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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 907 - venerdì 6 aprile 2007

Sommario3
- Pubblico impiego: Regioni sottoscrivono Protocollo di intesa
- Pubblico impiego: Protocollo allontana sciopero
- Turismo: una "Commissione di indagine" per Italia.it
- Pubblico impiego: il testo del Protocollo
- Pubblico impiego: Comuni sottoscrivono Protocollo di intesa
- Pubblico impiego: Province sottoscrivono Protocollo di intesa

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Pubblico impiego: Regioni sottoscrivono Protocollo di intesa

(regioni.it) Michele Iorio, Vicepresidente della Conferenza delle Regioni, ha firmato oggi con i rappresentanti del Governo, delle autonomie locali e delle organizzazioni sindacali un “protocollo di intesa sul lavoro pubblico”, il cui testo, dopo la prima intesa del “Memorandum” del 18 gennaio 2007, è stato integrato in base alla successiva azione di concertazione fra Regioni, autonomie locali e sindacati, con particolare riferimento alle parti riferite alle autonomie.

 “La firma di oggi – ha dichiarato Vasco Errani, Presidente della Conferenza delle Regioni – è sicuramente un fatto importante perché per la prima volta un atto che riguarda il lavoro della pubblica amministrazione è firmato da tutti i soggetti istituzionali interessati: governo, regioni ed enti locali.

Di questa intesa – ha aggiunto Errani -  mi preme sottolineare tre cose. La prima è che la percentuale di incremento contrattuale (4,46% previsto dall’ultima finanziaria) scatterà non dal 1 gennaio 2008, ma dal 1 gennaio 2007, con risorse che saranno previste dalla prossima Finanziaria. La seconda è che l’incremento contrattuale previsto per il comparto regioni-enti locali resta fuori dai vincoli posti dal patto di stabilità. La terza è la previsione di risorse aggiuntive per arrivare ad un analogo incremento contrattuale per il personale del servizio sanitario nazionale, risorse che sono state rese disponibili dal governo e che non rientravano nel patto per la salute. E’ il riconoscimento e la giusta valorizzazione del ruolo centrale  di dipendenti impegnati in un settore fondamentale come quello della tutela della salute dei cittadini”.

“Regioni e autonomie locali – ha dichiarato Michele Iorio, Presidente delle Regione Molise, che come Vicepresidente della Conferenza delle Regioni ha sottoscritto oggi il “protocollo d’intesa sul lavoro pubblico” - hanno visto riconosciuta la loro autonomia normativa, regolamentare e organizzativa, e hanno dato un loro contributo allo spirito, ai principi e agli obiettivi di fondo fissati nell’intesa. Per il servizio sanitario è comunque fondamentale che il processo di innovazione risponda alla necessità di garantire l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza secondo una logica di appropriatezza e nel rispetto di tempi di attesa idonei”.

E’ stato poi affrontato il tema della stabilità, flessibilità e sviluppo di carriera nei sistemi professionali della pubblica amministrazione e dell’accesso alla dirigenza pubblica e c’è l’impegno a rafforzare i sistemi di accesso basati su merito e competenza. Un ultimo importante risultato – ha concluso Iorio - è quello legato al riconoscimento di un intervento contrattuale che riconosca in prospettiva nel contratto collettivo nazionale di lavoro Regioni-Autonomie locali una sezione specifica delle Regioni”.

(red/06.04.07)

 

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Pubblico impiego: Protocollo allontana sciopero

(regioni.it) E’ stato firmato a Palazzo Chigi l'accordo tra governo, regioni, enti locali e sindacati per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Insieme all'accordo per i rinnovi contrattuali sono stati anche sottoscritti 4 protocolli che riguardano: la riforma della P.A., le regioni e gli enti locali, la scuola, i tempi di attuazione.

Si va quindi verso la revoca dello sciopero del pubblico impiego, proclamato per il 16 aprile. Il governo, negli accordi sottoscritti oggi a Palazzo Chigi, si e' impegnato a emanare ''entro una settimana'' la direttiva all'Aran per i rinnovi contrattuali, subito dopo i sindacati decideranno di revocare lo sciopero. ''Il governo - ha riferito il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta - si e' impegnato a presentare la direttiva entro una settimana da oggi'' e questo rappresenta l''atto concreto'' che i sindacati avevano chiesto. Paolo Nerozzi, segretario confederale della Cgil, ha ricordato l'affermazione di Giulio Andreotti secondo cui ''a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina''. Quindi ''finche' non arriva la direttiva, resta lo sciopero. C'e' stato il caso, in passato, di una direttiva che ha impiegato un mese e mezzo per andare da Palazzo Chigi a via del Corso sede dell'Aran''. Paolo Pirani, segretario confederale della Uil, ha detto che ''oggi sono state poste le premesse per la revoca dello sciopero''

Dalla funzione pubblica e da Palazzo Chigi arrivano però rassicurazioni: mercoledi' 11 aprile l'Organismo di coordinamento dei comitati di settore approverà la direttiva quadro per l'avvio delle trattative per i rinnovi dei contratti collettivi del pubblico impiego del quadriennio normativo 2006/2009 e del biennio economico 2006/2007. Successivamente, non oltre 15 giorni dall'approvazione della direttiva madre, saranno inviate le ulteriori direttive per le amministrazioni dello Stato ivi compreso il settore della scuola. Lo rende noto un comunicato del Ministero della Funzione Pubblica.

