Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 990 - lunedì 10 settembre 2007

Sommario3
- Finanziaria; Colozzi: confronto con regioni "numeri alla mano"
- Informazione: la newsletter dell'ANCI
- Clima: Mediterraneo a rischio
- Innovazione: i centri regionali per l'e-government
- Formigoni: conti in regola, trasporti e Alitalia
- Fassino: più speciali e nuove alleanze

+T -T
Finanziaria; Colozzi: confronto con regioni "numeri alla mano"

(regioni.it) “La Finanziaria? Stavolta sarà necessario che con il ministro si discuta con i numeri alla mano''. E' l'auspicio espresso da Romano Colozzi (assessore alle Finanze della Lombardia e coordinatore della commissione affari finanziari per la Conferenza delle Regioni) in merito alle indiscrezioni degli ultimi giorni sulla manovra 2008 del Governo. ''Siamo pronti ad un confronto serio e costruttivo - spiega Colozzi -, ad assumerci le nostre responsabilità cosi' come abbiamo sempre dimostrato di saper fare. Ma stavolta la situazione sara' inaccettabile se ai tavoli di lavoro con il Governo, le Regioni non potranno conoscere i numeri della manovra che riguardano i loro bilanci. In particolare, sara' necessario avere a disposizione i dati relativi al Patto di stabilita'. Altrimenti dovremo, ancora una volta, prendere per buona la solita storia che puntualmente identifica nelle Regioni e negli Enti locali i soggetti istituzionali che devono assumersi ed accettare i tagli maggiori. Mai lo Stato''. ''Inoltre - conclude Colozzi - ci aspettiamo che il confronto sulla manovra non sia solo quantitativo ma anche qualitativo: la Finanziaria del 2008 dovra' essere impostata nell'ottica dell'attuazione del federalismo fiscale. Questo e' il termometro che mettera' in evidenza l'effettiva volonta' della maggioranza di attuare l'articolo 119 della Costituzione''.

(sm/10.09.07)

+T -T
Informazione: la newsletter dell'ANCI

(regioni.it) Il 24 luglio ha iniziato ad essere pubblicata sul sito dell’associazione nazionale dei Comuni d’Italia la newsletter dell’Anci: i numeri usciti fino ad oggi (10 settembre) sono quelli del: 04/09/2007, ANCI - Newsletter n. 6; 28/08/2007, ANCI - Newsletter n. 5;  06/08/2007, ANCI - Newsletter n. 4; 02/08/2007, ANCI - Newsletter n. 3; 27/07/2007, ANCI - Newsletter n. 2; 24/07/2007, ANCI - Newsletter n. 1.

Nell’ultimo numero sono segnalati due eventi: il 1° convegno annuale sull’Immigrazione organizzato dal Ministero dell’Interno e dall’ANCI dal titolo “Verso una società multiculturale. Dalle esperienze del territorio alla costruzione di nuovi modellie la VII Conferenza Nazionale ANCI Piccoli Comuni, organizzata Sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, che quest’anno si svolgerà nel Comune di Barga (frazione Castelvecchio Pascoli) presso il Centro Congressi de “Il Ciocco” dal 27 al 29 settembre.

Il convegno sull’immigrazione si svolgerà il 21 e 22 settembre a Firenze, e vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle maggiori organizzazioni italiane ed internazionali impegnate nel settore dell'immigrazione e della coesione sociale, ma anche dei vertici delle organizzazioni sindacali e datoriali italiane. Saranno presenti anche alcuni sindaci di Comuni italiani e stranieri che si confronteranno sulle diverse esperienze espresse sui territori e sulla costruzione di nuovi modelli. Sono previsti gli interventi del Presidente dell’ANCI Leonardo Domenici, del Vice Presidente con delega all’Immigrazione Fabio Sturani e del Presidente dell’ANCI Toscana Paolo Fontanelli e del Presidente della regione Toscana, Claudio Martini. Al Ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero verranno affidate la sintesi e le conclusioni della prima giornata, mentre chiuderà i lavori del convegno il Ministro dell’Interno Giuliano Amato

