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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 857 - lunedì 22 gennaio 2007

Sommario3
- Regioni: rapporto sulla legislazione 2006
- Bassolino: Partito democratico punti su associazioni e amministratori
- Bolzano: accordo su prodotti bilingue
- 25 gennaio: Conferenza delle Regioni
- 25 gennaio: Conferenza Stato-Regioni
- 25 gennaio: Conferenza Unificata

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Regioni: rapporto sulla legislazione 2006

(regioni.it) Si è tenuto il 22 gennaio, alle ore 15.00, presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio avrà luogo un seminario interistituzionale sul raccordo tra le Assemblee legislative, promosso dal Comitato per la legislazione della Camera dei deputati, in occasione della presentazione del Rapporto 2006 sulla legislazione tra Stato, Regioni e Unione europea che esaminerà il processo di europeizzazione degli ordinamenti nazionali e di nazionalizzazione delle politiche europee. Alla presentazione del Rapporto, promosso dalla Camera dei Deputati cui collaborano ogni anno i Consigli regionali d’intesa con la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative regionali, sono intervenuti il Coordinatore della Conferenza Alessandro Tesini ed i Presidenti dei Consigli regionali.

Dalla lettura del rapporto emerge, fra l’altro, la conferma della graduale trasformazione del ruolo delle Regioni e, per quanto riguarda la politica sanitaria la cataloga in due grandi capitoli: la tutela della salute e il contenimento e il controllo della spesa.

La tutela della salute: Le Regioni sono tenute a rispettare i livelli essenziali di assistenza (LEA), cioe' le prestazioni sanitarie garantite a tutti i cittadini a prescindere dal luogo di residenza. Possono, tuttavia, rendere disponibili per i propri residenti dei servizi aggiuntivi, le cosiddette prestazioni ''extra LEA'' alla sola condizione che le finanzino con entrate proprie e non con i trasferimenti provenienti dal Fondo sanitario nazionale. Almeno 6 Regioni hanno indicato di aver optato nel 2005 per erogare alcune prestazioni ''extra LEA'': farmaci della classe C; certificazione di medicina sportiva per minori e disabili; farmaci antistaminici analgesici; farmaci per malati di Parkinson e Alzheimer.

Il governo della spesa: Le attività delle Regioni nel 2005 riguardanti il controllo della spesa sono state fortemente condizionate dai vincoli e dagli obblighi previsti nell'Accordo Stato-Regioni dell'8 agosto 2001. Le Regioni si sono comportate fra loro in modo assai diverso per conseguire gli obiettivi di bilancio in gran parte definiti in sede centrale. Alcune Regioni hanno responsabilizzato al massimo i decisori locali, vale a dire i direttori generali delle Asl. In alcuni casi, essi sono obbligati ad operare in riferimento ad un proprio bilancio. Altre Regioni - osserva il Rapporto - hanno operato dal lato delle priorità, fissando una scaletta degli obiettivi in ordine decrescente di importanza. In sostanza, il 2005 ha visto accentuarsi il controllo centrale regionale dal lato della spesa sanitaria, con un rafforzamento della linea verticale di comando (dalla periferia al centro della Regione) e con una responsabilizzazione dei direttori generali.

Dal rapporto anche alcune curiosità: lo Statuto regionale più lungo, con piu' di 74 mila caratteri, e' quello della Regione Lazio ma quello del Piemonte ha il maggior numero di articoli (104), battuto però dal Lazio che conta il più grande numero di commi (291).

I nuovi statuti - spiega il Rapporto - hanno in media una dimensione di poco piu' di 51.600 caratteri distribuiti in circa 75 articoli, a loro volta ripartiti in circa 3 commi; contro una media delle leggi regionali dello stesso periodo di poco meno di 16.000 caratteri distribuiti in 15 articoli con circa 2 commi. Allo statuto del Lazio, il piu' lungo, come si diceva, si oppone il piu' breve, quello della Liguria (meno di 17 mila caratteri).

(red/22.01.07)

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Bassolino: Partito democratico punti su associazioni e amministratori

(regioni.it) Un’intervista rilasciata al Corriere della sera, domenica 21 gennaio, ha consentito al Presidente della Regione, Antonio Bassolino, di sottolineare il ruolo che potrebbe essere svolto dagli amministratori locali, spesso andati al di là dei reciti dei partiti, per la costruzione del nuovo Partito Democratico. Secondo Bassolino ci si dovrebbe interrogare su quale dovrebbe essere ''l'anima profonda dei Democratici''. ''Se tutto si ridurrà a un contenitore dove si riversa la somma di Ds e Margherita, sarà un fallimento - ha concluso - Bisogna rivitalizzare la rete di associazioni e amministratori che, in questi anni, si sono spinti oltre i recinti dei partiti e hanno costruito sul campo una nuova identità politica''.

