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Terremoto: Ceriscioli, Marche virtuose in gestione macerie

giovedì 3 gennaio 2019


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Raccolte oltre la metà, non ci sono più su strade e piazze
   (ANSA) - ANCONA, 3 GEN - "Le Marche hanno gestito in maniera
virtuosa le macerie del sisma: oltre la metà di quelle stimate
sono state raccolte (600mila tonnellate), da dicembre 2017 non
ci sono più né sulle strade pubbliche né nelle piazze ma ci sono
solo quelle frutto di demolizioni disposte dai sindaci per la
pubblica incolumità. Il 99% è stato avviato a recupero e
riutilizzato. L'Aquila per fare gli stessi numeri ci ha messo 5
anni". Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli
sulla sua pagina Fb, dove aveva segnalato il blocco della
rimozione delle macerie a causa della mancanza di una norma
nella manovra di bilancio. "L'attività doveva continuare dal 2
gennaio con la raccolta delle macerie provenienti dalla
demolizione di edifici di Pretare di Arquata del Tronto - spiega
il governatore -. I cittadini proprietari delle case, che erano
stati avvisati della raccolta, sono stati poi informati dalla
Regione della sospensione per il mancato rinnovo da parte del
Governo, dell'art. 28 della legge sul terremoto". "E' il comma 7
dell'articolo 28 - aggiunge - che disciplina i siti di deposito
temporaneo in cui vengono gestite le macerie e prevede che:
'sono individuati, dai soggetti pubblici all'uopo autorizzati,
eventuali e ulteriori appositi siti per il deposito temporaneo
dei rifiuti comunque prodotti fino al 31 dicembre 2018,
autorizzati, sino alla medesima data, a ricevere i materiali
predetti'. Non appena verrà disposta la proroga dal governo -
conclude Ceriscioli - il consorzio Cosmari sarà pronto per
ripartire immediatamente a pieno ritmo nel Maceratese e
nell'Ascolano".

     ME
03-GEN-19 16:39 NNN