Il titolo è “Piccoli Comuni … Grande futuro?” mentre  Un modello per il futuro” è invece lo slogan della III Conferenza Nazionale delle Unioni di Comuni che come ogni anno si svolgerà nell’ambito della Conferenza dei Piccoli Comuni. Interverranno, tra gli altri, il Sottosegretario Ministero dell’Interno Francesco Bonato e il Sottosegretario Ministero Rapporti con Parlamento e Riforme Istituzionali Paolo Naccarato.  Nel pomeriggio di giovedì 27 settembre si darà il via ufficiale alla Conferenza dei Piccoli Comuni. Quattro le sessioni in programma articolate nelle tre giornate: giovedì 27 settembre si parlerà dei Nuovi bisogni, nuovi servizi, nuova tecnologia. E’ prevista la relazione introduttiva del Coordinatore Consulta Nazionale ANCI Piccoli Comuni Secondo Amalfitano. Sono stati invitati a partecipare il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione Luigi Nicolais, il Ministro per le Comunicazioni Paolo Gentiloni e il Ministro dell’Ambiente e la Tutela del Territorio Alfonso Pecoraro Scanio. L’argomento centrale della sessione conclusiva di sabato sarà quella della Modernizzazione del Paese e l’equità sociale: sono previsti gli interventi del Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro Beni e Attività culturali Francesco Rutelli, del Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e del Ministro per le Politiche giovanili e Attività sportive Giovanna Melandri. Chiuderà i lavori della Conferenza la relazione del Presidente dell’ANCI Leonardo Domenici.

(sm/10.09.07)

+T -T
Clima: Mediterraneo a rischio

(regioni.it) Acque troppo calde e non solo d'estate: in profondita' le temperature aumentate di due gradi. Si teme per la corrente dell' Adriatico, una delle tre correnti mediterranee che assicurano la vitalita' del nostro mare. I dati sono emersi da un'elaborazione dell'Istituto per la ricerca sul mare (Icram). e provenienti dal gruppo di lavoro sull' ambiente marino della Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici, che si terra' il 12 e 13 settembre a Roma, alla Fao.

La temperatura aumenta anche in inverno e coinvolge le acque profonde, che registrano un aumento di due gradi. Un'anomalia che fa saltare gli equilibri dell' intero bacino. In particolare l'inverno scorso la temperatura del Tirreno fino a 100 metri di profondita' e' stata di due gradi sopra la media stagionale: 15 gradi contro i 13 che si misurano abitualmente nella colonna d'acqua. Dati registrati per la prima volta.

Sul fronte adriatico, dai cinque gradi della media invernale dell' ultimo secolo, gia' nel 2003 si e' passati (sempre in inverno) a 13 gradi. Pesanti le conseguenze: diminuisce la biomassa marina e diminuisce l'assorbimento di anidride carbonica, il maggiore dei gas serra.

'Abbiamo perso l'inverno e il mare ha pagato il prezzo piu' alto. L'emergenza mare deve essere acquisita come emergenza nazionale''. Cosi' il ministro dell' Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, durante la presentazione del rapporto sull'allarme clima sul Mare Nostrum.

Nel 2003 si e' bloccata la corrente dell'Adriatico, una delle tre correnti che fa da ''motore'' a tutto il Mediterraneo. Una corrente ascensionale che trasporta i nutrienti dal fondo verso la superficie. ''Se dovesse permanere il problema del 2003 - ha detto Pecoraro - il rischio per il Mediterraneo e' quello di fare la fine del Mar Nero, un bacino chiuso, che si sta bloccando del tutto e che a 150 metri di profondita' e' morto''. Lo stesso, ha riferito ancora il ministro ''puo' accadere al Mediterraneo in caso di assenza di queste correnti ascensionali''. Occorrono quindi, secondo Pecoraro, ''misure piu' forti di mitigazione di questi effetti'' anche attraverso maggiori fondi. ''Si potrebbe gia' cominciare a rispettare l'orientamento del Dpef - ha detto Pecoraro - che prevede un miliardo di euro nei prossimi 3 anni per Kyoto, che non sono soldi solo del ministero dell'Ambiente ma che possono essere investiti per piani di adattamento in varie forme, come per esempio il piano casa, e 750 milioni di euro nel triennio per la difesa del suolo, fondo che andra' aumentato''.

(red/10.09.07)

+T -T
Innovazione: i centri regionali per l'e-government

(regioni.it) Dal 1° agosto è Fabio Pistella il nuovo Presidente del Cnipa (il Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione

E proprio il  CNIPA (che ha varato uno specifico programma per la diffusione dell’e-learning) ha recentemente ammesso al co-finanziamento, di 2 milioni di euro, 10 progetti (dei 14 in gara), presentati dalla Provincia Autonoma di Trento e dalle Regioni Piemonte, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Marche, Lazio, Campania e Sicilia. In tale ambito, il Presidente del CNIPA e i rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna, Toscana, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, hanno appena sottoscritto le prime quattro convenzioni relative ai rispettivi progetti.  Un fatto incoraggiante considerando che l’insegnamento a distanza sta ormai mettendo radici anche nella PA locale per qualificare la formazione del personale mediante le nuove tecnologie digitali.