“Siamo giunti al limite, oltrepassato questo confine, rischiamo di perdere credibilità davanti all'intero Paese e non solo fra i nostri elettori. Per quanto mi riguarda, e' dal '96 che sostengo la necessità di un nuovo soggetto politico: ne parlai per la prima volta proprio in un'intervista al Corriere. E non ho cambiato idea'', ha dichiarato al quotidiano di via Solferino il Presidente della Campania. Secondo Bassolino e' necessario andare avanti, “in primo luogo mettendo a punto una mozione priva di formule contorte tipo: 'questo non e' l'ultimo congresso dei Ds...non ci scioglieremo...Bisogna scrivere a chiare lettere - ha sottolineato - che si entra nella fase costituente del partito democratico. Negli ultimi mesi abbiamo mostrato qualche dubbio di troppo, rischiando così di galvanizzare i contrari e demotivare i favorevoli. Non possiamo concederci altre dilazioni. Una nuova forza politica, che nasce per parlare a milioni di cittadini, deve possedere una strategia ben delineata - ha sottolineato - E io credo che la sua ragione sociale sia quella di allargare gli steccati, rivolgendosi a chi oggi non si riconosce nei partiti tradizionali della sinistra pur condividendone, casomai, i valori di fondo. Invece la sfida e' proprio questa - ha spiegato Bassolino - coniugare l'eredita' storica del riformismo italiano con l'ansia di innovazione che si respira in molti settori. Siamo di fronte a un Paese frantumato e socialmente immobile, dove il figlio d iun operaio e' condannato se gli va bene a fare l'operaio. Senza un radicale cambiamento di questo modello fondato sui destini a senso unico, avremo sempre il fiato in gola. Anche perché l'Europa marcia nella direzione opposta”.

(red/22.01.07)

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Bolzano: accordo su prodotti bilingue

(regioni) Oltre a quelle in italiano e tedesco, il Marchio di Qualita' dell'Alto Adige/Suedtirol avra'

anche una versione bilingue. Il Governo ha, infatti, accettato la proposta avanzata dal senatore dell'Unione-Svp, Oskar Peterlini, e dall'assessore provinciale all'Economia, Werner Frick, in un incontro tenutosi a Roma con il ministro per gli Affari regionali, Linda Lanzillotta.

Il Governo ha ribadito come in base allo Statuto d'Autonomia tutti gli atti pubblici, o destinati al pubblico, debbano essere redatti in forma bilingue.

"L'accordo raggiunto e' l'esito di una proficua collaborazione con la Provincia autonoma di Bolzano che certamente portera' al superamento dell'impugnazione decisa dal governo", lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta, dopo che il dipartimento degli Affari regionali e le Autonomie locali ha raggiunto un'intesa con la Provincia autonoma di Bolzano per l'utilizzo del marchio di qualita' dei prodotti d'origine locali. Accanto al marchio "Alto Adige" e a quello "Sud Tirol" la Provincia si e' impegnata a utilizzare anche quello bilingue (contenente cioe' congiuntamente entrambe le lingue), cosi' da superare l'obiezione che il governo aveva sollevato in tal senso impugnando la legge provinciale che non conteneva l'indicazione del marchio bilingue.   

Il ministero degli Affari Regionali spiega che la modifica concordata preserva il bilinguismo in tutti gli atti che provengono dalla pubblica amministrazione e nel contempo viene incontro all'esigenza di lasciare alle imprese la liberta', secondo le esigenze commerciali dei diversi mercati, di utilizzare alternativamente uno dei marchi, come aveva del resto richiesto espressamente il senatore Oskar Peterlini nell'incontro della settimana scorsa con il ministro Linda Lanzillotta.

(red/22.01.07)

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25 gennaio: Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 25 gennaio 2007 alle ore 10.30 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma.

Ordine del giorno:

1) Approvazione resoconti stenografici delle sedute del 14 e 21 dicembre 2006;

2) Comunicazioni del Presidente;

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;

5) Primo esame bozza del documento predisposto dal Ministero dell’Economia in materia di Federalismo fiscale;

6) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALI – Regione Basilicata

6a) Documento riguardante il D.Lgs 28/2004 “Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche”, da presentare alla Commissione Cultura del Senato nell’audizione programmata per il pomeriggio alle ore 15.00 -. Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 13 dicembre 2006;

Turismo – Coordinamento Regione Abruzzo

6b) Schema di convenzione con le Regioni per il cofinanziamento dei progetti destinati alla realizzazione di contenuti digitali di interesse turistico nel portale "italia.it" - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 23 gennaio 2007;

