ELEZIONI: LOIERO, ALLARME RISCHI SOCIALI E FEDERALISMO LEGA

martedì 15 aprile 2008


ANSA (CRO) - 15/04/2008 - 11.52.00
ELEZIONI: LOIERO, ALLARME RISCHI SOCIALI E FEDERALISMO LEGA
ZCZC0324/SXA YCZ11504 R CRO S0A S41 QBXU ELEZIONI: LOIERO, ALLARME RISCHI SOCIALI E FEDERALISMO LEGA (ANSA) - CATANZARO, 15 APR - ''La sconfitta c'e' tutta. E' dovuta a tante cause su cui bisogna soffermarsi ma non subito, sotto l'effetto emotivo. Ci sara' il tempo per riflettere, discutere e magari emendarsi per scongiurare un futuro nero al Paese e in particolare alla Calabria''. Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero che intravede ''alcune complicazioni derivanti dal voto che ha consegnato alla destra e alla Lega il governo del Paese''. ''Mi chiedo - afferma Loiero - quali conseguenze portera' la scomparsa parlamentare della sinistra radicale che puo' essere cosi' sospinta nelle piazze con i rischi sociali che cio' potrebbe significare. C'e', poi, un problema di rappresentanza di alcuni diritti che il popolo della Sinistra, almeno al Sud, ha di fatto affidato al Pd e mi auguro che cio' non diventi una occasione di conflitti nel nuovo partito''. Loiero si e' soffermato quindi su quello che il voto potrebbe significare per la Calabria. ''Non mi importa ne' mi stupisce - ha detto - che le prime dichiarazioni di Bossi siano state sull'immediata attuazione del federalismo fiscale che, nella versione leghista, metterebbe alle corde le Regioni meridionali e significherebbe una cristallizzazione del divario tra Nord e Sud. La Calabria in particolare, come dimostreremo scientificamente tra poche settimane, peggiorerebbe la sua gia' precaria condizione. Il federalismo va bene ma non puo' essere quello che privilegia le Regioni piu' ricche''. ''Questa situazione di obiettivo pericolo per il Mezzogiorno - secondo Loiero - impone ai parlamentari dello schieramento di centrodestra eletti al Sud di assumere la difesa del territorio contro il tentativo egemonico del federalismo nordista''. ''Bisognerebbe ammettere tuttavia - sostiene infine Loiero - che i movimenti locali come Lega ed Mpa si sono dimostrati capaci di intercettare consenso proprio perche' fiutano gli umori del territorio, come avevamo intuito nel 2006 con il Pdm. Per quanto la mano centralista potra' essere forte sono convinto che potrebbe essere questo il destino dei territori che non puo' esser ne' ignorato ne' compresso''.(ANSA). VF 15-APR-08 11:54 NNN