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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 870 - venerdì 9 febbraio 2007

Sommario3
- Smog; Errani: cattiva notizia contenzioso su legge quadro Lombardia
- Farmaci: Agenzia preoccupata per iniziative su prezzi di riferimento
- 15 febbraio: Conferenza delle Regioni
- Stop Governo a Patto antismog Nord
- 15 febbraio: Conferenza Stato-Regioni
- Sanità: incontro Ministro-Assessori su ammodernamento strutture

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Smog; Errani: cattiva notizia contenzioso su legge quadro Lombardia

(regioni.it) “Da pochi giorni un gruppo di Regioni ha siglato un patto contro l’inquinamento dell’aria nella pianura padana, invitando il Governo ad associarsi ad uno sforzo comune per la salute dei cittadini. E’ giusto attendere una risposta positiva  ed impegnativa a questo invito. Giunge invece la cattiva notizia dell’apertura di un contenzioso sulla legge quadro lombarda in materia” lo ha affermato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

“Io auspico, in funzione dell’impegno comune promosso dalle Regioni, che la questione venga affrontata e risolta rapidamente, ancora prima che si pronunci la Corte costituzionale. Lo auspico – ha continuato Errani - sia per il rilievo giuridico che riveste questo tema che per il buon senso che deve informare ogni azione di governo capace di farsi capire ed apprezzare dal cittadino. La qualità dell’aria, in particolare nelle nostre regioni – ha concluso Errani - è gravemente a rischio: per affrontare un tema così complesso occorre lavorare assieme, con il massimo di lealtà istituzionale".

(sm/09.02.07)

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Farmaci: Agenzia preoccupata per iniziative su prezzi di riferimento

(regioni.it) L’AIFA, l’agenzia italiana del farmaco, ha espresso preoccupazione per “quanto appreso dalla stampa” e  “dai primi riscontri” per le “iniziative assunte da alcune Regioni in merito alla adozione di prezzi di riferimento per la rimborsabilità dei medicinali già inseriti in fascia A ai fini del ripiano degli sfondamenti di spesa farmaceutica”.

Secondo l’Aifa “l’adozione di prezzi di riferimento stabiliti dalle singole regioni ai fini della rimborsabilità dei medicinali” introdurrebbe “differenziazioni da Regione a Regione in merito ai prezzi di rimborso e alla accessibilità gratuita dei farmaci”. “In questo modo – si legge in un comunicato dell’agenzia - si lede il principio a legislazione vigente della unitarietà del sistema farmaceutico, poiché la materia di prezzi e rimborso dei farmaci di fascia A, costituisce un LEA, che non può essere modificato nelle singole Regioni, con il rischio di produrre 21 Prontuari farmaceutici diversi. Il diritto del cittadino di avere un accesso uniforme ai farmaci di fascia A, indipendentemente dalla sua collocazione geografica, costituisce nella normativa vigente un diritto che non può essere messo in discussione dalle politiche di ripiano della spesa farmaceutica assunte nelle singole Regioni”.

L’Agenzia si è comunque resa “disponibile a verificare con le Regioni e con i Ministeri vigilanti tutte le misure idonee e necessarie che consentono di governare la spesa farmaceutica e di rispettare il tetto di spesa, senza però pregiudicare i livelli essenziali di assistenza e l’unitarietà del sistema farmaceutico”.

(red/09.02.07)

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15 febbraio: Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 15 febbraio 2007 alle ore 10.00 presso la Segreteria della Conferenza - Via Parigi, 11 – Roma.

