Legge elettorale toscana e' un' altra cosa

venerdì 16 settembre 2005


Legge elettorale toscana e' un' altra cosa

(regioni.it) ''La legge elettorale toscana e' un' altra cosa''. Cosi' il capogruppo Ds in Consiglio regionale della Toscana, Paolo Cocchi, replica al coordinatore nazionale di FI, Sandro Bondi che, parlando della riforma elettorale, ieri ha affermato che la Quercia ''in Toscana ha approvato una legge identica alla nostra''.

''Niente di piu' falso - spiega Cocchi - sia se valutiamo il metodo che abbiamo seguito, che se si guarda al merito del meccanismo elettorale. Innanzitutto la legge elettorale toscana e' stata approvata con il consenso di larga parte dell' opposizione. E qui sta la prima grande differenza col progetto di legge di cui si parla oggi''.

''Nel merito - prosegue Cocchi - la proposta nazionale finisce per indebolire il maggioritario, il bipolarismo e la stabilita', mentre la legge elettorale toscana ha al contrario accentuato il carattere maggioritario e la spinta ad allearsi, prevedendo un premio di maggioranza che non danneggia le larghe coalizioni, correggendo uno dei limiti della precedente legge''.

Per Cocchi, ''in ogni caso, il paragone e' improponibile in quanto abbiamo mantenuto l' elezione diretta del presidente, cosa buona e sperimentata nelle Regioni, ma del tutto improponibile per il capo del governo nazionale''. Infine, Cocchi, fra le differenze, elenca anche quella sulle preferenze: ''in Toscana - precisa - le abbiamo abolite, varando le primarie, mentre a livello nazionale si vorrebbe ripristinarle''.
(red/15.09.05)

 

N. 584 - 15 Settembre 2005