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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 874 - giovedì 15 febbraio 2007

Sommario3
- Serve federalismo fiscale e concertazione
- "Rimodulato" ticket diagnostica e specialistica
- Errani su riforma Rai
- Osservatorio parlamentare: turismo concorrente
- Sanità; dispositivi medici: accordo per dati su prezzi unitari
- Le Regioni per la IV Conferenza nazionale assessori turismo e cultura

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Serve federalismo fiscale e concertazione

(regioni.it) "Procede il lavoro di confronto tra le Regioni e il governo sul federalismo fiscale e procede in maniera positiva. Tutto cio' non era affatto scontato". Cosi' il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani.

Il ministro Lanzillota spiega che i tempi per la presentazione del Ddl del Governo sul federalismo fiscale ''si sono un po' allungati ma non troppo: se non sara' entro fine febbraio sara' per i primi di marzo''. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta, al termine delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata.

''La materia e' complessa e il confronto e' in corso'', ha spiegato il ministro, secondo il quale il documento presentato la scorsa settimana dalle Regioni ''e' condivisibile, e' una buona base di discussione, lo stiamo approfondendo''. 

Infine per il ministro dell’economia  ''serve uno sforzo comune per crescere. Governo centrale, Regioni e imprese hanno le chiavi della crescita''. Lo ha detto il Ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa. Il ministro, tra i problemi da rimuovere al nostro Paese, ha citato le infrastrutture, ''che - ha detto - sono carenti anche al Nord''. Come esempio virtuoso di collaborazione tra governi locali e governo centrale, il ministro ha citato il recente patto firmato dal Presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy e il presidente del Consiglio, Romano Prodi. ''Questa - ha spiegato - era una Regione di confine, oggi e' centrale nell'Europa. Ho un rapporto molto stretto con questa Regione - ha proseguito - dove ho fatto il servizio militare. Allora ci dicevano che il nemico veniva sempre da Est. Oggi dalla guerra si e' passati alla gara - ha detto il ministro - e la competizione si e' ingentilita. La gara resta comunque molto difficile''..

Il ministro ribadisce che per crescere adeguatamente, in Italia e' necessario prendere una strada ben precisa. ''Che e' quella - ha spiegato - della collaborazione tra Governo centrale e governi regionali, parti sociali e imprese. Il Governo deve fare la sua parte - ha spiegato - e deve concentrarsi sui problemi delle infrastrutture, energia, concorrenza e sicurezza”.

(red/15.02.07)

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"Rimodulato" ticket diagnostica e specialistica

(regioni.it) E' stato approvato in Senato un emendamento al decreto 'mille proroghe' che cancella il ticket sulla diagnostica di dieci euro previsto dalla Finanziaria.

"Nel decreto milleproroghe i ticket di 10 euro sulle visite specialistiche sono stati aboliti solo formalmente, perche' le Regioni dovranno procurasi queste risorse in altri modi", ha commentato Enzo Ghigo, vice presidente della Commissione parlamentare sulle questioni regionali. "In realta' - dice Ghigo - per sostituire l'introduzione di questi ticket sulle viste specialistiche le Regioni dovranno introdurre altri ticket”.

''E’ un bluff”. Dello stesso parere l'assessore alle politiche sanitarie del Veneto, Flavio Tosi, l'emendamento “in realta', non abolisce il ticket ma vuol trasferire alle Regioni il compito di sostituirlo o con altri balzelli o con tagli della spesa sanitaria''. ''Finche' il Governo – sottolinea Tosi - non mettera' di tasca sua gli 811 milioni di euro che mancano per il fabbisogno della sanita' italiana, l'equivalente del costo dell'abolizione del ticket di 10 euro per le ricette di prescrizioni diagnostiche e specialistiche continuera' a pendere, come una spada di Damocle, sul collo della gente''.

