Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 848 - martedì 9 gennaio 2007

Sommario3
- Concluse le ispezioni dei Nas negli ospedali
- Progetto nazionale cure sicure
- Marrazzo: serve ammodernamento strutture sanitarie
- Formigoni: valutiamo ricorso a Consulta contro ticket
- La rubrica delle giunte regionali
- Sanità: cosa prevede la Finanziaria 2007

+T -T
Concluse le ispezioni dei Nas negli ospedali

(regioni.it) Concluse le ispezioni dei Nas negli ospedali su igiene e profili strutturali. A giorni saranno resi noti i risultati. Per il ministro della Salute, Livia Turco, occorre comunque varare un piano straordinario di prevenzione e ristrutturazione ospedaliera.

Intanto si rafforza il ''Progetto nazionale cure sicure''. L’indicazione viene dopo un incontro del ministro con gli assessori regionali alla sanità per studiare provvedimenti immediati a riguardo.

Per il ministro della Salute (Igiene e infezioni in ospedale, le azioni del Ministero) le indagini ispettive in corso dimostreranno che nel nostro Paese c'e' tanta buona sanita'.

Ministro e Assessori hanno infine convenuto sull’esigenza di rafforzare i processi di responsabilizzazione per la verifica delle condizioni igieniche in tutte le strutture sanitarie, a partire da quelle che presentano situazioni di degrado, e per il controllo delle norme antifumo con l’applicazione delle relative sanzioni.

Va fatto un esame dettagliato dei dati risultanti dalle ispezioni svolte per definire specifici e immediati provvedimenti da adottare laddove dovessero emergere disfunzioni e mancato rispetto delle normative.

E’ stato inoltre valutato positivamente il “Progetto nazionale cure sicure” di prevenzione e lotta alle infezioni ospedaliere, operativo dal 10 ottobre scorso in 14 Regioni, stabilendone la prossima rapida adozione da parte di tutte le Regioni con l’obiettivo di una riduzione significativa dell’incidenza delle infezioni ospedaliere in rapporto ai ricoveri.

Per l'assessore della Puglia, Alberto Tedesco, ''è necessario individuare un programma molto forte e deciso di investimenti per creare nuove strutture sanitarie e riqualificare quelle esistenti. E' da quasi 15 anni infatti che nel nostro paese non si spendono soldi per nuove strutture sanitarie. Oltre ai fondi della Finanziaria abbiamo chiesto di rendere operativi altri fondi finora rimasti

inutilizzati''. Nell'incontro di oggi si e' inoltre decisa la costituzione di due gruppi di lavoro, uno sulla spesa farmaceutica e l'altro sui ticket, ''in modo - ha concluso Tedesco - da avere un modello omogeneo di livelli di assistenza e di servizi. Il risultato delle ispezioni svolte finora conferma l'affidabilita' del Ssn a

parte alcune eccezioni legate all'obsolescenza delle strutture. La prossima riunione e' prevista per il 18 gennaio e all'ordine del giorno ci saranno proprio gli investimenti da realizzare in sanita'''.

Si e' quindi concluso il programma straordinario di ispezioni dei carabinieri dei Nas ordinato dal ministero della salute e che ha coinvolto 309 strutture sanitarie in tutte le Regioni, su un totale di 672 ospedali del servizio sanitario nazionale.

''Proseguira', comunque - informa il ministero - e nell'ambito dell'attivita' ordinaria di controllo svolta dai Nas, l'azione ispettiva che i carabinieri per la tutela della salute svolgono costantemente nei confronti di tutte le strutture sanitarie pubbliche e private italiane''.

 

(giuseppe schifini / 09.01.07).

+T -T
Progetto nazionale cure sicure

(regioni.it)

Il Progetto nazionale cure sicure:


Al fine di ottimizzare gli interventi di contrasto alle infezioni ospedaliere lo scorso 10 ottobre è stato attivato il “Progetto nazionale per le cure sicure” varato in accordo con le Regioni dal Ministero della Salute e attivo attualmente in 14 Regioni e 33 Asl, in attesa di estenderlo in tutta Italia.