Ordine del giorno:

1)       Approvazione resoconti stenografici delle sedute del 25 e 31 gennaio, 1 e 7 febbraio 2007;

2) Comunicazioni del Presidente;

3) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Unificata;

4) Esame questioni all'o.d.g. della Conferenza Stato - Regioni;

5) Informativa sull’andamento delle istruttorie sui ddl in merito alla riforma delle Conferenze e sul Codice delle Autonomie locali;

6) Informativa sull’esito dell’incontro con il Governo sui temi relativi all’attuazione Federalismo Fiscale;

7) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI – Regione Siciliana

7a) Linee guida per la riforma della Rai;

7b) Disegno di legge recante “Disposizioni per la disciplina del settore televisivo nella fase di transizione alla tecnologia digitale” – Punti esaminati dalla Commissione nella riunione del 6 febbraio 2007;

8) COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, INNOVAZIONE E RICERCA – Regione Lazio

Materia Professioni – Coordinamento Provincia Autonoma di Trento

8a) Valutazione del documento relativo al ruolo e alle competenze delle Regioni in materia di professioni.

8b) Proposta dello schema di accordo tipo tra  Regioni e Governo per la regolamentazione delle nuove figure professionali – Punti all’esame della Commissione nella riunione del 14 febbraio 2007;

9) COMMISSIONE SALUTE – Regione Toscana

Problematiche relative alla immissione in commercio in Italia del vaccino Anti-HPV – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione dell’8 febbraio 2007;

10) COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI – Regione Veneto

Documento di osservazioni e proposte alla legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 7 febbraio 2007;

11) Varie ed eventuali.

(red/09.02.07)

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Stop Governo a Patto antismog Nord

(regioni.it) La circolazione e' una competenza statale, e blocchi e limitazioni spettano ai Comuni e alle Prefetture. Il giorno dopo la firma di un accordo contro l'inquinamento da parte di tutte le Regioni del Nord che include una domenica senz'auto nell'Italia del Nord gia' fissata per il 25 febbraio, il Governo annuncia il ricorso alla Corte costituzionale contro la legge della Lombardia sullo smog.

Una decisione ''paradossale'', ha commentato la Regione. ''Il ricorso e' giuridicamente inconsistente, scientificamente sbagliato e politicamente una provocazione'' ha commentato Formigoni, tacciando il Governo di ''ambientalismo parolaio''. (la Repubblica (Milano): Formigoni "Solo una ripicca contro le regioni...     )

Il Governo ha deciso di impugnare la legge sulla lotta allo smog della Regione Lombardia su aspetti in particolare che il ministero dell'Interno, dei Trasporti e degli Affari regionali considerano illegittimi: i divieti di circolazione (la legge blocca i mezzi non catalizzati a partire dal prossimo primo ottobre), i limiti al traffico e le sanzioni previste.

Secondo il Governo, la circolazione stradale, infatti, e' di competenza nazionale e il compito di decidere blocchi e limitazioni spetta a Comuni e Prefetture (quest'ultime per le strade fuori dai centri urbani), mentre i presidenti delle Regioni possono decidere solo per quanto riguarda le strade regionali.

Perche' una Regione decida la sospensione del traffico bisogna che ci sia non solo un piano di azione, ma anche alternative di trasporto, informazione, preavviso e soprattutto ''temporaneita'''. Non ci possono quindi essere divieti definitivi.

Senza contare che i divieti e le limitazioni avrebbero effetto solo ''nei confronti dei residenti in Lombardia - ha sottolineato il ministero dei Trasporti - configurandosi una evidente irragionevole disparita' di trattamento''. Per questi motivi il Governo ha deciso di fare ricorso alla Corte Costituzionale.

La legge regionale, approvata lo scorso novembre con l' astensione del centrosinistra, prevede fra l'altro il divieto di circolazione per tutte le auto non catalitiche a partire dal primo ottobre di quest'anno, allargato dal 2008 anche ai diesel Euro 1. E proprio la parte che riguarda le limitazioni e i blocchi, insieme a quella sulle sanzioni (ad esempio multe di 450 euro per chi guidera' una non catalitica) è stata sottoposta a giudizio della Consulta. 

Alle osservazioni, il presidente della Regione Formigoni, ha gia' cercato di rispondere nei giorni scorsi nei fitti contatti con il ministro Linda Lanzillotta (anche la settimana prossima e' fissato un tavolo fra i tecnici di Governo e Regione) spiegando che i provvedimenti della legge sono temporanei e legati al miglioramento della qualita' dell'aria e che il piano della Regione e' stato ''lodato'' dallo stesso commissario europeo all'Ambiente Dimas.

