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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 865 - giovedì 1 febbraio 2007

Sommario3
- Bresso-De Filippo: più informazione regionale
- Turismo: Conferenza Regioni per sostegno al settore
- Sicurezza: radiokarika.it, un sito dei giovani sulla legalità
- Corte dei conti: coperture incerte per contratto regioni ed enti locali
- Veneto: bene autonomia fiscale
- CONFERENZA REGIONI 25.01.07 - DOC odg Codice Contratti Pubblici

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Bresso-De Filippo: più informazione regionale

(regioni.it) Si è tenuta presso la Commissione vigilanza RAI una audizione con i rappresentanti della Conferenza delle Regioni sul tema del contratto di servizio RAI-Ministero delle Comunicazioni 2007-2009 attualmente al vaglio della stessa Commissione.

“Abbiamo voluto sollecitare l’attenzione della Commissione – ha spiegato Mercedes Bresso (Presidente Regione Piemonte), intervenuta nel corso dell’audizione in rappresentanza della Conferenza delle Regioni – perché raccolga alcune delle osservazioni che le Regioni avevano già avuto modo di segnalare al Governo con un proprio documento.

Siamo convinti che la RAI, in quanto titolare del servizio pubblico radiotelevisivo, abbia il dovere di spiegare, diffondere e promuovere tutte le istituzioni della Repubblica, favorendo una migliore conoscenza della articolazione dello Stato che vede momenti fondamentali nelle azioni delle Regioni e delle Autonomie locali”.

“Per questo motivo – ha continuato la Bresso – pensiamo che sia fondamentale inserire nel testo del contratto di servizio della RAI l’obbligo a considerare l’informazione regionale come componente essenziale del servizio pubblico radiotelevisivo”.

“Riteniamo – ha proseguito la Presidente della Regione Piemonte – che il territorio e le sue istituzioni debbano essere considerate dalla RAI una opportunità per valorizzare le culture e le realtà sociali ed economiche che caratterizzano il nostro Paese.

Occorrerà allora ragionare insieme, forse già a partire dal testo del contratto di servizio nazionale per attuare la legge sulla comunicazione, che individua nei contratti di servizio regionali gli strumenti giuridici per regolare in modo organico e istituzionalmente corretto i rapporti tra singole Regioni e RAI”.

“E’ auspicabile che la RAI, come servizio pubblico, contribuisca al superamento di alcuni stereotipi che caratterizzano l’informazione. Sotto questo profilo è importante l’impegno per la valorizzazione del Mezzogiorno”. Lo ha dichiarato Vito De Filippo, Presidente della Regione Basilicata, intervenuto anch’egli nel corso dell’audizione in rappresentanza della Conferenza delle Regioni.

“Occorre un maggiore impegno da parte della RAI per garantire la copertura e l’effettiva ricezione del segnale delle trasmissioni RAI su tutto il territorio nazionale. Ci rendiamo conto che è un processo che richiede notevoli investimenti, ma potrebbe essere importante impostare da subito un programma pluriennale che mediante un progetto permetta di elevare notevolmente la percentuale di popolazione regionale effettivamente raggiunta da ‘informazione regionale propria’. Troppo spesso ci sono infatti parti di territorio regionale raggiunte e coperte dalla informazione regionale di un territorio limitrofo. Nel documento che approvammo a luglio – ha spiegato De Filippo – proponevamo anche l’istituzione di un organismo unico Regioni-Governo che permetta un confronto sulla applicazione del contratto di servizio”.

“Penso – ha concluso De Filippo - che si potrebbero in questo modo realizzare iniziative importanti per la definizione di programmi e iniziative tese alla valorizzazione del territorio, per la valutazione della qualità dell’offerta ed anche per campagne e programmi di comunicazione sociale”.

  Doc. Approvato - proposte in merito al contratto di serviziotra la Rai e il...

(red/01.02.07)

 

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Turismo: Conferenza Regioni per sostegno al settore

