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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 863 - martedì 30 gennaio 2007

Sommario3
- Conferenza Regioni su federalismo fiscale
- UE: ambiente, zucchero e trasporto merci
- A Palazzo Chigi nodo Umberto I e policlinici universitari
- Bollo auto
- Linee guida per testo unico salute e sicurezza sul lavoro
- 1 febbraio: ODG Conferenza Stato-Regioni

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Conferenza Regioni su federalismo fiscale

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato una seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per mercoledì 31 gennaio 2007.

I lavori inizieranno alle ore 10.00 (presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma), ma è prevista la possibilità che si protraggano anche fino al giorno successivo (1 febbraio).

La convocazione di questa seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni è stata decisa per affrontare nel merito questioni e problematiche legate al Federalismo fiscale, tema che sarà oggetto di un prossimo disegno di legge del Governo.

31/01/2007 Conferenza Regioni e Province autonome : Ordine del Giorno - Seduta straordinaria su federalismo fiscale

01/02/2007 Conferenza Stato-Regioni : Ordine del Giorno -
01/02/2007 Conferenza Regioni e Province autonome : Ordine del Giorno -

(red/30.01.07)

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UE: ambiente, zucchero e trasporto merci

(regioni.it) Per i giudici europei della Corte del Lussemburgo in Italia manca l’applicazione di normative comunitarie sull'ambiente. L'ultima in ordine di tempo tra le nuove cause introdotte e' riferita alla non corretta applicazione da parte dell'Italia di una direttiva del 1999 sulle discariche per ridurre le ripercussioni negative sull'ambiente, in particolare sulle acque superficiali, sulle acque freatiche, sul suolo, sull'atmosfera e sulla salute umana. La normativa comunitaria disciplina la messa in discarica dei rifiuti e specifica le diverse categorie di rifiuti (urbani, pericolosi, non pericolosi e inerti) e si applica a tutte le discariche classificate in tre categorie: per rifiuti pericolosi, non pericolosi, inerti. Gli Stati devono adottare i provvedimenti necessari affinche' le discariche esistenti possano rimanere in funzione solo se applicano quanto prima le disposizioni della direttiva e ogni tre anni devono presentare alla Commissione una relazione in merito all'attuazione della normativa Ue. La Commissione, che ha aperto una procedura contro l'Italia in merito alla coerenza del decreto legislativo del 2003 con la direttiva, ritiene che la non conformita' e' il risultato del recepimento tardivo della normativa comunitaria e della particolare struttura di quest'ultima, la quale prevede due diversi regimi giuridici a seconda che ci si trovi in presenza di discariche preesistenti o di discariche nuove.

Si e' parlato ampiamente di zucchero, e della proposta di ridurre del 12% le quote di produzione nella campagna 2007-2008, tra il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Paolo De Castro, e il direttore generale per la politica agricola comune alla Commissione europea, Jean-Luc Demarty. Al dirigente europeo - ha spiegato il ministro - ''ho esposto la mia contrarieta' ad una soluzione generale del problema. Ho detto che non capiremmo il motivo per cui dovremmo ulteriormente subire un taglio delle quote'' dopo che abbiamo gia' ridotto della meta' la nostra produzione. La commissaria europea all'agricoltura, Mariann Fischer Boel,  ha  proposto di attuare un riduzione lineare - a determinate condizioni - delle quote di produzione di zucchero per la campagna 2007-2008. L'obiettivo: ridurre di almeno due milioni di tonnellate le eccedenze in quanto la ristrutturazione del settore non sta funzionamento secondo le attese. In pratica si tratterebbe di 'congelare' il 12% della produzione per portarla alla campagna successiva. L'Italia si e' gia' adeguata agli impegni presi a livello  europeo sul piano della ristrutturazione del settore  bieticolo-saccarifero. L'attuale quota italiana di zucchero e'  di circa 775.000 tonnellate.

Infine il commissario europeo Jacques Barrot intende dare priorita' al trasporto ferroviario per le merci ed annuncia per la prossima estate un piano d'azione per attuare, nel lungo periodo, una rete europea dedicata ai treni merci. ''Questo piano d'azione - ha detto Barrot nel corso di una conferenza a Bruxelles - sara' volto allo sviluppo di una rete che, a lungo termine, sfocera' in una dedicata al solo trasporto merci, spingendo tutti gli attori interessati a migliorare le attuali performance'', a partire dalla diffusione del sistema di gestione del traffico Ertms generalizzato su tutti i grandi corridoi. Per dare impulso al trasporto merci, il commissario proporra' anche di facilitare il passaggio delle frontiere e di migliorare le infrastrutture per consentire di accrescere le quantita' trasportate via treno anche grazie ad un buon accesso a terminal e stazioni.

