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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 851 - venerdì 12 gennaio 2007

Sommario3
- Lorenzetti: dati e obiettivi di legislatura
- Chiti: presto federalismo fiscale
- Gli obiettivi del Governo
- Errani: bene riesame ticket
- Aifa su farmaci antidolore
- Rilancio sud

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Lorenzetti: dati e obiettivi di legislatura

(regioni.it) Negli ultimi 12 anni, il personale di ruolo della giunta regionale dell’Umbria e' sceso del 20,5 per cento, passando dai 1.886 dipendenti del 1995 ai 1.326 dell' anno scorso. Nello stesso periodo, i dirigenti di ruolo sono passati da 255 a 93. Sono questi alcuni dei dati forniti dal presidente della Regione, Maria Rita Lorenzetti.

"Non mi sento il presidente della terzultima regione d'Italia ma di un territorio piccolo che pero' fa il suo dovere e la sua parte". Nella relazione Maria Rita Lorenzetti ha indicato l'obiettivo della seconda legislatura: “e' creare le condizioni perche' l'Umbria possa affrontare i cambiamenti epocali che si stanno prospettando, cio' va misurato con gli ultimi 4-5 anni che costituiscono per l'economia nazionale uno dei peggiori periodi dal dopoguerra (crescita zero, minor competitivita', deterioramento dei conti pubblici, aumento disuguaglianze sociali)".

Nel 2006 ''l' Umbria ha retto il colpo della congiuntura nazionale ed internazionale ancora sfavorevole'', grazie ad un ''disegno strategico che non e' senz' anima ed ha gia' dato frutti che non si possono negare'', ''coinvolgendo tutti i soggetti, nessuno escluso'', di ''accompagnare la crescita economica e sociale della realta' locale''.

''Il 2007 sara' l' anno delle riforme a livello regionale: le vogliamo fare sul serio, su questo versante non scherziamo''.

Per la Lorenzetti ''lo sforzo innovativo e' testimoniato dalla recente sottoscrizione della fase due del patto per lo sviluppo, avvenuta anche superando limiti e tentazioni: la strada e' tracciata, ora non dobbiamo abbassare la guardia. Abbiamo tenuto in anni di crisi, continuando ad investire, anche  in sanita', o per l' aeroporto di Sant' Egidio ed il minimetro' di Perugia, senza che il governo nazionale di centro destra ci  desse ascolto e risorse: ora dobbiamo continuare a migliorarci,  per agganciare la ripresa, quando ci sara'''.

Confermata per il 2007 la scelta di non agire sulla leva  fiscale locale: ''siamo una delle pochissime regioni italiane a  non prevedere nuove tasse''. Lorenzetti si e' detta ''contraria  a manovre fiscali per ripianare i debiti: sono casomai i debiti  che non vanno fatti. Se si chiedono soldi ai cittadini, quei soldi devono servire per spese assolutamente indispensabili''.

''Barra dritta'', dunque, "dobbiamo essere molto virtuosi, non mollando la presa  sulla spesa pubblica e su quella sanitaria. Tra l' altro, siamo  stati i primi a ridurre, tramite un accordo con i medici di  famiglia che risale a tre anni fa, la spesa farmaceutica''.

Sempre sul fronte sanitario, Lorenzetti ha confermato ''l' impegno per continuare a mantenere le eccellenze e l' alta specialita', perche' non e' vero, come affermava invece il ministro Sirchia, che non ce la possiamo permettere''.

Infine, le riforme. ''E' stata gia' varata quella del turismo - ha ricordato Lorenzetti - sono in consiglio quelle degli enti regionali e delle comunita' montane, mentre su servizi pubblici ed agenzie stiamo discutendo nella maggioranza. Poi ci saranno il piano sanitario, quello sociale e quello per il lavoro''.

 ''Qualche problema - ha ammesso Lorenzetti - lo stiamo incontrando per la holding dei trasporti, ma una cosa e' certa: occorre abbandonare interessi consolidati per fare il bene dell' Umbria. Questo e' il riformismo vero e non quello di facciata, ed e' anche il modo di attivare un sistema di consenso diverso rispetto ad un sistema chiuso, arrogante e costoso''.

Sussidiarieta' si', ma non a senso unico, e cioe' solo per alleggerire il settore pubblico. Insomma, la sussidiarieta' - ha concluso Lorenzetti - non e' 'scendi tu che mi ci metto io'''.

L' Umbria ha lo stesso livello di affidabilita' finanziaria delle piu' grandi regioni italiane e della Repubblica nel suo complesso: e' uno dei dati forniti dalla presidente Lorenzetti . In particolare, l' agenzia Moody's ha assegnato all' Umbria  il rating AA3, mentre A+ e' stata la valutazione di Standard and  Poor's.

Lorenzetti ha spiegato che ''queste alte valutazione dipendono dalla buona gestione e dalla trasparenza del bilancio, dalla situazione finanziaria stabile, dal basso livello d' indebitamento regionale, nonche' dalla spesa sanitaria sotto controllo, dall' ottima situazione di liquidita' e dello stretto controllo dei costi amministrativi dell' ente''.

