11/04: (ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO

lunedì 14 aprile 2008



(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, UNA RIVOLUZIONE MANCATA
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, UNA RIVOLUZIONE MANCATA
DA DUE ANNI FERMA LA LEGGE PER ISTITUIRE QUELLO NAZIONALE.

(DIRE) Roma, 11 apr. - Poteva essere uno strumento decisivo per
'rivoluzionare' -o almeno riequilibrare- i rapporti tra cittadini
e Pubblica amministrazione. Invece e' rimasto una figura debole,
'facoltativa', senza poteri di controllo e di sanzione effettivi,
spesso senza mezzi ne' personale adeguati. Una figura istituita
solo sulla carta, senza fiducia da parte della politica e con
scarsa conoscenza da parte dei cittadini. Sono tanti i motivi
che, fino ad oggi, hanno impedito l'affermazione negli Enti
locali italiani del Difensore civico.
   Una svolta potrebbe venire forse dall'approvazione in
Parlamento di una normativa di riferimento nazionale: dal 2
novembre 2006 e'  depositato infatti alla Camera il progetto di
legge n.1879 di 'Riordino e disciplina della Difesa civica
nonche' istitutivo del Difensore Civico nazionale'. Il progetto
e' stato elaborato dalla Conferenza dei Difensori civici ed e'
stato fatto proprio da parlamentari di tutti gli schieramenti.
Prima della crisi di governo era stato assegnato alla Commissione
Affari Costituzionali della Camera, ma non iscritto all'ordine
del giorno dei lavori.(SEGUE)

  (Log/ Dire)
08:59 11-04-08

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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, UNA RIVOLUZIONE MANCATA -2-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, UNA RIVOLUZIONE MANCATA -2-


(DIRE) Roma, 11 apr. - "La speranza- auspica Donato Giordano,
Difensore civico della Lombardia e Coordinatore della Conferenza
nazionale dei Difensori civici regionali e delle Province
autonome di Trento e Bolzano- e' che sia messo tra le priorita'
del prossimo governo, qualunque esso sia. L'approvazione della
legge e l'istituzione di un Difensore civico nazionale- prosegue
Giordano- porterebbero con se' enormi vantaggi: in primo luogo i
cittadini potrebbero valersi della Difesa civica anche nei
confronti dell'amministrazione statale mentre ad oggi, ai
Difensori civici regionali e' consentito solo l'intervento nei
confronti delle amministrazioni periferiche dello Stato. In
secondo luogo, una legge nazionale sulla Difesa civica
consentirebbe di rendere omogenea la figura del Difensore civico,
regionale, provinciale, comunale, su tutto il territorio
nazionale eliminando le disparita' che attualmente esistono".
   "Non da ultimo- sottolinea il Coordinatore- sarebbe di gran
vantaggio per la politica stessa. Il Difensore civico infatti non
e' nemico di chi amministra, non si muove in contrapposizione, si
muove insieme alla Pubblica amministrazione aiutandola a
correggere gli ingranaggi che non funzionano, le incongruenze e
anche le malefatte dove esistono, con tutto vantaggio della
collettivita'. Il Difensore civico deve rientrare nell'ordine
naturale delle diverse possibilita' che la Pubblica
amministrazione ha a disposizione per rendere il miglior servizio
alla propria comunita' e per questo motivo la sua esistenza non
puo' piu' essere una facolta'".
   "La scelta di avvalersene o non deve essere solo dei
cittadini, delle associazioni, delle imprese che desiderano
rivolgersi a lui- conclude Giordano- Lo strumento, la Difesa
civica, deve invece essere garantito a tutti e la legge quadro
nazionale puo' specificare bene funzioni e poteri di controllo.
Ai miei colleghi comunque dico sempre: quando trovate degli
ostacoli usate l'arma della trasparenza e della denuncia
pubblica. Finire su giornali e televisioni funziona sempre".

