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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 830 - lunedì 27 novembre 2006

Sommario
- Manovra: antitrust su vendita farmaci da banco in Lombardia e Umbria
- Conferenza Unificata 30/11/2006: Ordine del Giorno
- Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Emilia Romagna
- Sanità: Lazio verso lettera d’intenti per deficit
- Conferenza Stato-Regioni 30/11/2006: Ordine del giorno
- Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Friuli Venezia Giulia

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Ministero delle Infrastrutture: opere prioritarie Emilia Romagna

(regioni.it)

Ministero delle Infrastrutture

PRIORITÀ INFRASTRUTTURALI NELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA (Emilia Romagna)

(Ministero Infrastrutture: opere prioritarie per l'Emilia Romagna...      )

SISTEMI STRADALI E AUTOSTRADALI

Nodo stradale e autostradale di Bologna Passante autostradale, potenziamento

tangenziale e opere connesse

L’opera, il cui soggetto attuatore è l’ANAS, presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente al preliminare e comprende i seguenti interventi:

1. la riqualificazione degli svincoli, la sistemazione ambientale della tangenziale e la terza corsia dinamica in autostrada per una lunghezza di 13,7 km con un costo complessivo di M€ 177,10. L’intervento è contenuto nella convenzione Autostrade per l’Italia-ANAS e, pertanto, è totalmente a carico del concessionario, che è il soggetto attuatore.

2. Il Passante autostradale di Bologna. Si tratta di una variante del tracciato dell’A14 da realizzarsi con un tracciato che si sviluppa a nord di Bologna. La realizzazione del passante consentirà la banalizzazione del tratto di A14 costituente l’attuale anello autostradale di Bologna, e permetterà la realizzazione di un’unica piattaforma tangenziale a 4 corsie per senso di marcia, più corsia di emergenza, per il traffico metropolitano. Si è ipotizzato un pedaggio aggiuntivo (road pricing) per l’accesso al

nuovo sistema tangenziale, differenziato tra veicoli leggeri e pesanti, destinato a scoraggiare i traffici impropri recuperando, in parte, i costi delle esternalità da essi prodotti. Il costo dell’opera è di M€ 1.450,00 cui vanno aggiunti il costo del nodo ferrostradale di Casalecchio (costo M€ 147,36, di cui 48,86 a carico di RFI) e di Rastignano (costo M€ 53,79, di cui 7,23 a carico di TAV). L’importo delle opere descritte è interamente da finanziare.

Collegamento stradale Campogalliano – Sassuolo

L’opera consiste in una bretella autostradale, con un’estesa di 15 km, di collegamento tra l’A1, l’A22 e la SS 467 Pedemontana, la cui funzione consiste nell’efficace riconnessione di Sassuolo e dei comuni limitrofi con il sistema viabilistico nazionale.

Una volta superato l’attraversamento della SS9 il tracciato della bretella corre in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Milano fino a raggiungere Sassuolo.

Il costo totale dell’opera, per la quale risultano avviate le procedure relative alla gara di appalto dei lavori, è di M€ 467,13, compresi il collegamento allo scalo di Civitanova – Marzaglia, la variante di Rubiera e il tratto di Pedemontana fra la Modena-Sassuolo urbana e la S.P. 15, così come previsto nell’accordo sottoscritto fra il Ministro delle Infrastrutture e il Presidente della Regione.

Il soggetto attuatore è l’ANAS.

Si propone all’ANAS di verificare la possibilità di utilizzare il Project Financing o il pedaggiamento.

Nuova Romea – Tratta Ravenna/Venezia completamento itinerario europeo E45 –

E55

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo tracciato autostradale da Ravenna a Venezia. Il costo complessivo dell’opera, per la quale è stata completata la redazione del progetto preliminare, attualmente in fase di istruttoria presso il CIPE, è di M€ 3.978,05, interamente da finanziare.

L’istruttoria del CIPE comprende l’intero percorso Venezia-Orte-Civitavecchia e, pertanto, la suddivisione del tracciato in “lotti funzionali” va verificata anche sotto il profilo procedurale.

