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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 872 - martedì 13 febbraio 2007

Sommario3
- Errani: "costruire un sano federalismo fiscale"
- UE: 13 e 14 febbraio, Comitato delle Regioni, 68° sessione plenaria
- Finanziaria: Veneto ricorrerà a Consulta
- Formigoni: confermato blocco traffico il 25
- Ticket specialistica: verso provvedimento
- Apat: Rapporto rifiuti 2006

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Errani: "costruire un sano federalismo fiscale"

(regioni.it) Prima di tutto dati chiari, numeri certi poi standardizzazione dei costi, infine un processo di autoriforma delle Regioni stesse. E’ questo il percorso per il federalismo fiscale tracciato da Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, in una intervista rilasciata a Il Sole 24 Ore e pubblicata il 13 febbraio con il titolo” Trasparenza nella spesa”.

“Da tempo – afferma Errani - chiediamo che ci sia una lettura coerente, trasparente e condivisa dei numeri e dei dati della spesa pubblica: dello Stato, delle Regioni e delle Autonomie locali. Solo così si potrà costruire un sano federalismo fiscale. Altrimenti rischieremmo di scrivere la riforma sull’acqua”. Poi occorre “risolvere il tema della spesa storica – anche con un processo di autoriforma delle Regioni – affrontando la questione dei costi standard delle prestazioni in modo tale che i servizi fondamentali siano garantiti a tutti, in tutta Italia, a costi convergenti”.  E il Presidente della Conferenza delle Regioni prova a tracciare il percorso possibile, un iter che definisce “di convergenza, governato”. Le diverse capacità fiscali delle Regioni, i divari infrastrutturali che dividono diverse zone del nostro Paese non possono far prevedere un appuntamento certo con “l’allineamento” di tutte le Regioni, ma è importante, sottolinea Errani, promuovere “un processo di riforma delle Regioni, ma anche dello Stato per superare sovrapposizioni che costano e che non hanno più senso in un federalismo coerente ed equilibrato. La scommessa è che tutto quanto è spesa pubblica trovi più efficacia ed efficienza. E più qualità”.

Il tema del federalismo fiscale impone infine una riflessione ampia anche su altri settori fondamentali per il servizio pubblico, ad esempio, “il trasporto locale ha una valenza importantissima. Abbiamo fatto l’intesa fra tutte le Regioni in cui proponiamo di valutare con attenzione il costo di servizi che vanno garantiti. Dovremo perciò valutare i costi standardizzati e individuare anche in questo caso i livelli da assicurare, sempre, su tutto il territorio nazionale”. Per queste funzioni Errani pensa all’utilizzo di tributi propri e quote di tributi erariali in modo tale da arrivare ad una autonomia vera”. Ma nell’ambito di tali funzioni, “residuali” rispetto a sanità e welfare, rientra non solo il trasporto pubblico locale, ma anche “le politiche industriali”, quelle legate al territorio, allo sviluppo, al turismo, alle infrastrutture regionali” che per le Regioni, e per l’intero Paese, sono il volano dell’economia” (per approfondimenti cfr. il documento della Conferenza delle Regioni in materia di federalismo fiscale).

Insomma “serve un accordo vero” e “l’intesa va fatta prima di tutto con le autonomie locali. Con una funzione di coordinamento da parte delle Regioni, fondata su regole condivise. Ma sia chiaro – conclude Errani -  senza alcun tipo di centralismo”

(sm/13.02.07)

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UE: 13 e 14 febbraio, Comitato delle Regioni, 68° sessione plenaria

(regioni.it) Si tiene a Bruxelles (edificio Paul-Henri Spaak, Parlamento europeo.Emiciclo) la 68° Sessione Plenaria del Comitato delle Regioni. Questo l’ordine del giorno dei lavori (sul sito del comitato delle Regioni è possibile scaricare la documentazione relativa alla 68° sessione plenaria):

martedì 13 febbraio 2007

ore 15.00

1. Adozione dell'ordine del giorno (CdR 3/2007) (per decisione)

2. Approvazione del verbale della 67a sessione plenaria, svoltasi il 6 e il 7 dicembre 2006

(CdR 409/2006) (per decisione) e allegati

3. Comunicazione del Presidente (per informazione)

ore 15.15 ESAME E ADOZIONE DEI PARERI

4. Gli alloggi e la politica regionale (consultazione da parte del Parlamento europeo) CdR 345/2006 rev. 1 - COTER-IV-006