''Il ricorso del Governo e' giuridicamente inconsistente, scientificamente sbagliato e politicamente una provocazione'': ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. ''Mi sarei atteso dal Governo nazionale un sostegno e un rafforzamento dei provvedimenti decisi ieri al tavolo delle Regioni del Nord - spiega -. Invece emerge con tutta evidenza una volta di piu' che l'ambientalismo parolaio e' cosa diversa dall'impegno instancabile nella ricerca delle migliori soluzioni''.

Formigoni dice di essere ''certo'' che la Corte costituzionale (''se dovesse decidere di pronunciarsi'') dara' ragione alla Lombardia visto che le limitazioni alla circolazione servono a diminuire lo smog e a difendere la salute dei cittadini e quindi ''sono di piena competenza regionale''.

E anche dalla scienza arrivano conferme delle scelte della Regione visto che ''ogni esperto - aggiunge il presidente - ma evidentemente non quelli del Governo, e' convinto ormai che i provvedimenti siano utili solo se presi su un'area vasta''. Ma Formigoni oltre al contenuto critica anche la forma, il fatto cioe' che il ricorso sia arrivato proprio il giorno dopo la firma dell'accordo fra le Regioni del Nord sullo smog. ''Politicamente giudico il cronometrico ricorso la risposta alla vasta capacita' di iniziativa e di buon governo  - spiega - della Regione che da otto anni agisce su questi fronte e delle altre regioni del Nord nei confronti di un problema complesso come quello dell'inquinamento''.

Fino a che non si pronuncera' la Consulta, o Regione e governo non troveranno un accordo la legge lombarda ''comunque - conclude Formigoni - resta pienamente e legittimamente in vigore''.

 Regioni del nord per la riduzione dell'inquinamento atmosferico

(giuseppe schifini/09.02.07)

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15 febbraio: Conferenza Stato-Regioni

(regioni.it) La Conferenza Stato–Regioni è convocata per giovedì 15 febbraio 2007, alle ore 15.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

Approvazione dei verbali delle sedute del 25 gennaio e 1° febbraio 2007.

ELENCO A:

1) Parere sul disegno di legge recante delega al Governo per la riforma della disciplina della cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo (AFFARI ESTERI).

Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

2) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, concernente il Fondo di intervento integrativo da ripartire tra le Regioni per la concessione dei prestiti d’onore e l’erogazione di borse di studio per l’anno 2006. (UNIVERSITA’).

Parere ai sensi dell’articolo 16, comma 4, della legge 2 dicembre 1991, n. 390, così come modificata dalla legge 11 febbraio 1992, n. 147.

3) Parere sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni sanzionatorie per la violazione delle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate”. (POLITICHE EUROPEE -GIUSTIZIA).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4) Designazione di due rappresentanti delle Regioni in seno al Comitato Operativo della protezione civile (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 5, comma 3 ter della legge 9 novembre 2001, n.401

ELENCO B:

1) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente la approvazione della Classificazione nazionale dei dispositivi medici. (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 1, comma 409, lettera a) della legge 23 dicembre 2005, n. 266

2) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, concernente le modalità di alimentazione e aggiornamento della banca dati del Ministero della salute necessarie alla istituzione e alla gestione del repertorio generale dei dispositivi medici e la fissazione della data a decorrere dalla quale nell’ambito del Servizio sanitario nazionale possono essere acquistati, utilizzati o dispensati unicamente i dispositivi iscritti nel repertorio medesimo (SALUTE).

Accordo ai sensi dell’articolo 1, comma 409, lettere a) e b) della legge 23 dicembre 2005, n. 266.

3) Intesa sul Piano di vigilanza per l’anno 2007 sugli integratori alimentari commercializzati come prodotti alimentari e presentati come tali ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169.

4) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di ripartizione tra le Regioni della somma di 2.000 milioni di euro destinata ad incrementare per l’anno 2006 il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi dell’articolo 1, comma 797, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (ECONOMIA – SALUTE).

Intesa ai sensi dell’art. 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

5) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di ripartizione tra le Regioni della quota accantonata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo Sanitario Nazionale 2006. (ECONOMIA – SALUTE).

Intesa, ai sensi dell’art. 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’art. 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

6) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di ripartizione tra le Regioni della quota destinata al finanziamento di interventi per la prevenzione e la lotta all’AIDS a valere sul Fondo Sanitario Nazionale 2006. (ECONOMIA – SALUTE).

Intesa, ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

7) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per le finalità di prevenzione a cura della fibrosi cistica destinata all’assistenza e alla ricerca a valere sul Fondo sanitario Nazionale 2006. (ECONOMIA – SALUTE).

Intesa, ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

8) Parere sulla richiesta di conferma del riconoscimento del carattere scientifico dell’IRCCS “Casa Sollievo della sofferenza” di San Giovanni Rotondo (FG). (SALUTE).

Parere ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.

9) Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del D. lgs. n. 281/97 sulla Circolare del Ministero dello Sviluppo economico per l’attuazione del Regolamento (CE) n. 1435/2003 del Consiglio del 22 luglio 2003, relativo allo statuto della Società cooperativa europea (SCE) Individuazione Autorità competenti (SVILUPPO ECONOMICO).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del Decreto legislativo 28 agosto 1997. n. 281

10) Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare recante: “Elenco dei siti di importanza comunitaria per la regione biogeografia mediterranea in Italia ai sensi della direttiva 92/43/CEE” (AMBIENTE).

Parere ai sensi dell’art.2, comma 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281

11) Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare recante: “Elenco delle zone di protezione speciale (ZPS) classificata ai sensi della direttiva 79/409/CEE (AMBIENTE).

Parere ai sensi dell’art.2, comma 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281

12) Acquisizione delle designazioni, ai sensi del DPCM 8 novembre 2006, di nove rappresentanti delle Regioni in seno alla Comitato nazionale per il Portale Italia.it.

Acquisizione delle designazioni ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d, del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

13) Designazione di un rappresentante regionale, in sostituzione, in seno alla Commissione tecnica per l’elaborazione delle proposte per l’adozione del Piano assicurativo agricolo annuale. (DESIGNAZIONE).

Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102

14) Acquisizione della designazione di un componente di parte regionale in seno al Comitato tecnico-consultivo dell’ENIT- Agenzia Nazionale del Turismo - ai sensi dell’art.8 del D.P.R. 6 aprile 2006, n.207 (DESIGNAZIONE).

Acquisizione delle designazione ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera d, del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281

(red/09.02.07)

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Sanità: incontro Ministro-Assessori su ammodernamento strutture

(regioni.it) Il riparto dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie, aumentati da 17 a 20 miliardi con  la Finanziaria 2007, e' stato al centro di un incontro che si è tenuto l’8 febbraio  al Ministero della Salute tra gli assessori regionali e il ministro Livia Turco.

“In realta' bisogna vedere se questi tre miliardi  effettivamente ci sono, come cassa e non come competenza - ha  detto l'assessore pugliese Alberto Tedesco entrando in Ministero  - in ogni caso e' importante stabilire i criteri di  ripartizione, in modo che le Regioni possano avviare le  procedure per gli interventi, sperando poi che i soldi  arrivino''.

Al centro della discussione potrebbero pero' esserci anche il  contestato ticket di 10 euro sulla diagnostica previsto dalla  Finanziaria, e il ddl approvato successivamente dal governo per dare alle Regioni piu' autonomia nella adozione di misure  alternative per incassare lo stesso importo. ''I tempi del ddl  sono troppo lunghi - ha detto ancora Tedesco - e sarebbe piu'  opportuno un decreto. In ogni caso bisogna anche aprire una  discussione generale sulla compartecipazione alla spesa - ha  aggiunto con riferimento a quanto annunciato di recente dal  ministro - e anche prima della prossima Finanziaria''.

