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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 849 - mercoledì 10 gennaio 2007

Sommario3
- Nuovi rapporti tra SSN e Università
- 21 dicembre 2006: Documenti Conferenza Unificata
- 14 dicembre 2006: Documenti Conferenza Unificata
- Formigoni e Bissoni su ticket
- 21/12/2006: Documenti della Conferenza Stato-Regioni
- 14/12/2006: Documenti Conferenza Stato-Regioni

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Nuovi rapporti tra SSN e Università

(regioni.it) Novità nei rapporti tra Sistema universitario e Servizio sanitario nazionale. Innanzitutto torna l'esclusivita' per i dirigenti di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale. Inoltre sui policlinici universitari i ministri Turco e Mussi hanno ribadito l’applicazione del Decreto legislativo 517/99, e cioè la loro trasformazione in aziende.

Dopo il caso del policlinico Umberto I, infatti, i Ministri della Salute, Livia Turco, e dell’Università e della Ricerca, Fabio Mussi, hanno fatto il punto della situazione.

Sarà predisposto un apposito provvedimento normativo, da condividere con le Regioni attraverso la rapida apertura di un apposito tavolo, finalizzato all’immediata istituzione delle aziende integrate ospedaliero/universitarie, laddove esse non siano già costituite sulla base di quanto previsto dal Dlgs. 517/’99. In tal senso saranno attribuire alle neo costituite aziende integrate ospedaliero/universitarie la proprietà degli stabili ospitanti le strutture ospedaliere, tra i quali figurano anche gli immobili del Policlinico Umberto I di Roma e sbloccando così l’avvio dei lavori di ristrutturazione del nosocomio romano.

E’ stata infine indicato di ripristinare l’esclusività di rapporto, legata alla durata dell’incarico e quindi reversibile, per i dirigenti di struttura complessa del Ssn (ex primari e attuali capi dipartimento), mantenendo comunque per queste figure la possibilità di svolgere attività libero professionale ma solo in regime di intramoenia.

Verra' quindi presto sbloccato l'avvio dei lavori di ristrutturazione del policlinico Umberto I di Roma.

Per Augusto Battaglia, assessore alla Sanita' della regione Lazio, ''se questo provvedimento - sottolinea Battaglia - fosse stato preso 4 mesi fa, non saremmo arrivati, in alcuni Policlinici tipo l'Umberto I di Roma, alla situazione di degrado emersa in questi giorni''.

''Entro fine mese la questione delle competenze al Policlinico Umberto I sara' definita''. ''Le competenze - ha spiegato Battaglia - sono regolate da una convenzione tra Regione e Universita'. Noi puntiamo alla revisione dell'accordo per definire meglio alcune responsabilita'''.

Per il preside della facolta' di Medicina e prorettore dell'Universita' La Sapienza di Roma, Luigi Frati, ''è bene risolvere la questione dell'assetto proprietario delle aziende integrate ospedaliero-unmiversitarie in modo che non ci siano piu' alibi all'avvio dei programmi di ristrutturazione''.

Infine interviene anche Formigoni. Certamente dopo la vicenda del Policlinico Umberto I di Roma ''sara' utile prevedere provvedimenti'', ma il presidente della Lombardia Roberto Formigoni chiede che ''non si parli di finanziamenti straordinari a una sola Regione''. ''Non potrebbe essere accettato - ha detto Formigoni - un ulteriore discrimine a danno di tutti i cittadini italiani e a privilegio soltanto di piccola parte''.

Dopo quello al ministro Turco, tapiro d'oro di "Striscia la Notizia" anche al presidente del Lazio Piero Marrazzo. Striscia infatti anche ieri si è occupata del caso del Policlinico Umberto I. (agenzie: ‘STRISCIA LA NOTIZIA’ su Policlinico Umberto I...                   )

 

 (gs / 10.01.07).