  (Log/ Dire)
08:59 11-04-08

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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, GIORDANO: GARANTE DI TUTTI
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, GIORDANO: GARANTE DI TUTTI


(DIRE) Roma, 11 apr. - "Negli ultimi vent'anni i casi trattati
dalla Difesa civica in Italia sono sempre andati aumentando, come
pure il tasso di soddisfazione degli utenti. Segno che non e'
un'istituzione autoreferenziale, ma apprezzata e utile. Il
Difensore civico e' un affermato strumento di garanzia e di
tutela per i fruitori  della Pubblica amministrazione e dei suoi
servizi, la sua funzione si caratterizza nella mediazione e
composizione dei conflitti che si possono generare tra le
esigenze della Pubblica amministrazione e quelle dei cittadini,
che non e' un giudice e non emette giudizi". E' quanto afferma
Donato Giordano, Difensore civico della Lombardia e Coordinatore
della Conferenza nazionale dei Difensori civici regionali e delle
Province autonome di Trento e Bolzano.
   "In molte regioni italiane- insiste Giordano- mancano
l'intelligenza, la capacita' e la sensibilita'. I politici non
capiscono che il Difensore civico e' un vero e proprio mediatore
che puo' intervenire dando suggerimenti utili per risolvere
problemi o elaborare nuove leggi e norme. Per evitare poi a valle
contenziosi e vessazioni. Purrtoppo in Italia- ricorda Giordano-
il Difensore civico non e' obbligatorio. Le amministrazioni hanno
la facolta' di istituirlo e quindi ogni amministrazione che lo ha
ritenuto ha istituito un Difensore civico con caratteristiche con
caratteristiche sue particolari, con poteri differenti e
competenze disomogenee. A causa della facoltativita', inoltre,
non tutti i cittadini possono godere della Difesa civica. In
Italia c'e' una Difesa civica debole perche' non e' garantita
nello stesso modo".(SEGUE)

  (Log/ Dire)
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, GIORDANO: GARANTE DI... -2-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, GIORDANO: GARANTE DI... -2-


(DIRE) Roma, 11 apr. - "Ci sono Regioni che possono, e lo fanno,
scegliere di non istituire per niente il Difensore civico. Ci
sono regioni che pur avendolo istituito per legge o avendolo
addirittura previsto nello Statuto, la principale legge
regionale, poi non lo nominano da anni- prosegue Giordano- E
anche tra le regioni che lo hanno nominato esistono differenze
enormi tra quello che un Difensore civico puo' fare in una
regione e quello che non puo' fare in un'altra perche' la legge
istitutiva non ne specifica i poteri. Puo' essere poi
difficoltoso per un Difensore civico lavorare in uffici in cui il
personale e' ridotto all'osso, la strumentazione informatica e'
quasi inesistente e le amministrazioni stesse, che dovrebbero
sfruttare a loro favore le finalita' di questo istituto di
garanzia, non di rado si rivelano invece sospettose e diffidenti
verso il suo operato".
   Una situazione ben diversa da quella della gran parte degli
altri Paesi europei: "Quasi tutti quelli dell'Unione hanno da
anni il Difensore civico nazionale- spiega Giordano- e alcuni tra
i Paesi entrati di recente a far parte dell'Unione a 25 hanno
disciplinato dettagliatamente i poteri del  Difensore civico
nella loro Costituzione dandogli anche le funzioni di garante dei
diritti umani. In molti di questi Paesi al Difensore civico e'
attribuito finanche il potere di promuovere azioni avanti alla
Corte Costituzionale e in alcuni Paesi puo' addirittura
intervenire nei confronti della Magistratura per assicurarsi che
sia garantito il rispetto delle regole".

  (Log/ Dire)
09:00 11-04-08

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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE REGIONI
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE REGIONI
LA PRIMA AD ISTITUIRLO E' STATA LA TOSCANA.