Riqualificazione E45

Il progetto prevede l’adeguamento alle normative vigenti ed il potenziamento del tratto Orte – Ravenna. Il costo complessivo dell’intervento è di M€ 6.561,12, interamente da reperire. L’ANAS, che è il soggetto attuatore dell’intervento, ha completato la redazione del progetto preliminare.

Raccordo autostradale CISA Fontevivo (PR) – Autostrada Brennero Nogarole Rocca

(VR) (detta TiBre: Tirreno-Brennero)

Il progetto riguarda la realizzazione del collegamento tra la A15 Parma-La Spezia in località Fontevivo e la A22 Modena-Brennero in località Nogarole Rocca. Il tracciato, che presenta la lunghezza complessiva di 84,35 km interessa le regioni Emilia Romagna (per il 18,6% dell’estesa), Lombardia (per il 62,1%) e Veneto (per il 19,3%) ed è suddiviso in 3 tronchi. Il costo totale dell’opera, il cui progetto definitivo è stato approvato dal CIPE, ammonta a M€ 1.826,47. Non sono previsti costi a carico dello Stato, essendo la realizzazione interamente a carico della Società concessionaria Autocamionale della Cisa.

Realizzazione della terza corsia della A14 tra Rimini nord e Pedeso

L’intervento, della lunghezza complessiva di 160 km circa, è previsto nel IV atto aggiuntivo sottoscritto tra l’ANAS e la Società Autostrade ed è, quindi, posto a totale carico del capitale privato. Per il tratto Ancona sud – Civitanova Marche (30 km) è in corso la gara d’appalto. Sugli altri 130 km è stata conclusa la conferenza dei servizi ed è in corso la progettazione esecutiva, che sarà completata entro i primi mesi del 2007. Il costo del progetto è dell’ordine dei 2 miliardi di euro.

Bretella di Castelvetro Piacentino sulla A21

L’ intervento consiste in un nuovo collegamento autostradale tra il Casello di Castevetro Piacentino e la SS10 Padana inferiore, con attraversamento del fiume Po e collegamento con il porto interno di Cremona, ed opere connesse. In territorio emiliano le opere prevedono la realizzazione di un nuovo casello a Castelvetro, un raccordo autostradale con la SS 10 (Padana Inferiore e la SS 234) con un nuovo ponte sul Po.

La progettazione dell’opera, a cura della Società Autostrade Centro Padane Spa, è a livello di definitivo, completo di Studio di Impatto Ambientale.

L’intervento è contenuto nella vigente concessione autostradale della Società Autostrade Centro Padane SPA, con finanziamento interamente a carico della società concessionaria.

SISTEMI FERROVIARI

Raddoppio linea ferroviaria Parma – La Spezia

Il completamento del raddoppio della linea Pontremolese, sulla quale è in corso la realizzazione della tratta Solignano – Fornovo con un costo di M€ 280,00, interamente finanziati, prevede la realizzazione delle nuove tratte di linea Parma – Fornovo, Bercelo Pontremoli e Pontremoli Chiesaccia. L’opera, che è inserita in Legge Obiettivo ed è

dotata di progetto preliminare inviato al CIPE, ha un costo totale di M€ 2.194,00, così

suddiviso:

- raddoppio Parma – Fornivo, con un costo di M€ 650,00;

- raddoppio Berceto – Pontremoli (galleria di valico), con un costo di M€ 924,00;

- raddoppio Chiesaccia – Pontremoli, per un costo di M€ 620,00.

Riqualificazione linea regionale Parma – Suzzara – Poggio Rusco.

L’opera ha un costo di M€ 360,00, interamente da reperire. Lo stato di avanzamento della progettazione è a livello di progetto preliminare. Sono in corso le procedure che fanno capo al D.Lgs. 190/02 (V.I.A. e localizzazione).

Raddoppio Bologna Verona

Il progetto, che vede RFI come soggetto attuatore, prevede il raddoppio della tratta per complessivi 114 km, presenta un costo complessivo di M€ 832,32 ed un residuo fabbisogno finanziario di M€ 44,10, e si articola in due tratte:

- la tratta Bologna – Crevalcore, che risulta ultimata;

- la tratta Crevalcore - Poggio Rusco, che risulta in corso di esecuzione;

- la restante tratta Poggio Rusco – Nogara, con la realizzazione del nuovo ponte sul Po, che risulta in corso di esecuzione.

