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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 900 - martedì 27 marzo 2007

Sommario3
- Molise: firmato piano rientro debito sanitario
- Energia: via col vento
- Istat: indicatori demografici 2006
- Federalismo fiscale: Iorio e Durnwalder
- Bresso su infrastrutture
- Beni culturali: bando spettacolo e futuro conservazione

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Molise: firmato piano rientro debito sanitario

(regioni.it) ''Il piano per il rientro dal debito sanitario firmato dalla Regione Molise risponde a cio' che possiamo fare sia in termini di risparmio che di offerta di un servizio migliore, mantenendo le eccellenze come la Cattolica e un istituto di ricerca''. Così il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, alla firma dell' accordo sul piano di rientro dal debito sanitario, avvenuta oggi al ministero della Salute. Iorio ha spiegato che la Regione conta di arrivare al pareggio del bilancio entro il 2009.

''Abbiamo avuto la voglia di creare la facolta' di medicina - ha aggiunto - che, speriamo, potra' dare nuove possibilita' alla nostra regione, costituendo una sorta di centro di servizi per le regioni vicine che sono molto popolate''.

Iorio ha, infine, ricordato che la Regione ha attuato la asl unica (prima erano quattro) per ridurre i costi di gestione e offrire un servizio piu' omogeneo.

La firma dell'accordo sul ''Piano di rientro'' rappresenta ''non un semplice impegno con il Governo per il controllo della spesa Sanitaria, ma un'importante occasione di programmazione e pianificazione del Sistema Sanitario Regionale da cui far scaturire servizi e prestazioni piu' efficaci, piu' efficienti e con costi sopportabili''.

 Iorio ha quindi espresso ai Ministri della Salute, Livia Turco, e dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa, l'esigenza di tenere nelle giuste considerazioni le peculiarita' territoriali e demografiche del Molise nello studio di quelle che sono le pianificazioni economico-finanziarie del Governo.

Iorio ha rilevato che il Molise ''e' una Regione speciale  che non puo' affrontare le varie criticita' e la necessita' di fornire servizi di qualita' ai cittadini se non viene opportunamente supportata finanziariamente dallo Stato centrale''.

''Un supporto - ha proseguito il presidente - che deve avvenire sulla base di una parametrazione particolare la quale deve tener conto realmente delle specificita' di un territorio in gran parte montano, spiegato in 136 piccoli e medi comuni, con una popolazione di soli 330.000 mila abitanti di cui molti sono anziani. Particolarita' queste che rendono il costo pro-capite di ogni servizio necessariamente molto piu' alto rispetto a quello di realta' metropolitane o di altre regioni''.

Iorio ha espresso l'augurio che  il Governo ''ponga attenzione alle esigenze del Regione Molise e accompagni adeguatamente gli sforzi della Regione per il riammodernamento della struttura sanitaria, amministrativa, economica e produttiva''.

 (red/27.03.07)

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Energia: via col vento

(regioni.it) Via col vento per l’energia. Ma sull’energia eolica servono ''piani razionali''. Lo sostiene il ministro dell' Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, che ha ricordato come l'energia sia competenza delle Regioni ''quindi - ha detto - credo sia utile che le Regioni facciano attenzione a piani razionali perche' l'eolico selvaggio, senza criterio, crea problemi''. ''Pero' in questa fase - ha proseguito Pecoraro - rischiamo di partire con un'iniziativa che dovrebbe essere votata in Parlamento e si rischia di arrivare troppo tardi''. Quindi '''facciamo in modo che, nelle singole Regioni, ci sia un'attivita' seria, come molte hanno fatto, di rivisitazione in modo di fare dei programmi fatti bene'', ha aggiunto il ministro. ''L'appello e' giusto - ha spiegato - lo strumento va studiato con attenzione e in ogni caso sarebbe uno strumento del Parlamento e non del Governo''.