(DIRE) Roma, 11 apr. - La prima regione che ha istituito il
Difensore civico e' stata la Toscana nel lontano 1974, l'ultima
il Molise. A tutt'oggi, pero', diverse regioni ne sono ancora
prive. Il Difensore civico e' presente attualmente in 15 regioni
(piu' le due province autonome di Trento e Bolzano). Non lo hanno
invece ancora istituito Sicilia (l'iter era in corso ma la caduta
della Giunta Cuffaro lo ha interrotto), Calabria, Umbria, Puglia
e Sardegna (queste ultime due regioni lo hanno previsto ma non lo
hanno mai concretizzato o lo hanno lasciato 'vacante'). Anche
l'Emilia Romagna e' momentaneamente senza Difensore civico, in
quanto il precedente e' scaduto alla fine dello scorso anno.
   Insufficiente anche la diffusione in Italia dei Difensori
civici locali, comunali o provinciali. Ne sono stati istituiti in
totale solo alcune centinaia. La Difesa civica in Italia e'
quindi presente 'a macchia di leopardo', con larghi vuoti
specialmente nel meridione, e dunque la tutela non
giurisdizionale non e' garantita a tutti i cittadini.(SEGUE)

  (Log/ Dire)
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE... -2-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE... -2-


(DIRE) Roma, 11 apr. - Questi i riferimenti dei Difensori civici
in attivita' (Nord):

Provincia autonoma Bolzano
Burgi Volgger
www.consiglio-bz.org/difesacivica/

Provincia autonoma di Trento
Donata Borgonovo Re
www.consiglio.provincia.tn.it/consiglio/difensore_civico.it.asp 

Regione Valle d'Aosta
Flavio Curto
www.consiglio.regione.vda.it/difensore_civico/default_i.asp

Regione Piemonte
Francesco Incandela
www.consiglioregionale.piemonte.it/organismi/dif_civico/index.htm

Regione Friuli-Venezia Giulia
Caterina Dolcher
www.consiglio.regione.fvg.it/pagine/difensorecivico/difensorecivic
o.asp?sectionId=337&subSectionId=339

Regione Liguria
Annamaria Faganelli
www.regione.liguria.it/MenuSezione.asp?Parametri=1_3_9_$1_3_9_$Dif
ensore_civico$0$

Regione Lombardia
Donato Giordano
www.consiglio.regione.lombardia.it/difensore/

Regione Veneto
Vittorio Bottoli
www.difensorecivico.veneto.it/(SEGU

  (Log/ Dire)
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE... -3-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, ASSENTE IN CINQUE... -3-


(DIRE) Roma, 11 apr. - Prosegue l'elenco dei riferimenti dei
Difensori civici regionali in attivita' (Centro-Sud):

Regione Emilia-Romagna
http://assemblealegislativa.regione.emilia-romagna.it/wcm/al/aal/o
rgind/difciv/index.htm

Regione Lazio
Felice Maria Filocamo
www.regione.lazio.it

Regione Marche
Samuele Animali
www.consiglio.marche.it/difensorecivico

Regione Toscana
Giorgio Morales
www.consiglio.regione.toscana.it/difensore/default.asp

Regione Abruzzo
Antonio Nicola Sisti
www.regione.abruzzo.it

Regione Molise
Pietro De Angelis
www.consiglio.marche.it/difensorecivico/

Regione Basilicata
Catello Aprea
www.consiglio.basilicata.it/difensore_civico/dif_civico.asp

Regione Campania
Vincenzo Lucariello
www.consiglio.regione.campania.it

Regione Sardegna
http://consiglio.regione.sardegna.it/sito/difciv00.as

  (Log/ Dire)
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI CITTADINI
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI CITTADINI