E’ invece soddisfatto della decisione del Senato Augusto Battaglia, assessore alla Sanita' della Regione Lazio, sostenendo che la “Turco abbia recepito la richiesta fatta dalle Regioni. Ora sara'  nostro compito individuare le modalita' alternative per garantire quelle entrate”.

Infine proprio il ministro della Salute, Livia Turco, spiega: "non e' stato abolito nessun ticket ma e' stata data alle Regioni la facolta' di rimodulare in modo diverso il provvedimento".

''Con l'emendamento - ha infine ribadito il primo firmatario della proposta di modifica, Ignazio Marini, presidente della commissione Sanita' del Senato - affidiamo alle Regioni il compito di individuare, concertandoli con il governo, nuove modalita' alternative di compartecipazione alla spesa sanitaria''.

 (red/15.02.07)

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Errani su riforma Rai

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni ha approvato, nel corso della seduta di questa mattina, un documento che parte dalle linee guida di riforma delle Rai presentate dal Ministro Gentiloni e con il quale si chiede al governo e alla Rai di “garantire un servizio sempre più regionale” nell'ambito del processo di riordino del sistema radiotelevisivo pubblico. In questo contesto, ha spiegato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, “vanno individuate le forme che garantiscano il controllo e la verifica” di queste indicazioni, non dimenticando che sono “l'elemento fondamentale della missione pubblica della Rai”.

[file audio] Errani (Regioni) su linee guida riforma Rai

Il 14 febbraio La Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e le vigilanza dei servizi televisivi ha formulato il proprio parere sullo schema di Contratto di servizio tra RAI e Ministero delle comunicazioni per il triennio 2007-2009., cfr. la documentazione pubblicata su regioni.it relativa a:  il contratto di servizio oggetto del parere nonché le osservazioni della Conferenza approvate il 12 luglio 2006 (sono evidenziati in grassetto i punti da 59 sino al 64 e il punto 11 del parere, ritenendoli di particolare interesse per le Regioni e le Province autonome). In sede di esame dello schema di Contratto, la Commissione di vigilanza Rai ha audito una rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lo scorso 1° febbraio.

(red/15.02.07)

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Osservatorio parlamentare: turismo concorrente

(regioni.it) Un altro referendum sul turismo? No, grazie. E' pronto un testo per superare la competenza esclusiva delle Regioni sul turismo e riportare la materia nell'ambito della legislazione concorrente. Ad affermarlo e' stato il presidente dell'Osservatorio parlamentare sul turismo, Pierluigi Mantini: ''siamo in molti convinti che il turismo debba essere una materia di legislazione concorrente”, ha spiegato Mantini. “Cosi' come devono tornare ad essere materie esclusive dello Stato le professioni e le grandi reti infrastrutturali''.

Il testo - che porta la firma di Mantini e di alcuni esponenti appartenenti a diversi schieramenti dell'osservatorio parlamentare sul turismo - sarebbe una proposta di legge di riforma costituzionale.

Mantini ha assicurato che non e' stata ancora presa una decisione, ''ma stiamo discutendo. Del resto abbiamo gia' votato nella scorsa legislatura - ha ricordato - un emendamento in questo senso''. ''Occorrono politiche - ha proseguito - non certo statali ma nazionali, che vedano in campo tutti i soggetti e bisogna avere il coraggio di affermarlo anche nella Costituzione italiana. Lo Stato, adesso, e' visto come un partner indesiderato e questo e' assurdo'' anche perche', ha sostenuto Mantini, tutto quello che riguarda la riduzione dell'Iva, la tutela dalla concorrenza, la promozione del marchio Italia e la diminuzione del divario fiscale rispetto agli altri paesi europei e' opera dello stato centrale, ''ma per ora sta avvenendo in modo surrettizio''. Mantini ha detto infine che il testo e' pronto, se ne sta discutendo, bisogna che 'cresca' il clima''.

Ma il clima non sale, anzi, scende. E’ nuvoloso e molto freddo. Il turismo e' una materia ''storicamente di competenza delle Regioni - ha ricordato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - il quale ha sostenuto anche che le Regioni hanno scelto di costruire un sistema nazionale (l'Osservatorio nazionale per il turismo), ''e questa  riteniamo sia la strada giusta da percorrere'', ha concluso Errani.