Nell’ambito delle attività del Cnipa rientra il progetto della rete dei Crc, i centri regionali di competenza per l’e-government e la società dell’informazione che nello specifico prevede la gestione diretta da parte del CNIPA e delle Regioni, e persegue i seguenti obiettivi:

1.                  contribuire all’estensione dell’innovazione nel mondo degli Enti locali, in particolare dei piccoli Comuni, promovendo e sostenendo approcci e iniziative improntati alla sostenibilità gestionale ed economica a medio-lungo termine (oltre l’orizzonte temporale degli attuali finanziamenti che coprono la fase iniziale). Si fa qui riferimento al riuso delle soluzioni di e-government, a forme di gestione associata dei servizi, a partnership con privati “intermediari”;

2.                  contribuire alla promozione e comunicazione dei nuovi servizi di e-government verso i destinatari finali, attivando anche meccanismi di feedback che consentano di migliorarne continuativamente la qualità;

3.                  contribuire a migliorare la conoscenza e misurazione dell’innovazione, in particolare relativamente all’utilizzo dei nuovi servizi e al loro impatto sui beneficiari e sulle dinamiche di sviluppo locale, nonché promuovere e sostenere maggiori attenzione e capacità da parte di politici e decisori sull’utilizzo dei risultati della misurazione. Queste attività dovranno essere costantemente allineate con gli sviluppi e indirizzi che maturano a livello comunitario.

Obiettivi che sono stati recepiti con un Protocollo d’intesa tra il Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome (su cui si basano le nuove convenzioni istitutive dei Centri Regionali di Competenza per l’e-government e la Società dell’Informazione).

E per i quali la Conferenza delle Regioni del 1° agosto 2007 ha redatto un Memorandum sulla definizione dei compiti e della governance della rete CRC. La nascita del “Progetto CRC” prende avvio nell’ambito dello sviluppo dell’e Government dal protocollo d’intesa stipulato nel marzo 2002 tra il Ministro Innovazione e i Presidenti delle Regioni, istitutivo del Comitato Strategico per l’innovazione e le tecnologie e del rispettivo Comitato Tecnico.

On line sul siti del cnipa le coordinate dei diversi Crc:

Valle d'Aosta

Piemonte

Lombardia

Provincia Aut. di Trento

Provincia Aut. di Bolzano

Veneto

Friuli-Venezia Giulia

Liguria

Emilia-Romagna

Toscana

Umbria

Marche

Lazio

Abruzzo

Molise

Campania

Basilicata

Puglia

Calabria

Sicilia

Sardegna

(red/10.09.07)

+T -T
Formigoni: conti in regola, trasporti e Alitalia

(regioni.it) 'Bisogna distinguere tra Enti locali ed Enti locali. Ci sono Regioni cariche di debiti e altre virtuose che hanno i bilanci in pareggio''. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, riguardo all'accusa a molti Enti locali di non avere i conti in regola.

''Per esempio - ha proseguito il presidente lombardo - nel capitolo delicatissimo della sanita' abbiamo visto il Governo regalare allegramente 10 miliardi di euro a cinque Regioni che avevano sfondato i propri conti. Ci sono regioni come la Lombardia che hanno da anni i conti in pareggio, e che si vedono penalizzate''.

 ''E' evidente - ha concluso - che se in questo Paese si premia chi fa i buchi di bilancio, si rompe qualche cosa e si mina il diritto di cittadinanza. Per questo mi batto per il federalismo che e' assunzione di responsabilita'''.

Intanto e' stato varato dalla Regione Lombardia, assieme a Comune e Provincia di Milano, un piano di azione di interventi straordinari per 3,5 miliardi di euro per una mobilita' sostenibile, che sia competitiva, vantaggiosa e non inquinabile. Lo ha annunciato lo stesso presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni a conclusione dell'inaugurazione del quadruplicamento del tratto Milano-Bovisa delle Ferrovie Nord.