(regioni.it) Via libera della Conferenza delle Regioni ad alcuni decreti in materia di turismo che assegnano le risorse previste nella Finanziaria 2007. La decisione, presa all'unanimità – si legge in un comunicato delle regione Abruzzo - è arrivata dopo la relazione del coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Enrico Paolini, che ha parlato "di decisione importante frutto di un lavoro responsabile delle regioni che hanno dato un apporto decisivo alla stesura finale dei tre decreti". In particolare, i decreti ministeriali approvati riguardano l'istituzione dell'Osservatorio nazionale sul turismo per il quale il vicepresidente del Consiglio dei ministri, Francesco Rutelli, ha previsto uno stanziamento di 2 milioni di euro; gli incentivi alle imprese turistiche con un stanziamento di 48 milioni di euro, con una riserva di spesa pari al 70% per la ristrutturazione degli alberghi ed infine il rifinanziamento per 10 milioni di euro dell'art. 5 della legge 135 sui progetti interregionali turistici. "L'elemento politico rilevante - ha spiegato Paolini - è rappresentato dal fatto che all'interno dei decreti ministeriali è stato inserito la costituzione di un comitato di valutazione paritetico che dovrà valutare i progetti. Le regioni dunque in materia turistica sono chiamate a svolgere un ruolo primario, così come stabilisce la Costituzione Non solo, i progetti finanziati con i 48 milioni di euro potranno essere presentati dalle regioni o dai privati d'intesa con le regioni". Ai 60 milioni di euro destinati nei tre decreti ministeriali si aggiungono i 50 milioni di euro che il vicepremieri Rutelli ha destinato all'Enit per la promozione internazionale del prodotto Italia. In totale, nella Finanziaria 2007 in favore del turismo sono stati stanziati 110 milioni di euro.
On line su
www.regioni.it , nella sezione “conferenze”, i pareri espressi dalla Conferenza dele Regioni:

Doc. Approvato - Turismo: sostegno al settore...

Doc. Approvato - Turismo: adeguamento offerta e forme eco-compatibili...

(red/01.02.07)

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Sicurezza: radiokarika.it, un sito dei giovani sulla legalità

(regioni.it) E’ nato il sito www.radiokarika.it , un luogo libero dove i ragazzi parlano di legalità reso concreto poiché inserito nel Piano “Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d´Italia”. In questo sito i giovani possono confrontarsi e proporre le loro storie, possono inviare messaggi creativi e sentirsi protagonisti. www.radiokarika.it è il sito del fumetto realizzato e distribuito gratuitamente dal Programma Operativo Nazionale "Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d´Italia" per diffondere i valori e la cultura della legalità tra i giovani.
“Il sito – si legge nella newsletter del Ministero dell’Interno - raccoglie frasi dei visitatori”: Cerca insomma di fornire un quadro su come i giovani vivono e come rappresentano la legalità nel loro territorio”.

(red/01.02.07)

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Corte dei conti: coperture incerte per contratto regioni ed enti locali

(regioni.it) Si è svolta il 1° febbraio a Roma, presso la sede della Corte dei conti, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche istituzionali, la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario 2007. Il Presidente della Corte dei conti Francesco Staderini ha svolto la relazione sull’attività della Corte dei conti nel 2006. Sono seguiti gli interventi del rappresentante del Consiglio nazionale forense Carlo Martuccelli e del Procuratore Generale della Corte dei conti Claudio De Rose.

1. Relazione del Presidente della Corte dei conti, Francesco Staderini

2. Tabelle allegate

3. Relazione del Procuratore Generale della Corte dei conti, dott. Claudio De Rose

4. Tabelle allegate - 1a. parte

5. Tabelle allegate - 2a. parte

6. Tabelle allegate - 3a. parte

Riformate le pensioni, combattete la corruzione e monitorate la spesa dei contratti del pubblico impiego o per il sistema sarà il collasso. Si articola lungo queste direttrici la relazione del presidente della Corte dei conti Francesco Staderini all'inaugurazione dell'anno giudiziario. Il sistema pensionistico ha detto, "rischia di non essere più sostenibile” e, in assenza di interventi, nel 2038 la spesa in rapporto al Pil potrebbe aumentare del 2%. Va quindi modificata la legge Dini, va aumentata l'età pensionabile magari anche dopo i 60 anni arrivandoci in modo graduale. Diversamente bisognerà rivedere i coefficienti in base ai quali vengono stimati gli importi delle pensioni. Questo perché la spesa pensionistica in Italia - ha spiegato la Corte dei Conti - e' superiore a quella media europea e l'età pensionabile e' tra le più basse.

L'allarme dei magistrati contabili e' andato poi anche in direzione del sistema Paese nel suo complesso che registra ancora troppi casi di corruzione, spesso connessi ad attività di verifica fiscale o di appalto di opere pubbliche o pubbliche forniture. Secondo l'attuale normativa “frammentata tra leggi speciali e contratti collettivi di lavoro" si consente – ha spiegato Staderini - ai condannati per reati contro l'amministrazione di "evitare le pene espulsive, mediante ricorsi fondati su errori formali delle amministrazioni stesse". La Corte ha anche rilevato che se fosse stato approvato, l'emendamento Fuda sulla modifica dell'attuale regime di prescrizione dei reati contabili "avrebbe comportato il mancato recupero di circa 900 milioni, cui aggiungere levalutazioni, interessi e spese di giustizia, e la vanificazione di migliaia di istruttorie". L'ammontare complessivo avrebbe

perciò potuto lievitare "fino a tre miliardi di euro". Per quello che riguarda i conti pubblici del Paese, la Corte ha infatti rilevato alcune "incerte coperture finanziarie che avrebbero potuto mettere a rischio la tenuta complessiva del sistema". La spesa per il personale della pubblica amministrazione - ha ricordato il magistrato -  è "tra quelle che incidono più fortemente sui bilanci pubblici" e per quello la Corte ha dovuto "certificare" le compatibilità dei costi.