Lorenzetti ha infine ribadito che ''l' Umbria, con i suoi conti a posto, a cominciare dalla sanita', intende continuare a fare il proprio dovere per razionalizzare e contenere la spesa pubblica, per affrontare a testa alta e con la massima credibilita' il confronto nazionale su come dovra' essere impostato il federalismo fiscale''.

 

(gs/12.01.06)

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Chiti: presto federalismo fiscale

(regioni.it) Dovrebbe essere pronto entro poche settimane il provvedimento del governo sul federalismo fiscale. E' quanto ha detto il ministro per le riforme Vannino Chiti nella sua relazione al seminario governativo di Caserta. Il ministro ha anche assicurato che entro poche settimane sara' approvato dal consiglio dei ministri un testo unico sugli enti locali.

La relazione di Chiti si e' concentrata sui provvedimenti che dovranno essere portati al piu' presto all'esame delle camere. Le proposte seguono tre grandi filoni: crescita; pari opportunita', intese soprattutto come garanzie dei diritti sociali per donne e giovani; riforma del titolo V della Costituzione.

Inoltre c’è l'ipotesi di riformare l'attualelegge elettorale seguendo il modello regionale. E’ quella che ha registrato la maggiore convergenza e su cui e' possibile avviare un dialogo concreto.

Quindi sono tre le direttive principali: crescita, pari opportunita' con particolare riferimento a giovani e donne, e attuazione del Titolo V, dal testo unico sugli enti locali ai provvedimenti sul federalismo fiscale.

''Il federalismo fiscale e' una priorita' assoluta'', ha detto Romano Prodi, durante la conferenza stampa al termine del seminario di Caserta: ''è l' unico punto di cambiamento istituzionale - prosegue il premier - che abbiamo introdotto qui a Caserta, perche' e' un tema economico che tocca lo sviluppo e quindi dobbiamo  cominciare un dialogo e aprire immediatamente un tavolo''.

 

 (red / 12.01.07).

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Gli obiettivi del Governo

(regioni.it) Dal Sud allo stato sociale, dal Federalismo fiscale alle infrastrutture: sono dieci i punti dell' ''Agenda della crescita'' che il governo ha deciso di porre al centro della propria azione nel 2007. I punti, che sono stati elencati uno per uno dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, sono contenuti in un documento nel quale si spiega che l'obiettivo sara' quello della crescita: ''Una crescita ancorata alla sostenibilita' ambientale, alla formazione, alla cultura, alla piena valorizzazione delle risorse umane, alla ricerca e all'innovazione''.

Ecco le dieci priorita': ''1) Ricerca e istruzione; 2) apertura dei mercati e difesa del cittadino consumatore, riforma delle autorita' di regolamentazione; 3) semplificazione amministrativa e tempi della giustizia; 4) sviluppo delle infrastrutture e delle reti di mobilita'; 5) sviluppo del Mezzogiorno ed attuazione del nuovo quadro comunitario di sostegno 2007-2013; 6) difesa del territorio e del mare e sviluppo delle energie rinnovabili; 7) attrazione degli investimenti esteri e ristrutturazione dello sviluppo Italia; 8) federalismo fiscale e codice delle autonomie; 9) ricerca di una maggiore equita' sociale ed intergenerazionale con piena valorizzazione della famiglia, dei giovani e delle donne; 10) apertura del tavolo con le parti sociali per la verifica della modernizzazione dello stato sociale.

(red/12.01.07)

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Errani: bene riesame ticket

(regioni.it) Con riferimento alla comunicazione del ministero della Salute che il Governo riesaminerà insieme alle Regioni il ticket su specialistica e diagnostica previsto in Finanziaria, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Valuto positivamente la disponibilità del Governo di intervenire, di concerto con le Regioni, sugli effetti indesiderati e negativi dell’applicazione della finanziaria in relazione alla compartecipazione ai ticket sulla specialistica e la diagnostica, così come da noi richiesto”.

 

Il Governo infatti ha reso noto che riesaminerà insieme alle Regioni il ticket su specialistica e diagnostica. Lo afferma  il ministero della Salute: “Il Governo, di intesa con le Regioni, sta seguendo l’applicazione delle norme previste in Finanziaria in materia di compartecipazione al costo delle prestazioni sanitarie specialistiche e di diagnostica. Al riguardo si rilevano alcune criticità connesse all’integrazione delle nuove disposizioni con quelle in passato assunte autonomamente dalle singole Regioni, nonché alle specificità regionali di carattere organizzativo, assistenziale e di mantenimento dell’equilibrio economico-finanziario”.

Il Governo ha pertanto deciso di “predisporre misure, da condividere con le Regioni nella riunione prevista per il prossimo 18 gennaio tra il Ministro della Salute Livia Turco e gli Assessori Regionali alla Sanità, che consentano, nel quadro di quanto previsto dalla legge Finanziaria 2007 e del Patto per la Salute con le Regioni, una maggiore flessibilità nell’applicazione delle disposizioni in materia di ticket sulla specialistica e la diagnostica”.

