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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 852 - lunedì 15 gennaio 2007

Sommario
- Stato-Regioni e Unificata: in cantiere la "riforma"
- Politiche sociali e Legge Finanziaria
- Caccia; De Castro: vigilanza a senso unico ?
- Ticket: riesame sul tavolo Governo-regioni-parti sociali
- Ticket: 25 euro in Valle d'Aosta per codici bianchi "pronto soccorso"
- Policlinico Umberto I: altre ispezioni dei Nas

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Ticket: 25 euro in Valle d'Aosta per codici bianchi "pronto soccorso"

(regioni.it) La Giunta regionale della Valle d’Aosta venerdì 12 gennaio, su proposta dell’assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali Antonio Fosson, ha approvato, nella seduta odierna, una delibera riguardante la compartecipazione della spesa per le prestazioni di Pronto soccorso e di assistenza specialistica ambulatoriale. L’atto adottato, che recepisce integralmente quanto previsto dalla Finanziaria 2007 dello Stato, prevede il pagamento di 25 euro solo per i codici bianchi a cui non è seguito ricovero, con esclusione delle prestazioni per traumi e avvelenamenti. Gli esenti per reddito, per patologie croniche e i minori di 14 anni non pagheranno, invece, nessun tipo di ticket, a prescindere dalla classificazione del codice di ingresso al Pronto soccorso. “Consideriamo giusta la manovra finanziaria per ciò che concerne il Pronto soccorso – spiega l’assessore Fosson –, soprattutto per limitare l’inappropriatezza di chi si rivolge a quel servizio d’urgenza, per patologie lievi che possono togliere tempo e risorse ai casi più gravi.”“Per quanto riguarda, invece – prosegue l’Assessore – la riforma del ticket, riteniamo, particolarmente oneroso il pagamento, dovuto dai cittadini non esenti, di 10 euro, quale quota fissa, per ogni ricetta del Servizio sanitario regionale recante richieste di accertamenti diagnostici e/o prestazioni terapeutiche ambulatoriali.” “Assieme alla Direzione dell’USL Valle d’Aosta – ha aggiunto l’Assessore – verificheremo, nei prossimi giorni, la possibilità di intervenire, anche a livello statale, per ridurre la partecipazione degli utenti alla spesa sanitaria.”

Lo stesso Assessore ha poi dovuto chiarire ulteriormente le ragioni che sono alla base della scelta della Giunta valdostana:“A decorrere dal 1° gennaio 2007 - ha detto Fosson -  per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale (es. esami di laboratorio, esami diagnostici, visite ambulatoriali ecc.), gli assistiti non esentati dalla quota di partecipazione al costo sono tenuti al pagamento di una quota fissa su ogni singola ricetta medica pari a 10 euro. Tale aumento fa seguito non ad un metodo barbaro assunto dal Governo regionale e non è neanche frutto di un’ispirazione reazionaria, ma è stato imposto dal decreto legge 27.12.2006, n. 299 (legge finanziaria per l’anno 2007) – art. 1 comma 796.” “Fatta questa opportuna precisazione oggettiva e non dettata da bassi intenti strumentali e speculativi, ribadisco la mia preoccupazione e quella del Governo regionale in merito a quanto previsto dalla legge finanziaria in materia di imposizione di una quota fissa sulla ricetta pari a 10 euro, perché la norma nazionale determina un’elevata onerosità per gli utenti valdostani del Servizio sanitario regionale, che in caso di esami e visite multiple derivanti magari da una stessa patologia, si trovano costretti a sborsare 10 euro per ogni singola impegnativa.” “Da parte mia non c’è dunque nessun intento politico finalizzato a screditare l’Alleanza Autonomista e Progressista, né i parlamentari valdostani né tanto meno il Governo Prodi, ma, ripeto, solo la preoccupazione di essere obbligati ad applicare norme particolarmente pesanti; la dimostrazione di questa mia affermazione sta nel fatto che il Ministro della Salute, in una riunione che ha convocato per il 18 gennaio prossimo riesaminerà con le Regioni l’introduzione del ticket di 10 euro proprio perché sono emerse criticità legate all’integrazione fra le nuove disposizioni e quelle assunte in passato dalle altre Regioni.”

(red/15.01.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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