(red/30.01.07)

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A Palazzo Chigi nodo Umberto I e policlinici universitari

(regioni.it) Nulla di fatto nella riunione a Palazzo Chigi, coordinata dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico Letta, sulle problematiche del Policlinico di Roma Umberto I. Fumata nera per il trasferimento della proprietà degli edifici. Nel corso dell'incontro, al quale hanno partecipato il ministro della salute, Livia Turco, il ministro dell'universita' e della ricerca scientifica, Fabio Mussi, il vice ministro dell'economia e delle finanze, Vincenzo Visco, il presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo e il sindaco di Roma, Walter Veltroni, sono state esaminate le questioni relative alla proprieta', alla ristrutturazione e alla gestione degli edifici dell'intero complesso. ''Servono ulteriori approfondimenti - ha spiegato il Presidente Marrazzo - e' un argomento delicato. Ci saranno altre riunioni tecniche. Intanto nella prossima seduta di Giunta con una delibera approveremo il Piano di ristrutturazione presentato dal direttore generale Ubaldo Montaguti. Parallelamente - ha concluso - inizieranno i lavori dei sotterranei dell'ospedale''. All'incontro hanno preso parte il Sindaco di Roma Walter Veltroni, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta, il vice-ministro all'economia Vincenzo Visco e i ministri all'universita' e alla salute rispettivamente Fabio Mussi e Livia Turco.
Potrebbe essere presentato gia' nel prossimo Consiglio dei Ministro un decreto legge che trasformera' da subito i Policlinici universitari a gestione diretta da parte delle Universita' in aziende sanitarie integrate gestite assieme dalla sanita' pubblica e dalle Universita'. La bozza di provvedimento prevede l'immediato passaggio delle proprieta' degli immobili dal demanio alle universita'. Un passaggio fondamentale al quale dovrebbe poi seguire la nascita di aziende miste universita'-asl.

Il cambiamento riguardera' solo i 7 policlinici universitari di Napoli, Messina, Catania, Bari e Cagliari piu' i due di Roma Tor Vergata e Umberto I. Nello stesso decreto legge dovrebbero essere introdotte anche altre norme di carattere sanitario a partire da quelle sull'aumento del ticket per la diagnostica.

La legge finanziaria ha previsto una crescita di 10 euro di questa partecipazione alla spesa da parte del cittadino. Le regioni ora potranno scegliere di adottare la misura anche in modo alternativo. Inoltre un capitolo riguarderebbe la nascita dell'unita' sul rischio clinico per contribuire a ridurre gli errori nelle strutture sanitarie.

 (red/30.01.07)

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Bollo auto

(regioni.it) Bollo. Gli aumenti decisi con la Finanziaria (fatta eccezione per le Euro4 e le Euro5 sotto i 100 kw) fanno da moltiplicatore agli aumenti che erano stati decisi in precedenza da alcune regioni.
Domani e' l'ultimo giorno utile, per pagare il bollo, da parte dei proprietari di autoveicoli con oltre 35 Kw con bollo scadente a dicembre 2006 e di ciclomotori residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi. ''Gli aumenti regionali intervenuti nel corso degli ultimi anni rispetto alla tariffa base per autovetture - spiega l'Agenzia delle Entrate nella ''Guida alle tasse automobilistiche'' aggiornata con le ultime novita' della Finanziaria - entro il limite del 10%, vanno ricalcolati nuovamente prendendo a base per conteggiare la maggiorazione, i nuovi importi approvati con la Finanziaria 2007''. A conti fatti per una macchina inquinante (Euro0) dai 101 kw in su si paga una tariffa a kw che sfiora i 5 euro (4,95 per la precisione) se si abita nelle sei regioni che avevano gia' scelto il rincaro massimo, pari al 10%: Abruzzo, Calabria, Campania, Liguria, Toscana e Veneto. Restano invece le tariffe-base (dunque con i soli rincari decisi in Finanziaria) a Roma, Milano e Torino, per fare altri esempi. In una fascia intermedia il Molise, che applica un incremento del bollo pari al 7%, e le Marche dove il rincaro deciso era del 7,98%.
Ecco in una tabella le nuove tariffe 2007 del bollo-auto, a seconda della regione in cui si abita, della potenza della vettura e della  classe ambientale (fonte: Agenzia delle Entrate).