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21 dicembre 2006: Documenti Conferenza Unificata

(regioni.it) Documenti della Conferenza Unificata del 21 dicembre 2006:

21/12/2006

Quadro Strategico Nazionale per la politica regionale di sviluppo 2007-2013. Punto 1A - Rep. atti n.1017/CU

(red / 10.01.07).

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14 dicembre 2006: Documenti Conferenza Unificata

(regioni.it) Documenti della Conferenza Unificata del 14 dicembre 2006:

14/12/2006

Approvazione dello schema di convenzione tra il Ministero dell’interno e le Regioni per il collegamento all’Indice Nazionale delle Anagrafi (INA) e del documento tecnico concernente il Modello architetturale per la connessione delle Regioni al Centro nazionale dei Servizi Demografici (CNSD ). Punto 1A - Rep. atti n.1009/CU

14/12/2006

Intesa sullo schema di decreto del Ministro dei trasporti relativo al riparto delle risorse per il rinnovo del contratto collettivo nel settore del trasporto pubblico locale. Punto 4A - Rep. atti n.1011/CU

14/12/2006

Valutazione della Conferenza Unificata recante fissazione dei criteri e limiti per le assunzioni di personale a tempo indeterminato, per gli anni 2005, 2006 e 2007, relativamente alle Regioni, in attuazione dell’articolo 1, comma 98, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 Punto 3B - Rep.atti n.1014/CU

14/12/2006

Parere sulla proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione di nomina del Presidente del Comitato direttivo dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN). Punto 4B - Rep. atti n.1008/CU

14/12/2006

Designazione di due ulteriori componenti da nominare nella Commissione di coordinamento del Sistema pubblico di connettività. Punto 5B - Rep. atti n.1016/CU

14/12/2006

Parere sul Piano Programmatico Nazionale, concernente l’Anno europeo delle pari opportunità per tutti – 2007 (DIRITTI E PARI OPPORTUNITÀ) Punto 3A - Rep. atti n.1010

 

 (red / 10.01.07).

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Formigoni e Bissoni su ticket

(regioni.it) Lombardia ed Emilia-Romagna polemizzano sui dati di spesa sanitaria e relativi anche ai ticket in generale, ma sono d’accordo nel criticare in particolare l’introduzione del nuovo ticket da 10 euro per le prestazioni (specialistiche e analisi) sanitarie pubbliche previsto dalla Finanziaria.

Formigoni attacca e chiede delle scuse per ''le bugie e le affermazioni false e imprecise'' raccontate in questi giorni sulla questione ticket sanitari. E puntualizza: ''non e' vero che in Lombardia si pagano piu' ticket rispetto alle altre regioni, anzi,in Emilia Romagna Toscana e Veneto si paga di piu'''.

La Lombardia, infatti, secondo i dati del Ministero della Salute, ricava dai ticket il 4,86% delle risorse totali utilizzate in sanita', posizionandosi al quarto posto dietro a Emilia-Romagna (5,88% del totale), Veneto (5,52%) e Toscana (5,28%).

"Si tratta di 500 milioni di euro in meno ogni anno rispetto alla media nazionale, 660 milioni in meno ad esempio dell'Emilia-Romagna, che oltretutto riceve piu' trasferimenti pro capite. E' una penalizzazione che, solo negli ultimi 11 anni, e' costata alla Lombardia qualcosa come 11.000 miliardi delle vecchie lire. Si tratta di una situazione discriminatoria che deve cessare".

La Lombardia non eliminera' il ticket di dieci euro introdotto dalla Finanziaria, ma pensa a un ricorso alla Corte Costituzionale per toglierlo.

''I dieci euro di ticket - ha sottolineato  Formigoni- ci sono stati imputati con un atto del governo invece di darci denaro contante: sono una cambiale, un paghero' ipotetico'', che servira' a coprire, e comunque solo in parte, i tre miliardi di finanziamento per la sanita' in meno messi in finanziaria dal governo rispetto al fabbisogno previsto. Per questo, ''non toccheremo i ticket, e non li possiamo toccare - ha detto il presidente -. Pero' chiederemo che li tolga la Consulta e che ci siano dati i finanziamenti''.

