Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 873 - mercoledì 14 febbraio 2007

Sommario
- UE; Comitato Regioni, trasporti: Barrot "no a finanziamenti sparsi", Martini "coinvolgere comunque regioni"
- Ticket: cercasi soluzione in Parlamento
- Biblioteca: "La Navicella delle Regioni"
- 15 febbraio: Conferenza Regioni; Unificata; Stato-Regioni
- Bresso: no a ministero Turismo
- Il 15 presentazione "Le Città della Cultura"

+T -T
UE; Comitato Regioni, trasporti: Barrot "no a finanziamenti sparsi", Martini "coinvolgere comunque regioni"

(regioni.it) “Nessun finanziamento sparpagliato, voglio che si possano realizzare veri corridoi'': davanti ai rappresentanti delle regioni e degli enti locali europei riuniti nella seduta plenaria del Comitato delle Regioni, il commissario Ue ai Trasporti, Jacques Barrot, ha precisato cosi' la filosofia che sara' alla base della ripartizione dei fondi per le reti transeuropee (Ten). Rispondendo al presidente della Toscana Claudio Martini.

“La Commissione europea – aveva affermato Claudio Martini, intervenendo al Comitato delle Regioni Ue  - sta preparando una comunicazione sui porti, ma le regioni ''non sono state finora coinvolte”. “Sappiamo che la Commissione ha avviato per la preparazione della comunicazione sui porti sei atelier tematici, ma finora - ha detto Martini - le regioni non sono state coinvolte, bensì solo alcune città''. Il presidente della Toscana ha quindi ricordato che le regioni sono spesso ''finanziatrici'' dei porti e quindi hanno un interesse diretto verso queste infrastrutture.

Barrot ha ricordato che, dopo il via libera del Consiglio sul regolamento finanziario, Bruxelles procedera' ai bandi per stabilire quali progetti saranno ammessi al finanziamento comunitario. ''A ottobre - ha rilevato il commissario - saremo in grado di avere un'idea più generale sulla ripartizione”. Entro pochi mesi, quindi, precisano fonti comunitarie, gli Stati dovranno indicare quali sono i progetti per i quali intendono accedere al finanziamento comunitario, fissato complessivamente in 8 miliardi di euro. ''Avevo chiesto 20 miliardi, me ne hanno dati 8 - ha puntualizzato Barrot - spero ora di ottenere un impegno dalla Banca europea per gli investimenti, ma poi gli Stati dovranno colmare le lacune con interventi significativi''.

Altro argomento affrontato durante i lavori della sessione plenaria del Comitato delle Regioni è stato quello dell’immigrazione. Le regioni europee, soprattutto quelle del Sud più interessate ai fenomeni dei flussi di immigrati clandestini, hanno chiesto che l'Ue si doti di un'effettiva politica comune dell'immigrazione con una maggiore cooperazione tra Stati membri e Paesi terzi e sollecitano la creazione di un fondo di finanziamento ad hoc. La questione dell'immigrazione e' stata affrontata oggi dal Comitato delle Regioni Ue, l'assemblea che riunisce i rappresentanti delle regioni e degli enti locali europei, con l'approvazione a larghissima maggioranza di un parere da sottoporre alle istituzioni comunitarie. Redatto dalla spagnola Laura De Esteban Martin, della comunità di Madrid, il parere ha raccolto il sostegno anche di altri rappresentanti locali dei territori interessati, a partire da Bruno Marziano presidente della provincia di Siracusa e dei rappresentanti di Malta e delle Canarie. “L'Ue sul fronte dell'immigrazione sta attraversando la più grande emergenza”, ha detto Marziano, ricordando alcune delle piu' significative tragedie che hanno visto decine e decine di immigrati clandestini morire nel Mediterraneo.

''Un'efficace politica comunitaria in materia di immigrazione e' un requisito essenziale per garantire la coesione tra le societa' europee e contribuire alla crescita''. Lo ha detto la presidente del Piemonte Mercedes Bresso, nella sua qualita' di capogruppo Pse al Comitato delle Regioni commentando il parere votato dall'assemblea relativo alle proposte della Commissione europea sull'immigrazione legale e illegale e sul futuro della rete europea sulle migrazioni.