Relatrice: CLUCAS (membro del consiglio comunale di Liverpool, UK/ALDE)

5. Verso una politica marittima dell'Unione: una visione europea degli oceani e dei mari (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR) COM(2006) 275 final CdR 258/2006 rev. 1 - DEVE-IV-010 Relatore: DÖRING (ministro della Giustizia, del lavoro e degli affari europei del Land Schleswig-Holstein, DE/PSE)

6. Nuove tappe verso la creazione dell'Istituto europeo di tecnologia  (Comunicazione della Commissione al Consiglio) COM(2006) 276 final CdR 273/2006 rev. 2 - EDUC-IV-008
Relatore: WALTERS (membro del consiglio della contea di Cambridgeshire UK/PPE)

7. Strategia tematica per la protezione del suolo (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR) COM(2006) 231 final Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per la  protezione del suolo e modifica la direttiva 2004/35/CE COM(2006) 232 final - 2006/0086 (COD) CdR 321/2006 rev. 1 - DEVE-IV-005 Relatore: LAMERS (sindaco di Houten, NL/PPE)

8. Strategia tematica per l'uso sostenibile dei pesticidi  (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR) COM(2006) 372 final.  Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un quadro per  l'azione comunitaria ai fini dell'utilizzo sostenibile dei pesticidi COM(2006) 373 final - 2006/0132 (COD) Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla commercializzazione dei prodotti fitosanitari  COM(2006) 388 final - 2006/0136 (COD) CdR 316/2006 rev. 1 - DEVE-IV-013 Relatore: DAHL (sindaco di Roskilde, DK/ALDE)

9. Iniziativa europea per la trasparenza (Libro verde) COM(2006) 194 final CdR 235/2006 rev. 2 - CONST-IV-008 Relatore: BODKER ANDERSEN (sindaco di Kolding, DK/PSE)

10. Verso una strategia dell'UE sui diritti dei minori (Comunicazione della Commissione) COM(2006) 367 final. CdR 236/2006 rev. 2 - CONST-IV-009. Relatrice: CORRIGAN (membro del consiglio comunale di Dun Laoghaire-Rathdown, IE/UEN-AE)

11. Piano d'azione sull'immigrazione legale (Comunicazione della Commissione) COM(2005) 669 final. Priorità politiche nella lotta contro l'immigrazione clandestina di cittadini di paesi terzi (Comunicazione della Commissione) COM(2006) 402 final. Libro verde relativo al futuro della rete europea sulle migrazioni COM(2005) 606 final CdR 233/2006 rev. 2 - CONST-IV-006 Relatrice: DE ESTEBAN MARTIN (direttrice generale della cooperazione con lo Stato e degli affari europei della comunità di Madrid, ES/PPE)

12. Colmare il divario nella banda larga  (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR)  COM(2006) 129 final. Il piano d'azione e-Government per l'iniziativa i2010: accelerare l'e-Government in Europa a vantaggio di tutti (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR) COM(2006) 173 final. CdR 272/2006 rev. 2 - EDUC-IV-007 Relatore: CAVERI (consigliere regionale/Presidente della regione Valle d'Aosta, IT/ALDE

13. Modifica delle direttive 89/665/CEE e 92/13/CEE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia d'aggiudicazione degli appalti pubblici (Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio) COM(2006) 195 final - 2006/0066 (COD) CdR 182/2006 rev. 2 - ECOS-IV-007 Relatrice: CELION (assessore comunale di Gotland, SE/PPE)

ore 21.00 SOSPENSIONE DEI LAVORI

mercoledì 14 febbraio 2007

ore 9.15 RIPRESA DEI LAVORI

ESAME E ADOZIONE DEI PARERI

14. Elezione dei membri dell'Ufficio di presidenza

15. Attuare il programma comunitario di Lisbona - Finanziare la crescita delle PMI - Promuovere il valore aggiunto europeo (Comunicazione della Commissione al Consiglio, al PE, al CESE e al CdR) COM(2006) 349 final CdR 338/2006 rev. 1 - ECOS-IV-008 Relatore: DIJKSMA (membro della giunta esecutiva della provincia di Flevoland, NL/ALDE)

ore 10.00

16. Intervento di GLOS, ministro tedesco dell'Economia, in rappresentanza della presidenza di turno dell'Unione europea

ore 11.00

17. Intervento di BARROT, vicepresidente della Commissione europea responsabile dei trasporti

18. Riesame intermedio del Libro bianco sulla politica europea dei trasporti fino al 2010 (Comunicazione della Commissione al Consiglio e al PE) COM(2006) 314 final CdR 119/2006 rev. 2 - COTER-IV-004 Relatore: ZAHRADNÍK (presidente del consiglio regionale della Boemia meridionale, CZ/PPE)

