06/04: TERREMOTO: BERLUSCONI IN ABRUZZO, GOVERNO E ISTITUZIONI SI MOBILITANO/RIEPILOGO

martedì 7 aprile 2009



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            FRANCESCHINI CHIAMA PREMIER, PRONTI A COLLABORARE - NAPOLITANO,
COLPITO DA TRAGEDIA

      Roma, 6 apr. - (Adnkronos) - ''Il sisma era prevedibile? Non e'
il momento delle polemiche, prima pensiamo ad agire''. Silvio
Berlusconi annulla la visita a Mosca e vola in Abruzzo per portare la
solidarieta' del governo alle vittime del sisma che ha sconvolto la
regione nella notte. Dopo aver sorvolato in elicottero le zone colpite
dal terremoto il premier convoca una conferenza stampa nella sede
della Guardia di Finanza di Coppito, una frazione del capoluogo
abruzzese. Accanto a lui ci sono il ministro dell'Interno Roberto
Maroni e il sottosegretario alla Protezione civile Guido Bertolaso. Il
presidente del Consiglio promette i fondi per fronteggiare l'emergenza
e assicura 5mila soccorritori. Poi invita la politica a fare un passo
indietro, mettendo da parte ogni polemica legata alla prevedibilita'
della catastrofe.

      L'appello viene subito accolto dall'opposizione. Dario
Franceschini, leader del Pd, chiama il presidente del Consiglio, gli
''augura buon lavoro'' perche' '' davanti al dolore la poltica si
unisce'' e offre la disponibilita' del partito, pronto a collaborare
con ''tutte le sue strutture e i militanti per alleviare le sofferenze
della gente''.Poco prima di mettersi in viaggio Berlusconi firma lo
stato di emergenza ''per rimediare a quanto successo e rendere
possibili tutte le spese del caso''. In serata un Cdm straordinario
da' il via libera allo stato di emergenza ma senza quantificare gli
aiuti, che saranno precisati piu' avanti. I numeri sono tragici: oltre
ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che
siano oltre 70mila gli sfollati, costretti ad allontanarsi dalle
proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici
danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico.

      ''Lo Stato c'e', nessuno sara' lasciato solo'', assicura il capo
del governo che precisa: ''Ora non interverranno i mezzi meccanici'',
perche' ''la priorita' e' garantire soccorso a chi e' sotto le
macerie''. Le istituzioni sono in lutto. Il capo dello Stato, Giorgio
Napolitano si dice ''profondamente colpito dalla tragiche notizie'',
ma ''confortato dall'amicizia e dalla simpatia che circondano l'Italia
nel mondo in queste circostanze''. Il presidente del Senato, Renato
Schifani sottolinea: ''Il paese e' forte e ce la fara'''. Il
presidente della Camera, Gianfranco Fini, interviene in aula dopo aver
fatto osservare un minuto di silenzio a Montecitorio: ''In questo
momento l'Italia intera si stringe unita e commossa intorno ai nostri
connazionali ''. Unanime il cordoglio da maggioranza e opposizione.
(segue)

      (Pol/Pn/Adnkronos)
06-APR-09 20:50

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      TERREMOTO: BERLUSCONI IN ABRUZZO, GOVERNO E ISTITUZIONI SI MOBILITANO/RIEPILOGO (2) =
      CAPO GOVERNO, LO STATO C'E' - DA OBAMA E MEDVEDEV SOLIDARIETA' A
ITALIA

      (Adnkronos) - Di fronte a una ''tragedia senza precedenti'',
nessuno verra' lasciato solo, ''lo Stato e' in campo'', garantisce il
Cavaliere, che parla dell'entita' del sisma: si e' trattato del
nono-decimo grado della scala Mercalli, per una durata di venti
secondi''. Poi spiega: ''Il centro storico dell'Aquila e tutti gli
edifici pubblici della citta' sono inagibili'' e ''i danni hanno
riguardato soprattutto edifici vecchi e molto vecchi''. Il premier
lancia un appello ai cittadini: ''Nessuno deve restare nelle case
lesionate". Esclude problemi di acqua: ''Gli acquedotti funzionano e
l'acqua e' fruibile''. E su un punto non transige: ''Non c'e' nessun
dato scientifico che possa far prevedere un terremoto. Credo -dice-
che adesso sia il momento di non dare luogo a nessuna discussione,
bisogna reagire con i fatti, con l'azione, e poi quando avremo
sistemato tutte le cose si potra' anche cominciare a discutere sulla
prevedibilita' o meno di questo terremoto''.

