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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 882 - martedì 27 febbraio 2007

Sommario3
- Prodi su riforme
- Conferenza Regioni il 7 marzo, Conferenza Unificata l'8 marzo
- Formigoni su riforme e sistema cooperativo
- Sardegna punta su energia solare
- Marrazzo: politiche per i giovani
- De Filippo su inchiesta

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Prodi su riforme

(regioni.it) Romano Prodi ha dedicato le due pagine finali del suo intervento al Senato al tema delle riforme e della modifica della legge elettorale. In particolare ha sostenuto che è vitale avere un sistema istituzionale capace di garantire un'effettiva stabilita' all'azione di governo, di assicurare un ruolo forte e incisivo all'opposizione e di rispettare il diritto degli elettori di poter chiedere conto dei risultati conseguiti e delle politiche attuate. Occorre portare finalmente a equilibrio virtuoso il rapporto tra lo Stato, le Regioni e le altre articolazioni territoriali che esprimono la ricchezza di un Paese pieno di potenzialita' e di capacita'. Questo, eventualmente, anche attraverso una modifica della composizione stessa del Parlamento''.

''Abbiamo bisogno di una Repubblica governante e governabile che assegni allo Stato e al governo centrale il compito di garantire l'interesse generale, ma capace di coinvolgere i livelli territoriali nella assunzione delle decisioni che li riguardano, e delle quali esse devono rispondere ai loro cittadini''.

''Abbiamo bisogno di mettere finalmente a punto un sistema di federalismo fiscale che, in un quadro di equita' e coesione nazionale e di valorizzazione dei territori, assegni ai livelli regionali e locali la necessaria autonomia finanziaria e le conseguenti responsabilita' nella gestione delle risorse''.

''Ed e' in questo quadro che il governo si impegna a dare rapida attuazione alla parte del programma che riguarda le minoranze linguistiche e le autonomie speciali''.

(gs/27.02.07)

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Conferenza Regioni il 7 marzo, Conferenza Unificata l'8 marzo

(regioni.it) La Conferenza Unificata, già convocata per giovedì 1° marzo 2007, alle ore 14.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con nota prot. n. 832/07/CU del 20 febbraio 2007, è differita a giovedì 8 marzo 2007 alle ore 12.30.

Conseguentemente La Conferenza delle Regioni, anch’è convocata per il 1° marzo, è stata rinviata al 7 marzo (ore 17.00). Prossimamente sarà diffuso l’ordine del giorno. I Presidenti delle Regioni dovrebbero comunque affrontare i punti che il Ministro Linda Lanzillotta aveva inserito all’ordine del giorno della Conferenza Unificata. Ed esattamente:

1)Parere sullo schema di disegno di legge recante delega al Governo per l’attuazione dell’articolo 117, secondo comma, lettera p), della Costituzione e per l’adeguamento delle disposizioni in materia di enti locali alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI - INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3 e dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

2)Parere sullo schema di disegno di legge delega per l’istituzione e la disciplina della Conferenza Stato-Istituzioni territoriali per la leale collaborazione tra Governo, Regioni, Province Autonome ed Enti Locali. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI - INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3 e dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

3)Parere sullo schema di disegno di legge costituzionale recante modifica all’articolo 132, secondo comma della Costituzione, in tema di distacco-aggregazione di Comuni e Province. (RAPPORTI PARLAMENTO E RIFORME ISTITUZIONALI - AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE LOCALI).

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3 e dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

(red/27.02.07)

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Formigoni su riforme e sistema cooperativo

(regioni.it) ''Preferisco la lingua italiana''. Cosi' il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, alla domanda se e' d'accordo su una nuova legge elettorale simile al modello tedesco.

 ''Si puo' partire - ha aggiunto Formigoni - dalla legge attuale e correggerla al Senato dove e' evidente che il premio di maggioranza non funziona. E' necessario correggere questa legge ma e' chiaro che siamo disposti a parlare anche di altre proposte''.

''Le primarie sono il modo giusto per vedere chi ha piu' consensi nella base''. Formigoni ha ribadito la necessita' di ricorrere alle primarie per decidere il leader del centrodestra: “ForzaItalia potrebbe essere in grado di schierare anche piu' di un candidato''.

Formigoni è intervenuto al Nono Congresso regionale della Lega delle  Cooperative. La Regione Lombardia e' vicina al mondo cooperativo per sostenerne lo sviluppo. ''Mi voglio soffermare sul sostantivo sistema - ha detto Formigoni - perche' in Italia e nella nostra Regione in particolare la cooperazione esprime un sistema vero e proprio, per volumi, occupati, diversificazione. Sistema che si esprime attraverso grandi aziende e grandi sfide imprenditoriali''. ''La Lombardia - ha precisato Formigoni - e' una terra che ha creduto molto, e crede molto, alla cooperazione, ovvero alla solidarieta' reciproca di uomini e donne che intendono condividere una intuizione, un bisogno, una offerta. La Lombardia ha creduto e crede ad un sistema cooperativo abituato al dialogo, non alla contrapposizione massimalista e ideologica''.

