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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 998 - giovedì 20 settembre 2007

Sommario3
- La Finanziaria avrà più articoli
- Conferenza Unificata: ancora un'integrazione
- Ambiente: in esame Zone Speciali Conservazione e Protezione Speciale
- Aumenta l'export
- Finanziaria: Colozzi, "uno Stato banchiere?"
- Sanità: il 21 settembre documento della Fondazione ItalianiEuropei

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La Finanziaria avrà più articoli

(regioni.it) La finanziaria 2008 non sarà composta da un unico articolo con centinaia di commi. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi, ad anticiparlo e l’Agenzia Italia. Il 19 settembre – riferisce l’Agi - il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha incontrato i Presidenti delle commissioni Bilancio di Camera e Senato, Duilio e Morando, e con loro ha discusso quale potrebbe essere l'iter parlamentare migliore. Palazzo Chigi non rende noto se la manovra sara' composta da un decreto legge e altri disegni di legge collegati. Attualmente e' in corso una riunione fra il Presidente del Consiglio Prodi, il ministro dell'Economia Padoa Schioppa, il Ragioniere generale dello Stato Canzio, il capo gabinetto del Tesoro De Ioanna, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Letta, il ministro per l'Attuazione del Programma Santagata ed il sottosegretario all'Economia Sartor. Le stesse fonti di palazzo Chigi smentiscono l'esistenza di un piano Nicolais per l'esodo incentivato degli statali. Prodi ha subito acconsentito alla richiesta di un incontro da parte di Giordano, Diliberto, Mussi e Pecoraro Scanio. L'incontro e' fissato per il 20 settembre alle 9,30. I quattro leader della sinistra radicale consegneranno a Prodi il loro documento sulla finanziaria.

Sempre il 19 settembre, in serata, Prodi ha inoltre ricevuto il Presidente della Conferenza delle regioni Vasco Errani. I sindacati verranno invece ricevuti più in là, ma non per "cattiva volonta'". La finanziaria e' ancora in costruzione e la convocazione avverrà appena possibile.

Sempre a Palazzo Chigi si esprime soddisfazione per i risultati raggiunti per quanto riguarda il passaggio dei tfr ai fondi di previdenza complementare. Rimane l'obiettivo, illustrato dal ministro Damiano, di raggiungere il 40% dei tfr alla previdenza complementare.

(red/20.09.07)

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Conferenza Unificata: ancora un'integrazione

(regioni.it) Continuano le integrazioni dell’ultima ora (cfr. regioni.it n.997). Ad essere “integrato” ulteriormente è l’ordine del giorno della Conferenza Unificata.

“Elenco A

14 bis) Parere sullo schema di decreto legislativo recante ulteriori disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, concernente norme in materia ambientale, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministro per le politiche europee.

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 15 dicembre 2004, n. 308.

23)Acquisizione della designazione di quattro rappresentanti della Conferenza Unificata in seno alla Commissione per le adozioni internazionali, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lett. l), del d.P.R dell’ l8 giugno 2007, n. 108.(DESIGNAZIONE).

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281”.

(red/20.09.07)

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Ambiente: in esame Zone Speciali Conservazione e Protezione Speciale

 

(regioni.it) La commissione ambiente e protezione civile della Conferenza delle Regioni Regioni, coordinata dall'assessore della Regione Calabria Diego Tommasi, ha ultimato l'esame della proposta del Ministero dell'ambiente sui ''Criteri minimi uniformi perla definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS)''. Il provvedimento e' finalizzato a rispondere anche alle richieste dell'Unione Europea, che a causa del comportamento di alcune Regioni ha aperto una procedura di infrazione.

''Ci sono voluti mesi di duro confronto, sia interregionale che con il Ministero dell'ambiente - ha dichiarato Diego Tommasi - per arrivare a migliorare la proposta, che all'inizio avevamo bocciato. Adesso, in linea di massima, il testo e' condivisibile e rappresenta un compromesso accettabile, in quanto il Ministero ha accettato quasi tutte le nostre richieste di modifica. Su dodici proposte di emendamento delle Regioni solo due non sono state accettate completamente''.

 

(red/20.09.07)

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Aumenta l'export

(regioni.it) Istat ed export regioni: nei primi sei mesi del 2007 aumenta dell'11,6% su base annua.

Nel periodo gennaio-giugno 2007 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento dell’11,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006 (più 12 per cento verso i paesi europei e più 11 per cento verso l’area extra Ue).

Il Molise e' l'unica regione italiana che ha registrato una flessione delle esportazioni nel primo semestre dell'anno, in virtu' di un calo del 6,8%. L'Istat rende noto che la media italiana e' dell'11,6%.

