2006, alle ore 15.30 presso la Sala Verde di Palazzo Chigi, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

Approvazione del verbale della seduta del 19 ottobre 2006.

ELENCO A

1)                                            Parere sullo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva 2002114 CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell' 11 marzo 2002, che istituisce un quadro generale relativo all’informazione e alla consultazione dei lavoratori. (POLITICHE EUROPEE­LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE)

Parere ai sensi dell'articolo 2, comma 5, lettera b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

2)                                            Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante disposizioni in materia di direttori scientifici degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

(SALUTE)

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 ELENCO B: da intendersi gia discussi salvo richiesta di dibattito

1) Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2004/68/CE del 26 aprile 2004, che stabilisce norme di polizia sanitaria per le introduzioni ed il transito nella Comunità di determinati ungulati vivi, che modifica le direttive 90/426/CEE e 92/65/CEE e che abroga la direttiva 72/4621CEE. (POLITICHE EUROPEE -SALUTE)

Parere ai sensi dell’'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,

2)                                            Intesa sullo schema di decreto del Ministro delta salute concernente la ripartizione in favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano delle risorse per l'anno 2006 destinate alla prevenzione secondaria dei tumori e per lo screening del cancro del colon retto, della mammella e del collo dell'utero. (SALUTE)

Intesa ai sensi dell'articolo 2bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito con legge 26 maggio 2004, n. 138.

3)                                            Intesa concernente modifiche at decreto del Ministro della salute del 9 novembre 2005 relativo al riparto delle risorse per it 2005 destinate alla prevenzione secondaria dei tumori e per lo screening del cancro del colon retto, della mammella e del collo dell'utero. (SALUTE)

Intesa ai sensi dell'articolo 2bis, comma 2, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito con legge 26 maggio 2004, n. 138.

4)                                             Proposta del Ministro delta salute di assegnazione alla Regione Basilicata delle risorse vincolate ai sensi dell'articolo 1, comma 34, delta legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del piano Sanitario Nazionale 2003-2005, individuati con 1'accordo State - Regioni del 24 luglio 2003. Anno 2005. (SALUTE)

Delibera ai sensi dell'articolo 1, comma 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

5)                                            Proposta del Ministro delta salute di assegnazione alla Regione Emilia Romagna delle risorse vincolate ai sensi dell'articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del piano Sanitario Nazionale 2003-2005, individuati con 1'accordo Stato - Regioni del 24 luglio 2003. Anno 2005.

(SALUTE)

Delibera ai sensi dell’articolo 1, comma 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

6)                                             Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome, ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219, concernente la individuazione delle strutture e degli strumenti necessari per garantire il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali, nonché la ripartizione dei fondi per gli oneri di

impianto. (SALUTE)

Accordo ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219.

7)                                            Accordo in merito alle modalità operative concernenti l'attuazione dell'articolo 5-bis, commi 5 e 6, del decreto-legge 24 giugno 2003, convertito con modificazioni, nella legge 1° agosto 2003, n. 212 a seguito della sentenza n. 31 del 23 gennaio 2006 della Corte costituzionale.(ECONOMIA E FINANZE)

Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

8)                                            Acquisizione della designazione di un rappresentante regionale in seno al Comitato scientifico di cui al punto 1 lettera a) dell' Accordo di programma stipulato in data 4 maggio 2005 tra il Ministero delle politiche agricole e forestali e la Philips Morris Italia S.p.A..(DESIGNAZIONE)

Acquisizione delta designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

9)       Designazione in sostituzione di un componente del Comitato prezzi e rimborso, costituito presso l'Agenzia Italiana del Farmaco con decreto del Ministro delta salute del 28 settembre 2004. (DESIGNAZIONE)

Designazione ai sensi dell'articolo 19, comma 7, del decreto interministeriale 20 settembre 2004, n. 245.

 

A conclusione delta seduta, a prevista una sessione della Conferenza Stato-Regioni dedicata all'audizione nuovo Ambasciatore italiano presso la Repubblica Popolare Cinese, Riccardo Sessa, in merito alle forme di collaborazione tra l'Ambasciata italiana e le Regioni in quel Paese. Sara l'occasione per illustrare meccanismi e possibili ricadute dell'articolo 21 - Collaborazione con gli Enti Territoriali - dell'Accordo sottoscritto tra 1'Italia e la Cina durante la recente visita del Ministro D'Alema.