Soddisfazione marcata da parte dei rappresentanti dell’esecutivo:la firma del contratto del pubblico impiego e del protocollo per la modernizzazione della pubblica amministrazione, questa mattina a Palazzo Chigi, conferma la volonta' del governo di rendere piu' produttivo il settore, lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. Secondo Letta, il risultato e' il frutto di ''un grande sforzo unitario di sintesi'' e un successo del metodo della concertazione: ''E' sempre un lavoro molto faticoso, ma ci siamo riusciti''. ''Il risultato di oggi - prosegue - abbassa il tasso di conflittualita' nel settore pubblico e aiuta una maggiore produttivita' del sistema. La sigla del protocollo di intesa, ex memorandum, indica la strada, con la quale il contratto che oggi viene firmato si trasforma in tappe della riforma della pubblica amministrazione. E' confermata la volonta' del governo di modernizzare la pubblica amministrazione per una maggiore efficienza di un settore che diventa piu' vicino al cittadino e alle imprese''. ''Questo rinnovo contrattuale - aggiunge Letta - avviene nell'ambito degli impegni contenuti nella legge Finanziaria. Oggi si completa un percorso già avviato. Per noi questa e' la prima intesa di una legislatura, si tratta di un'intesa di legislatura: gli obiettivi sono a cinque anni e sono obiettivi che daranno i loro risultati''. ''Oggi - conclude - migliora il clima per chi lavora nello Stato, per il cittadino e per le imprese''

E a confermare i “meriti” della Finanziaria è lo stesso Ministro dell’economia: ''Grazie alla Finanziaria e al suo effetto sui conti pubblici, abbiamo potuto prendere l'impegno sul contratto'' degli statali, ha detto il ministro Tommaso Padoa-Schioppa, commentando l'accordo fra governo e sindacati per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Una intesa che, ha sottolineato il ministro, ''da' sicurezza e tranquillita' economica su un contratto che 3,5 milioni di lavoratori e di famiglie attendevano da settimane''. Padoa-Schioppa ha inoltre spiegato che l'attivita' del governo, iniziata 11 mesi fa, ''sapeva che al centro dei problemi dell'economia c'era una economia che aveva cessato di crescere da piu' di 10 anni perche' i due motori si erano fermati: il lavoro e la produttivita'. E la produttiva - ha concluso - e' il punto centrale per la ripresa della crescita dell'intero sistema economico''. Per Nicolais è stato raggiunto un obiettivo molto importante per la modernizzazione del paese perché oggi non sigliamo solo un rinnovo contrattuale ma introduciamo contenuti forti: meritocrazia, mobilita' e valutazione di qualita'". Per Il ministro della Funzione Pubblica, Luigi Nicolais ''lo scopo e' creare una pubblica amministrazione sempre piu' amica e di aiuto ai cittadini e alle imprese. Cambieranno molte regole - ha concluso il ministro- ma cambierà anche il modo di lavorare grazie all'utilizzo delle tecnologie per rendere il nostro paese più competitivo in Europa".

Critica l’opposizione che parla di regali o peggio “marchette” (Calderoni, ndr). Per Giuseppe Vegas (Fi) ''La sottoscrizione del contratto del Pubblico impiego pone fine alla commedia sulla destinazione del 'tesoretto. E’ chiaro che le risorse finanziarie che andranno reperite con la prossima legge di bilancio esauriranno le possibilità di interventi in altri settori. Il che contraddice le intenzioni del Governo di interventi a favore delle famiglie più deboli e della competitività per le imprese sottoposte alla concorrenza internazionale. E questo con buona pace di chi sostiene che questo sarebbe il governo che punta allo sviluppo dell'economia e alla promozione del nostro sistema industriale''

(red/06.04.07)

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Turismo: una "Commissione di indagine" per Italia.it

(regioni.it) Il ministro della funzione pubblica Luigi Nicolais difende il portale turistico Italia.it ma annuncia di aver ''comunque istituito una commissione di indagine che dovra', in tempi brevi, fare luce sulle criticita' e sulle possibili omissioni che hanno accompagnato sinora lo sviluppo del programma''.

