Maltempo: Bonaccini firma richiesta stato emergenza nazionale; danni per 202 mln

lunedì 25 novembre 2019


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(AGI) -  Bologna, 25 nov. - Oltre 202 milioni di euro di danni al
patrimonio pubblico, di cui 45 milioni per le attivita' di soccorso e
assistenza alla popolazione, per l'esecuzione degli interventi di
somma urgenza e di quelli maggiormente necessari, oltre alle opere di
riduzione del rischio e di messa in sicurezza. Il tutto a seguito
dell'eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l'Emilia-Romagna,
tuttora in corso. Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha
firmato e inviato questa mattina la richiesta di deliberazione dello
stato di emergenza nazionale al presidente del Consiglio, Giuseppe
Conte, e al capo Dipartimento della Protezione civile nazionale,
Angelo Borrelli. In particolare, la richiesta segue l'eccezionale
maltempo, le mareggiate, le piene, le frane, la rotta del fiume
Idice, del torrente Quaderna, del Savena Abbandonato, di numerosi
canali di bonifica e altri dissesti, compresi i conseguenti gravi
danni al patrimonio pubblico e privato, alle attivita' produttive,
all'agricoltura e agli operatori del turismo costiero, che si sono
verificati in regione dal 2 novembre scorso. Dicciassette le allerte
di protezione civile diramate nel periodo, tra cui 4 di livello
rosso. Nelle aree di pianura, da inizio mese al 19, il totale delle
piogge registrate e' risultato il doppio del valore climatologico
dell'intero mese di novembre, mettendo sotto stress il sistema del
reticolo secondario e consortile. Precipitazioni intense hanno
riguardato tutta la regione e hanno generato eventi di piena fluviale
ravvicinati. I bacini di maggiori dimensioni interessati sono stati
quelli del Secchia, Panaro e Reno con numerose criticita', fino alle
rotture arginali dell'Idice nel Comune di Budrio e del Quaderna a
Medicina e all'esondazione del Savena Abbandonato a Baricella, che
hanno portato all'evacuazione di circa 220 persone e provocato danni
alla linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore.
Nei territori collinari e montani si sono verificate frane e
smottamenti soprattutto nel modenese mentre la costa e' stata
interessata da livelli molto alti di marea e da mareggiate che hanno
prodotto danni a infrastrutture e difese costiere.
(AGI)
Ari (Segue)
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(AGI) - Bologna, 25 nov. - La prima stima dei danni indicata
nella richiesta sara' affinata nei prossimi giorni, visto che
la ricognizione prosegue e che per oggi la Protezione civile
regionale ha diramato una nuova allerta rossa per il transito
della piena del fiume Po e gialla per il rischio di frane nelle
vallate parmensi e piacentine e per le mareggiate sul litorale
ferrarese. "Sono gia' in corso interventi urgenti per un valore
di oltre 15 milioni per far fronte immediato ai danni del
maltempo di questi giorni- sottolinea l'assessore regionale
alla Protezione civile, Paola Gazzolo- l'intero sistema di
Protezione Civile, che ringraziamo, ha operato con efficacia
lavorando in modo integrato dall'inizio di novembre, cosi' come
gli interventi di prevenzione attuati hanno evitato danni
maggiori. Prosegue senza sosta il monitoraggio della piena del
Po nell'arco delle prossime 36 ore. Ci aspettiamo - conclude
Gazzolo - che venga riconosciuto lo stato di emergenza di
rilievo nazionale con le risorse necessarie a far fronte ai
danni pubblici, privati e delle nostre imprese".
    (AGI)
Ari
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