(DIRE) Roma, 11 apr. - La figura del Difensore civico e' stata
istituita per la prima volta nell'ordinamento italiano a livello
delle Regioni e delle Province autonome. I primi esempi si sono
avuti in Toscana (1974) e in Liguria. Tale istituzione, infatti,
pur non essendo formalmente ed espressamente prevista nella
Costituzione italiana, e' stata disciplinata -nelle singole
Regioni- da leggi regionali che hanno derivato la loro
legittimazione a tale previsione da disposizioni statutarie
ovvero direttamente dalla norma di cui all'articolo 117 della
Costituzione. In ogni caso, sin dall'origine, la Difesa civica e'
stata delineata come un rimedio informale nei casi di disfunzioni
e abusi che si verifichino nell'azione amministrativa. La ragione
ispiratrice di tale istituzione rimane quella di offrire una
forma di tutela a favore di qualsiasi soggetto interessato
dall'azione della Pubblica amministrazione; tutela questa che si
presenta come alternativa ai rimedi rappresentati dai ricorsi
amministrativi e dai ricorsi giurisdizionali, in ogni caso
finalizzata a garantire il buon andamento e l'imparzialita'
dell'azione della Pubblica amministrazione (articolo 97 della
Costituzione) con modalita' di intervento che possono variare a
secondo della situazione.
   La previsione di questa istituzione a livello regionale ha
avuto maggiore diffusione nel corso degli anni '80 con
l'emanazione di numerose leggi regionali. In Italia manca pero'
ancora una legge organica che disciplini la materia della tutela
non giurisdizionale, diversamente dalla gran parte dei Paesi
dell'Unione europea e anche dei Paesi dell'Est europeo, nei quali
sono in vigore leggi statali sulla difesa civica ed e' istituito
anche il Difensore civico nazionale. I documenti internazionali
delle Nazioni Unite e del Consiglio d'Europa hanno piu' volte
invitato gli Stati a dotarsi di un Difensore civico nazionale e
l'Italia e' stata oggetto di un espresso richiamo del Comitato
per gli Atti parlamentari. Agli Stati che richiedono l'ammissione
all'Unione Europea e al Consiglio d'Europa viene chiesto infatti
l'accertamento della presenza degli istituti di difesa civica,
come requisito indispensabile di democraticita'.(SEGUE)

  (Log/ Dire)
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI... -2-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI... -2-


(DIRE) Roma, 11 apr. - La Difesa civica trova il suo radicamento
e la sua ragione d'essere in un'idea nuova del rapporto
cittadino-Stato: la Pubblica amministrazione deve essere pensata
come "funzione" e "servizio", anziche' come "potere"; e' l'idea
per cui a partire dal 1990 nuovi principi e criteri sono stati
posti a fondamento della cittadinanza, dei doveri e degli
obblighi dei pubblici operatori. Insomma, si afferma l'idea per
cui si possono realizzare rapporti paritari, collaborativi e di
qualita' fra i cittadini e la Pubblica amministrazione e che in
tali rapporti il cittadino possa essere difeso e sostenuto prima
che subisca un danno irreparabile o di tardiva e limitata
risarcibilita'. Per conseguire questi obiettivi furono avviate
varie iniziative sul piano della disciplina giuridica sia del
"giusto" procedimento amministrativo e del diritto di accesso
agli atti amministrativi, che della "privacy" e del rispetto dei
valori dell'identita' personale.
   Ma anche su un fronte piu' sistematico e complesso, che si e'
sviluppato da una parte con la revisione della seconda parte
della Costituzione (il nuovo Titolo V, sancendo il principio
della sussidiarieta', ha riconosciuto alle autonomie piu'
prossime al cittadino un ruolo di indiscussa centralita'),
dall'altra parte con la Riforma della Pubblica amministrazione
(avviato dalle leggi Bassanini).(SEGUE)

  (Log/ Dire)
09:02 11-04-08

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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI... -3-
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, LO 'SCUDO' DEI... -3-


(DIRE) Roma, 11 apr. - In questo quadro storico e giuridico e'
nata la disciplina dell'istituto del Difensore civico, che pure
non e' definita con sufficiente nitidezza e risoluzione e la cui
figura e le cui caratteristiche devono essere ulteriormente
qualificate in termini meno di provvisorieta', e piu' di certezza
e stabilita' nel nostro ordinamento. Si tratta, infatti, di una
figura che e' nata ed e' cresciuta secondo criteri di
sperimentazione, di episodicita' e di incertezza: presso le
Regioni dapprima, a cominciare dai primi anni '70, presso gli
enti locali solo piu' tardi, con la legge 142 del 1990, mentre a
livello della Difesa civica nazionale ancora oggi manca qualsiasi
istituto giuridico e non e' in corso alcuna esperienza.
   Agli entusiasmi della stagione degli Statuti regionali (nei
quali di regola veniva inserita la figura del Difensore civico),
non sempre e' seguita l'attivazione effettiva di questa funzione.
Funzione rafforzata dalla legge 127 del 1997 che ha attribuito ai
Difensori civici delle Regioni il potere di esercitare le proprie
funzioni anche nei confronti delle Amministrazioni periferiche
dello Stato; competenza questa che viene loro riconosciuta fino a
che non venga istituito il Difensore civico nazionale e con
esclusione, in ogni caso, di alcuni settori quali quello della
difesa, della pubblica sicurezza, della giustizia.