Esso prevede di:

*       sviluppare un sistema di segnalazione rapida di eventi sentinella ed epidemie;

*       sviluppare sistemi di monitoraggio delle infezioni associate alle diverse forme di assistenza sanitaria e socio-sanitaria residenziale e domiciliare e costruire un quadro epidemiologico delle infezioni associate all’assistenza sanitaria a livello nazionale; 

*       definire requisiti per l’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie, relativi alla prevenzione e controllo delle infezioni; 

*       promuovere l’adesione di pratiche assistenziali basate su valide e convalidate conoscenze scientifiche (“evidence-based”) attraverso: a) la diffusione di Linee Guida; b) la definizione di programmi formativi per il personale addetto al controllo delle infezioni associate all’assistenza sanitaria e socio-sanitaria. 

*       realizzare programmi di comunicazione e gestione del rischio relativamente alle infezioni in strutture sanitarie e socio-sanitarie e nei programmi di assistenza domiciliare.

Il progetto rientra nell'iniziativa dell'Organizzazione mondiale della sanità “Sfida alla salute globale del paziente” (GPSC - “Global patient Safety Challenge”), che riguarda l’impegno a garantire la salute del paziente attraverso il controllo delle infezione ospedaliere, a partire dalla semplice pratica del lavaggio delle mani.

 

(red/ 09.01.07).

+T -T
Marrazzo: serve ammodernamento strutture sanitarie

(regioni.it) Sul caso Policlinico Umberto I Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, chiarisce ''ho chiesto interventi di controllo determinati e rigorosi: le ispezioni servono a far emergere i problemi, non voglio che dopo la denuncia ci sia il 'sonno' della vigilanza. Questo non dovra' avvenire soprattutto nei confronti del Policlinico Umberto I e delle strutture sanitarie piu' vecchie''. ''L'ipotesi, avanzata dal ministro della Salute Livia Turco, di varare un piano straordinario per l'ammodernamento delle strutture sanitarie pubbliche e' pienamente condivisibile perche' risponde a un'esigenza per troppo tempo disattesa''.

''Credo sia indispensabile intervenire - sottolinea il Marrazzo - non solo sul fronte del risanamento strutturale, pure urgente, ma anche per destinare le risorse a progetti che vadano nella direzione di sviluppare e potenziare la rete dell'assistenza  socio-sanitaria che tocca da vicino i bisogni delle fasce piu' deboli  della popolazione come gli anziani e i disabili. Nello stesso tempo occorre rafforzare ruolo e funzioni della medicina di territorio''.

''L'indicazione del ministro - aggiunge Marrazzo - conferma la bonta' delle scelte che la Regione sta attuando e la piena sintonia con le indicazioni del Governo. Siamo impegnati, pur in presenza di una situazione economica assolutamente grave e pesante, a ricollocare il Sistema Sanitario Regionale sui binari della corretta amministrazione, dell'efficienza organizzativa e per garantire ai cittadini del Lazio un sistema sanitario piu' moderno, di piu' facile accesso, piu' articolato sul territorio e dunque piu' vicino ai loro bisogni. E' una sfida importante che per essere vinta richiede pero' una forte assunzione di responsabilita' da parte di tutti i protagonisti del sistema''.

Nel contempo l'assessore alla Sanita' del Lazio, Augusto Battaglia, afferma che il 'restyling' del policlinico Umberto I di Roma ''avra' inizio nel giro di pochi mesi, sempre che venga accelerata la procedura di trasferimento del patrimonio destinato a questo progetto dal demanio all'azienda ospedaliera''. Eppure il progetto di ristrutturazione  dell'Umberto I era stato annunciato da anni: 'la colpa di questo  ritardo nell'inizio del lavori e' soprattutto dell'estrema complessita' della vicenda. Nel giro di qualche mese saremo in grado di far partire i lavori che, dopo aver toccato per primo il 'famoso' tunnel sotterraneo, in cui verra' interrata tutta l'impiantistica, inizieranno dalla parte del vecchio Regina Elena per poi proseguire verso il nuovo blocco operatorio, tutti i laboratori di analisi e i reparti''. ''Il policlinico Umberto I - annuncia Battaglia - diventera' uno dei piu' moderni ospedali d'Europa oltre a uno dei piu' importanti, come d'altronde e' gia'. Le indagini dei Nas e della Regione stanno verificando le denunce del settimanale 'L'Espresso' e devo dire che sono state trovate conferme per quanto riguarda i sotterranei: bisognera' intervenire per risolvere le condizioni di profondo degrado e fatiscenza. Allo stesso tempo, le indagini stanno ridimensionando la parte della denuncia che riguardava la sicurezza dei laboratori e dei reparti: il policlinico, cosi' come tutti gli ospedali del Lazio, garantisce condizioni igienico-sanitarie nella norma e a volte anche sopra la norma''.