      Il leader del Pdl avverte: ''Nessuno puo' dire che non ci
saranno altre scosse nelle prossime ore o nei prossimi giorni''. Poi
ribadisce ogni sforzo del governo: ''Per quanto riguarda la spesa
economica non ci saranno problemi. Il governo ha gia' attivato il
Fondo catastrofi europeo''. Per i soccorsi, afferma, non vengono usati
mezzi meccanici, ''alla luce delle esperienze del passato. Stiamo
facendo ricorso anche alle telecamere a fibra ottica''. Poi una nuova
promessa: ''I soldi per la ricostruzione gia' ci sono''. Infine,
l'invito a tenere i nervi saldi: ''E' il momento di reagire, ma anche
quello di mantenere la calma''.

      Intanto arrivano i messaggi di solidarieta' dai capi di Stato
stranieri. Tra i primi a mettersi in contatto con Berlusconi sono il
presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, il presidente della
Federazione russa, Dmitri Medvedev, il presidente francese Nicolas
Sarkozy, quello turco, Abdullah Gul. (segue)

      (Pol/Pn/Adnkronos)
06-APR-09 20:50

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      TERREMOTO: BERLUSCONI IN ABRUZZO, GOVERNO E ISTITUZIONI SI MOBILITANO/RIEPILOGO (3) =
      SCHIFANI, UNA TRAGEDIA MA PAESE CE LA FARA' - FINI, ORA UNITA'

      (Adnkronos) - Schifani fa sapere che nel Consiglio di presidenza
convocato per domani pomeriggio, proporra' ''una sottoscrizione a
favore delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo, da parte
della presidenza, dell'amministrazione, dei dipendenti e dei singoli
senatori''. In serata il presidente del Senato commenta: "Purtroppo,
ancora una volta il nostro Paese viene flagellato da una grande
tragedia, ma sono certo che come altre volte ce la fara': il nostro e'
un Paese forte e lo sta dimostrando in queste ore in cui lo Stato sta
dimostrando di esserci. Vi e' una grande spinta di solidarieta' di
singoli soggetti, di cittadini, di organizzazioni di volontariato e di
tutto l'apparato istituzionale che si sta prodigando al massimo".

      Fini esprime "sincero cordoglio" a nome della Camera e "la piu'
intensa vicinanza e solidarieta' alle persone colpite dal sisma e che
vivono giorni difficili e profondi momenti di sconforto". In
particolare, ricorda "il prezioso e febbrile lavoro" dei soccorritori
e volontari, "il personale della Protezione civile, dei Vigili del
fuoco, dell'Esercito, delle forze del'ordine, della Croce rossa, del
personale sanitario, di tutti i volontari che sono accorsi sul luogo".

      "Sono certo -osserva Fini- che la forza d'animo, la tenacia e la
costanza che da sempre contraddistinguono le popolazioni abruzzesi
aiuteranno a superare anche questo difficile momento. Il dovere dello
Stato e di tutte le istituzioni e' far si' che non manchi la fattiva
azione di sostegno e di supporto, non solo come sta accadendo nella
fase dell'emergenza, ma anche in quella altrettanto delicata e
importante della ricostruzione. In queste ore di trepidazione e di
dolore, l'Italia intera rappresentata da questa Assemblea si stringe
unita e commossa intorno ai nostri connazionali colpiti dalla
tragedia, a loro va tutta la nostra solidarieta' e partecipazione".
(segue)

      (Pol/Pn/Adnkronos)
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      TERREMOTO: BERLUSCONI IN ABRUZZO, GOVERNO E ISTITUZIONI SI MOBILITANO/RIEPILOGO (4) =
      VITO, ENTRO SERA MILLE VOLONTARI E RIAPRE ROMA-AQUILA

      (Adnkronos) - Il governo riferisce alla Camera alle 18. A
parlare e' il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito,
che parla di vittime ufficiali arrivate a 91. Annuncia che ''per le
ore 20 sara' ripresa la tratta" dei collegamenti ferroviari "tra Roma
e L'Aquila" mentre "e' tutt'ora interrotto il traffico sulla linea tra
Sulmona e L'Aquila". La Rete ferroviaria italiana, dice, ''ha messo a
disposizione otto carrozze letto e una carrozza ferroviaria per la
preparazione di pasti caldi, nonche' due treni, con una capienza di
circa 400 passeggeri ciascuno attualmente situati uno a Pescara e
l'altro a Roma".

