Toscana: ricorso a Consulta sull'Agenzia per la formazione dei dipendenti pubblici

giovedì 22 febbraio 2007


Toscana: ricorso a Consulta sull'Agenzia per la formazione dei dipendenti pubblici

(regioni.it) La Toscana fa ricorso alla Consulta. La formazione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni locali non e' competenza dello Stato, ma e' stata trasferita alle Regioni, con la riforma del Titolo V della Costituzione. Questo il contenuto del ricorso alla Corte Costituzionale che la Regione Toscana ha deciso di presentare, contro alcuni commi della legge Finanziaria 2007, che istituiscono l'Agenzia per la formazione dei dipendenti pubblici. La decisione di ricorrere contro la creazione di un'Agenzia, che tornerebbe a centralizzare la formazione professionale, e' stata presa dalla Giunta regionale nel corso dell'ultima seduta. Il ricorso sara' presentato tramite l'avvocatura regionale, che e' gia' al lavoro per redigere le motivazioni. "Il nostro - sottolinea il presidente della Regione, Claudio Martini - e' un comportamento coerente. Siamo ricorsi alla Consulta quando ad invadere le nostre competenze era un governo di centrodestra, lo facciamo oggi con un governo di centrosinistra. Non ci sono due pesi e due misure. Qui non e' in discussione la sintonia col governo nazionale, ma il rispetto delle leggi, il rispetto delle competenze istituzionali delle Regioni e degli Enti locali e la tutela del buon lavoro svolto in questi anni dal sistema di formazione regionale. Non e' giusto, ne' opportuno - conclude - che si compia un passo indietro, tornando a centralizzare competenze che appartengono alla Regione e che in questi anni la Regione ha esercitato in maniera positiva." "Allo stesso modo - aggiunge il vicepresidente, Federico Gelli, che ha la delega sul personale - non e' giusto ne' opportuno che le strutture formative che si sono accreditate con la Regione, e che hanno svolto un lavoro egregio, debbano ora ripercorrere l'iter di accreditamento con una nuova Agenzia statale. Oltre il rispetto delle competenze istituzionali e del federalismo, c'e' un problema di spreco di risorse e di dispersione del know how che in questa materia si e' formato in questi anni." I rilievi della Regione Toscana, che chiedera' alla Corte Costituzionale di annullare le disposizioni della Finanziaria che ledono le prerogative regionali, si appuntano sui commi 581, 583 e 585 laddove sono ritenuti in conflitto con le previsioni degli articoli 117 e 118 della Costituzione.

(red/22.02.07)

 

 N. 879 - 22 Febbraio 2007