La dinamica congiunturale valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, precisa l'Istituto nazionale di statistica, ha evidenziato - nel secondo trimestre 2007 rispetto al trimestre precedente - variazioni delle esportazioni pari a +6,1% per le regioni meridionali e insulari, +1,3% per l'Italia nord-occidentale, +0,7% per l'Italia centrale e -0,8% per l'Italia nord-orientale.

Le prime tre regioni in termini di quote di esportazioni nel primo semestre dell'anno sono state la Lombardia con il 28,5%, il Veneto con il 12,9% e l'Emilia Romagna con il 12,8%; queste regioni sono cresciute, rispetto allo stesso periodo del 2006, rispettivamente dell'11,2%, dell'8,1% e del 12,6%.

In generale, le regioni che hanno registrato i maggiori aumenti percentuali delle esportazioni sono la Valle d'Aosta (+73,2%), la Calabria (+38,6%), la Sicilia (+33,8%), l'Umbria (+25,1%), le Marche (+22,8%).

La crescita delle esportazioni ha riguardato tutte le ripartizioni territoriali; incrementi superiori alla media si registrano per l’Italia insulare (più 23,4 per cento) e per l’Italia centrale (più 15,1 per cento); incrementi inferiori a quello medio nazionale si registrano invece per l’Italia nord-orientale (più 10,7 per cento), per quella nord-occidentale (più 10,2 per cento) e per quella meridionale (più 9,2 per cento).

Le variazioni delle esportazioni pari a più 6,1 per cento per le regioni meridionali e insulari, più 1,3 per cento per l’Italia nord occidentale, più 0,7 per cento per l’Italia centrale e meno 0,8 per cento per l’Italia nord-orientale.

Testo integrale
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Serie storiche
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Note informative
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(red/20.09.07)

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Finanziaria: Colozzi, "uno Stato banchiere?"

(regioni.it) “Siamo in “zona Finanziaria”. In attesa che i Ministri decidano “in famiglia” – scrive Romano Colozzi (assessore al Bilancio della Regione Lombardia) sulle colonne della sua newsletter - come riqualificare la spesa pubblica, Il Revisore proporrà ai lettori i dati, le notizie e le indiscrezioni che riuscirà a raccogliere sulla manovra che il Governo si appresta a scrivere.

E già circola una voce tra i vicoli romani. Una voce insistente, ben circostanziata. Precisa.

Sembrerebbe che il Governo, dopo aver “regalato” fior di quattrini alle Regioni con elevati deficit sanitari, abbia previsto in Finanziaria un prestito di 10 miliardi di euro per le stesse Regioni, per gli stessi motivi (notizia che sembrerebbe trovare una prima conferma in un articolo de “Il Messaggero” del 20 settembre, “sanità maxi prestito alle Regioni”, ndr). Viene quasi da sperare che da Palazzo Chigi o dal Ministero dell’Economia arrivi una puntuale smentita a questa indiscrezione. Ma temiamo che di smentite non ce ne saranno. Lo Stato si appresta a fare da “banchiere” alle Regioni che hanno creato disavanzi sanitari.

E chi non vorrebbe avere lo Stato per banchiere? Se così fosse – prosegue Colozzi - allora tutti gli enti pubblici territoriali potrebbero chiedere un prestito allo Stato per i propri interventi, anziché ad una banca. Ecco, lo Stato potrebbe assegnare un rating a Regioni ed Enti locali in base all’indice di virtuosità (e non in base a chi ha creato il deficit più grande) per stabilire il tasso di interesse dei prestiti che potrebbe, o meglio dovrebbe concedere.  Qualche domanda d’obbligo al Signor Ministro dell’Economia: questi 10 miliardi di cui si mormora come rientrano nel Patto di stabilità? E a carico di chi saranno posti? Quanto dovranno risparmiare le Regioni per permettere al Governo di elargire questo prestito ai soliti noti? Quest’anno ci verrà garantita la possibilità di sapere quale sarà la quota, ben suddivisa, del Patto di Stabilità che lo Stato, le Regioni e gli Enti locali dovranno rispettare?  In attesa di risposte…”, conclude l’assessore della Lombardia.

(red/20.09.07)

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Sanità: il 21 settembre documento della Fondazione ItalianiEuropei

(regioni.it) Si terrà venerdì 21 settembre 2007, (dalle ore 15.00 alle ore 19.00, Sala delle Statue-Palazzo Rospigliosi, Roma, Via XXIV Maggio 43) un convegno durante il quale sarà presentato il documento del gruppo sanità della “Fondazione Italianieuropei”.

Al convegno “Sistema salute: analisi e prospettive per il futuro della sanità italiana” interverranno tra gli altri: Giuliano Amato (Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Italianieuropei), Massimo D’Alema (Presidente della Fondazione Italianieuropei), Ignazio R. Marino (Coordinatore Gruppo sanità Fondazione Italianieuropei), Livia Turco (Ministro della Salute).

(red/20.09.07)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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