Informazione: in Molise "una rete di antenne" locali

martedì 27 settembre 2005


Informazione: in Molise "una rete di antenne" locali

(regioni.it) E’ stato presentato a Campobasso il Protocollo d'intesa per il partenariato della comunicazione Il documento e' stato illustrato, nella prima delle due giornate ad esso dedicate, dal presidente della Regione, Michele Iorio (Fi), e dall'assessore regionale alla Programmazione, Gianfranco Vitagliano (Fi), a Palazzo Santoro, sede dell'esecutivo regionale molisano.

 “Conoscere significa mettere nelle condizioni di partecipare. Far sì, in altre parole, che ogni cittadino diventi artefice della crescita del proprio territorio. Per questo però è necessario che esso sia messo nelle condizioni di apprendere tutte le iniziative di sostegno e di sviluppo messi in campo dall’Unione Europea e dalla Regione Molise in partnership con gli Enti Locali e le varie associazioni economico-sociali operanti sul territorio. E’ necessario quindi che tutti i soggetti istituzionali coinvolti in iniziative di sostegno pubblico-privato alla crescita socio-economia della regione si stringano a rete in un’unica iniziativa di comunicazione ai cittadini per informarli delle possibilità che essi hanno per intraprendere nuove iniziare imprenditoriali,  migliorare e modernizzare quelle che sono già in atto, integrandole, magari, con altre branche e settori di azione. Con questa impegnativa finalità presentiamo oggi alla vostra attenzione il Protocollo d’intesa sulla comunicazione istituzionale che impegna tutti, UE, Regione e Enti Locali, ad attivarsi in maniera incisiva e coerente per fungere da “antenne territoriali” di propagazione di informazioni utili al mondo economico e sociale del Molise”. Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Michele Iorio presentando il Protocollo ai rappresentanti degli Enti locali .“Il percorso che iniziamo oggi –ha aggiunto il Presidente- si dimostra particolarmente efficace non solo per il migliore utilizzo delle risorse del POR 2000-2006, ma perchè getta le basi per la consapevolezza delle opportunità offerte anche dai fondi strutturali che verranno messi a bando nel prossimo sestennio 2007-2013. Il tutto nella piena consapevolezza che è un diritto sostanziale del cittadino quello di ricevere informazioni precise e complete circa le iniziative messe in campo. Di convesso diventa per noi Istituzioni un dovere primario quello di comunicare l’attività che poniamo in essere per il conseguimento degli obiettivi di crescita che ci siamo prefissati”.

L’Assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano ha sottolineato come il Molise si trovi ad essere l’unica regione d’Italia a poter utilizzare in questo momento importantissimi strumenti, (consistenti in ingenti risorse finanziarie) per il sostegno allo sviluppo. “La seconda fase del POR 2000-2006, infatti, -ha sottolineato- vede l’impegno di 250 milioni di Euro di risorse pubbliche, che dovranno attrarre altri 500 milioni di risorse private. Un budget complessivo di 750 milioni di euro che dovranno interessare i settori imprenditoriali e produttivi di tutta la regione. Se alla mole di risorse sommassimo altri 250 milioni di euro che stiamo mettendo a bando con l’art. 15, capiremmo facilmente quale congiuntura positiva il Molise stia attraversando. Una “congiuntura positiva dal punto di vista finanziario” che si deve però trasformare, attraverso  un buon, sapiente e diffuso, utilizzo di queste risorse, su tutto il territorio regionale, in un’ottima “congiuntura economico-sociale” che porti benessere, occupazione stabile e diffusa, e crescita socio-culturale. Di qui l’importanza della comunicazione istituzionale e dell’impegno di ogni soggetto a promuovere le iniziative e i programmi che il sistema offre”.

Il Protocollo d’intesa è quindi stato firmato dai vari Sindaci e rappresentanti istituzionali con il Presidente della Regione.

Nello specifico, tra le varie cose, il Protocollo prevede la messa in campo di una serie di risorse, sia economiche che professionali, da parte della Regione e della UE per formare in ogni Comune un operatore  che faccia da “antenna” ricettiva e trasmissiva di informazioni relative alla gestione dei fondi strutturali europei. In questo modo ogni struttura comunale si troverà ad avere un terminale di ricezione e trasmissione di informazione relative a programmi e progetti di interesse comunitario da mettere a beneficio dei cittadini e degli amministratori. A questi ultimi è ovviamente affidato anche il compito di fare da “animatori sociali” per promuovere, nel proprio territorio, iniziative imprenditoriali sia di carattere economico-produttivo che di spessore socio-culturale.

 

N. 591 - 26 Settembre 2005