7) COMMISSIONE INFRASTRUTTURE, MOBILITA’ E GOVERNO DEL TERRITORIO – Regione Campania

7a) Proposta di documento delle Regioni sulle modifiche sul “Codice degli appalti” da presentare al Parlamento e al Governo” – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 17 gennaio 2007;

Edilizia Residenziale Pubblica – Coordinamento Regione Umbria

7b) Comunicazione del Coordinatore in merito alle problematiche relative ai “Contratti di Quartiere III;

8) COMMISSIONE SALUTE – Regione Toscana

8a) Problematiche relative all’applicazione dei Ticket sanitari - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 18 gennaio 2007;

8b) Proposta di emendamento al dl n. 300 del 28 dicembre 2006 in fase di conversione relativa alle competenze della Sisac (Struttura Tecnica Interregionale per la disciplina dei rapporti con il personale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale) – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 18 gennaio 2007;

9) COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, INNOVAZIONE E RICERCA – Regione Lazio

“Riparto risorse del Ministero del Lavoro per il diritto-dovere di istruzione e formazione – anno 2006” - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 18 gennaio 2007;

10) COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Regione Marche

Incontro con il Ministro del Commercio Internazionale: posizione delle Regioni in materia di internazionalizzazione - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 23 gennaio 2007;

11) Varie ed eventuali.

SEDUTA RISERVATA

12) DESIGNAZIONI

12a) Comitato Nazionale per il portale "Italia.it" di cui al decreto del Vice Presidente del Consiglio e del Ministro per le Riforme e l'Innovazione nelle pubbliche amministrazioni dell'8 novembre 2006: nuova costituzione - nove rappresentanti regionali;

12b) Consiglio di amministrazione dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali, di cui all’articolo 2 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 115: ricostituzione - un rappresentante regionale;

12c) Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali, di cui all’articolo 2 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 115: ricostituzione - un rappresentante della Conferenza Unificata;

12d) Comitato tecnico consultivo dell’Agenzia nazionale del Turismo di cui al D.P.R. 6 aprile 2006, n. 207: sostituzione rappresentante regionale.

(red/22.01.07)

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25 gennaio: Conferenza Stato-Regioni

(regioni.it) Il Ministro Linda Lanzillotta ha convocato la Conferenza Stato–Regioni per giovedì 25 gennaio 2007, alle ore 14.30 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

“Approvazione dei verbali delle sedute del 30 novembre 2006, del 30 novembre 2006, sessione dedicata all’audizione del nuovo ambasciatore italiano presso la Repubblica popolare cinese, del 14 dicembre 2006, del 14 dicembre 2006, in sessione comunitaria e del 21 dicembre 2006.

ELENCO A

1) Parere in merito al Decreto-Legge 27 dicembre 2006, n. 297 recante:”Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie 2006/48/CE e 2006/49/CE e per l’adeguamento a decisioni in ambito comunitario relative all’assistenza a terra negli aeroporti, all’Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio, relativamente all’articolo 4.” (POLITICHE EUROPEE).

Parere ai sensi dell’articolo 10, comma 3, della legge 4 febbraio 2005, n. 11.

2) Ipotesi di Accordo collettivo nazionale concernente “Integrazione dell’articolo 21 dell’ACN del 23 marzo 2005 per la disciplina dei rapporti con i Medici specialisti ambulatoriali interni, veterinari ed altre professionalità sanitarie”. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 5 dell’Accordo Stato – Regioni, rep. n. 1805 del 24 luglio 2003.

3) Designazioni di tre esperti della Conferenza Stato – Regioni quali componenti del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL). (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 4 dicembre 2002, n. 303.

4) Acquisizione delle designazioni di due rappresentanti delle Regioni in seno al Comitato Operativo della protezione civile ai sensi dell’articolo 5, comma 3 ter, della legge 9 novembre 2001, n. 401 (DESIGNAZIONE).

Acquisizioni delle designazioni ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

ELENCO B: da intendersi già discussi salvo richiesta di dibattito

1) Proposta di accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente la rilevazione del fabbisogno per il Servizio sanitario nazionale, anche suddiviso per Regioni, di medici chirurghi, veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi, effettuata ai sensi dell’articolo 6 ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni, per l’anno accademico 2006/2007. (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

2) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe per i prodotti tradizionali ai sensi dei Regolamenti CE nn. 852 e 853 del 2004. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

3) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di vendita diretta di latte crudo per l’alimentazione umana. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

4) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in materia di deroghe transitorie per la produzione di formaggi prodotti con latte bovino e con periodo di maturazione di almeno 60 giorni ai sensi dei Regolamenti CE n. 852 e 853 del 2004. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

5) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano relativa alle linee guida sui molluschi bivalvi e alla nuova regolamentazione comunitaria. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

6) Proposta del Ministro della salute di assegnazione alla Regione Umbria delle risorse vincolate ai sensi dell’articolo 1, comma 34, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 per la realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale del piano Sanitario Nazionale 2003-2005, individuati con l’accordo Stato – Regioni del 24 luglio 2003. Anno 2005. (SALUTE).