 

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                     TARIFFA 2007

                      AUTOVETTURE

                        (in  )

                 pagamento per 12 mesi

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Basilicata Bolzano                                Abruzzo

Friuli Venezia Giulia                             Calabria

Emilia Romagna              Molise      Marche    Campania

Lazio Lombardia                                   Liguria

Piemonte Puglia                                   Toscana  

Sardegna Sicilia Trento                           Veneto

Umbria Val d'Aosta

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classe     | kw |

ambientale |    |

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Euro4  fino a 100   2,58     2,76       2,79       2,84

Euro5  da 101       3,87     4,14       4,18       4,26

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Euro3  fino a 100   2,70     2,89       2,92       2,97

        da 101      4,05     4,33       4,37       4,46

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Euro2  fino a 100   2,80     3,00       3,02       3,08

        da 101      4,20     4,49       4,54       4,62

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Euro1  fino a 100   2,90     3,10       3,13       3,19

        da 101      4,35     4,65       4,70       4,79

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Euro0  fino a 100   3,00     3,21       3,24       3,30

        da 101      4,50     4,82       4,86       4,95

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. (red/30.01.07).

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Linee guida per testo unico salute e sicurezza sul lavoro

(regioni.it) Sono state presentate a Napoli durante i lavori della Seconda Conferenza nazionale su "Salute e sicurezza sul lavoro" le "Linee guida per il testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro". La prima novità, è data da due elementi di metodo: un lavoro sinergico con il Ministero della Salute e una proficua concertazione con le Parti sociali e con le Regioni. Il testo aspira a modificare il quadro normativo esistente, assicurando il pieno rispetto delle disposizioni comunitarie, l’equilibrio tra Stato e Regioni e, soprattutto, l’uniformità della tutela sull’intero territorio nazionale. Uno dei punti più significativi della legge delega consiste, nell’ampliamento del campo di applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro a tutti i settori, tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, indipendentemente dalla qualificazione del rapporto di lavoro che li lega all’imprenditore. Particolare attenzione sarà riservata dal "Testo Unico" ad alcune categorie di lavoratori (giovani, extracomunitari, lavoratori avviati con contratti di somministrazione, ecc.), in ragione della particolare incidenza del rischio infortunistico nei loro confronti, o ad alcune lavorazioni, in relazione alla loro intrinseca e verificata pericolosità (cantieri, ecc.). Criterio fondamentali sarà poi la previsione di misure di semplificazione degli adempimenti in materia di sicurezza, con l’intento di consentire la ricerca di misure che favoriscano, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese, la garanzia della sicurezza in azienda. Il testo in preparazione prevede, inoltre, il miglioramento del collegamento delle reti informatiche di Enti ed Istituzioni che consenta una più efficace circolazione di informazioni. Una delle novità maggiormente qualificanti è rappresentata dalla razionalizzazione e dal coordinamento degli interventi ispettivi. Si tratta di rendere maggiormente efficace la vigilanza, al fine di evitare che vi siano sovrapposizioni e duplicazioni trai soggetti istituzionalmente a ciò deputati e consentire a ciascuno di essi di operare al meglio.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/salute_sicurezza_lavoro/index.html

(red/30.01.07)

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1 febbraio: ODG Conferenza Stato-Regioni

La Conferenza Stato–Regioni è convocata, in seduta straordinaria, per giovedì 1° febbraio 2007, alle ore 18.15 presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

ELENCO A

1)Informativa del Ministro dello sviluppo economico in merito allo stato del negoziato relativo all’Agenda territoriale dell’Unione europea. (SVILUPPO ECONOMICO).

Richiesta delle Regioni.

2)Parere sullo schema di Regolamento recante criteri, procedure e modalità di attuazione dell’articolo 1, comma 1227, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernente il sostegno al settore turistico.(PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

3)Intesa sullo schema di decreto recante l’organizzazione, la composizione, il funzionamento e le risorse dell’Osservatorio Nazionale del turismo. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI).

Intesa ai sensi dell’articolo 9 del decreto del Presidente della Repubblica 6 aprile 2006, n.207.

4)Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante criteri, procedure e modalità di attuazione per l’incentivazione dell’adeguamento dell’offerta delle imprese turistico-ricettive e della promozione di forme di turismo ecocompatibile. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI).

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 1228, della legge 27 dicembre 2006, n.296.

 

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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