Ribadisce il suo giudizio negativo sul ticket l'assessore veneto Flavio Tosi. ''Noi lo impugniamo di fronte alla Corte costituzionale - conferma - e se poi ci sara' il ddl impugneremo anche quello''.

Prima di definire il riparto dei nuovi fondi per l'ammodernamento degli ospedali, regioni e ministero hanno concordato di verificare lo stato di attuazione dei precedenti accordi di programma e la completa disponibilità dei fondi già stanziati. Lo ha reso noto il coordinatore degli assessori regionali, Enrico Rossi, al termine della riunione del pomeriggio dell’8 febbraio con il ministro Livia Turco Prima di ragionare sul riparto dei nuovi fondi stanziati in  finanziaria, ''abbiamo deciso di fare un ragionamento più  complessivo sugli investimenti - ha precisato Rossi - che  prevede la verifica sui residui precedenti, e che dovrebbero essere 3 miliardi e 117 milioni. Su una parte di questi ci sono già accordi di programma delle singole regioni con il ministero, su un altra bisogna verificare se ci sono le disponibilità di bilancio al ministero del tesoro. Vogliamo fare il punto e avere un quadro generale per capire se abbiamo bisogno di disponibilita' di cassa da richiedere''.

Quanto ai criteri con cui ripartire poi i nuovi fondi saranno quelli, ha aggiunto l'assessore, gia' previsti in finanziaria cioè una distribuzione delle risorse ''secondo criteri di premialità'', ha detto, a favore cioè delle regioni che hanno più investito. E su questo, regioni e ministero torneranno ad incontrarsi. Nel corso della riunione, ha reso noto ancora Rossi, si e' inoltre discusso dei Lea e ''abbiamo deciso di accelerare con le intese tra ministero e regioni e di lavorare insieme su una legge di principi''. Interpellato infine sui programmi per le liste di attesa che le regioni sono state chiamate nei mesi scorsi a definire, Rossi ha precisato che ''la stragrande maggioranza delle regioni ha fatto il loro dovere'', presentandole entro il 31 gennaio, ma non ha precisato se a non farlo sono state 5 regioni - come da notizia di stampa - o un numero diverso.

All'esame della conferenza  Stato-Regioni arriverà poi una proposta di aggiornamento di livelli  essenziali di assistenza che prevederà un aggiornamento delle  esenzioni dal ticket per malati cronici e affetti da malattie invalidanti. Le proposte di revisione riguarderanno interventi per la

prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro, la sanita' veterinaria e l'igiene degli alimenti ma anche per l'inserimento degli screening audiologici e per la vaccinazione contro il virus Hpv per le ragazze di 12 anni. L'intenzione e' quella anche di aggiornare nomenclature della specialistica ambulatoriale e omogeneizzare i livelli di assistenza odontoiatrica, ampliando i servizi ambulatoriali con prestazioni in day hospital. Verra' anche proposto di rivedere gli elenchi per l'assistenza protesica e l'inserimento di nuove prestazioni. I nuovi Lea dovranno anche prevedere la gratuita' del controllo del dolore nel travaglio e nel parto vaginale e sara' ampliata la lista dei Drg (cioe' i rimborsi alle strutture sanitarie) ad alto rischio di inappropriatezza.

Critico l’assessore alla sanità delle regione Lombardia: l'esatta cifra dei fondi da destinare all'ammodernamento degli ospedali? "Non si sa, si parla di 2,5 miliardi di euro e di 3 miliardi. E' il solito balletto delle cifre, figlio dei governi sia di destra che di sinistra, che fanno apparire realta' che non ci sono". Ad affermarlo e' Alessandro Ce', al termine dell'incontro di oggi con il ministro della Salute Livia Turco, che ha presentato agli assessori una proposta di riparto di questi fondi.”Al di la' dell'esattezza della cifra - spiega Ce' - bisognera' pero' verificare bene i criteri di ripartizione. Vedremo quali sono leRegioni che necessitano di 'percorsi di favore', cosi' da avviare progetti di lavoro. Ma soprattutto e' indispensabile assicurare prima alle regioni i 3,117 miliardi di euro di fondi pregressi, finora mai incassati. Questi - conclude Ce' - sono soldi da trovare subito".