19. Efficienza e equità nei sistemi europei di istruzione e formazione (Comunicazione della Commissione al Consiglio e al PE) COM(2006) 481 final. Proposta di raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla costituzione del Quadro europeo delle Qualifiche e dei Titoli per l'apprendimento permanente  COM(2006) 479 final - 2006/0163 (COD)
CdR 335/2006 rev. 1 - EDUC-IV-010 Relatore: BOURGEOIS (ministro del governo regionale fiammingo, BE/PPE)

20. Varie ed eventuali

21. Data della prossima riunione.

ore 13.00

TERMINE DELLA SESSIONE PLENARIA

Il presente documento può essere consultato al seguente indirizzo Internet:
http://www.toad.cor.europa.eu/CORConvocation.aspx?body=plen&date=14022007

(red/13.02.07)

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Finanziaria: Veneto ricorrerà a Consulta

(regioni.it) La Regione Veneto ricorrera' alla Corte Costituzionale con la richiesta di dichiarare illegittime alcune parti (21 commi dell'art. 1) della legge finanziaria che ritiene lesive della propria autonomia, tra cui l'introduzione del ticket sanitario da 10 euro. Lo ha deciso la giunta regionale con voto unanime.

I commi per cui il Veneto fara' ricorso riguardano per la maggior parte la sanita', le politiche sociali, l'istruzione, le partecipazioni societarie e le attivita' produttive. Tra gli altri, il Veneto chiede che siano dichiarati incostituzionali i commi 796 lettera n (''irragionevole disparita' di trattamento, anche territoriale, tra Regioni del nord e del sud in quanto destina prioritariamente a queste ultime fondi per la radiodiagnostica e la radioterapia oncologiche'') e lettera p (il ticket di 10 euro introdotto dal primo gennaio 2007 per le prestazioni di assistenza specialistica e ambulatoriale); 251 (nuovi criteri per determinazione di canoni per concessioni demaniali); 610 e 611 (programmazione scolastica); 626, 635 e 653 (istruzione); 721, 722, 730 (limiti alle societa' partecipate); 853, 1082 e 1228 (''violazione del principio di leale collaborazione nelle tipologie di aiuti alle imprese in difficolta', programmazione forestale e finanziamenti per il settore turistico'') e 1250, 1251, 1252, 1267 e 1290 (''violazione del principio di leale collaborazione nella ripartizione dei Fondi per le politiche della famiglia e giovanili'').

''A tutto cio' non ci sono spiegazioni accettabili. Ma ora, dopo il danno e' arrivata la beffa''. E’ il commento del presidente del Veneto Giancarlo Galan. ''Il Governo preleva con la mano destra 815 milioni di euro alle Regioni virtuose e con la mano sinistra elargisce 3 miliardi di euro alle Regioni con i conti della sanita' in deficit. Un invito paurosamente irresponsabile a sforare i bilanci, sapendo che tanto poi sara' la Stato a ripianarli - afferma Galan - La Regione del Veneto, che alle leggi dello Stato si e' sempre sottoposta e ha sempre obbedito, come puo' chiedere oggi ai suoi cittadini di pagare una tassa iniqua (gli ormai celeberrimi 10 euro a ricetta) come quella sulle prescrizioni diagnostiche e specialistiche, sapendo che nel cassetto del ministro Livia Turco e' pronta una bozza di legge che foraggia Lazio, Campania e Sicilia? Si tratta di Regioni - temo non siano le uniche - che nel 2006, incuranti del benessere collettivo, hanno raddoppiato il loro disavanzo sanitario''.

''Purtroppo, siamo tentati per il prossimo anno di sforare anche noi i bilanci della sanita' - sottolinea il governatore del Veneto - Lo fanno abitualmente Lazio, Campania e Sicilia. E sforando potremmo investire in infrastrutture, agricoltura, ambiente e, perche' no, pure in cultura, tanto poi sara' lo Stato a ripianare i debiti. Sarebbe forse questo il Governo che ha dovrebbe dare buona prova di se' attuando il federalismo?''.