''L'Umberto I, al di la' di questa vicenda - conclude Battaglia - rimane uno dei punti di forza della sanita' italiana”.

Infine il presidente della Commissione Igiene e Sanita' del Senato, Ignazio Marino, è per un policlinico Umberto I ex novo: ''meglio costruirne uno moderno ed efficiente, in grado di 'contenere' tutta la tecnologia necessaria. Una decisione di buon senso, inevitabile, che si dovra' fare e si fara'''.

 (red/ 09.01.07).

+T -T
Formigoni: valutiamo ricorso a Consulta contro ticket

(regioni.it) Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni in un'intervista a 'Il Giornale' ha sottolineato come lo “Stato ci ha tagliato 480 milioni di euro, in piu' ci impone il ticket. Stiamo valutando di ricorrere alla Corte costituzionale contro questo balzello che e' un'ingerenza nelle competenze delle regioni. Inoltre sappiamo che gruppi di cittadini pensano a raccolte di firme per un referendum. Questa sinistra ha rotto le scatole. Non ne possiamo piu' di questi metodi da suk arabo. E' una situazione confusa che serve soltanto a chi non sa tenere i conti a posto''.

''Si e' dimostrato - ha aggiunto Formigoni  - che la sanita' in Lombardia e' di altissima qualita' e che il sistema funziona. E' una prova che affidare la sanita' alla Lombardia ha fatto migliorare i servizi. Ecco perche' e' necessario andare avanti sulla strada della responsabilita'e del federalismo fiscale. Nonostante il ticket, non intendo diminuirela qualita' dei servizi ai cittadini, anzi stiamo studiando nuovi progetti per migliorarli''. ''Speriamo - ha concluso - che il governo ci ripensi''.

(Il Giornale 09.01.07: valutiamo ricorso Consulta su ticket...                 )

Formigoni ha infine dichiarato in serata  sulla conclusione delle ispezioni dei Nas: non c’è stata nessuna "significativa inadempienza "anche negli ospedali lombardi ispezionati dai carabinieri dei Nas nell'ambito dei controlli disposti in tutta Italia dal ministero della Salute dopo il caso dell'Umberto I di Roma.

Nessuna irregolarita' degna di nota e' stata riscontrata a Milano negli ospedali Niguarda, San Carlo, Galeazzi e all'ICP, ne' in quelli di Desenzano (Brescia), Mantova, Mortara (Pavia) e Varese. Il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha accolto con soddisfazione i risultati sostenendo come i controlli dei Nas "abbiano confermato quello che gia' tutti sapevano", cioe' che "il livello della sanita' lombarda, anche nei piccoli presidi, e' tra i migliori in Italia e anche in Europa, come dimostrano, tra l'altro, le tantissime persone che vengono a farsi curare da noi". "Adesso – rilancia Formigoni - si tratta di cambiare le regole del finanziamento alle regioni per la sanita'. Non vogliamo piu' il prelievo e il trasferimento dei nostri soldi a Roma per avere un ritorno che ci penalizza, ma un vero federalismo fiscale che ci dia la responsabilita' delle risorse e della spesa sanitaria e che impedisca allo Stato di mettere nuove tasse ai cittadini, come il ticket da 10 euro voluto dal Governo Prodi".

 

(gs / 09.01.07).

+T -T
La rubrica delle giunte regionali

(regioni.it) La “rubrica” delle giunte regionali, pubblicata periodicamente sul sito www.regioni.it è stata aggiornata.

Nel file word è possibile trovare i recapiti telefonici ed e-mail, gli indirizzi fondamentali delle Regioni e delle Province Autonome, con le coordinate essenziali dei principali interlocutori istituzionali del "sistema Regioni". La "rubrica" è curata e aggiornata dalla segreteria della Conferenza delle Regioni.

Aggiornata anche la sezione relativa alle altre ALTRE ISTITUZIONI .

(red/09.01.07)

+T -T
Sanità: cosa prevede la Finanziaria 2007

(regioni.it) E’ stata pubblicata su regioni.it una sorta di “radiografia” delle norme contenute nell’ultima legge finanziaria per gli aspetti relativi alla sanità.

La “tabella sinottica” (versione stampabile in formato word) proposta dal “Settore Sanità” della Segreteria della Conferenza delle Regioni ripercorre “comma per comma” le disposizioni della Legge 27 dicembre 2006, n.296 “Disposizioni per la  formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”fornendo sulla colonna di destra una spiegazione sintetica del senso delle principali novità introdotte.