Nodo ferroviario di Ferrara

Il costo dell’intervento, che risulta in fase di esecuzione, è di M€ 40,00, con un residuo fabbisogno finanziario pari a M€ 4,20.

Nodo ferroviario di Faenza

Il costo dell’intervento, che presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente allo studio di fattibilità, è di M€ 70,00, interamente da reperire.

Nodo di Bologna: stazioni e fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano

Il costo complessivo stimato dell’intero intervento, per il quale è stato redatto il progetto preliminare, è di M€ 62,00, con un fabbisogno residuo da finanziare pari a M€ 31,00.

Materiale rotabile e fermate Servizio Ferroviario Regionale

Il costo complessivo stimato dell’intervento, per il quale è stato redatto il progetto preliminare, è di M€ 420,00, interamente da reperire.

Nodo AV/AC di Bologna – Sistema di Comando e Controllo della circolazione e

Apparati Centrali Statici - Nodo di Bologna

Il costo dell’opera, che risulta in fase di esecuzione, ammonta a M€ 374,04, di cui M€ 361,54 assegnati, per cui si evidenza un fabbisogno finanziario residuo di M€ 13,50.

Potenziamento tecnologico Bologna – Bari

L’intervento, attualmente in corso di esecuzione per l’importo complessivo di M€ 294,65 con finanziamento a carico del programma RFI, necessita di una copertura residua di M€ 32,99.

Potenziamento tecnologico Bologna – Verona – Brennero

L’intervento, attualmente in corso di esecuzione per l’importo complessivo di M€ 273,77 con finanziamento a carico del programma RFI, necessita di una copertura residua di M€ 7,87.

Direttrice Adriatica - Galleria di Cattolica – adeguamento sagoma

Il costo dell’intervento è di M€ 31,72 con finanziamento a carico del contratto di programma RFI ed un fabbisogno residuo di M€ 7,50. È in corso la gara d’appalto dei lavori.

Ravenna: delocalizzazione scalo merci pericolose canale Candiano

L’opera, attualmente in fase di esecuzione, ha un costo di M€ 38,00 con finanziamento a carico del contratto di programma RFI ed un fabbisogno residuo di M€ 5,00.

RETI METROPOLITANE

Bologna metropolitana – Linea 1

L’intervento prevede un’unica linea di 11,7 km articolata in 3 lotti.

Con delibera CIPE del 29 luglio 2005 è stato approvato il progetto definitivo del 1° lotto: ”Fiera Michelino – Stazione FS”, prevedendo uno stanziamento di M€ 3,12, a valere sulla legge n.166/2002 (Legge Obiettivo) ed a carico della Presidenza del Consiglio un impegno straordinario di M€ 90,00. Il costo previsto di tale primo lotto è

di M€ 185,47.

Con la stessa delibera è stato approvato il progetto preliminare del 2° lotto, suddiviso in

2 tratte:

- tratta Stazione FS – Ospedale Maggiore, con un costo di M€ 299,26, interamente da finanziare;

- completamento tratta Ospedale Maggiore – Capolinea Normandia Borgo Panigale per un costo di M€ 102,97, interamente da finanziare.

Il soggetto aggiudicatore è il Comune di Bologna.

L’ipotesi di ripartizione del finanziamento, conseguente alla delibera CIPE, prevede che lo Stato copra il 70% del costo, mentre il rimanente 30% è posto a carico della Comunità Locale.

Considerato che, per assicurare la realizzazione di un primo corpo dell’opera occorre procedere alle attività di scavo relative non solo al primo lotto (Fiera Michelino –

Stazione FS), ma anche al secondo (Stazione FS – Ospedale Maggiore), tenuto conto dell’ipotesi di ripartizione degli oneri finanziari precedentemente riportata, per l’effettiva realizzazione del primo corpo dell’opera è necessario confermare l’assegnazione di M€ 90,00, individuata dalla suddetta Delibera CIPE, e assegnare ulteriori risorse pari a M€ 90,00.