 (red/13.02.07)

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Formigoni: confermato blocco traffico il 25

(regioni.it) ''Domenica 25 rimarra' giornata senza macchine nonostante l'opposizione del Governo''. Così Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, conferma l'iniziativa ecologica condivisa dalle regioni del nord. Quindi il processo avviato dal Governo davanti alla Consulta, di impugnare la legge lombarda antismog, non pregiudica per ora il previsto blocco del traffico.

''Fino a quando la Corte Costituzionale non si pronuncerà sul conflitto di competenza - ha spiegato Formigoni - la nostra legge rimane in vigore e dunque il blocco di domenica 25 non e' affatto a repentaglio''.

Lo stop totale alle macchine in tutto il settentrione nell'ultima domenica di febbraio, dalle 8 alle 20, ''permettera' di risparmiare l'immissione in atmosfera di dieci milioni di tonnellate di polveri sottili''. Formigoni ha poi ribadito questi concetti anche in un’intervista al settimanale “Gente”, sostenendo i motivi dell’iniziativa promossa da Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Valle d'Aosta e dalle Province autonome di Trento e Bolzano.

''Ci saranno importanti effetti pratici - ha spiegato Formigoni - ma il blocco al traffico deve essere anche un segnale culturale. Dobbiamo capire che vivere usando meno le auto e' possibile''. Quindi ha illustrato i vari passaggi dell'accordo anti-smog preso tra le Regioni del Nord: ''Abbiamo firmato un impegno per mettere al bando entro il 2010 tutti i veicoli piu' inquinanti e introdurre, invece, l'obbligo del filtro anti-particolato, cioe' contro le polveri sottili. Inoltre, le Regioni firmatarie sostituiranno il vecchio parco dei mezzi pubblici con nuovi veicoli a bassa emissione. Poi dovremo fare campagne piu' forti di sensibilizzazione, per incentivare l'uso dei mezzi pubblici''.

Le regioni firmatarie dell'accordo vieteranno l'uso dell'olio combustibile negli impianti di riscaldamento ''come noi in Lombardia facciamo gia' da tre anni, e introdurremo degli incentivi per la rottamazione delle vecchie caldaie''. ''Pero' - ha aggiunto Formigoni - anche nel caso del riscaldamento bisogna che i cittadini capiscano: si vive benissimo a 20, 21 gradi, non c'e' bisogno di tenere il riscaldamento piu' alto. Nel mio ufficio, il termometro e' sempre sotto controllo, sto attento che, con il riscaldamento, la temperatura sia stabile sotto i 21 gradi''.

Formigoni infine lancia un appello: ''l'inquinamento e' un'emergenza, pero' non bisogna lasciarsi angosciare. E, ai genitori preoccupati, io dico: l'aria che respirano i nostri bambini e' molto migliore di quella che respiravamo noi trent'anni fa''. 

 

Smog; Errani: cattiva notizia contenzioso su legge quadro Lombardia

 

Stop Governo a Patto antismog Nord

 

Regioni del nord per la riduzione dell'inquinamento atmosferico

 

 (gs/13.02.07)

 

 

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Ticket specialistica: verso provvedimento

(regioni.it) Il preconsiglio dei ministri approva il decreto che prevede per le regioni la possibilita' di introdurre misure alternative all'aumento di 10 euro del ticket per la specialistica. Alle Regioni - secondo quanto riportato dall'agenzia giornalistica Ansa - viene chiesto di mantenere inalterato l'importo della manovra adottando altre misure di partecipazione al costo oppure di stipulare un accordo con i ministeri della  Salute e dell'Economia ''equivalenti sotto il profilo del  mantenimento dell'equilibrio economico finanziario''.

Il provvedimento approvato dal preconsiglio corregge una norma della finanziaria 2007 (art. 1, comma 796, lettera p) e stabilisce, all'art. 2, che, in presenza di misure alternative di partecipazioni ai costi (senza, dunque, mai agire sulla fiscalita' diretta) il sistema delle Regioni deve conservare immutato l'importo della manovra nel triennio: vale a dire 811 milioni per il 2007, 834 per il 2008 e il 2009.

Fino alla data di entrata in vigore delle misure alternative, resta in vigore la quota fissa di 10 euro per la medicina specialistica.