E sempre in merito alle opere da realizzare sul territorio, il ministro ha sottolineato come, al di la' di cio' che si crede ''il territorio italiano non e' tutto vincolato''. E' possibile realizzare le opere ''a patto che si parta da progetti fatti bene. Se la progettazione fin dall'inizio e' scadente, i risultati sono penosi''. Con un buon progetto localizzato in aree idonee e' facile avere le autorizzazioni.

Il ministro chiede anche maggior coinvolgimento delle Regioni con l'introduzione di ''micro-target'' e ''target premiali''. Ma anche il coinvolgimento delle aziende. 

 (red/27.03.07)

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Istat: indicatori demografici 2006

(regioni.it) I 65enni e oltre rappresentano il 20% della popolazione (erano il17% nel 1996), mentre i minorenni sono soltanto il 17% (18%nel 1996). I giovani fino a 14 anni sono il 14% (15% nel1996), la popolazione in eta' attiva, 15-64 anni, e' pari aidue terzi del totale (68% nel 1996). Sono questi i dati cheemergono dalle stime dei principali indicatori demografici del 2006 con dettaglio nazionale, regionale e provincialedell'Istat. Mentre l'eta' media della popolazione sfiora i 43anni, aumentando di due anni rispetto al 1996, il rapportotra le vecchie e le giovani generazioni raggiunge il 141%contro il 117% del 1996.

Il progressivo invecchiamento della popolazione e' dunquecaratteristica comune a tutto il territorio nazionale, pur inpresenza di una discreta variabilita'. Le sole realta' nellequali gli anziani di 65 anni e piu' sono ancora numericamenteinferiori ai minori fino a 14 anni di eta' sono la Campania ela provincia autonoma di Bolzano (mentre nel 1996, oltre aqueste due, possedevano tale caratteristica tutte le altreregioni del Mezzogiorno all'infuori di Abruzzo e Molise).Pertanto, il processo di invecchiamento investe anche leregioni del Mezzogiorno.

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070326_00/

http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20070326_00/indicatoridemografici2006.pdf

(red/27.03.07)

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Federalismo fiscale: Iorio e Durnwalder

(regioni.it) Puntualizzazioni sono state fatte dai presidenti Iorio e Durnwalder sull’attuazione del federalismo fiscale.

Sulla politica federalista del Governo Michele Iorio, presidente del Molise, critica la scelta del Governo di aver ''resettato - sostiene - il lavoro di confronto, dibattito e condivisione, fatto nella passata legislatura dal governo Berlusconi insieme con le Regioni, sia di centrodestra, che di centrosinistra''.

Secondo Ioiro ''si e' cosi' voluto ricominciare da capo, partendo decisamente con il piede sbagliato. E' d'altronde un dato inconfutabile - afferma ancora Iorio - che la bozza presentata dall'esecutivo Prodi ha fatto irritare pesantemente tutte le Regioni del sud che hanno ribadito una decisa contrarieta' a scelte che non tengano nel giusto conto, in un contesto di federalismo solidale, le peculiarita' territoriali, demografiche ed economiche di ciascuna regione del mezzogiorno d'Italia''.

Interviene anche il presidente dell'Alto Adige, Luis Durnwalder (Svp), commentando le affermazioni fatte ieri dal presidente della Repubblica a Venezia ''Noi non ci opponiamo al federalismo fiscale per le altre regioni. E' la nostra autonomia e le nostre competenze che non devono essere toccate. In pratica la nascita del federalismo fiscale non deve intaccare la nostra autonomia ''..

''La nostra parte - dice Durnwalder in un'intervista al Corriere dell'Alto Adige - l'abbiamo fatta. Ora sono gli altri a dover dimostrare di essere capaci di amministrare le risorse del federalismo fiscale ''. Napolitano - dice Durnwalder nell'intervista ''e' un nostro amico che e' addentro alle problematiche dell'autonomia, me ne sono accorto nei colloqui che abbiamo avuto e, se a Venezia ha avuto parole di elogio per la nostra autonomia lo ha fatto a ragione''. ''So bene - dice infine Durnwalder - che dalla regione Veneto vengono iniziative anche per accedere a condizioni particolari di autonomia ai sensi dell'articolo 116 della Costituzione, con la preoccupazione di un avvicinamento alle possibilita' di cui godono le regioni a statuto speciale. Quelle iniziative hanno una loro indiscutibile legittimita' e faranno il loro corso''.