La questione dei fondi non riguarda pero' solo la spesa complessiva della sanita', ma anche i criteri con cui e' distribuita fra le Regioni che il presidente definisce ''discrezionali, ingiustificati e discriminanti''. E’ quindi improrogabile un federalismo fiscale che preveda il finanziamento della sanita' alle Regioni.

Nel contempo l’Emilia-Romagna interviene anch’essa sui criteri applicativi del nuovo ticket da 10 euro per le prestazioni sanitarie pubbliche previsti nella Finanziaria di Governo. Criteri che non convincono del tutto l'assessore alla Sanita' della Regione Emilia Romagna Giovanni Bissoni. Si chiede al Governo di ''affrontare alcuni problemi che sono stati creati, forse involontariamente''.

Per Bissoni le modalita' con cui la Finanziaria prevede di recuperare 800 milioni di euro tramite il ticket costituiscono, infatti, ''un problema serio''. Da un lato, spiega l'assessore, ''c'e' la preoccupazione che l'aggiunta di 10 euro al ticket di base possa far salire il costo della prestazione oltre il suo valore, portando di fatto prestazioni non complesse ma importanti fuori da un sistema pubblico che, come accade in Emilia Romagna, e' efficiente e agisce in tempi rapidi''. Insomma, il rischio e' che agli utenti 'convenga' ricorrere ai privati mettendo 'fuori uso' la rete pubblica.

''Su questo fronte c'e' un problema di orientamento normativo di alcune Regioni, tra cui l'Emilia Romagna, in contrasto con la Finanziaria e percio' serve un coordinamento nazionale. - aggiunge Bissoni - Ci auguriamo, quindi, che il problema venga affrontato, altrimenti ci riserviamo di valutare un'iniziativa autonoma''.

Bissoni denuncia anche i ''criteri per l'esenzione non equi''. ''Limitare l'esenzione in base al reddito ai soli anziani non e' corretto perche' si lasciano fuori famiglie di giovani coppie, magari con figli, e con redditi bassi - precisa l'assessore - ma su questo tema c'e' gia' un percorso di confronto aperto'' per eventuali revisioni. Per quanto riguarda, infine, il problema circa una presunta applicazione ''retroattiva'' del ticket, l'assessore sgombra il campo dai dubbi e spiega che ''la finanziaria e' chiara: il ticket si applica per le prestazioni erogate dal 1 gennaio in poi''.

Caso diverso è quello degli utenti che hanno prenotato una visita che e' slittata a dopo il primo gennaio a causa di ritardi che hanno sforato il limite massimo dei tempi di attesa stabiliti dalle norme regionali.

Quindi se la prestazione non è stata fornita entro i tempi previsti per legge (30 o 60 giorni) si è orientati, almeno in Emilia-Romagna, a non chiedere il ticket o a rimborsarlo nel caso sia stato riscosso.

Se nella Finanziaria si parla di compartecipazione del cittadino alla spesa - ha detto ancora Bissoni - e' difficile capire di quale compartecipazione di sta parlando se il ticket finisce per costare di piu' della prestazione. L' assessore si augura che si concordi una soluzione che non escluda le famiglie con reddito basso. “C'e' bisogno di riflettere, ma anche questo e' un tema nazionale non regionale''.

Formigoni invece sottolinea che se la Regione riuscira' a risparmiare usera' i soldi ''per dare nuovi servizi gratuiti''. Senza contare che gia' ora, ha proseguito Formigoni, il 73% delle prestazioni ambulatoriali specialistiche e' esente, come pure il 97% di quelle di pronto soccorso. In Lombardia, infatti, i bambini sono esenti fino ai 6 anni (e non ai quattordici come a livello nazionale) ma a differenza di quanto ha previsto la finanziaria sono esenti anche gli over sessantacinquenni.