 (red/13.02.07)

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Apat: Rapporto rifiuti 2006

(regioni.it) Aumenta sempre più la produzione di rifiuti urbani. Nel 2005 l'Italia ha prodotto 1,6 milioni di tonnellate in piu' rispetto al 2003,raggiungendo un totale di 31,7 milioni di tonnellate.

E' quanto emerge dal Rapporto rifiuti 2006 presentato dall'Apat, che fotografa un'Italia spaccata a meta' fra Nord e Sud. Il Mezzogiorno è ancora indietro sulla raccolta differenziata, tranne casi di eccellenza.

Il nostro Paese, in particolare, raggiunge una media del 24,3% nella raccolta differenziata e non riesce a centrare gli obiettivi stabiliti del 35% nel 2003 e del 40% nel 2007. Intanto la quantita' di rifiuti prodotta cresce, segnando nel 2005 un aumento di 1,6 milioni di tonnellate rispetto al 2003, per un totale di 31,7 milioni di tonnellate.

Nella top ten delle Regioni piu' virtuose la reginetta della raccolta differenziata e' il Veneto, con un 47,7%, seguita da Trentino Alto Adige (44,2%), Lombardia (42,5%), Piemonte (37,2%), Emilia Romagna (31,4%), Toscana (30,7%), Friuli Venezia Giulia (30,4%), Valle d'Aosta (28,4%), Umbria (24,2%) e Liguria (18,3%).

Maglia nera per il Molise, con il 5,2%, Basilicata e Sicilia (5,5%). Per avere un'idea, in Sicilia vengono raccolti meno di 80 g di rifiuti al giorno per abitante, mentre Puglia e Calabria ne raccolgono appena 110 g, il Lazio meno di 200 g, contro invece i 630 g del Veneto e degli altri virtuosi, tutti oltre il mezzo kg.

 Ecco i capitoli principali dell'universo rifiuti in Italia:

- DISCARICA: riduzione del numero di discariche presenti sul territorio, con 61 in meno al Sud, ma lo smaltimento in discarica e' ancora il metodo di gestione piu' utilizzato, con oltre 17 milioni di tonnellate. In discarica viene avviato il 90% dei rifiuti di Puglia, Sicilia e Lazio, mentre in Lombardia avviene solo con il 15%. Messina e' anche la citta' con il maggior numero di discariche presenti sul territorio.

- COMPOSTAGGIO: settore in crescita nel 2005, con un aumento del 13%. Evidente il divario tra Nord e Sud: su una media di 41,4 kg di rifiuti raccolti in maniera differenziata ed inviati agli impianti di compostaggio, 70 kg arrivano da un abitante del Nord, 30 kg da uno del Centro e 10 kg dal Sud

- INCENERIMENTO: +9% rispetto al 2004 pari a circa il 10,2% dei rifiuti gestiti (3,8 milioni di tonnellate). Su 50 impianti operativi, di cui 30 al Nord, 47 sono dotati di recupero energetico e molti hanno tecnologie recenti

- SPECIALI E PERICOLOSI: 108 milioni di tonnellate di cui il 47% sottoposto a recupero di materia, circa il 21% arriva in discarica e il 15% e' avviato a impianti di trattamento chimico, fisico o biologico e ricondizionamento preliminare. La produzione di rifiuti pericolosi, invece, si attesta a 5,3 milioni di tonnellate.

 

- REGIONI VIRTUOSE (2005)

 

REGIONE                     2005      VARIAZIONE % SU 2004

1. VENETO                   47,7%          +3,8%

2.TRENTINO ALTO ADIGE       44,2%          +6,4%

3.LOMBARDIA                 42,5%          +1,6%

4.PIEMONTE                  37,2%          +4,4%

5.EMILIA ROMAGNA            31,4%          +1,7%

6.TOSCANA                   30,7%          -0,2%

7. FRIULI V. G.             30,4%          +4,6%

8.VALLE D'AOSTA             28,4%          +2,8%

9.UMBRIA                    24,2%          +4%

10.LIGURIA                  18,3%          +1,7%

 

- REGIONI MENO VIRTUOSE:

 

18.SICILIA                   5,5%          +0,1%

19.BASILICATA                5,5%          -0,2%

20.MOLISE                    5,2%          +1,6%.

 

 (red/13.02.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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