L’analisi è disponibile on line sul sito www.regioni.it nella sazione “sanità” con il titolo: “Finanziaria: aspetti attuativi per la sanità

Diversi gli aspetti presi in considerazione. Si va dal fatto  che “per la deduzione della spesa relativa all’acquisto di medicinali occorre fattura o scontrino fiscale comprovante natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario”: con decorrenza 1 luglio 2007 (fino al 31 dicembre 2007 sarà possibile acquistare farmaci riportando il codice fiscale sullo scontrino, fatto salvo l’obbligo di rilevazione del codice fiscale da parte del farmacista) alla questione che “gli  enti del Servizio sanitario nazionale sono tenuti ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni stipulate dalle centrali regionali di riferimento”, ma “le Regioni possono costituire centrali di committenza per servizi e forniture in favore anche degli enti del SSN”. La finanziaria per quello che riguarda il “Personale del SSN” stabilisce che “le spese del personale non devono superare per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 l’ammontare dell’anno 2004 diminuito dell’ 1,4%”.

E’ poi sottolineato il comma relativo al “divieto temporaneo di istituire nuove facoltà o corsi di studio” alle norme relative al federalismo fiscale: “Il meccanismo di revisione delle aliquote  e delle compartecipazioni per l’attuazione del Dlgs 56/2000 sarà rivisto dal secondo anno di applicazione dell’art. 119 Cost. che prevede l’assegnazione alle Regioni delle entrate fiscali per la copertura delle funzioni ad esse attribuite”.

Secondo quanto stabilito dal “Patto per la salute”, il finanziamento è triennale: 96.040 milioni di euro per il 2007; 99.082 milioni di euro per il 2008; 102.285 milioni di euro per il 2009. Comprensivi di 50 milioni di euro per l’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

E’ poi istituito un Fondo transitorio per le Regioni con disavanzi elevati: 1.000 milioni di euro per l’anno 2007: 850 milioni di euro per l’anno 2008; 700 milioni di euro per l’anno 2009  ripartiti con decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia  e d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni: L’accesso è subordinato ad apposito Accordo ex art. 1 comma 180 l.n. 311/2004 comprensivo del Piano di rientro contenente sia le misure di riequilibrio erogativo dei LEA sia le misure per l’azzeramento del disavanzo entro il 2010.

Sempre secondo quanto previsto dalla Finanziaria le singole aziende farmaceutiche possono chiedere - entro il 30 gennaio 2007 – la sospensione del taglio del 5% ai listini di cui alla delibera Aifa di settembre a fronte dell’impegno di versare alle Regioni interessate la quota di extratetto a loro carico  calcolata in base alle  tabelle di equivalenza approvate dall’AIFA.

Al via il “Programma investimenti”: l’importo ex art. 20 l.n. 67/1988 è elevato a 20 miliardi di euro. Il maggior importo di 3 mld è così vincolato: 500 milioni per la riqualificazione dei servizi di radiodiagnostica e di radioterapia di interesse oncologico prioritariamente al Sud ed isole; 100 milioni per le strutture residenziali per le cure palliative; 100 milioni per l’adeguamento dei sistemi informativi;  100 milioni per le strutture di assistenza odontoiatrica.

I ticket per i non esenti sono di 10 euro sulla ricetta relativa alle prestazioni di specialistica ambulatoriale. I ticket per i non esenti di età superiore ai 14 anni è di 25 euro per le prestazioni erogate in pronto soccorso codificate come “codice bianco”. Restano salvi ticket più elevati introdotti dalle Regioni.

E’ prevista la revisione dei Livelli essenziali di assistenza, LEA, inserendo nell’assistenza ambulatoriale prestazioni già erogate in regime di ricovero ospedaliero e rivedendo le soglie di appropriatezza delle prestazioni per le prestazioni di ricovero ospedaliero in regime di ricovero ordinario diurno.

Fra le altre norme, infine, si ricorda il finanziamento di 8 milioni di euro annui per il triennio all’Istituto Superiore di Sanità; il Contributo straordinario di 2 milioni di euro annui per il triennio alla Lega italiana per la lotta contro i tumori;  Incompatibilità con altro rapporto di lavoro pubblico e privato e con qualsiasi attività professionale per i Direttori IRCCS; l’Accordo su farmacovigilanza attiva tramite convenzioni AIFA Regioni per risorse pari a 25 milioni di euro.

(sm/09.01.07)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top