      Il ministro assicura che "la societa' Enel ha messo a
disposizione 30 gruppi elettrogeni che possono alimentare una
tendopoli di circa diecimila persone". E ancora: sono pronti seimila
pasti, 500 tende gia' sono state montate nel campo sportivo
dell'Aquila. In particolare, la rete elettrica e' sotto controllo e
sara' garantita anche quella telegfonica. Cinquecento volontari della
Protezione Civile sono al lavoro che diventeranno entro questa sera
1000. Il Cdm di stasera, afferma, "procedera' alla dichiarazione dello
stato di emergenza" in Abruzzo dopo il terremoto e"naturalmente sono
allo studio altre iniziative" di soccorso e aiuto, che verranno
"comunicate tempestivamente al Parlamento dal governo nelle prossime
ore, interventi volti a riportare al piu' presto alla normalita' la
vita dei cittadini coinvolti nell'evento sismico".

      Si fa sentire anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella
Gelmini: ''Saremo molto cauti, e' chiaro che prima di riaprire le
scuole andranno fatti molti accertamenti. Abbiamo gia' costituito con
il ministro Matteoli un'unita' di crisi presso il ministero delle
Infrastrutture e siamo in contatto con il direttore scolastico
regionale dell'Abruzzo. Adesso e' il momento dei soccorsi, nelle
prossime ore sara' fatta una ricognizione dello stato in cui versa
l'edilizia scolastica.E' chiaro comunque che questa verifica andra'
rifatta tutta''. (segue)

      (Pol/Pn/Adnkronos)
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      TERREMOTO: BERLUSCONI IN ABRUZZO, GOVERNO E ISTITUZIONI SI MOBILITANO/RIEPILOGO (5) =
      FRANCESCHINI, DAVANTI A DOLORE POLITICA SI UNISCE

      (Adnkronos) - Da Mosca parla Claudio Scajola, ministro dello
Sviluppo economico: ''Non sono uno scienziato, ma riesco a distinguere
tra scienziati, premi Nobel e chi lancia allarmi. Ma in questo momento
non e' materia che ci deve interessare. L'Italia e' un territorio
molto sismico e ogni giorno ci sono in diverse parti piccole
oscillazioni registrate dai sismologi''. E ancora: ''E' difficile da
questo dire che i sismi si possono prevedere mi pare che la scienza
non abbia ancora detto nulla sulla previsione dei terremoti. Credo che
in questo momento -conclude- sia piu' importante dedicarci a cercare
qualche sopravvissuto e poi fare chiarezza su quello che doveva
essere''.

      Il Partito democratico e' pronto a mobilitarsi per l'Abruzzo. Lo
dice Franceschini in una nota: ''Il Pd esprime il suo dolore per le
tante vittime, la sua vicinanza e la sua fattiva solidarieta' alle
popolazioni abruzzesi tragicamente colpite dal sisma. Da subito nelle
citta' e nei paesi colpiti le strutture, le sedi dei circoli i
militanti del Pd -si spiega- sono a disposizione della protezione
civile e del governo per tutte le necessita' che si ritenessero
necessarie ai soccorsi. In tutta Italia il Pd e' pronto a mobilitarsi,
in coordinamento con le richieste che dovessero venire dalle
autorita', per gli aiuti alle popolazioni cosi' duramente colpite dal
sisma".

      Il leader Democrat si sente al telefono con il premier e
apprezza la tempestivita' del governo: ''Ha fatto bene Berlusconi ad
andare all'Aquila. E'' giusto che il capo del governo di persona
verifichi la situazione e l'efficienza delle operazioni di soccorso''.
Franceschini non ha dubbi: ''Di fronte a questo dramma ogni polemica
va accantonata. Ho sentito il presidente del Consiglio, gli ho
augurato buon lavoro''. In serata il segretario del Pd parla a
Montecitorio: ''L'opposizione deve fare la sua parte. E' una vergogna
imboccare la strada della speculazione politica. Siamo pronti a
collaborare anche per la ricostruzione. Ora -avverte- il governo deve
agire con la massima celerita' possibile e anche l'opposizione deve
fare la sua parte''.

      (Pol/Pn/Adnkronos)
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