Bresso ha ricordato che e' ''urgente contrastare l'immigrazione irregolare, intervenendo sulle sue cause profonde, come ad esempio la poverta' e i conflitti nelle zone di provenienza, e al tempo stesso gestendo in modo equo e responsabile la migrazione economica''.

Sul fronte dei trasporti sono invece intervenuti, fra gli altri, Caveri e Durnwalder. La necessita' di fissare ''con le autorità regionali e locali'' dei limiti giornalieri per il passaggio dei mezzi pesanti che valicano le Alpi e' stata ribadita dal presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, Luciano Caveri, al vicepresidente della Commissione europea e commissario ai trasporti, Jacques Barrot, nel corso della seduta plenaria del Comitato delle regioni. “Tale contingentamento - ha aggiunto Caveri - dovra' consentire di lottare contro l'inquinamento e di preservare le zone di montagna''. Il Presidente altoatesino Luis Durnwalder ha confermato “la sua posizione, secondo cui per le aree sensibili come e' quella alpina servono misure speciali che possano incentivare il trasporto su rotaia''.

Appuntamenti Europei anche per il Friuli Venezia Giulia e il Veneto.

Una lettera-appello, firmata dalPresidente dell'Are e della Regione Friuli Venezia GiuliaRiccardo Illy, nella quale le oltre 250 Regioni rappresentatedall'organizzazione paneuropea chiedono una rapida ratificadella Costituzione europea, e' stata consegnata oggi aBruxelles al Presidente della Repubblica Italiana GiorgioNapolitano da parte del segretario generale dell'Assembleadelle Regioni d'Europa Klaus Klipp . "Il TrattatoCostituzionale contiene al proprio interno numerosi elementiche riteniamo indispensabili per il futuro della dimensioneregionale in Europa - ha sottolineato Riccardo Illy nellalettera indirizzata al Capo dello Stato. - Le affidiamofiduciosi il nostro appello, affinche' Lei, nella veste di Presidente di uno dei Paesi che esattamente 50 anni fa posero le basi dell'attuale Unione europea, possa continuare con rinnovato vigore e con il nostro fermo appoggio l'efficace opera di persuasione nei confronti dei partner continentali, sulla strada che portera' - ne siamo certi - alla rapida ratifica del Trattato. La invitiamo inoltre a sostenere, nell'ambito della prossima 'Dichiarazione di Berlino' un esplicito riferimento al principio di autogoverno regionale e locale. Solo cosi' l'Unione europea - osserva Illy - potra' dimostrare ai suoi cittadini la propria volonta' di intraprendere un modello di governance partecipativo, capace di includere tutte le componenti sociali che la compongono".

Incontro a tre, invece,  a Venezia verso l' Euroregione. A Palazzo Balbi si e' infatti svolto l'incontro dei tre assessori alla Sanita' di Carinzia, Friuli Venezia Giuliae Veneto, Wolfgang Schantl, Ezio Beltrame e Flavio Tosi, per  approvare il programma di lavoro in vista della creazione dell'Euroregione. ''E' un importante passo in avanti verso l'Euroregione in campo sanitario - ha detto Tosi - in quanto per la prima volta a questi lavori ha presenziato anche la Repubblica Slovena con una delegazione guidata dal Viceministro alla Sanita' Dorjan Marusi‡ che ha espresso l'interesse del suo Governo a partecipare attivamente alle iniziative di Veneto, Friuli Venezia Giulia e Carinzia. Un fatto importante anche in vista del semestre di presidenza della Ue che la Slovenja presiederà a partire dal primo gennaio 2008''

"Costruire un futuro per ilMediterraneo che lo renda capace di dialogare con il resto del mondo". E' questa invece la sfida lanciata dall'assessore alle relazioni con i Paesi del Mediterraneo della regione Abruzzo,Mimmo Srour, nominato presidente del gruppo di lavoro suldialogo interculturale, interreligioso e i diritti umani. L'elezione si e' tenuta questa mattina a Corfu' nel corso della seduta dell'ufficio politico della commissione intermediterranea. A rappresentare l'Italia, oltre a Srour perla Regione Abruzzo, Silvia Godelli, assessore incaricato deirapporti con i paesi del Mediterraneo della Regione Puglia, Antonio Valiante, vice presidente della Regione Campania e Carmela Cotrone, settore rapporti Cee della Regione Campania.

(sm/14.02.08)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top