Tagli ai fondi protezione civile: Bertolaso prospetta dimissioni

lunedì 22 dicembre 2008


Tagli ai fondi protezione civile: Bertolaso prospetta dimissioni

Errani: "il Governo con le scelte compiute in finanziaria e con i tagli al fondo per la protezione civile - fermamente contestati da Regioni e autonomie locali - si mette su una strada sbagliata e pericolosa"

Tagli ai fondi protezione civile: Bertolaso prospetta dimissioni

 
(regioni.it) I fondi a disposizione della  Protezione civile passeranno dagli attuali 196 milioni di euro  ai 50 previsti dalla Finanziaria per il 2011, con un taglio di  oltre 145,5 milioni di euro, che corrisponde ad un calo del 74%.
E' questo il motivo per cui il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha annunciato, in seduta riservata  con i componenti della Commissione Ambiente della Camera, che si dimetterà se non verranno reintegrati i fondi. Il fondo di protezione civile (i soldi a disposizione per tutte le attività del dipartimento in tutta Italia) era di 223 milioni di euro nel 2007 ed è stato portato, dalla finanziaria Prodi, a 196 milioni per l'anno in corso. Il decreto legge 112 (la finanziaria triennale predisposta in estate dal ministro dell'Economia Tremonti) ha stabilito che lo stanziamento per il 2009 sarà di 118,2  milioni, con un taglio dunque di 78 milioni (che corrisponde al 40%). Lo stanziamento previsto per il 2010 e' di circa 111  milioni, con un taglio di 85,5 milioni (-43,5%) e per il 2011  sono previsti appunto soli 50 milioni. Un taglio netto che ridimensionerebbe di fatto l'intera attività di protezione  civile: basti pensare che nel 2007, per la gestione della flotta  dei Canadair impiegati per la lotta agli incendi boschivi, sono  stati spesi oltre 124 milioni di euro. Inoltre, la Finanziaria 2009 non ha previsto il  rifinanziamento del Fondo regionale di protezione civile che era  pari, per l'anno 2008, a 138 milioni di euro, risorse utilizzate  dalle regioni per finanziare interventi urgenti connessi a  calamità naturali di pertinenza regionale, nonché per il  potenziamento del sistema di protezione delle regioni e degli enti locali.
L’annuncio di Bertolaso ha destato molte reazioni nel mondo politico ed una levata di scudi “bipartisan”.
In particolare “L'annuncio fatto dal sottosegretario Guido Bertolaso” è fonte di preoccupazioni per la Conferenza delle Regioni. "La mia preoccupazione nasce da due ordini di motivi - spiega il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - : perché rappresenta per le Regioni un punto di riferimento importante, data la qualità del lavoro fatto in questi anni per migliorare le condizioni di sicurezza delle comunità locali. E, in secondo luogo, per il fatto che in questa fase il governo, con le scelte compiute in finanziaria e con i tagli al fondo per la protezione civile - fermamente contestati da Regioni e autonomie locali - si mette su una strada sbagliata e pericolosa". “Non posso che auspicare, ancora un volta - conclude Errani - un pronto reintegro dei fondi per la sicurezza territoriale e per la protezione civile, così come sottolineato dallo stesso sottosegretario, superando in questo modo una situazione incresciosa e pesantemente negativa”.
Bertolaso, nel frattempo, “incassa” le prime rassicurazioni del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi "Bertolaso non si dimetterà, perché i fondi necessari per la Protezione civile ci saranno", ha assicurato Berlusconi, confermando la sua fiducia al capo della Protezione civile. Conversando  con i giornalisti, il Presidente del Consiglio ha detto: "non mi risulta che Bertolaso si sia dimesso. Semmai avrà detto mi dimetto per mancanza di fondi...". Le eventuali dimissioni del sottosegretario all'emergenza rifiuti, dunque, rientreranno? Insistono i cronisti. Replica il  premier: "Penso assolutamente di si', i fondi necessari ci saranno, ci mancherebbe altro".
 
(red/19.12.08)