(red/12.01.07)

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Aifa su farmaci antidolore

(regioni.it) L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) sottolinea come sia stata ampliata la disponibilita' di farmaci antidolore. L'intero processo che ha portato alle nuove note Aifa per l'appropriatezza della prescrizione dei farmaci ''e' stato condotto attraverso un lungo e documentato percorso di condivisione e di trasparenza, che ha coinvolto i rappresentati della Medicina Generale, dei medici ospedalieri, delle Regioni e degli operatori del settore''.

Le nuove Note, rileva tra l'altro l'Aifa, ''hanno portato ad una notevole semplificazione di alcuni percorsi prescrittivi ed e' stata mantenuta la richiesta di diagnosi e piano terapeutico da parte dello specialista per quelle patologie in cui la diagnosi non puo' essere effettuata direttamente nell'ambulatorio del Medico di Medicina Generale''. Per quanto riguarda, in particolare, l'uso dei farmaci per la terapia del dolore, ''e' importante precisare - afferma l'Agenzia - che attualmente il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce la piena rimborsabilita' di tutti i medicinali e di tutte le terapie farmacologiche indicate nella terapia del dolore, sia esso di natura oncologica, degenerativa, neuropatica, osteoarticolare (analgesici   FANS   oppiacei   antidepressivi   antineuropatici). Per avere un'idea della copertura assistenziale garantita dal SSN - rileva ancora - basta ricordare che nel 2005 la spesa a carico del SSN per i farmaci per il dolore neuropatico e' stata pari a 117 milioni di euro''.

Inoltre, l'Aifa segnala che la Nota 4 ''garantisce l'utilizzo nel dolore neuropatico di un farmaco, la duloxetina, finora rimborsato solo come antidepressivo, estendendo cosi' le alternative terapeutiche nella cura della predetta condizione''.

 Pur ''perseguendo l'obiettivo di assicurare un impiego appropriato - conclude l'Agenzia del farmaco - vi e' stato, quindi, un ampliamento della disponibilita' dei farmaci per la terapia del dolore''.

http://www.agenziafarmaco.it/aifa/servlet/section.ktml?section_code=HOME&session_language=IT

(red/12.01.07)

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Rilancio sud

(regioni.it) Piano di rilancio per il sud. Il Consiglio dei ministri ''ha esaminato e discusso il Quadro strategico nazionale per il 2007-2013 per l'allocazione dei Fondi comunitari e del Fondo per le aree sottoutilizzate, presentato dal ministro Pierluigi Bersani''. ''Si tratta di uno strumento di orientamento strategico (previsto dal Regolamento comunitario 1083/2006 sui Fondi strutturali)che l'Italia presenta alla Commissione europea a seguito di un articolato percorso di concertazione con tutti i soggetti coinvolti. Il quadro strategico nazionale 2007-2013 avra' a disposizione 123 mld (al Mezzogiorno sara' dedicato l'85% dei Fondi nazionali destinati alla politica regionale e cioe' circa 100 miliardi di euro) e potra' contare, per la prima volta congiuntamente, sia di risorse dei Fondi strutturali e del relativo cofinanziamento nazionale, sia di risorse del Fondo aree sottoutilizzate; questo si tradurra' in tempestivita' e certezza nella programmazione degli investimenti''.

 ''La Finanziaria 2007 si inserisce nel nuovo Quadro strategico nazionale, offrendo nuovi strumenti per avvicinare il Nord e il Sud del Paese: programmazione settennale del Fondo aree sottosviluppate e suo rifinanziamento per 64 mld; credito d'imposta per investimenti in macchinari e attrezzature; maggiorazione cuneo fiscale; riordino Sviluppo Italia; fondo competitivita'; riqualificazione delle aree urbane; interventi infrastrutturali''.

Il consiglio dei Ministri, riunito a Caserta, da' quindi il via a un piano di rilancio per il sud. Avviata anche la riforma della cooperazione con i paesi in via di sviluppo. Prodi: tutte le scelte delle priorita' del governo per il 2007 sono state condivise.

Gli investimenti strutturali per migliorare la sanita' nel sud, secondo quanto previsto nel patto della salute siglato con le Regioni, sono state inserite come priorita' nel quadro strategico nazionale 2007-2013 deciso nel consiglio dei ministri di Caserta.

In particolare il riparto programmatico delle risorse destinate agli investimenti nel Sud, deciso dal Cdm, segna una svolta innovativa rispetto al periodo 2000-2006, e prevede una voce sulla ''salute, l'inclusione sociale e i servizi per la qualita' della vita per la quale e' previsto un aumento dei fondi dal 3 al 9%''.

Queste risorse finalizzate a investimenti strutturali, vanno ad aggiungersi ai 3 mld di euro gia' previsti in finanziaria per investimenti e ammodernamenti nella sanita'. 

Via libera ad una Agenzia ad hoc per la cooperazione allo sviluppo destinata ad ereditare e raggruppare compiti e attivita' della cooperazione allo Sviluppo della Farnesina e delle attivita' in tal senso degli altri enti coinvolti.

 (red/12.01.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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