[file audio] Errani (Regioni) su confronto con Governo sul federalismo fiscale

Portare il turismo nell'ambito della legislazione concorrente tra Stato e Regioni? Non se ne parla proprio. E' la posizione del coordinatore degli assessori regionali al Turismo, Enrico Paolini, in merito alla proposta di legge di riforma costituzionale promossa dal presidente dell' Osservatorio parlamentare sul Turismo Pierluigi Mantini.

''Non mi risulta che il vicepremier Rutelli la pensi allo stesso modo - premette Paolini - e comunque sarebbe una follia sul piano politico, che vedrebbe le Regioni nettamente contrarie''. E non solo per i tempi che richiede una modifica costituzionale, spiega, ma anche perche' devono ora diventare operativi il patto per il turismo appena stretto tra Stato, Regioni ed operatori, il nuovo Enit e la nuova cabina di regia chiesta dalle stesse Regioni. ''Non si puo' rimettere in discussione la governance il giorno dopo - conclude -. Semmai proposte di questo genere potrebbero essere avanzate a fine legislatura, a bilancio delle nuove politiche compiuto. Ma invece che lavorare su quanto concordato, ancora una volta si cerca di parlare d'altro''. 

Infine il vice premier Francesco Rutelli: ''è certamente sbagliato promuovere 'pezzi' di turismo, abbiamo bisogno della collaborazione di tutti”.

 (gs/15.02.07)

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Sanità; dispositivi medici: accordo per dati su prezzi unitari

(regioni.it) Nel corso dell’incontro del 13 febbraio svoltosi tra i rappresentanti del Ministero della Salute (Direzione Generale farmaci e dispositivi medici) delle Regioni  (commissione salute) e dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali  è stato convenuto che, al fine di ottemperare a quanto previsto dalla Legge Finanziaria 2007 in materia di dispositivi medici, le Regioni si impegnano a fornire al Ministero della Salute, tramite l’Agenzia per i servizi sanitari regionali,  i dati relativi ai prezzi unitari dei dispositivi medici corrisposti dalle Aziende sanitarie nel biennio 2005-2006. Ne ha dato notizia l’Agenzia per i servizi sanitari regionali che ha diffuso un comunicato.

“L’obiettivo da raggiungere – secondo l’Agenzia - è quello di individuare, entro il termine previsto dalla Finanziaria (1 maggio 2007), i prezzi da assumere come base d’asta per le forniture al Servizio sanitario nazionale.

(red/15.02.07)

 

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Le Regioni per la IV Conferenza nazionale assessori turismo e cultura

(regioni.it) “La tutela e la valorizzazione dei beni culturali è una delle priorità per lo sviluppo del nostro Paese. In questo settore, che vede l’Italia privilegiata rispetto a molti altri Paesi, è fondamentale che Governo, Regioni e autonomie locali diano il loro contributo in una strategia condivisa”, lo ha dichiarato Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni, commentando quanto emerso nel corso della Conferenza stampa di presentazione della IV Conferenza Nazionale degli Assessori al Turismo e alla Cultura (che si terrà a Bari dal 15 al 17 marzo) e alla quale hanno partecipato in rappresentanza della Conferenza delle Regioni il Coordinatore della Commissione Turismo, Enrico Paolini (Vice Presidente Regione Abruzzo) e Carlo Chiurazzi, Coordinatore Commissione Beni culturali (Assessore Regione Basilicata). “Per questo – ha proseguito Errani - è opportuno puntare sulle “Città della cultura” e mi auguro che l’appuntamento della IV Conferenza nazionale degli Assessori alla cultura e al turismo, in programma a Bari (15-17 marzo) sia un momento di confronto e progettualità per costruire un importante momento di cooperazione istituzionale per la diffusione e la valorizzazione della cultura italiana”.

