02/04: ELEZIONI. BUSIA: RINVIO? NO, PROBLEMA E' CONFLITTO GIURISDIZIONE

giovedì 3 aprile 2008



ELEZIONI. BUSIA: RINVIO? NO, PROBLEMA E' CONFLITTO GIURISDIZIONE
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DIR0840 3 POL  0 RR1 / DIR 

ELEZIONI. BUSIA: RINVIO? NO, PROBLEMA E' CONFLITTO GIURISDIZIONE


(DIRE) Roma, 2 apr. - Il rinvio del voto? "Da un punto di vista
legale, non dovrebbe esserci. Ma il problema non e' di conflitto
tra costituzione e legge ordinaria, quanto di giurisdizione: per
le questioni elettorali il giudice amministrativo, quindi i Tar e
il Consiglio di Stato, non e' competente". Giuseppe Busia,
costituzionalista e direttore della conferenza Stato-Regioni, e'
convinto che "dall'empasse" sul rinvio delle elezioni scaturito
dalla decisione del Consiglio di Stato di riammettere la Dc di
Giuseppe Pizza, si potrebbe uscire facilmente.
   La questione infatti e' che, secondo Busia, il Tar e il
Consiglio di Stato "non hanno la titolarita' a decidere su questi
temi". Quindi "piu' che l'articolo 61 della Costituzione" e'
questo il vero "ostacolo" al rinvio del voto.
   La soluzione dunque? "Bisognerebbe sollevare il conflitto di
giurisdizione davanti alle sezioni unite della Cassazione.
Possono farlo le parti e puo' farlo il governo". Probabilmente,
spiega Busia "si scoprirebbe che il Tar e il Consiglio di Stato
non si dovevano occupare del caso". E' la stessa legge ordinaria
a suggerire questa soluzione: "La legge elettorale- sottolinea
Busia- attribuisce tutti i poteri sulle schede e sui simboli
elettorali ai giudici ordinari, corte d'appello e corte di
cassazione stabilendo termini compatibili con il procedimento
elettorale".

  (Enb/ Dire)
18:37 02-04-08

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