
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale
N. 1368 - giovedì 14 maggio 2009
Sommario




(regioni.it) Il governo conta di varare domani il piano casa che potrebbe liberare in 18 mesi una spesa di 70-150 miliardi di euro. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo agli Stati generali delle costruzioni. Per l'applicazione del piano casa serve ''una legge regionale. Le regioni amministrate dal centrodestra hanno gia' provveduto e le altre dovranno adeguarsi. Noi speriamo che entro luglio si possa provvedere a rispondere alle richieste dei proprietari che vogliono fare gli adeguamenti''.
Berlusconi ha anche dichiarato che ''entro 6 mesi verranno costruite delle case per 13 mila persone. Saranno spostate dalle tende perche' non vogliamo le baraccopoli''. ''Queste case - prosegue - verranno costruite su 14-20 aree abitative nel verde''. ''Per la ricostruzione generale dell'Abruzzo sara' impiegata una cifra pari a quella del ponte sullo stretto e cioe' piu' di 7 miliardi''.
Berlusconi accoglie la richiesta di un tavolo interministeriale a palazzo Chigi lanciata da imprese e sindacati. E, rivolgendosi al presidente dell'Ance, l'associazione dei costruttori, garantisce: ''Ho letto il suo intervento. Posso dire che da vecchio collega delle costruzioni ho trovato tutte giuste le richieste e le osservazioni. Dimmi cosa fare, e non c'e' problema: io lo faccio''.
Pertanto con il decreto sul piano casa, ed in particolare con la semplificazione per i lavori e la possibilita' di ampliare le costruzioni, verranno ''messe in moto'', e nel giro di 18 mesi, risorse ''da 70 miliardi a 150 miliardi di euro, che sono miliardi che giacciono inoperosi nelle banche'', ha sostenuto Berlusconi. Tra le opportunita' per gli imprenditori legate all'impegno per le infrastrutture come volano per l'economia, Berlusconi ha parlato anche del piano per le carceri: ''Un piano per 1,5 miliardi per interventi sulle carceri, di cui un miliardo per nuove opere. Abbiamo trovato 500 milioni di euro, vorremmo procedere con il project financing facendo intervenire i privati''.E ci saranno poi le ''new-town'' da creare per dare case a ''famiglie e giovani'' che oggi non possono permettersi di affittare o acquistare una casa. ''Abbiamo pensato, ed e' una mia idea - dice Berlusconi agli imprenditori del settore - di studiare la situazione di ogni capoluogo di provincia e di realizzare nuove citta' avanzate nel futuro con nuove tecnologie e sistemazioni urbanistiche di avanguardia. E di chiamare proprio voi a realizzarle''. Per acquistarle, le famiglie potranno contare su ''mutui, con un impegno importante da parte del sistema bancario, per la restituzione del prestito e ratei mensili pari o anche inferiori ai canoni di locazione dei diversi capoluoghi di provincia''.E' un progetto, ha detto Berlusconi, che ''ha le gambe per andare. E che puo' dare una spinta enorme al settore delle costruzioni, fare un balzo di Pil, e dare una forte spinta a tutta l'economia nazionale''.
Infine un’apertura verso l’Anci: ''Ci sara' un nostro intervento sul patto di stabilita' interno per quanto riguarda i comuni in modo che i risparmi possano essere destinati ad opere che riguardano le costruzioni''.