Al vetriolo il commento di Bonanni (Cisl): rivedere i coefficienti come oggi ha chiesto anche la Corte dei conti? ''Staderini parla, ma in realtà la pensione dei magistrati e' al 100% della retribuzione e loro non vogliono rinunciarvi''.

Note dolenti anche sul fronte dei contratti: nel 2006 cinque contratti collettivi su 37 hanno avuto una certificazione negativa da parte della Corte dei Conti a causa di coperture finanziarie incerte. Si tratta dei contratti del servizio sanitario nazionale, del comparto delle istituzioni di formazione artistica e musicale, per il personale delle agenzie fiscali, degli enti pubblici non economici, delle regioni e autonomie locali e del personale dell'area dirigenti del comparto regioni e autonomie.

“Ci sono  state delle difficoltà per un certo numero di contratti che non hanno ottenuto la necessaria certificazione - ha spiegato Staderini - questo non impedisce la stipula dei contratti, ma obbliga a un riesame''. Le ragioni della certificazione non positiva sono riconducibili - secondo il presidente della Corte dei Conti – “a scarsa attendibilità delle quantificazioni, a determinazioni di basi di calcolo non in linea con gli incrementi retributivi stabiliti nel contratto precedente, a incerte coperture finanziarie che avrebbero potuto mettere a rischio la tenuta complessiva del sistema''.

(sm/01.02.07)

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Veneto: bene autonomia fiscale

(regioni.it) ''La giunta regionale del Veneto non condivide la proposta di includere, oltre alla sanita', fra le materie oggetto di perequazione (articolo 117, comma 2, della Costituzione) anche il trasporto pubblico locale e l'assistenza sociale''. Secondo l'assessore regionale Oscar De Bona: ''E' una posizione che ho gia' espresso ieri – in Conferenza delle Regioni - e che ribadiremo nella riunione tecnica delle Regioni di martedi' prossimo, fissata per approfondire la proposta da presentare al governo''. ''Il nostro primo obiettivo - aggiunge l'assessore - e' non tornare indietro da quel poco di federalismo che fin qui e' stato messo in piedi e le Regioni devono essere pronte al confronto con il governo, arrivando ad una sintesi ragionata di quanto finora espresso su questo tema''.
''Della bozza sul federalismo elaborata dal gruppo di lavoro coordinato dal prof. Piero Giarda e consegnata nei giorni scorsi al ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa - fa presente De Bona - il presidente Galan ha gia' considerato positiva almeno l'enunciazione che riconosce l'autonomia fiscale come un valore acquisito con la recente riforma della Costituzione''.
Sul federalismo fiscale c'e' quindi la disponibilita' delle Regioni a lavorare in maniera condivisa, affrontando anche la questione degli standard e dei livelli essenziali delle prestazioni. ''Enfatizzare uno scontro tra Nord e Sud del Paese non conviene a nessuno - sostiene De Bona - ed e' come dire che il federalismo non si fa. Si puo' invece pensare ad un'autonomia differenziata tra le Regioni che assicuri il giusto equilibrio tra esigenze di autonomia fiscale, responsabilizzazione nella gestione delle entrate e delle spese e solidarieta' interregionale. Ma il fondo perequativo-conclude De Bona- non puo' comunque compensare le inefficienze regionali nella fornitura dei servizi. Di qui la nostra contrarieta' ad allargare la perequazione, gia' utilizzata per la sanita', anche a settori come l'assistenza sociale e il trasporto pubblico locale''.

(red/01.02.07)

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CONFERENZA REGIONI 25.01.07 - DOC odg Codice Contratti Pubblici

ORDINE DEL GIORNO

 

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome con riferimento al Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n.163 , recante Codice dei Contratti Pubblici:

 

- ribadisce, come già rappresentato nelle varie sedi istituzionali, la necessità di modificare il testo del decreto legislativo, in modo da salvaguardare le competenze riconosciute alle Regioni dal Titolo V della Costituzione;

 

-evidenzia le difficoltà riscontrate nel concordare tali modifiche col Governo, come già rappresentato nella seduta della Conferenza Unificata del 30 novembre 2006. Questo nonostante l’apertura di un tavolo tecnico Stato – Regioni - Autonomie locali sulla scorta degli impegni presi nella seduta della Conferenza Unificata del 27 luglio 2006;

 

-sottolinea la disponibilità delle Regioni al confronto sia col Parlamento, sia con i vari livelli di Governo, imperniato sui principi della leale collaborazione, al fine di addivenire ad una soluzione condivisa delle problematiche applicative del Codice.

 

Roma, 25 gennaio 2007

 

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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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