“L'appuntamento di marzo a Bari sugli stati generali del turismo e della cultura – ha spiegato durante la Conferenza stampa di presentazione il Vice Presidente della Regione Abruzzo, Enrico Paolini, Coordinatore della Commissione turismo per la Conferenza delle Regioni - rappresenta un altro importante tassello nella costruzione del brand Italia sul mercato turistico internazionale. Le regioni italiane nel campo del turismo hanno avviato insieme con il governo una stagione di profonde riforme che hanno l'obiettivo principale di riportare l'Italia al top dei mercati internazionali. In questo contesto – ha proseguito Paolini - il valore aggiunto che può offrire il mercato italiano è rappresentato proprio dal rafforzamento del connubio tra cultura e turismo. Per questo motivo da Bari deve partire un patto tra gli operatori culturali e quelli turistici in grado di pianificare un percorso comune che esalti da una parte la capacità di fare cultura dei nostri operatori e dall'altra la possibilità degli operatori turistici di pensare un'offerta in grado di intercettare i grandi eventi culturali. A Bari – ha concluso Paolini - sono convinto, sarà possibile avviare questo percorso”.

“La cultura è un elemento fondamentale dello sviluppo. E lo diventerà sempre di più nel futuro”. E’ questa l’opinione, illustrata nel corso della Conferenza stampa odierna, di Carlo Chiurazzi (Assessore Regione Basilicata) Coordinatore della Commissione Beni culturali per la Conferenza delle Regioni. “Fino a una decina di anni fa la cultura era vista come un settore voluttuario, un settore assolutamente accessorio nelle politiche locali. Oggi, invece, vediamo che da Nord a Sud la cultura è diventata strumento per ricostruire le identità a livello locale e nazionale, strumento di coesione sociale, occasione per valorizzare i territori, fattore di crescita per migliorare la qualità della vita, sportello per entrare nei mercati internazionali. E si è capito – ha proseguito Chiurazzi - che molte delle risorse economiche che vengono destinate alla cultura in qualche modo ritornano moltiplicate attraverso una politica integrata con il turismo, attraverso un rafforzamento della competitività di tutto il sistema, quindi anche quello economico. Ma occorre una maggiore integrazione tra politiche nazionali e politiche locali, anche perchè se è vero che la relazione fra economia e cultura è sempre più forte occorre favorire l’ingresso delle imprese private in questo contesto. Ad esempio, attraverso la leva fiscale. Anche per dimostrare che due parole come cultura e competitività - ha sottolineato Chiurazzi - possono viaggiare insieme, creare sinergie. La cultura è un elemento strategico per la competitività sia di città che di territori e per questo occorre mettere in campo strumenti capaci di dar vita ad economie creative della conoscenza. La relazione tra cultura e i territori può allora diventare virtuosa. D’altronde l’idea dell’investimento in cultura come chiave strategica della competitività di territori ed imprese deve essere inserita all’interno dello sviluppo economico del nostro tempo in cui i beni immateriali, come la creatività, stanno sempre di più – ha concluso Chiurazzi - prendendo il posto dei beni materiali”.

[file audio]Enrico Paolini (Abruzzo) a conferenza stampa presentazione della IV conferenza nazionale assessori cultura e turismo

[file audio]Carlo Chiurazzi (Basilicata) a conferenza stampa presentazione della IV conferenza nazionale assessori cultura e turismo

[file audio]Silvia Godelli (puglia) a conferenza stampa presentazione della IV conferenza nazionale assessori cultura e turismo

Il, Link alla cartella stampa distribuita in occasione della Conferenza stampa (tenutasi a Roma il 15 febbraio 2007) di presentazione della IV Conferenza Nazionale degli assessori alla cultura e al Turismo in programma a Bari dal 15 al 17 marzo 2007.

Per ulteriori informazione sulla IV Conferenza nazionale degli assessori alla cultura e al turismo: www.lecittadellacultura.it .

(red/15.02.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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