Basterebbe avere gli stessi soldi pro capite dell'Emilia Romagna ha concluso Formigoni ''per cancellare i ticket da qui all' eternita'''.

Risponde Bissoni: ''non abbiamo scuse da chiedere, perche' non ci siamo mai occupati dei ticket della Lombardia, ma relativamente a quanto osservato oggi dal presidente Formigoni, sono necessarie due puntualizzazioni che ne ribaltano le conclusioni''.

''In Emilia-Romagna - spiega Bissoni - ci sono piu' esenti, in quanto la popolazione anziana ha un'incidenza maggiore; in secondo luogo i non esenti pagano comunque meno dei cittadini lombardi, perche' i singoli ticket sono complessivamente piu' bassi e poi perche' in Emilia-Romagna non c'e' il ticket sulla farmaceutica. Questi sono dati di fatto. Il problema, nasce forse dal fatto che ci si e' basati su tabelle ministeriali che sono frutto delle modalita' con cui si registrano nei bilanci aziendali i ticket pagati dai cittadini: tali tabelle registrano infatti solo i ticket pagati presso le strutture pubbliche, escludendo quelli pagati alle strutture private accreditate (molto diffuse in Lombardia) e il ticket sulla farmaceutica che per la stessa ragione valgono, secondo stime ufficiali 2006, oltre 130 milioni di euro. E' chiaro che cio' modifica e ribalta la classifica proposta''.

''Circa i criteri di finanziamenti dei sistemi sanitari regionali - conclude l'assessore Bissoni - che valutano la popolazione residente anche sulla base dell'eta', come peraltro fa la stessa Lombardia nel finanziamento alle proprie aziende, non c'e' che da ribadire che si tratta dei criteri piu' seri tra quelli disponibili e peraltro annualmente condivisi fra le Regioni ed il Governo''.

Ma la Regione Lombardia conferma i dati: in altre Regioni fra ticket e addizionale Irpef i cittadini pagano di piu'. 'I dati ufficiali del Ministero della Sanita' - sottolinea una nota della Lombardia - confermano nel dettaglio quanto il presidente Formigoni ha detto questa mattina riguardo alla compartecipazione alla spesa sanitaria: il contributo dei cittadini lombardi e' inferiore a quello versato dei cittadini di altre Regioni italiane''. E quindi ''se i nostri interlocutori non sono d'accordo con i dati del Ministero - prosegue il comunicato -, possono rivolgere le loro proteste al Ministero in persona''.

''I dati sono, per la Lombardia, comprensivi del ticket della farmaceutica che a partire dal 2005 ha avuto una riduzione significativa di impatto dovuta all'estensione delle esenzioni''. Secondo ''piu' della meta' dei consumi farmaceutici in Lombardia sono esenti. Anche nell'ipotesi dell'Assessore Bissoni il dato complessivo del Ministero della Salute integrato porta a valutareuna percentuale della Lombardia inferiore alla Regione Emilia Romagna e alle altre regioni citate dal presidente Formigoni''. Terzo ''per quanto riguarda la specialistica ambulatoriale si rileva che, anche aggiungendo la quota riconducibile al privato - che in Lombardia pesa per circa il 30% - l'incidenza del suo valore sul finanziamento totale del sistema sanitario regionale arriverebbe all'1,93%, che risulta essere comunque inferiore rispetto a quello della Regione Emilia anche stimando un'incidenza del privato ambulatoriale, non pubblicata dal Ministero e quindi solo ipotizzabile, inferiore di piu' della meta' di quella rilevata in Lombardia. Cio' ovviamente vale per tutte le altre Regioni''. Quarto ''questa differenza di incidenza percentuale rispetto al finanziamentodel Servizio Sanitario Regionale sarebbe ancora inferiore se la Lombardia avesse un finanziamento pari a quello ricevuto - pro capite - dalla Regione Emilia Romagna. Infine, si legge nella nota, ''si rileva che in Lombardia il 65% delle prestazioni sono erogate in regime di esenzione per patologia o per reddito''.