Delibera ai sensi dell’articolo 1, comma 34 bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

7) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di nomina del Presidente dell'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR). (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115.

8) Proposta del Ministro della salute di nomina del Direttore dell'Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR). (SALUTE).

Intesa ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115.

9) Parere sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 febbraio 2006, n. 114 recante attuazione delle direttive 2003/89/CE, 2005/26/CE 2005/63/CE e 2004/77/CE in materia di indicazione degli ingredienti contenuti nei prodotti alimentari. (POLITICHE EUROPEE-SVILUPPO ECONOMICO).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

10) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di riparto, per l’annualità 2005, della quota del Fondo per l’occupazione a favore delle Regioni e Province autonome per il finanziamento di progetti di formazione di lavoratori occupati. (LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE).

Parere ai sensi dell’articolo 6, comma 4, della legge 8 marzo 2000, n.53.

11) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali recepimento della decisione della Commissione U.E. n. 2006/749/CE del 31 Ottobre 2006 concernente misure fitosanitarie d’emergenza contro la propagazione dell’organismo nocivo Pseudonomas solanacearum (Smith) Smith per quanto riguarda l’Egitto. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Parere ai sensi dell’articolo 57, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214.

12) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2005, n.102, sulla regolazione dei mercati a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 7 marzo 2003, n. 38, recante requisiti minimi per il riconoscimento delle organizzazioni dei produttori, le modalità per il controllo e per la vigilanza delle organizzazioni dei produttori, al fine di accertare il rispetto dei requisiti per il riconoscimento nonché le modalità per la revoca del riconoscimento. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI).

Intesa ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102.

13) Sostituzione di due rappresentanti regionali in seno alla Commissione per i prodotti sementieri di varietà geneticamente modificate. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 212

14) Sostituzione di un rappresentante regionale in seno al Consiglio di Amministrazione del Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA). (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 454”.

(red/22.01.07)

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25 gennaio: Conferenza Unificata

(regioni.it) La Conferenza Unificata è stata convocata dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie locali per giovedì 25 gennaio 2007, alle ore 14.00, presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

Approvazione dei verbali delle sedute del 30 novembre 2006, del 14 e del 21 dicembre 2006.

ELENCO A

1)Indicazione di una rosa di nove esperti ai fini della nomina di tre esperti in seno alla Commissione tecnica per la finanza pubblica di cui all’articolo 1, comma 474, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007). (ECONOMIA E FINANZE).

Indicazione ai sensi all’articolo 1, comma 478, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007).

2)Designazione di due rappresentanti della Conferenza Stato–Regioni unificata con la Conferenza Stato–città ed autonomie locali quali componenti del Consiglio di amministrazione dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 115.

3)Acquisizione della designazione di un componente del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali, ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto ministeriale 31 maggio 2001. (DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4)Designazione di tre eminenti personalità del mondo della cultura in seno al Consiglio Superiore per i beni culturali e paesaggistici. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 17, comma 2, lettera b), del DPR 10 giugno 2004, n.173 e successive modificazioni.

5)Designazione di un membro del Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 15, comma 3, del decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151.

ELENCO B: da intendersi già discussi salvo richiesta di dibattito

1)Parere sullo schema di decreto del Ministero della economia e delle finanze concernente la codificazione degli incassi e dei pagamenti delle Regioni e delle Province autonome, ai fini dell’attuazione del sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE). (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 28, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

2)Parere sullo schema di decreto del Ministero della economia e delle finanze concernente la codificazione degli incassi e dei pagamenti delle strutture sanitarie, ai fini dell’attuazione del sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici (SIOPE) (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 28, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.

3)Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale di modifica al decreto ministeriale 18 marzo 2005 recante “Criteri e modalità di riparto delle risorse alle Regioni e alle Province autonome finalizzate alla realizzazione di tirocini formativi e di orientamento, inseriti in processi di mobilità geografica”. (LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4)Parere sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo dell’incarico all’arch. Elisabetta SPITZ di Direttore dell’Agenzia del demanio, ai sensi dell’articolo 67, comma 2 del decreto legislativo n.300/1999. (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2 del decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300 e successive modificazioni.

5)Designazione di due componenti del Comitato tecnico consultivo dell’ENIT- Agenzia Nazionale del Turismo. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 6 aprile 2006, n.207.

(red/22.01.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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