Maltempo : P.Civile, stato emergenza deliberato da Cdm

lunedì 3 febbraio 2014


Maltempo

: P.Civile, stato emergenza deliberato da Cdm

Proposta capo Dipartimento. Stato calamita' solo settore agricolo

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - "Negli ultimi giorni si e' fatta

parecchia confusione tra dichiarazione dello stato di emergenza

nazionale e riconoscimento dello stato di calamita' naturale:

essi non sono affatto strumenti equivalenti o interscambiabili".

Lo afferma in una nota il Dipartimento della Protezione Civile

sottolineando che lo stato d'emergenza, previsto dalla legge

225/92, viene deliberato dal

Consiglio dei ministri su proposta

del Capo Dipartimento della Protezione Civile.

Lo stato d'emergenza, che puo' avere una durata di 180 giorni

prorogabili una sola volta, assegna il potere di ordinanza

proprio al Capo del Dipartimento. La delibera del Cdm, inoltre,

individua le risorse finanziarie destinate ai primi interventi

di emergenza: assistenza alla popolazione, ripristino della

funzionalita' dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti

strategiche, interventi per ridurre il rischio residuo. E' poi il

Commissario nominato dal Capo del Dipartimento a dover

provvedere a una ricognizione dei danni, pubblici e privati:

ricognizione che viene poi portata all'attenzione del Cdm che

valuta se e quante ulteriori risorse stanziare per i danni.

Lo stato di calamita' invece, prosegue il Dipartimento, e' uno

strumento legato esclusivamente al settore agricolo: il suo

riconoscimento avviene con un decreto del Ministro delle

Politiche agricole su proposta della Regione. Tra l'altro, non

esiste alcun stato di calamita' sovraordinato rispetto allo stato

di emergenza che possa garantire ai cittadini colpiti dalle

calamita' fondi o procedure piu' rapide di quelle disciplinate

dalla legge 225 del 1992.(ANSA).

GUI

03-FEB-14 16:37 NNN