 

(red/27.11.06)

+T -T
Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Friuli Venezia Giulia

(regioni.it)

Ministero delle Infrastrutture

PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA (Friuli Venezia Giulia)

(Ministero infrastrutture: opere prioritarie Friuli...                         )

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

A4 Venezia-Trieste – Ampliamento a tre corsie del tratto Quarto d’Altino-Villesse

L’ampliamento a tre corsie della A4 Venezia-Trieste è considerata parte integrante del Corridoio V e si sviluppa lungo il tratto orientale, con un’estesa di circa 94,5 km, dal Passante di Mestre, ad ovest, con il quale si collega senza soluzione di continuità, fino a Villesse.

Il progetto, approvato dal CIPE con delibera n. 13/2005, presenta un costo di 746,85 M€, interamente disponibili, ed è dotata di progetto preliminare approvato dal CIPE.

La società Autovie Venete, controllata all’87% dalla Regione, ipotizza di provvedere alla realizzazione dell’infrastruttura a seguito dell’approvazione da parte del CIPE del piano finanziario.

A4 Venezia-Trieste – Raccordo autostradale Villesse-Gorizia

Il progetto si sviluppa lungo l’attuale collegamento veloce tra la A4 in comune di Villesse ed il valico confinario di S.Andrea con la Slovenia e con l’autoporto di Gorizia.

L’opera si sviluppa in affiancamento alla SS 351 che collega Cervignano con Gorizia.

Il costo stimato è di 100,98 M€, interamente disponibili, ed il livello progettuale attualmente disponibile è il preliminare approvato dal CIPE.

Collegamento autostradale A27-A23

Il progetto prevede la realizzazione di un collegamento diretto tra l’autostrada A27 Mestre-Belluno e la A23 Udine-Carnia-Tarvisio e, quindi, tra la parte settentrionale della provincia di Belluno e la Carnia, entrambe aree oggi isolate dai grandi flussi di comunicazione, ai fini di una loro e alla loro integrazione nella direttrice trasversale che dall’Austria raggiunge il Veneto Orientale.

La bretella di collegamento tra A23 e A27 consentirebbe, inoltre, una migliore distribuzione della mobilità tra i due valichi alpini del Brennero e di Tarvisio.

L’Anas ha sviluppato uno studio di fattibilità, che si articola in tre lotti:

- il primo per percorrere il Cadore;

- il secondo in galleria per arrivare in Carnia;

- il terzo per andare ad intercettare la A23 in direzione di Tarvisio.

Per la realizzazione dell’opera, che si sviluppa per il 50% in galleria, per l’8% su viadotti e per la restante parte del tracciato in sede e che presenta un costo stimato di 2,2 miliardi di euro, si è ipotizzato il ricorso al project financing.

Completamento del Corridoio V

Le opere di completamento del Corridoio V consistono nella modernizzazione della infrastruttura viaria regionale di supporto all’asse principale del Corridoio. Le opere sono articolate come di seguito:

- Tangenziale Sud di Udine ( 2° lotto ). Risulta disponibile il progetto definitivo, per un costo stimato di M€ 102,36, interamente da reperire.

- Riqualificazione tracciato, dal nodo di Ronche di Fontanafredda in Provincia di Pordenone fino al confine della provincia di Udine (ponte della Delizia).

L’intervento è dotato di progetto preliminare e presenta un costo di M€ 133,12, interamente da reperire.

- Riqualificazione tracciato dal nodo di Ronche di Fontanafredda in Provincia di Pordenone fino al confine con il Veneto. È attualmente in corso la redazione della progettazione preliminare.

- Riqualificazione tracciato, da innesto tangenziale sud di Udine al confine della provincia di Pordenone (ponte della Delizia). L’intervento è dotato di progetto preliminare e presenta un costo di M€ 55,73, interamente da reperire.

- Collegamento tra SS 464 a Sequals e la SS 13 a Gemona (Strada Sequals Gemona). L’intervento, per il quale è stato redatto il progetto preliminare, presenta un costo di M€ 255,20, interamente da reperire.

- Riqualificazione tracciato, dalla rotonda Paparotti in Provincia di Udine al confine della provincia di Gorizia (Villanova dello Judrio). Risulta disponibile il progetto preliminare, per un costo stimato di M€ 114,00, interamente da reperire.