Formigoni infine ha rilanciato anche la richiesta del federalismo fiscale: "chiediamo che alle Regioni che sono in grado di farlo, e che lo chiedono, venga attribuita la piena competenza della gestione economica e finanziaria della sanita'. Naturalmente continuiamo a essere disponibili ad aiutare le Regioni bisognose in modo che possano garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) ai loro cittadini, ma in maniera trasparente, cosi' che sia chiaro a tutti in che misura ogni Regione contribuisce al Fondo di Solidarieta'. Oggi invece lo Stato decide la ripartizione degli aiuti in maniera completamente discrezionale e discriminatoria".

Ecco, secondo una tabella elaborata dalla Regione Lombardia, le differenze delle risorse pro-capite disponibili fra le Regioni nel 2007:

                                                               

FONDO SANITARIO NAZIONALE - QUOTE PRO CAPITE                   

                (A)     (B)     (C)    (D)                     

LIGURIA        1.638   1.778   +195   +12.3%                   

TOSCANA        1.548   1.664    +81    +5.1%                   

UMBRIA         1.539   1.664    +81    +5.1%                   

E. ROMAGNA     1.538   1.655    +72    +4.5%                   

PIEMONTE       1.540   1.651    +68    +4.3%                   

MARCHE         1.532   1.640    +57    +3.6%                   

BASILICATA     1.507   1.627    +44    +2.8%                   

MOLISE         1.541   1.627    +44    +2.8%                   

CALABRIA       1.485   1.600    +17      +1%                   

ABRUZZO        1.518   1.600    +17      +1%                   

LAZIO          1.491   1.595    +12    +0.7%                   

LOMBARDIA      1.487   1.583      -       -                    

VENETO         1.491   1.577     -6   -0.38%                   

PUGLIA         1.470   1.565    -18    -1.4%                   

CAMPANIA       1.446   1.536    -47      -3%                   

                                                               

(A) Anno 2006; (B) Anno 2007; (C) Differenza rispetto a

Lombardia nel 2007; (D) Percentuale differenza rispetto a

Lombardia nel 2007. (ANSA).

 

 (giuseppe schifini / 10.01.07).

 

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21/12/2006: Documenti della Conferenza Stato-Regioni

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14/12/2006: Documenti Conferenza Stato-Regioni

(regioni.it) Documenti della Conferenza Stato-Regioni del 14 dicembre 2006:

14/12/2006

Designazione di due componenti nel Nucleo di consulenza per l'attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilità (NARS). Punto 14B - Repertorio Atti n. 2723

14/12/2006

Parere sulla proposta di riparto alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano delle somme allocate nel capitolo 3430 dello stato di previsione del Ministero della Salute per l'esercizio finanziario 2006 per le iniziative di informazione agli operatori sanitari sulle proprietà, sull'impiego e sugli effetti indesiderati dei medicinali e di altri prodotti di interesse sanitario, nonché per le campagne di educazione sanitaria, da realizzarsi tramite le aziende sanitarie locali. Punto 3B - Repertorio Atti n. 2705

14/12/2006

Parere sulla proposta del Ministero della salute di assegnazione alle Regioni e Province autonome, per l’anno 2006, dei fondi di cui agli articoli 10, comma 8, 12, comma 4, 16, comma 3 e 17, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91”. Punto 3bis - Repertorio Atti n. 2706

14/12/2006

Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali relativo al Piano assicurativo agricolo - anno 2007. Punto 5B - Repertorio Atti n. 2712

14/12/2006

Approvazione della proroga del Protocollo d'intesa per l'effettuazione di una indagine annuale sui risultati economici delle aziende agricole RICA e REA. Punto 6B - Repertorio Atti n. 2713

14/12/2006

Sostituzione di un rappresentante in seno alla Commissione per i prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate. Punto 11B - Repertorio Atti n. 2718

