P. Civile, presentato il piano regionale sardo

mercoledì 9 gennaio 2019




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PN_20190109_00346
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P. Civile, presentato il piano regionale sardo -2-


Roma, 9 gen. (askanews) - L'assessora delegata dal presidente
Pigliaru alla Protezione civile si è soffermata sulle novità
dell'allerta temporali, del modello di intervento per rischio
neve e ghiaccio e sulla formazione/informazione: ""Una parte
importante del Piano riguarda la formazione, l'informazione e
l'esercitazione perché abbiamo accertato che rendono più
consapevoli la cittadinanza"" ha aggiunto. ""Lo dimostrano le
esercitazioni sinora fatte con il supporto dei volontari di
Protezione civile: la consapevolezza sui rischi e la cultura
dell'autoprotezione sono ora patrimonio molto più diffuso sui
territori"". Infine ha ripercorso le principali tappe che hanno
messo l'isola al pari delle altre regioni, a iniziare dal Centro
funzionale decentrato, che ha inserito anche la Sardegna nella
rete della Protezione civile nazionale per proseguire con
l'entrata in vigore del Manuale operativo delle allerte, e ancora
il nuovo sistema di avvisi meteo e di rischio idrogeologico, il
potenziamento della rete di monitoraggio e sorveglianza, la rete
radio digitale, il sofisticato radar inaugurato ad aprile a Monte
Rasu, l'implementazione del sistema di monitoraggio e
sorveglianza della rete idrometrica (cresciute dalle iniziali 9,
diventeranno 87 nel 2019), il rafforzamento delle stazioni di
misura meteorologiche e termo-pluviometriche automatiche che
saranno presto 192 in totale, l'applicazione delle novità della
nuova normativa nazionale e il nuovo sistema di sale operative.
""In questi anni abbiamo rafforzato la sinergia con i Comuni e gli
altri attori territoriali senza perdere di vista cittadinanza e
studenti con l'educazione nelle piazze e nelle scuole perché la
prevenzione continua a restare la parola chiave"", ha concluso
Donatella Spano.
Sandra Tobia, direttore regionale della Protezione civile, con i
suoi funzionari ha illustrato la parte generale del Piano
riferita all'intero territorio regionale, che affida alle
Prefetture la direzione unitaria dei servizi di emergenza da
attivare a livello provinciale. ""Il Piano - ha spiegato - è
strutturato per migliorare ancora di più l'operatività che
abbiamo avuto modo di testare positivamente durante i recenti
eventi, definendo ulteriormente le attività di tutti i soggetti
che fanno parte del sistema di protezione civile. Viene inoltre
introdotta l'allerta temporali con codice giallo per temporali
sparsi o codice arancione per temporali diffusi. Infine, accanto
al codice colore per l'allerta ci sarà la fase operativa che
potrà essere innalzata su valutazione del direttore generale in
base alle condizioni specifiche del territorio"".
Il documento considera molteplici aspetti tra cui la descrizione
del territorio regionale, i livelli di pianificazione di
protezione civile, gli scenari di rischio, il sistema di
allertamento, quello di comando e controllo e di salvaguardia del
territorio. Quindi le strutture operative, il modello di
intervento per rischio idraulico e idrogeologico e per rischio
neve e ghiaccio, il sistema informativo di protezione civile
regionale e l'organizzazione della Colonna mobile regionale della
Sardegna. All'incontro odierno ha partecipato anche l'ex
direttore Nudda.

Apa


Roma, 09 GEN 2019 13:15
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NNNN
Protezione Civile, Sardegna prima Regione ad approvare piano -2-
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PN_20190109_00350
4 CRO gn00 rg15 XFLA