- Riqualificazione tracciato, dal raccordo autostradale Villesse-Gorizia (SS 305) in Provincia di Gorizia fino al confine della provincia di Udine (Villanova dello Judrio). L’intervento è dotato di progetto preliminare e presenta un costo di M€ 18,89, interamente da reperire.

Messa in sicurezza della SS 354

L’intervento riguarda il tratto dal casello autostradale di Latisana fino a Lignano. Sono attualmente in corso le attività di redazione del progetto preliminare, per un costo di M€ 15, interamente da reperire.

Grande Viabilità Triestina

Il progetto denominato Grande Viabilità Triestina è costituito di una serie di interventi che hanno l’obiettivo di rendere più scorrevole e sicuro il traffico veicolare e commerciale diretto verso la zona industriale ed il porto.

Gli interventi sono in parte già realizzati ed in parte in fase di esecuzione. In particolare, il nuovo tracciato stradale denominato 2° stralcio del 3° lotto della Grande Viabilità di Trieste collega, con uno sviluppo complessivo di 5,5 Km, il tratto della Grande Viabilità Triestina già realizzato dal Comune di Trieste in località Cattinara al tronco autostradale realizzato dall'ANAS a Padriciano in corrispondenza dell'Area di Ricerca.

Le principali opere che caratterizzano la nuova arteria sono:

- la galleria “Carso”, costituita da 2 canne di lunghezza pari a circa 2.850 m con 2 corsie di marcia più la banchina per la sosta di emergenza;

- la galleria “Cattinara”, costituita da 2 canne di lunghezza pari a circa 290 m con 2 corsie di marcia più la banchina per la sosta di emergenza;

- il viadotto “Cattinara”, che collega la galleria Cattinara con la vallicola ai piedi del colle del Castelliere e successivamente, dopo un tratto in appoggio, con le gallerie “Carso”.

Le connessioni con la viabilità minore sono garantite mediante gli svincoli di Cattinara, Castelliere e Padriciano.

Relativamente alle opere descritte la stazione appaltante ha quantificato maggiori oneri per un importo pari a di 43,00 M€, dovuti ai rilevanti lavori di scavo in galleria necessari.

SISTEMI FERROVIARI

AV/AC Venezia – Trieste

Il corridoio ferroviario è costituito dalla tratta friulana del Corridoio 5, la nuova linea AV/AC Venezia – Trieste.

Il tracciato si sviluppa per un lunghezza di 150 km e si articola in due tratte:

- per la tratta Venezia-Ronchi è disponibile il progetto preliminare, che attualmente è alla consultazione degli enti locali e attende il parere regionale sulla localizzazione delle opere. Il costo stimato è pari a 4.200 M€, dei quali 4.193,6 M€ risultano da reperire.

- relativamente alla tratta Ronchi-Trieste è disponibile il progetto preliminare, che ha ottenuto la localizzazione delle opere da parte della Regione. Il costo stimato è di 1.929 M€, dei quali 1.887 M€ risultano da reperire.

HUB PORTUALI

Piattaforma logistica del Porto di Trieste

Con il suo porto e le sue strutture logistiche, Trieste costituisce il naturale capolinea dell’autostrada del mare, in quanto collocata all’incrocio naturale tra la "via adriatica" ed il Corridoio 5°: la trasversale paneuropea attraverso cui scorrerà gran parte del traffico di merci e persone nella dimensione di un’Europa sempre più allargata e unita, con diramazioni verso la Mitteleuropa e l’area baltica.

Come hub logistico, dista meno di 500 km dai grandi centri dell’economia italiana (Veneto, Lombardia, Piemonte), dell’Europa Centrale e Orientale (Baviera, Austria, Slovenia, Croazia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia).

I fondali del porto consentono l’attracco di navi oceaniche di ogni dimensione, anche di ultima generazione.

Il progetto relativo alla realizzazione della piattaforma logistica prevede il banchinamento dello spazio incluso tra lo Scalo Legnami e la ferriera di Servola per un’area complessiva di 247.000 mq di cui 140.000 attualmente occupati da specchi d’acqua. L’intervento intende ampliare le aree operative a servizio del porto attualmente esistenti, con il trasferimento delle attività dal Porto Vecchio alla nuova piastra, che dovrebbe ridurre drasticamente il traffico pesante proveniente dalla Grande Viabilità Triestina attraverso il passeggio di S.Andrea e lungo le Rive cittadine.

Le opere, attualmente in gara, presentano un costo complessivo di 278,90 M€, dei quali 200,10 M€ risultano da reperire.

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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