  (Log/ Dire)
09:02 11-04-08

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(LZ) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, IL COORDINAMENTO NAZIONALE
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(LZ) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, IL COORDINAMENTO NAZIONALE


(DIRE) Roma, 11 apr. - Il Coordinamento nazionale dei Difensori
civici delle Regioni e delle Province autonome e' un organismo
associativo nato nel 1994 che opera "per la concertazione e la
valorizzazione del ruolo istituzionale della Difesa civica". La
sua finalita' e' quella di garantire a tutti i cittadini,
indipendentemente dalla loro residenza, la tutela nei confronti
della Pubblica amministrazione a ogni livello; di promuovere la
piena affermazione dei diritti umani e di cittadinanza, sanciti
dall'ordinamento italiano e dalle risoluzioni europee e
internazionali; di sviluppare i collegamenti con il Mediatore
Europeo.
   La Conferenza nazionale ha sede a Roma presso la Conferenza
dei presidenti dei Consigli regionali e delle Province autonome
(via Pietro Cossa, 41). Opera attraverso la segreteria di un
Difensore civico di volta in volta eletto collegialmente.
Attualmente l'incarico di segretario del Conferenza nazionale e'
ricoperto dal Difensore civico della Lombardia, Donato Giordano.
   La Conferenza lavora anche per favorire in ogni regione
iniziative di coordinamento con i Difensori civici istituiti da
Province, Comuni e Comunita' montane, per la diffusione della
difesa civica e la crescita degli standard di tutela dei diritti
soggettivi e degli interessi diffusi; e anche per sviluppare gli
opportuni raccordi con il Parlamento e con il Governo, anche
attraverso la Conferenza Stato-Regioni-Autonomie e la Conferenza
dei presidenti dei Consigli regionali e delle Province autonome.

  (Log/ Dire)
09:03 11-04-08

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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, NEL LAZIO C'E' DAL 1980
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(ER) FOCUS/REGIONI. DIFENSORE CIVICO, NEL LAZIO C'E' DAL 1980


(DIRE) Roma, 11 apr. - Il Difensore civico della Regione Lazio e'
stato istituito con la legge n.17 del 1980 per "tutelare il
cittadino dagli abusi, ritardi, negligenze commesse
dall'Amministrazione Pubblica e assicurare il buon andamento, la
correttezza e l'imparzialita'". Puo' intervenire, dietro
richiesta di cittadini, associazioni e formazioni sociali,
sull'attivita' del Consiglio e della Giunta regionale, degli Enti
sub-regionali delle Aziende consortili dipendenti. E' nominato
dal Consiglio regionale che lo elegge a maggioranza qualificata.
Attualmente la carica e' affidata a Felice Maria Filocamo.
   Il Difensore civico del Lazio ha sede in via del Giorgione 18
e puo' essere contattato per telefono 06/65932014, fax
06/65932015, mail: difensore.civico@regione.lazio.it e numero
Verde: 800-866155.
   Sul sito sono ben esplicitate anche le cose che "non puo'
fare" il Difensore civico, ovvero: sostituirsi ad un funzionario
nel compimento dell'attivita' dovuta; annullare o riformare atti
amministrativi; irrogare sanzioni; interferire nell'attivita' di
organi giudiziari; rappresentare o assistere i cittadini in
giudizio; sospendere con la sua istanza i termini di decadenza
per il ricorso al giudice amministrativo e per la proposizione
della querela. "In ogni caso il Difensore civico assicura al
cittadino il massimo impegno e attenzione a compiere ogni sforzo
per assolvere nel modo piu' efficace e tempestivo i compiti
affidati dalla legge- conclude il sito- offrendo sempre una
risposta o un suggerimento, anche nei casi in cui le eventuali
rimostranze del cittadino sconfinassero dalle sue strette
competenze".

  (Log/ Dire)
09:04 11-04-08

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