Pubblico impiego: continua confronto Sindacati-Regioni su memorandum

venerdì 16 marzo 2007


(regioni.it) Si è avviato il 14 marzo il confronto tra le Regioni e i sindacati sul memorandum sul lavoro pubblico e, in particolare, sulla possibilità di estendere i suoi contenuti anche ai settori delle autonomie locali e della sanità.  Gli incontri proseguiranno la prossima settimana (forse mercoledì 21). Il memorandum sottoscritto a gennaio dai sindacati e i ministri dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa e Luigi Nicolais, prevede un maggiore ricorso alla mobilita' del personale, esodi incentivati oltre al miglioramento della qualita' dei servizi, che riceveranno anche la pagella dei cittadini. Ma anche più meritocrazia, un giro di vite su esternalizzazioni e consulenze, la possibilità di licenziare i dirigenti-manager e il telelavoro.

Per il segretario confederale della Cisl, Gianni Baratta “Le procedure contrattuali da inserire nel confronto non sono chiare''. “C'e' il tentativo di  scardinare il memorandum'', ha aggiunto il segretario generale del pubblico impiego Fps-Cisl, Rino Tarelli, rilevando che l'accordo con le Regioni sul memorandum deve far parte del corpo generale gia' raggiunto per le altre amministrazioni. “Speriamo che tra una settimana si apra una prospettiva diversa - ha detto il segretario generale della Fp-Cgil, Carlo Podda - confidiamo che ci si possa mettere d'accordo perche' la situazione al momento e' molto ingarbugliata''. Podda ha spiegato che i sindacati chiedono il riconoscimento da parte delle Regioni del memorandum, pur riconoscendo la specificita' per i settori della sanita' e degli enti locali.

Tranquillizzanti toni utilizzati dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani che invita le parti ad andare avanti nel dialogo: "Per proseguire, come noi auspichiamo, in modo costruttivo ed efficace il confronto sul “memorandum sul lavoro pubblico” fra le organizzazioni sindacali e le Regioni non servono le forzature. Occorre senso di responsabilità da parte di ciascuno per giungere ad una soluzione condivisa". "Dobbiamo lavorare tranquillamente sul memorandum - ha concluso Errani - come abbiamo concordato, e proseguire la discussione e sono certo che sarà possibile trovare una soluzione. Mi sembra che il dialogo avviato oggi sia tutt’altro che a un punto di rottura" (per approfondimenti dal sito www.governo.it: Presentazione; Cosa prevede il Memorandum d'intesa; Il testo del memorandum )

(red/15.03.07)