Al termine dellsa riunione il Minisetro della Salute ha diffuso il seguente comunicato stampa:

Il Ministro della Salute Livia Turco ha incontrato oggi (8 febbario, ndr) gli Assessori regionali alla Sanità. All’ordine del giorno, l’esame delle linee generali del provvedimento allo studio del Ministero della Salute per l’ammodernamento del Ssn; lo stato dell’arte per l’attivazione degli accordi di programma per i piani di investimento destinati al miglioramento della rete sanitaria regionale; l’esame del lavoro svolto dalla Commissione nazionale Lea per la revisione dei livelli essenziali di assistenza prevista dal Patto per la Salute.

Per quanto concerne il provvedimento per l’ammodernamento del Ssn, le Regioni hanno convenuto sulla necessità di mettere a punto un progetto condiviso da portare in Conferenza Stato Regioni in tempi brevi. Il fine è quello di presentare in Parlamento un testo che possa già rappresentare un momento di condivisione istituzionale tra Governo e Regioni sui principi ispiratori del provvedimento, finalizzato al miglioramento dei livelli di sicurezza e qualità delle cure anche attraverso l’adozione di un nuovo sistema di governance all’interno delle aziende sanitarie che preveda anche strumenti di maggiore valorizzazione del merito e delle competenze degli operatori .

In riferimento ai piani per gli investimenti strutturali in sanità è stato deciso di avviare una rapida verifica sulle effettive disponibilità finanziarie complessive per le Regioni onde poter affrontare la predisposizione dei piani di ristrutturazione e ammodernamento delle reti sanitarie regionali, usufruendo anche delle somme residue già stanziate ma non ancora utilizzate e stabilendo insieme le modalità di riparto dei 3 miliardi aggiuntivi previsti dalla legge finanziaria 2007.

Sul tema della revisione dei Lea si è convenuto di portare all’esame della Conferenza Stato Regioni specifiche proposte riferite alle seguenti aree assistenziali:

  • prevenzione collettiva (tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, sanità veterinaria, igiene degli alimenti, ecc.): per arrivare a un maggior dettaglio dell’offerta prestazionale, fermi restando gli attuali livelli erogati;
  • prevenzione rivolta alla persona: prevedendo l’inserimento degli screening audiologico e della vista in ambito neonatale e la vaccinazione contro il virus HPV per la coorte di giovani all’età di dodici anni;
  • specialistica ambulatoriale: attraverso l’aggiornamento del nomenclatore della specialistica ambulatoriale, l’omogeneizzazione dei livelli di assistenza odontoiatrica e l’ampliamento dell’offerta di servizi ambulatoriali con l’inserimento di prestazioni erogate attualmente in day hospital;
  • assistenza protesica: revisione degli elenchi e dei dispositivi e approvazione di un nuovo nomenclatore;
  • assistenza integrativa: con l’inserimento di nuove prestazioni attualmente contenute nel nomenclatore delle protesi;
  • assistenza ospedaliera: prevedendo l’inserimento del controllo del dolore in corso di travaglio e parto vaginale; ampliando la lista dei Drg ad alto rischio di inappropriatezza e revisionando i criteri di appropriatezza delle prestazioni fornite in day hospital medico;
  • assistenza a categorie particolari: attraverso l’aggiornamento delle esenzioni dal ticket per patologie croniche e invalidanti.

Si è infine convenuto di avviare il confronto con il Ministero della Solidarietà Sociale per l’attivazione del Fondo nazionale per la non autosufficienza previsto dalla legge finanziaria 2007 e l’integrazione tra i servizi sociali e sanitari per l’assistenza alle persone non autosufficienti e la promozione dei servizi domiciliari”.

(red/09.02.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
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Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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