14/12/2006

Acquisizione della designazione di un rappresentante in seno al Comitato di coordinamento delle Zone di tutela biologica di cui all'articolo 4 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 9 marzo 2006. Punto 13B - Repertorio Atti n. 2720

14/12/2006

Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante disposizioni in materia di direttori scientifici degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). Punto 1A - Rep. atti n.2702

14/12/2006

Proposta di accordo concernente un programma di collaborazione tra il Ministero della solidarietà sociale, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano al fine di realizzare interventi di prevenzione in materia di tossicodipendenze. Punto 8B - Rep. atti n.2715

14/12/2006

Intesa sul decreto ministeriale recante modalità di utilizzo del fondo per l'internazionalizzazione del settore dell'artigianato. Punto 2A - Repertorio Atti n. 2703

14/12/2006

Parere sulla proposta del Ministero della salute di progetto formativo da realizzare con gli stanziamenti di bilancio 2006 per le finalità di cui all’articolo 21, della legge 1 aprile 1999, n. 91. Punto 3ter - Repertorio Atti n. 2707

14/12/2006

Intesa tra il Ministero delle politiche agricole e forestali, le Regioni e le Province autonome sulle procedure di recupero del prelievo supplementare, mediante compensazione, nel settore lattiero caseario. Punto 7B - Repertorio Atti n. 2714

14/12/2006

Nomina della Commissione per la cinematografia Punto 16B - Repertorio Atti n. 2722

14/12/2006

Parere sullo schema di decreto legislativo, di attuazione della direttiva europea 2003/122/Euratom del Consiglio del 22 dicembre 2003, sul controllo delle sorgenti radioattive sigillate ad alta attività e delle sorgenti orfane, su proposta del Ministro per le politiche europee e dei Ministri dello sviluppo economico, dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dei trasporti, dell’interno e della salute, predisposto ai sensi dell’art. 1, commi 1 e segg., allegato a), della legge 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004). Punto 9B - Rep. atti n.2716

14/12/2006

Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute concernente la riduzione delle percentuali di sconto a carico delle farmacie, di cui all'articolo 38 del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 273, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51. Punto 1B - Repertorio Atti n. 2704

14/12/2006

Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome concernente la ripartizione dei fondi per gli oneri di funzionamento, per l’anno 2006, delle strutture individuate per garantire il coordinamento intraregionale e interregionale delle attività trasfusionali. Punto 3quater - Repertorio Atti n. 2708

14/12/2006

Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di proroga del regime sperimentale del Programma di educazione continua in medicina. Punto 3quinquies - Repertorio Atti n. 2709

14/12/2006

Proposta di accordo del Ministero della salute per l’assegnazione alle Regioni per l’anno 2006, dei fondi di cui all’articolo 2-ter, comma 3, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 26 maggio 2004, n. 138. Punto 3sexies - Repertorio Atti n. 2710

14/12/2006

Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali relativo alla "Disciplina del regime di condizionalità dei pagamenti diretti della PAC e abrogazione del decreto ministeriale 15 dicembre 2005". Punto 4b - Repertorio Atti n. 2711

14/12/2006

Acquisizione della designazione di un rappresentante nella Deputazione Nazionale prevista dal "Regolamento per il funzionamento del sistema telematico delle Borse Merci italiane con riferimento ai prodotti agricoli, agroalimentari e ittici" di cui al decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 6 aprile 2006, n. 174. Punto 10B - Repertorio Atti n. 2717

14/12/2006

Designazione di un rappresentante in seno al Consiglio di Amministrazione dell' Istituto di studi ricerche e informazione sul mercato agricolo (ISMEA). Punto 12B - Repertorio Atti n. 2719

14/12/2006

Designazione di tre responsabili delle strutture di coordinamento intraregionale ed interregionale di cui all'articolo 6, comma 1, lettera c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219, in seno al Comitato Direttivo del Centro nazionale sangue. Punto 15B - Repertorio Atti n. 2721

 

 

(red / 10.01.07).

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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