(red/27.03.07)

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Bresso su infrastrutture

(regioni.it) La presidente Bresso è attenta alle opere infrastrutturali previste in Piemonte, come l’autostrada Asti-Cuneo o la Tav.

''La Regione, che non ha alcuna competenza diretta sull'opera, vigilera' perche' sicurezza per i cittadini, tutela del denaro pubblico e realizzazione dell'opera possano coesistere, come sarebbe normale, per l'Asti-Cuneo come per gli altri grandi cantieri che interessano o interesseranno il Piemonte''. Cosi' la presidente del Piemonte, Mercedes Bresso, commenta il sequestro da parte della Guardia di Finanza di un tratto prossimo all'inaugurazione della nuova autostrada.

''Ci auguriamo - aggiunge Bresso - che al piu' presto si possano avere dati certi e che, nella massima tutela per gli automobilisti, si possa procedere al completamento di un'opera essenziale per il territorio e alla sua inaugurazione. Questa e' anche la conferma dell'attenzione necessaria al controllo dello svolgimento dei lavori nelle opere pubbliche''. L'assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli, fa sapere da Roma di avere ''gia' scritto all'Anas per avere chiarimenti e conoscere se e quali ripercussioni ci saranno sull'opera''.

Attenzione anche sui lavori della Tav: ''sono totalmente infondate e strumentali le polemiche e la richiesta di spiegazioni alla Regione riguardo la perdita di quindicimila posti di lavoro nella realizzazione della Tav. Infatti, come sanno o dovrebbero sapere bene i consiglieri che hanno sollevato il problema, e' una vicenda che riguarda altre Regioni''. ''Da noi - spiega Bresso - sono in corso soltanto i lavori  sulla Novara-Milano, e quelli preliminari per il Terzo Valico, per il quale non sono mai stati stanziati finanziamenti''. Lo stop ai lavori nell'alta velocita', che non interessera' la Torino-Lione, e' stata decisa dal Governo, che ha revocato per decreto i contratti assegnati nei casi in cui le opere erano state assegnate senza gara.

(red/27.03.07)

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Beni culturali: bando spettacolo e futuro conservazione

(regioni.it) E  da oggi disponibile sul sito www.beniculturali.it l’avviso pubblico per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di attivita' di spettacolo. Le risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero dei beni culturali (Mibac) ammontano a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009 al fine di sostenere attivita' svolte nel territorio italiano per l attuazione di accordi di cofinanziamento tra lo Stato e le Autonomie. Ogni progetto puo' essere finanziato fino all importo massimo di 1 milione di euro.

I progetti che dovranno essere presentati entro la data del 31 maggio 2007.

Mentre il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, guarda al futuro della protezione dei beni culturali. E’ infatti intervenuto alla presentazione ufficiale di Eva Florence 2007, quattro giorni di workshop e scambi di esperienze e ricerche nel campo dell'immagine virtuale ed elettronica e delle applicazioni tecnologiche piu' avanzate alle arti visive e alla protezione del patrimonio culturale ed artistico.''Questo settore - ha affermato Martini - ci consente di collegare il nostro enorme patrimonio artistico alle nuove tecnologie e inoltre fa nascere nuove competenze che possono originare nuove imprese''. Per Martini, ''il settore e' in grande sviluppo'' e  ''dobbiamo augurarci sempre maggiori scambi di esperienze tra  l'Italia e l'Europa, gli Stati Uniti e il Giappone''. ''Firenze  - ha aggiunto - non puo' vivere solo del passato ma deve  guardare al futuro''.

(red/27.03.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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