TERREMOTO. DL SISMA, MARSILIO: DA GOVERNO MENO DI UN CONTENTINO DI NATALE "SEMPRE MENO FIDUCIA SUL FUTURO DEI TERRITORI COLPITI"

mercoledì 11 dicembre 2019



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(DIRE) Pescara, 11 dic. - "Non possiamo piu' accontentarci delle
briciole per poi ripresentarci puntualmente, con il cappello in
mano, dal presidente del Consiglio come se dovessimo elemosinare
quanto dovuto ai nostri cittadini. Questo Governo non ha voluto
inserire nella legge misure di accelerazione e semplificazione
della ricostruzione pubblica per il Comune de L'Aquila e per
quella del Centro Italia. Cosa rimane? Poco o nulla". Questo, in
sintesi, il commento del presidente della Regione Abruzzo, Marco
Marsilio, sul Decreto Sisma che non e' altro se non "un
contentino che non ha neanche il sapore di un regalo di Natale".
Decreto che "passa al Senato grazie al voto di fiducia. Una
fiducia che viene sempre meno se volgiamo lo sguardo al futuro
dei territori abruzzesi colpiti dai terremoti del 2009, del 2016
e del 2017".
   Il voto di fiducia, "infatti- aggiunge- impedira' di apportare
alla legge tutte quelle migliorie, non solo utili ma necessarie,
per accelerare il processo di ricostruzione, per ridare vigore
all'economia, per incentivare la forza attrattiva di nuovi
insediamenti industriali e artigianali". Marsilio non nasconde
l'amarezza per il tema su cui aveva chiesto maggiore attenzione:
il personale. "Nonostante gli impegni, le promesse, la
consapevolezza che con l'esiguo materiale umano a disposizione
non si potra' dare un impulso e una velocizzazione al disbrigo
delle pratiche di ricostruzione. Nulla e' stato fatto". Respinti,
sottolinea, "importanti emendamenti nonostante il Governo abbia
voluto ascoltare i rappresentanti del territorio. Bocciato anche
l'emendamento sulla ripartizione del personale e delle spese di
funzionamento in base ai danni subiti e all'effettivo fabbisogno,
e non sulla base di una parametrica ripartizione che penalizza
l'Abruzzo".(SEGUE)
  (Afa/ Dire)
18:10 11-12-19

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(DIRE) Pescara, 11 dic. - Inoltre, "non e' stato nemmeno
possibile aumentare da 200 a 300 le unita' previste con lo
Sblocca Cantieri, a parita' di spesa. Personale questo che non e'
stato ancora assunto perche' il Commissario di Governo non ha
ancora dato attuazione alla relativa ordinanza dopo sei mesi di
attesa. Grazie al voto di fiducia e alla mancanza di
partecipazione al dibattito in aula- continua Marsilio- non sara'
possibile estendere ai comuni fuori cratere la disciplina
prevista per quelli nel cratere per la sanatoria delle lievi
difformita' edilizie. Blocco che non fara' partire la
ricostruzione in queste aree".
   Secondo il governatore abruzzese ci saranno problemi anche per
gli interventi pubblici. "Basti pensare- spiega Marsilio- alla
bocciatura della eliminazione del limite dei 30.000 abitanti per
accedere alle risorse per interventi urgenti di manutenzione
ordinaria e messa in sicurezza di strade e infrastrutture. Limite
che esclude il 90% dei territorio terremotato". Con il blocco
delle pratiche "il Comune de L'Aquila non potra' realizzare le
previsioni della Legge Madia effettuando la stabilizzazione del
personale a tempo determinato assunto a seguito dell'emergenza
sisma. Non si potra' neanche rendere stabile l'assegnazione delle
risorse per il personale Ripam assunto a tempo indeterminato e
innalzare in misura corrispondente il tetto di spesa del
personale".(SEGUE)
  (Afa/ Dire)
18:10 11-12-19

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(DIRE) Pescara, 11 dic. - La parte positiva, spiega Marsilio,
riguarda "atti dovuti: vale per la riduzione al 40% delle tasse
da restituire in dieci anni per il sisma 2016-17, misura
applicata sempre in tutti i casi simili negli ultimi venti anni
almeno. Non si capisce perche' non si sarebbe dovuta inserire, e
viene approvata adesso perche' solo adesso la misura della
sospensione sarebbe scaduta imponendo il recupero delle tasse
sospese".
   Poi le rivendicazioni: "Giova ricordare che la proposta
originaria del Governo prevedeva l'abbattimento al 50% e che
grazie a noi il Governo ha corretto il Decreto in sede di
emanazione in Consiglio dei ministri. Vale per le tariffe
autostradali sospese. Idem per la proroga sulla restituzione
delle tasse per L'Aquila 2009: ennesima proroga in attesa che il
Governo affronti con la Commissione la questione. Si sbandierano
i due milioni di euro per assunzioni nuove di personale
amministrativo contabile, ma non si dice che all'Abruzzo
toccheranno solo cinque contabili. Ci si vanta delle deroghe per
un milione di euro per l'assunzione del personale precario al
Comune de L'Aquila, ma non si dice che si tratta di una semplice
autorizzazione e che il milione lo paghera' il Comune".
  (Afa/ Dire)
18:10 11-12-19

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