23/12: UMBRIA/PROTEZIONE CIVILE: LORENZETTI E BERTOLASO FIRMANO ACCORDO

mercoledì 24 dicembre 2008



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(ASCA) - Foligno, 23 dic - L'Umbria sempre piu' punto di
riferimento nazionale per la protezione civile e ''polo di
eccellenza'' nel campo del recupero e della tutela dei beni
culturali. Una ulteriore spinta al sistema umbro della
protezione civile verso una piu' stretta integrazione con la
rete nazionale e' arrivata con il protocollo d'intesa firmato
oggi, a Foligno, dal Presidente della Regione, Maria Rita
Lorenzetti, e dal Capo del Dipartimento nazionale della
Protezione civile, Guido Bertolaso. Il testo dell'intesa,
siglato nel corso di un convegno sull'attivita' del Centro
funzionale decentrato e del Centro regionale di protezione
civile di Foligno, definisce in dettaglio, gli ambiti di
collaborazione tra il ''sistema Umbria'' e il Dipartimento
nazionale al fine di migliorare il livello di efficacia ed
efficienza delle attivita' e degli interventi di prevenzione
e protezione dai rischi sismici, idrogeologici,
idraulico-idrici. ''L'accordo - ha detto Maria Rita
Lorenzetti - costituisce un punto di approdo di un lungo
cammino che Regione Umbria e Dipartimento della Protezione
civile nazionale hanno compiuto insieme a partire dal
terremoto che nel '97 colpi' Umbria e Marche. Una azione
comune, all'insegna della collaborazione e del coordinamento,
che ha saputo garantire, anche con il concorso degli altri
soggetti interessati, una migliore razionalizzazione ed
efficacia degli interventi tanto nella fase dell'emergenza
quanto in quella, giunta ormai a conclusione, della
ricostruzione. Il protocollo di oggi rappresenta ''un
ulteriore tassello'' di questo percorso e testimonia che
quando c'e' sintonia fra istituzioni e la comune volonta' di
agire concretamente nell'interesse della comunita' e'
possibile - ha concluso Lorenzetti - realizzare cose di
straordinario valore''. ''L'intesa di oggi - ha sottolineato
Bertolaso - fa dell'Umbria un polo di eccellenza nel sistema
nazionale di protezione civile per la gestione dei beni
culturali colpiti da eventi calamitosi e fa del centro di
Foligno un luogo privilegiato per la formazione in questo
settore. Si tratta di una tappa significativa nella
costruzione della rete nazionale resa possibile grazie ad un
comune gioco di squadra''. Bertolaso ha poi parlato
dell'importanza nella rete nazionale dei Centri funzionali
decentrati di protezione civile che ''sono realta'
scientifiche complesse e costituiscono - ha detto - la punta
di diamante ed il cervello dell'intero sistema, soprattutto
per quanto riguarda la previsione e prevenzione di eventi
calamitosi. Per il 2009, avendo a disposizione le risorse
necessarie, l'auspicio e' di arrivare all'attivazione di
tutti i 24 Centri previsti sul territorio nazionale''.
red/res/rob
231928 DIC 08 

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