(red/27.02.07)

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Sardegna punta su energia solare

(regioni.it) La Sardegna si candida ufficialmente a produrre 50 Megawatt di potenza dal sole sui 100 MW previsti in ambito nazionale sul fronte del solare termodinamico. Con il progetto del CRS4, che e' stato sviluppato nel Parco Scientifico e Tecnologico di Polaris di Pula (Cagliari), l'Isola potrebbe iniziare a produrre energia dal sole nella piana di Ottana. Il progetto sarebbe gia' pronto.

Il presidente Soru ha sostenuto che ''nell'Isola, che puo' contare su alcune aree industriali di poco pregio ambientale, la ricerca sulle energie rinnovabili ha fatto passi da gigante ed ora e' all'avanguardia in Italia. Vi sono anche dei giovani che stanno scommettendo su queste nuove tecnologie provvedendo a spin off aziendali attraverso le domande di partecipazione alla progettazione integrata''. Da una parte si lavora, infatti, sul solare termodinamico per la produzione di energia in larga scala, mentre dall'altra si sta sviluppando la ricerca per applicazioni domestiche con potenze ridotte.

Oltre all'area di Ottana, potrebbero essere individuate altre zone industriali destinate alla produzione di energia rinnovabile, come Porto Torres, nel Nord Sardegna, o alcuni tratti a Portoscuso, nel Sulcis-Iglesiente.

(red/27.02.07)

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Marrazzo: politiche per i giovani

(regioni.it) ''Politiche di accesso al lavoro, politiche abitative, politiche di inserimento nei contesti aggregativi sociali'': sono questi i tre indicatori su cui bisogna muoversi per fare una politica per i giovani, secondo il presidente della Regione Lazio Pietro Marrazzo.

Intervenuto al primo incontro nazionale delle Consulte giovanili, in corso a Roma, Marrazzo, che parlava in qualita' anche di rappresentante della Conferenza delle Regioni, ha invitato i ragazzi in platea a non ''perdere la carica'': il nemico, ha detto, e' ''diminuire le potenzialita' dei giovani a partecipare al cambiamento o anche al mantenimento della realta'''. ''L'Italia - ha aggiunto - e' un paese vecchio, dove si continua a discutere di pensioni; ma questo discorso vi riguarda da vicino: per mantenere un livello di welfare per la terza eta', i giovani devono lavorare''.

(red/27.02.07)

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De Filippo su inchiesta

(regioni.it) - ''Potra' sembrare un'esagerazione, ma io la sento in molte circostanze proprio come una guerra contro i lucani''. Lo ha detto oggi, a Potenza, durante la seduta del Consiglio regionale, il presidente Vito De Filippo, riferendosi alle inchieste della Procura della Repubblica di Catanzaro che coinvolgono cinque magistrati lucani, uomini politici e amministratori.

''Sento - ha aggiunto - uno straordinario impulso di difendere la cosa che amo di piu', in un tempo dove l'avvilimento della verita' e l'avvelenamento delle congetture stanno rendendo la politica e la sua missione timida, irrisoluta ed esitante. La dignita' della Basilicata - ha aggiunto De Filippo - e di chi la rappresenta merita a tutti i costi una nuova forza, richiede una nuova determinazione. Non si puo' piu' tacere. Con mefistofelica e cronometrata misura, gli organi di stampa certificano false convivenze e paradossali connivenze. Sarebbe molto semplice chiarire le sbalorditive dichiarazioni riportate da uno dei maggiori quotidiani del nostro Paese, e da un giornalista che non e' nuovo a questa guerra contro i lucani. Potra' sembrare un'esagerazione, io la sento in molte circostanze proprio cosi': una guerra contro i lucani''.

De Filippo ha sottolineato che negli ultimi anni ''non ci sono stati sconti alla politica lucana'', che ha sempre reagito in modo ''rispettoso, anche quando era sotto torchio. Mai impunemente reattiva, capace di difendersi nei tribunali senza sconti e tentennamenti''. La vicenda ricorda al governatore lucano ''un giallo di Umberto Eco dove alla fine l'assassino e' il lettore'', ma De Filippo si e' detto ''rispettoso' del lavoro della magistratura lucana ed italiana, anche se ''c'e' chi, e dobbiamo saperlo, vuole usare queste vicende per fini diversi. Se un grande giornale si puo' consentire di commentare nelle prime righe di un articolo una sintesi micidiale di offese devastanti, noi dobbiamo reagire, chiedendo alla giustizia e a chi la governa di essere sempre piu' giusta, alla stampa di informare e non infangare, alla politica di lavorare nella trasparenza e nella legalita' ''.

''Io sono pronto a questa prova - ha osservato De Filippo - totalmente e liberamente. I giudici hanno il primario dovere di giudicare il comportamento mio e della giunta dell'epoca. Sono sereno, aspetto paziente il verdetto come ho saputo fare in ben piu' gravi circostanze''.

Secondo il presidente della Giunta lucana ''gli articoli di ieri mi sono sembrati una cannonata contro la mia regione, e a questo ho reagito, con serenita' e determinazione e ho spiegato anche ai responsabili di quel giornale - ha concluso De Filippo - che la Basilicata reagira' anche contro la loro notoria potenza di fuoco: non e' consentito a nessuno di irrompere nella dignita' della Basilicata''.

(red/27.02.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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