Realizzazione trasporto rapido costiero Rimini Fiera Cattolica: 1 tratta funzionale

Rimini FS – Riccione FS

L’intervento consiste in un sistema di trasporto veloce tra Rimini – Riccione e Cattolica.

Il progetto prevede la realizzazione di una piattaforma stradale propria protetta e attrezzata per la circolazione di veicoli a guida vincolata e a trazione elettrica di tipo bimodale dotati di equipaggiamento termico ausiliario. Il tracciato si sviluppa prevalentemente in superficie per un’estesa complessiva di 11 km in affiancamento alla linea ferroviaria Bologna-Ancona.

Il soggetto attuatore è il Comune di Rimini.

Il primo stralcio dell’opera riguarda la tratta funzionale Rimini-Riccione ed è dotato di

progetto esecutivo. Il costo di tale primo stralcio è di M€ 92,05, di cui 81,60 finanziati.

Con delibera del 29 marzo 2006 il CIPE ha assegnato all’Agenzia Mobilità - ex TRAM, soggetto aggiudicatore, un finanziamento pari, in termini di volume di investimento, a M€ 42,86.

Per la funzionalità del primo stralcio in questione e, più specificatamente, per

completare l’onere di acquisto del materiale rotabile, resta da assegnare il finanziamento di M€ 10,45 – di cui il Ministero delle Infrastrutture nella stesura originaria della relazione istruttoria ha proposto l’assegnazione a carico delle risorse destinate all’attuazione del Programma.

Trasporto rapido di massa per la città di Parma: autostrada stazione FS – Campus

universitario (linea A) e completamento Barbieri (asta di manovra) Campus

universitario

L’opera è articolata in tre linee integrate:

- Linea metropolitana leggera A, scambiatore nord (autostrada) – stazione FS – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore e campus universitario;

- Linea metropolitana leggera B, stazione FS – Ospedale Maggiore – interconnessione piazzale Barbieri – scambiatore Traversetolo – Ospedale città di Parma;

- Linea metropolitana leggera C, collegamento ferroviario tra la stazione FS e

l’aeroporto di Parma.

Con delibera del 29 marzo 2006 il CIPE ha approvato il progetto definitivore lativamente alla Linea A e alla Linea C, ma mancano gli adeguamenti alle prescrizioni, il piano economico-finanziario ed alcuni adempimenti di competenza comunale.

Il costo dell’opera, che presenta uno stato di avanzamento progettuale corrispondente all’esecutivo, è pari a M€ 306,80, di cui M€ 269,25 assegnati. Il soggetto aggiudicatore è Metro Parma SpA.

HUB PORTUALI

Porto di Ravenna – intervento sui fondali

Il progetto prevede tutte le opere necessarie a rendere accessibile il canale Candiano a vettori marittimi compatibili con un fondale di -14,50 m rispetto alla quota attuale di – 10,50 m, ed agli appalti in corso che prevedono l’escavo a -11,50 m. I nuovi fondali riguarderanno l’asta principale del porto fino a Largo Trattaroli ed è, pertanto, necessario un canale marino, con fondale di - 15,50 m, che si estenderà per circa 7,5 km. Sono previste anche tutte le opere di rifacimento e consolidamento delle banchine per adeguarle ai nuovi fondali e la realizzazione in sponda destra di nuove banchine destinate ad un nuovo terminal per container con relative opere infrastrutturali accessorie.

L’opera ha un costo stimabile in almeno M€ 135,00, interamente da reperire.

L’investimento è coordinato con i privati titolari delle aree retrostanti le banchine, i quali con un impegno di M€ 240,00 provvederanno alla realizzazione dei piazzali, dei fabbricati, dei mezzi di movimentazione e degli ulteriori impianti tecnici del nuovoterminal container. Il 3 maggio 2006 con Deliberazione Presidenziale n. 42 è stato

approvato lo Studio di fattibilità tecnico – economico che contiene anche le linee-guida per la redazione del progetto preliminare degli interventi e l’analisi costi/benefici. Con il medesimo atto è stato affidato l’incarico per la redazione del progetto di variante al P.R.P. (Piano Regolatore Portuale) e lo studio di impatto ambientale.

Regioni.it
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Marco Tumiati
In redazione: Stefano Mirabelli; Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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