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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 905 - mercoledì 4 aprile 2007

Sommario
- Federalismo fiscale; Errani: utile l'incontro con il Governo
- Federalismo fiscale: i commenti di Bresso, Galan e Vendola
- Sanità; Ticket: per Burlando c'è disponibilità di Padoa Schioppa
- Federalismo fiscale: si lavora per risolvere questioni regioni "speciali"
- Sanità; Colozzi: Governo si faccia carico di copertura ticket
- Federalismo fiscale: per enti locali un passo in avanti

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Federalismo fiscale: si lavora per risolvere questioni regioni "speciali"

(regioni.it) Il Presidente Errani e la delegazione della Conferenza delle Regioni nel confronto avuto oggi (4 aprile, ndr) con il Governo (alla presenza del ministro Lanzillotta e del Viceministro Visco) presso la sede del Ministero dell’economia sulla prima bozza di ipotesi per il disegno di legge delega per il federalismo fiscale hanno raccolto una sostanziale adesione da parte del Governo ad affrontare il tema e il ruolo delle Regioni a Statuto speciale nei termini del documento, approvato a suo tempo dalla Conferenza delle Regioni (e presentato allora al governo). E’ del resto forte la preoccupazione espressa oggi nella sede della Conferenza della Regioni proprio dai rappresentanti delle Regioni a Statuto speciale e delle Province autonome.

Per il presidente della Valle d’Aosta, Luciano Caveri, ''oltre che mettere in pericolo l'esistenza delle Regioni e delle Province autonome”, la bozza predisposta dal Governo “e' il peggior atto contro le specialita' ''. Da una prima valutazione, ha precisato Caveri, ''il  provvedimento comportera' un taglio di 200 milioni di euro, pari  al 13% del bilancio regionale''. ''Ci troveremo nelle condizioni - ha aggiunto - di dover chiudere il nostro sistema sanitario  regionale o il nostro sistema scolastico''.

In serata è però intervenuto il Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia, Riccardo Illy: Sono state chiarite le divergenze del Friuli Venezia Giulia in merito al Ddl governativo sul federalismo fiscale. “E' stato tutto chiarito oggi - ha precisato Illy - grazie a un colloquio tra il nostro assessore alle Finanze (l’Assessore Michela Del Piero che ha fatto parte della delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata da Errani, ndr) e il viceministro Vincenzo Visco. Si sapeva che il testo non andava bene - ha concluso - e che ci saranno le dovute correzioni''.

Il federalismo fiscale non comportera' rischi per le Regioni a Statuto speciale e le Province autonome perche' il Governo si e' detto pronto a rivedere l'articolo che le riguarda nella bozza del Ddl sul federalismo fiscale. E' quanto ha confermato, in sintesi, l'assessore alle Finanze della Regione Friuli Venezia Giulia, Michela Del Piero. “Stamattina in Conferenza delle Regioni eravamo abbastanza 'agitati', ma l'incontro con il Governo e' stato fruttuoso, abbiamo ripercorso principi gia' condivisi dalla Conferenza stessa e il Governo si e' detto pronto a stendere un nuovo articolo della legge delega sul federalismo fiscale riguardante le Regioni a statuto speciale'', ha spiegato Del Piero,  'ridimensionando' cosi' i timori delle Regioni a Statuto speciale dopo l'incontro tra Regioni, Autonomie e Governo al quale Del Piero ha partecipato. “E' evidente che si deve tenere conto delle particolarita' dei territori - ha proseguito l'assessore - ma il Governo oggi ha dato ampia disponibilita' a stendere un nuovo articolo riguardante le speciali; su questo speriamo di trovare un nuovo accordo”.

''Prendo atto con soddisfazione che, in seguito alle nostre vigorose prese di posizione, il Governo ha fatto marcia indietro e ha dato la disponibilita' a riscrivere l'articolo 19 di concerto con noi''. Luciano Caveri, presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, commenta le assicurazioni ricevute in serata dall' assessore Michela Del Piero, del gruppo tecnico di lavoro per le autonomie speciali e del presidente Vasco Errani che hanno incontrato nel pomeriggio il viceministro Vincenzo Visco. Caveri ha poi reso noto che nella prossima settimana sara' avviata una serie di incontri per riscrivere l'articolo relativo al federalismo fiscale da attuare nelle regioni e nelle province autonome.

In effetti in mattinata non erano mancate le dichiarazioni preoccupate anche di altri esponenti dell’e autonomie “speciali”: “La legge prospettata e' contraria alla normativa costituzionale - aveva spiegato Werner Frick della Provincia autonoma di Bolzano- in quanto penalizza in modo inaccettabile l'autonomia speciale''. Su queste basi Frick ''non intravede spazio alla trattativa''. ''L'Alto Adige  sicuramente non si  chiama fuori, e' consapevole della necessita' del risanamento delle finanze statali anche attraverso il contributo delle Regioni, ma questa compartecipazione deve avvenire seguendo le decisioni gia' assunte dal Governo con Legge finanziaria, e che prevedono il passaggio di competenze a Regioni e Province senza intaccare il sistema dei finanziamenti dello Stato inserito nel dettato costituzionale.”

Critico era stato anche l'assessore alla Presidenza della Regione Siciliana, Mario Torrisi: “La Sicilia, e le altre regioni autonome – ha detto Torrisi- non possono non rispedire al mittente il documento del Governo. E', infatti, incomprensibile come si possa pretendere di modificare con legge ordinaria una norma di carattere costituzionale". La norma proposta, secondo Torrisi, "modifica con legge ordinaria l'impianto finanziario della Regione che, e il governo non puo'non saperlo, e' delineato da norme di rango costituzionale quali sono gli articoli 36 e seguenti dello Statuto. E' palese, quindi, l'assoluta illegittimita' costituzionale di quanto il governo sta predisponendo". Inoltre, rileva l'assessore siciliano, "va anche considerato che per la Regione siciliana il trasferimento di funzioni nascente dal Titolo V, aggiungendosi al necessario completamento del trasferimento delle funzioni gia' previste nello Statuto della Regione, pone la necessita' di trovare risorse adeguate ai compiti attribuiti, atteso il gap fra costi delle funzioni ed entrate statutarie, ammontanti a circa sette miliardi di euro, del quale e' indubbia la sussistenza".

(sm/04.04.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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