Lo annuncia una nota del ministero precisando che il progetto originale di Italia.it e' del precedente governo che aveva  impegnato risorse e preparato progetti mai realizzati. Per non  disperdere il lavoro portato avanti e dare una corretta  finalizzazione ai fondi gia' stanziati  - prosegue la nota -  Nicolais e il vice presidente Rutelli hanno deciso di procedere  nel progetto, incentrato su una reale collaborazione con le  Regioni e sulla promozione del sistema turistico italiano, che  in seguito ampliera' l'incoming e l'informazione diretta. Nicolais precisa che il portale non e' costato 45 milioni di euro come si e' affermato ripetutamente: infatti, assicura, per la  sua realizzazione sono stati stanziati 9,5 milioni come previsto dalla gara europea aggiudicata nel luglio 2005, ridotti a 7,8 milioni per i ribassi in fase di gara. I fondi verranno erogati, dedotte le penali nel frattempo applicate, a stati di avanzamento. I 45 milioni di euro, puntualizza, ''non sono destinati esclusivamente alla realizzazione della piattaforma di Italia.it, ma saranno utilizzati per l attuazione di un piu' ampio e strutturato programma di rilancio del settore turistico e vanno inquadrati in un impegno pluriennale, in buona parte ereditato, che esplichera' i suoi vantaggi nei prossimi anni. 21 milioni andranno alle Regioni per la produzione el aggiornamento dei contenuti e per l attivazione dei collegamenti con i portali regionali, il resto sara' destinato al miglioramento continuo della piattaforma tecnologica e delle relative funzionalita', e alla promozione in Italia e all’estero.

(red/06.04.07)

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Pubblico impiego: il testo del Protocollo

(regioni.it) E’ stata firmata il 6 aprile a Palazzo Chigi – alla presenza del Presidente del Consiglio, Romano Prodi – l'intesa sul lavoro pubblico e sulla riorganizzazione delle Amministrazioni Pubbliche. Accordo raggiunto anche sul protocollo delle risorse per il biennio 2006-2007 del CCNL del pubblico impiego.

On line sul sito del Governo l’incontro con i media . Pubblicati anche tutti i documenti sull'intesa:

L'Intesa sul lavoro pubblico e sulla riorganizzazione delle Aministrazioni Pubbliche

Il Protocollo delle risorse

Il Protocollo delle risorse del settore scuola

La Dichiarazione del Governo

La Nota aggiuntiva sul Tavolo Conoscenza

(red/06.04.07)

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Pubblico impiego: Comuni sottoscrivono Protocollo di intesa

(regioni.it) 'Quella siglata stamane a Palazzo Chigi e' una intesa importante che consente di avviare concretamente la fase di contrattazione per i singoli comparti della pubblica amministrazione''. Lo afferma Lucio D'Ubaldo, Assessore al Personale del Comune di Roma, che ha partecipato alla riunione in qualita' di rappresentante ANCI. ''In questo momento - aggiunge - mi pare che nel merito degli impegni assunti oggi possano essere segnalate due questioni. La prima, in positivo, riguarda il fatto che i maggiori oneri che gli enti locali dovranno sostenere per la corresponsione dei benefici di regime dall' 1.1.2007 non saranno computati ai fini dei rispetto delle disposizioni sul patto di stabilita' interno per l'anno 2008. Una richiesta in tal senso era stata avanzata dall'ANCI ed il suo accoglimento e' un fatto che, obiettivamente, rasserena tutte le amministrazioni comunali italiane''. ''La seconda questione - aggiunge D'Ubaldo - riguarda l'esigenza, che gli Enti Locali mantengono ferma, di una piena copertura da parte dello Stato delle risorse economiche destinate ai rinnovi contrattuali, che dovra' essere garantita con la prossima Legge Finanziaria''.

(red/06.04.07)

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Pubblico impiego: Province sottoscrivono Protocollo di intesa

(regioni.it) ''Con la firma del memorandum su lavoro pubblico e la riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche - afferma Dino Di Palma, presidente della Provincia di Napoli che ha partecipato, stamattina, per l'Unione delle Province d'Italia alla sottoscrizione a Palazzo Chigi - abbiamo compiuto un passo avanti perche' e' la prima volta che tutte le istituzioni della Repubblica (Governo, Regioni, Province e Comuni) sono state coinvolte in un rapporto paritario. In un ambito importante come quello che detta le premesse per un rinnovo di tutta la Pa''. ''Le Province condividono - ha affermato Di Palma - la necessita' di creare condizioni di misurabilita' e incentivazione della qualita' dei servizi e delle funzioni pubbliche, valorizzando, nel contempo, le professionalita' dei lavoratori pubblici e rafforzando le motivazioni della dirigenza''. ''Infine - ha detto ancora Di Palma - si avvia una fase di stabilizzazione del lavoro precario nella Pubblica amministrazione''.

(red/06.04.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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