Protezione Civile, Sardegna prima Regione ad approvare piano -2-


Roma, 9 gen. (askanews) - ""Il Piano è l'ultimo traguardo
raggiunto nell'ambito del Sistema regionale di Protezione civile
che in questi cinque anni è cresciuto in ogni suo aspetto e la
Sardegna è la prima regione italiana ad approvare il Piano
regionale di protezione civile in coerenza con il nuovo Codice,
ricevendo dal Dipartimento nazionale un riscontro molto positivo
per impostazione e alto livello qualitativo dei contenuti"", ha
affermato Donatella Spano, che si è associata ai ringraziamenti
del presidente Pigliaru e ha continuato: ""Il Piano regionale ha
una struttura fortemente innovativa per i modelli di intervento
secondo le fasi operative di attenzione, preallarme e allarme e
per emergenze di rilievo locale, regionale o nazionale. Il
Dipartimento nazionale ha comunicato che il nostro documento
costituisce un'ottima piattaforma di confronto e di riferimento
per tutte le altre regioni che stanno predisponendo i loro piani""
ha precisato. ""Questo è per noi un riconoscimento molto
importante, che premia il grande lavoro portato avanti dal 2014 a
oggi per rendere sempre più efficiente la nostra Protezione
civile e intervenire al meglio per salvaguardare la sicurezza
delle persone  e  del nostro territorio"".(Segue)

red/Rus


Roma, 09 GEN 2019 13:19
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Protezione Civile, Sardegna prima Regione ad approvare piano -3-
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PN_20190109_00351
4 CRO gn00 rg15 XFLA

Protezione Civile, Sardegna prima Regione ad approvare piano -3-


Roma, 9 gen. (askanews) - L'assessora delegata dal presidente
Pigliaru alla Protezione civile si è soffermata sulle novità
dell'allerta temporali, del modello di intervento per rischio
neve e ghiaccio e sulla formazione/informazione: ""Una parte
importante del Piano riguarda la formazione, l'informazione e
l'esercitazione perché abbiamo accertato che rendono più
consapevoli la cittadinanza"" ha aggiunto. ""Lo dimostrano le
esercitazioni sinora fatte con il supporto dei volontari di
Protezione civile: la consapevolezza sui rischi e la cultura
dell'autoprotezione sono ora patrimonio molto più diffuso sui
territori"". Infine ha ripercorso le principali tappe che hanno
messo l'isola al pari delle altre regioni, a iniziare dal Centro
funzionale decentrato, che ha inserito anche la Sardegna nella
rete della Protezione civile nazionale per proseguire con
l'entrata in vigore del Manuale operativo delle allerte, e ancora
il nuovo sistema di avvisi meteo e di rischio idrogeologico, il
potenziamento della rete di monitoraggio e sorveglianza, la rete
radio digitale, il sofisticato radar inaugurato ad aprile a Monte
Rasu, l'implementazione del sistema di monitoraggio e
sorveglianza della rete idrometrica (cresciute dalle iniziali 9,
diventeranno 87 nel 2019), il rafforzamento delle stazioni di
misura meteorologiche e termo-pluviometriche automatiche che
saranno presto 192 in totale, l'applicazione delle novità della
nuova normativa nazionale e il nuovo sistema di sale operative.
""In questi anni abbiamo rafforzato la sinergia con i Comuni e gli
altri attori territoriali senza perdere di vista cittadinanza e
studenti con l'educazione nelle piazze e nelle scuole perché la
prevenzione continua a restare la parola chiave"", ha concluso
Donatella Spano.
Sandra Tobia, direttore regionale della Protezione civile, con i
suoi funzionari ha illustrato la parte generale del Piano
riferita all'intero territorio regionale, che affida alle
Prefetture la direzione unitaria dei servizi di emergenza da
attivare a livello provinciale. ""Il Piano - ha spiegato - è
strutturato per migliorare ancora di più l'operatività che
abbiamo avuto modo di testare positivamente durante i recenti
eventi, definendo ulteriormente le attività di tutti i soggetti
che fanno parte del sistema di protezione civile. Viene inoltre
introdotta l'allerta temporali con codice giallo per temporali
sparsi o codice arancione per temporali diffusi. Infine, accanto
al codice colore per l'allerta ci sarà la fase operativa che
potrà essere innalzata su valutazione del direttore generale in
base alle condizioni specifiche del territorio"".
Il documento considera molteplici aspetti tra cui la descrizione
del territorio regionale, i livelli di pianificazione di
protezione civile, gli scenari di rischio, il sistema di
allertamento, quello di comando e controllo e di salvaguardia del
territorio. Quindi le strutture operative, il modello di
intervento per rischio idraulico e idrogeologico e per rischio
neve e ghiaccio, il sistema informativo di protezione civile
regionale e l'organizzazione della Colonna mobile regionale della
Sardegna. All'incontro odierno ha partecipato anche l'ex
direttore Nudda.

red/Rus


Roma, 09 GEN 2019 13:19
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