“Questa e' un'opera fondamentale - ha aggiunto Formigoni - per decongestionare uno dei tratti in cui i treni accumulano maggior ritardo''.  Si stima infatti che a regime i treni diretti risparmieranno circa 2-3 minuti di percorrenza e cosi' una migliore regolarita' e puntualita' dei treni permettera' di aumentare il numero di pendolari che usano la ferrovia, favorendo la riduzione del traffico e dell'inquinamento nel centro di Milano.

“La situazione dei trasporti nel Milanese costituisce una vera e propria emergenza nazionale''. ''Infatti - ha detto ancora - a fronte di una densita' abitativa altissima (superiore di 10 volte alla media italiana), abbiamo una rete di trasporto addirittura inferiore a quelle di altre citta' italiane (75 km di rete ferroviaria per milioni di abitanti contro i 110 di Napoli, i 144 di Roma e una media nazionale di 323)''.

Infine il problema tagli Alitalia: "La Regione sta lavorando intensamente per risolvere il problema sorto dopo la decisione di Alitalia di tagliare 150 voli da Malpensa". "Nell'immediato - spiega Formigoni - devono essere sostituite le rotte dismesse da Alitalia su Malpensa: ci sono gia' pervenute  numerose richieste di compagnie aeree interessate da subito a  subentrare ad Alitalia. Nel medio periodo, considerando un arco temporale di almeno un anno, va identificata una soluzione duratura che garantisca uno sviluppo adeguato".

Secondo il presidente lombardo "questo potra' avvenire in due modi: o identificando una grande compagnia internazionale seriamente interessata a siglare una partnership industriale e che scelga Malpensa come secondo hub, o costituendo un nuovo soggetto partecipato al 50% da capitali italiani sostenuti da Regione Lombardia, che svolgaun ruolo di regia e convogli i finanziamenti necessari. Non mancano certo in Lombardia e in Italia investitori disposti a finanziare il progetto".

Interviene anche il ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, che fa due considerazioni sul tema: “la prima e' che per sviluppare Malpensa non si puo' comunque contare su questa Alitalia, ma si deve semmai considerare una nuova prospettiva industriale, quale speriamo possa uscire da un rilancio attraverso aggregazioni e privatizzazione. La seconda e' che in ogni caso non sara' possibile immaginare sviluppi ulteriori di Malpensa senza una valutazione precisa, puntuale e coraggiosa degli assetti del sistema aeroportuale milanese e del Nord. Non si puo' allo stesso tempo rivendicare il futuro di Malpensa e aggirare le scelte conseguenti''.

(red/10.09.07)

+T -T
Fassino: più speciali e nuove alleanze

(regioni.it) Alla Festa dell'Unita' di Venezia Fassino ha sollevato la questione di dell’attribuzione di particolari “autonomie” alle Regioni e alle Province a statuto speciale. Secondo il leader dei Ds Piero Fassino ''uno dei temi che deve essere affrontato e' appunto quello dei 'poteri, delle prerogative, delle facolta' di cui rispondono le regioni a statuto speciale''. Per il segretario dei Ds devono essere riconosciuti privilegi ''anche alle regioni ordinarie, per ridurre gli svantaggi''.

Poi Fassino ha affrontato sia il problema della maggioranza risicata che la questione delle possibili strategie e alleanze elettorali nel centrosinistra in futuro per un consenso maggioritario piu' largo. ''Un aspetto che secondo me va portato piu' al centro del dibattito politico sulle alleanze - ha detto in particolare Fassino - e' quello della condizione del centrosinistra in tre regioni italiane: Lombardia, Veneto e Sicilia, che insieme rappresentano il 33% della popolazione italiana. In queste regioni - ha ricordato - la configurazione del centrosinistra, da Giordano a Mastella, non supera il 40%. Cosa facciamo nel 2010 quando andremo a votare? Ci condanniamo ad andare alle elezioni con la

possibilita' di perdere o ci poniamo il problema di costruire uno schieramento che sia vincente?''.

''Io sono per aprire un dialogo con altre forze - ha sottolineato di conseguenza Fassino - anche con la Lega la' dove sia possibile, anche con l'Udc. Io penso - ha aggiunto - che siano in corso processi nel centrodestra che possano anche cambiare radicalmente lo scenario politico''. Riferendosi in questo contesto alle dichiarazioni del presidente della Lombardia Formigoni, che ha prospettato per la sua regione ''un partito analogo alla Csu bavarese'', Fassino ha osservato che qualcuno ''elabora sul dopo Berlusconi con uno schema diverso da quello su cui stanno operando lo stesso leader di Forza Italia e Fini''.

 

(red/10.09.07)

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top